Originariamente Scritto da sandor
Visualizza Messaggio
Il doppio cognome
Collapse
X
-
non ho capito bene. ti serviva una sentenza sul doppio cognome per capire che i figli vanno cresciuti nel rispetto e nell'amore?
-
Un tempo non sarebbe stato così.Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggioqualcuna potrebbe illudersi su virtù equine
Le donne non avevano il tempo di illudersi.
Comment
-
quale tempo ? preistoria, Rinascimento di braghette aderenti o disinibiti 70s ?Originariamente Scritto da Bauxite Visualizza MessaggioUn tempo non sarebbe stato così.
Le donne non avevano il tempo di illudersi.c'è del lardo in Garfagnana
Comment
-
La guerra del fuoco di Annaud, quello lì.Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggioquale tempo ? preistoria, Rinascimento di braghette aderenti o disinibiti 70s ?
"Una volta non era così", adattamento valido per ogni epoca successiva.
Comment
-
con tutti quei pericoli... l'era della sveltina, anche rapinosa; ci credo non avessero tempo per illudersiOriginariamente Scritto da Bauxite Visualizza MessaggioLa guerra del fuoco di Annaud, quello lì.c'è del lardo in Garfagnana
Comment
-
E io che pensavo bastasse mettergli la soda caustica in polvere sotto gli occhi, così non piangono.Originariamente Scritto da flying dutchman Visualizza Messaggionon ho capito bene. ti serviva una sentenza sul doppio cognome per capire che i figli vanno cresciuti nel rispetto e nell'amore?Non avete ancora visto niente
Moderatore droghe
Comment
-
Signora, la carita' ognuno la fa a modo suo. Il mio e' la sopportazione. Ma mi scusi se a volte non resisto .Originariamente Scritto da efua Visualizza MessaggioLa prossima volta, facci un piacere
La tua carità
Non dispensarla
E stop.
Comment
-
Io sono arrivato a mettere del nastro trasparente a metà su bordo del ciuccetto e su un lato della bocca di mia figlia, perché dormendo lo sputava e si metteva a piangere, in quel modo invece il nastro fungeva da elastico e il ciuccetto non si allontanava più di quanto mia figlia non riuscisse a trattenerlo....
Mia moglie all'inizio mi ha criticato, ma quando ha visto che funzionava e quindi potevamo riprendere a dormire, mi ha lasciato fare.
Sono imbattibile nel problem solving.Bambol utente of the decade
Comment
-
-
Hai dato il tuo cognome al nastro o al ciucciotto?Originariamente Scritto da bumble-bee Visualizza MessaggioIo sono arrivato a mettere del nastro trasparente a metà su bordo del ciuccetto e su un lato della bocca di mia figlia, perché dormendo lo sputava e si metteva a piangere, in quel modo invece il nastro fungeva da elastico e il ciuccetto non si allontanava più di quanto mia figlia non riuscisse a trattenerlo....
Mia moglie all'inizio mi ha criticato, ma quando ha visto che funzionava e quindi potevamo riprendere a dormire, mi ha lasciato fare.
Sono imbattibile nel problem solving.
Comment
-
Il blumbotto.Originariamente Scritto da Bauxite Visualizza MessaggioHai dato il tuo cognome al nastro o al ciucciotto?Bambol utente of the decade
Comment
-
va bene. ho già ribadito che per mia mancanza non ho letto l'articolo. si può anche sapere se la sentenza fosse meramente consultiva o magari anche o soltanto additiva cioè introduttiva di una disposizione normativa? o magari eliminativa di una sentenza precedente che disponeva in senso contrario sempre ad opera della stessa corte? questo perché corre, come certo saprai, una differenza abissale tra questi vari tipi di sentenza, sebbene emessi da un unico organo giurisdizionale.Originariamente Scritto da Doppio Visualizza MessaggioCorte costituzionale, c'era nell'articolo, ti è stato risposto da altri... le probabilità che uno parli a sproposito sono inversamente proporzionali a quanto ha letto e compreso nel merito
si. ma converrai con me che ci sono delle priorità. combattere il fenomeno dell'aborto mi pare assai più importante di che nome dare al nascituro o alla nascitura, se permetti.Originariamente Scritto da Doppio Visualizza MessaggioOvviamente no, il punto su cui ponevo l'accento è che c'è sempre una cosa più importante, ma le cose vanno fatte tutte, ergo il benaltrismo del "si occupino di..." lascia il tempo che trova.
il giudice ha l'obbligo di decidere ogni caso che si presenti al suo esame, un'altro paragone improprio. ma spesso le questioni sottoposte ad un giudice, qualsiasi giudice, che eserciti qualsiasi funzione giurisdizionale, sono di una banalità a dir poco irritante. è per questo che il giudizio di valore a volte non investe il pronunciamento ma proprio la sostanza della questione.Originariamente Scritto da Doppio Visualizza MessaggioNon è un paragone è un esempio, ne vuoi uno che rimanga nell'ambito forense? Se hai una controversia che richiede l'intervento di un tribunale civile vuoi che venga risolta o accetteresti come risposta "NON OCCUPIAMO IL TRIBUNALE PER LE TUE CAZZATE, LE COSE IMPORTANTI SONO ALTRE!"
personalmente preferirei vivere in una società in cui le strutture sociali fondamentali non sono inficiate da alzate di testa che vengono poste in essere senza un minimo di riflessione. cioè se bisogna prendere a modello il brasile per sentirsi più chic che facciano pure, ma a che serve?Originariamente Scritto da Doppio Visualizza MessaggioBella l'economia di sussistenza, non solo durò migliaia di anni, ma perdura ancora oggi, se ti piace il neolitico ci sono gli aborigeni in Australia e altre popolazioni in varie zone del mondo. Personalmente preferisco vivere in una società che non mi imponga un ruolo di genere, ma tu puoi vivere come ti pare.
