L'Oregon, Stati Uniti, ha legalizzato l'eutanasia per i malati terminali. La decisione
Oregon. Legalizzata l'eutanasia per i malati terminali
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Premetto che sono a favore dell'eutanasia in certi casi e che, nel
complesso, mi fa piacere che l'Oregon abbia aperto la strada.
Ammetto tuttavia che, a sentire le modalitCONIGLIO MANNARO
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
La calma
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Il diritto del malato terminale a morire quando non ne pu"Yes, I am a criminal. My crime is that of curiosity. My crime is that of judging people by what they say and think, not what they look like. My crime is that of outsmarting you, something that you will never forgive me for."
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[QUOTE=Mototopo]anch' io sono ultra favorevole all' eutanasia!
ma vi sottopongo un altro quesito:
quando il malato non puOthello: Thinks on thy sins
Desdemona: They are loves I bear to you
Othello: Ay, and for that thou diest
Desdemona: That death's unnatural that kills for loving
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Credo che l'eutanasia sia un atteggiamento sbagliato, come tutti gli estremi... al pari dell'estremo opposto che si chiama accanimento terapeutico.
Tutti e due gli atteggiamenti, pur giungendo a conclusioni opposte, si muovono dal medesimo, erroneo, punto di partenza... estremizzandolo nelle conseguenze!
Ovvero: ESISTE ED E' DIGNITOSO SOLO QUELLO CHE SI VEDE!
Una società superficiale come la nostra che ha fatto dell'apparenza l'unico metro di giudizio non può che ragionare in questo modo...
Si ha paura di morire perchè si considera il corpo (visibile) l'unica forma di esistenza... da qui l'accanimento terapeutico!
Si ha paura dell'inabilità e della sofferenza perchè si ritiene che la perfetta efficienza fisica e mentale (visibile) sia l'unica forma dignitosa... da qui l'eutanasia!
Invece la dignità umana consiste nell'esistenza stessa dell'uomo! per il solo fatto di esistere l'uomo è degno, utile e funzionale... anche se apparentemente inefficiente... l'uomo non è una macchina da rottamare quando è "rotta".
Al tempo stesso la dignità umana e la sua utilità permangono anche dopo la morte! non si deve restare attaccati come cozze allo scoglio al solo corpo...
La realtà ontologica dell'uomo è costituita da un unicum di corpo e spirito... solo la superficialità moderna ci fa assimilare l'uomo alle scoperte della tecnica portandoci a logiche meccanicistiche.
Solo la superficialità moderna ci porta a considerare "degno" solo ciò che si vede!
Solo la superficialità moderna ci porta a ricercare pratiche disumane quali l'eutanasia da una parte e l'accanimento terapeutico dall'altra.
Anche qui c'è una sorta di "destra" e "sinistra"... ed anche qui, come in tutti i dualismi estremi le due cose sono la medesima cosa... e sono gravi errori![COLOR=Green]"Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorer
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[QUOTE=Desdemona]C'"E quando avrai davanti agli occhi
altri due occhi da guardare
il mio silenzio lo sentirai gridare..."
"meglio una delusione vera che una gioia finta..."
"Scent of dried flowers and I'm walking through the fog, walking through the fog"
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scusate se mi limito a quotare senza aggiungere altro, ma il mio pensiero si rispecchia nelle parole di DesdemonaOriginariamente Scritto da DesdemonaSono completamente d'accordo con l'autanasia perchè ognuno dispone del proprio corpo e della propria vita e nessuno può costringere una persona a condurre una vita malata e sofferente.
Naturalmente deve essere regolamentata al meglio"E quando avrai davanti agli occhi
altri due occhi da guardare
il mio silenzio lo sentirai gridare..."
"meglio una delusione vera che una gioia finta..."
"Scent of dried flowers and I'm walking through the fog, walking through the fog"
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La pensi così perchè sei credente.Si ha paura di morire perchè si considera il corpo (visibile) l'unica forma di esistenza... da qui l'accanimento terapeutico!
Si ha paura dell'inabilità e della sofferenza perchè si ritiene che la perfetta efficienza fisica e mentale (visibile) sia l'unica forma dignitosa... da qui l'eutanasia!
Invece la dignità umana consiste nell'esistenza stessa dell'uomo!
Io non sono credente. Non la penso così.
Esigo il diritto di non essere assoggettato al tuo (vostro) pensiero, cioè la possibilità di scegliere l'eutanasia.
E' molto semplice, è anzi più che banale: non ci credi? Bene, soffrirai e per te sarà giusto così. Per me non lo è, non vorrò soffrire e chiederò l'eutanasia.
Non PUOI impormi il tuo credo nelle mie scelte personali.
In uno stato civile e laico che garantisce libertà di scelta alle persone potrei farlo. In Italia chiaramente no per il solito discorso.Last edited by Cornolio; 18-01-2006, 14:21.
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Sono d'accordo con Cornolio. Uno Stato laico e civile dovrebbe tutelare le libertOthello: Thinks on thy sins
Desdemona: They are loves I bear to you
Othello: Ay, and for that thou diest
Desdemona: That death's unnatural that kills for loving
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[QUOTE=marco68]Credo che l'eutanasia sia un atteggiamento sbagliato, come tutti gli estremi... al pari dell'estremo opposto che si chiama accanimento terapeutico.
Tutti e due gli atteggiamenti, pur giungendo a conclusioni opposte, si muovono dal medesimo, erroneo, punto di partenza... estremizzandolo nelle conseguenze!
Ovvero: ESISTE ED E' DIGNITOSO SOLO QUELLO CHE SI VEDE!
Una societCONIGLIO MANNARO
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
La calma
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Ricordo che anche l'altra volta avevi tirato fuori questo discorso.Ma se anche fosse possibile una scelta del genere, che comunque mi sembra incredibile nel suo stesso assunto, sarebbe comunque improponibile per il devastante effetto sociale che reca in sè.
Perchè se si considera il malato, fisico o psichico, da "rottamare" si sviluppa una pesante pressione psicologica contro tutti i malati... una pressione finalizzata a farli sentire un peso, un ingombro, una inutilità... con la conseguenza di spingerli a cercare la morte per non essere di intralcio agli altri... credo che l'eutanasia sia intrinsecamente pericolosa per la società stessa come poche altre cose al mondo...
Discorso che non sta in piedi per il semplice motivo che l'eutanasia non si applica a persone qualsiasi, ma solamente quando si verificano specifiche condizioni nel malato.
Cioè una malattia terminale che provoca e/o provocherà enormi sofferenze alla morte.
Non a "mio nonno che si sente inutile e di peso per la famiglia e/o per la società".
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