Comment
-
Interessante. E quale sarebbe la tua personale soluzione al problema?Originariamente Scritto da sandor Visualizza Messaggiosi. ma converrai con me che ci sono delle priorità. combattere il fenomeno dell'aborto mi pare assai più importante di che nome dare al nascituro o alla nascitura, se permetti.
Cioè, se capisco bene, il problema non è la sentenza qualunque essa sia, ma chi ha sollevato il problema davanti ad una corte. Evidentemente chi lo ha sollevato lo riteneva un po’ meno banale di come lo ritieni tu, e la corte ha deliberato in merito.Originariamente Scritto da sandor Visualizza Messaggioil giudice ha l'obbligo di decidere ogni caso che si presenti al suo esame, un'altro paragone improprio. ma spesso le questioni sottoposte ad un giudice, qualsiasi giudice, che eserciti qualsiasi funzione giurisdizionale, sono di una banalità a dir poco irritante. è per questo che il giudizio di valore a volte non investe il pronunciamento ma proprio la sostanza della questione.
Sempre ritornando al problema dell’aborto, puoi dirci quali problemi sono stati sottoposti al giudizio di una corte negli ultimi cinque anni?
Se intendo bene, la struttura sociale fondamentale secondo te sarebbe il cognome da dare ad un bambino. Strano: secondo quanto dichiaravi prima sembrava si trattasse di una banalità.Originariamente Scritto da sandor Visualizza Messaggiopersonalmente preferirei vivere in una società in cui le strutture sociali fondamentali non sono inficiate da alzate di testa che vengono poste in essere senza un minimo di riflessione. cioè se bisogna prendere a modello il brasile per sentirsi più chic che facciano pure, ma a che serve?
Comment
-
guarda. sull'aborto ho letto anche parte della 194. attualmente sto leggendo la traduzione pubblicata da feltrinelli del "boston women health book". credo non vi sia una soluzione definitiva, anche e soprattutto dal punto di vista delle donne. il problema è davvero complicato. e la legge in vigore in italia non cambia di molto la situazione precedente. ecco perché quando il movimento nazista propugnava la selettività, tra le donne che avrebbero voluto un figlio e quelle che non l'avrebbero voluto, e tra donne sane e donne portatrici di malattie anche se sane, beh direi che aveva visto giusto.Originariamente Scritto da flying dutchman Visualizza MessaggioInteressante. E quale sarebbe la tua personale soluzione al problema?
ti ripeto che la corte è tenuta a deliberare tutte le volte in cui la questione sollevata sia a giudizio del "rimettente" non irrilevante e non manifestamente infondata. a seguito di tale valutazione c'è il pronunciamento che può essere variamente declinato. se non erro, e anche in assenza di chiarezza sul punto, che la sentenza fosse consultiva. quindi priva di effetti strettamente ordinamentali, ma invece di mero incitamento al legislatore perché adotti un provvedimento consequenziale.Originariamente Scritto da flying dutchman Visualizza MessaggioCioè, se capisco bene, il problema non è la sentenza qualunque essa sia, ma chi ha sollevato il problema davanti ad una corte. Evidentemente chi lo ha sollevato lo riteneva un po’ meno banale di come lo ritieni tu, e la corte ha deliberato in merito.
probabilmente nessuno. c'è già una legge, ci sono le strutture preposte. quello che manca è la volontà da parte della donna di rendere pubblico un affare che riguarda solo lei e i suoi problemi emotivi, i sensi di colpa ecc. poi c'è anche da valutare il benefico impatto dei contraccettivi. il più semplice è il preservativo ma anche tutte le filiazioni farmacologiche della pillola del giorno dopo aiutano assai. il problema è che tante donne provano vergogna anche recandosi in farmacia per chiedere i farmaci necessari. insomma un vicolo cieco.Originariamente Scritto da flying dutchman Visualizza MessaggioSempre ritornando al problema dell’aborto, puoi dirci quali problemi sono stati sottoposti al giudizio di una corte negli ultimi cinque anni?
no. sono usi che non appartengono alla cultura e alla civiltà italiane. se il made in italy va preservato a livello economico dovrebbe esserlo anche a livello di scelte individuali. privatissime senz'altro. però...Originariamente Scritto da flying dutchman Visualizza MessaggioSe intendo bene, la struttura sociale fondamentale secondo te sarebbe il cognome da dare ad un bambino. Strano: secondo quanto dichiaravi prima sembrava si trattasse di una banalità.
Comment

Comment