Saluti a tutti,
…tra un po’ diventerò padre di un bambino del mondo. Io e mia moglie abbiamo cominciato il percorso dell’adozione internazionale e se dovessi quantificare quanta “strada” abbiamo fatto fino ad ora, direi che siamo quasi alla metà del nostro viaggio.
Ho trovato Forum a tema specifico, molto interessanti, di sicuro in qualcuno di questi può essere utile inscriversi per chi, come me ora, ha iniziato questa esperienza…
…allora perché scrivere su Discutere?
I motivi sono diversi.
Conosco questo Forum, è stato il primo in cui ho potuto, e continuo, ad esprimere ciò che penso. E’ frequentato da persone di tutte le età, di sicuro con interessi molto diversi anche per quanto riguarda l’uso del forum stesso.
I Forum a tema strettamente adozionale espongono, spesso, tematiche tecniche o legali e, in tutti i casi, emozionali.
Quello che vorrei sviluppare in questa discussione, invece, è l’idea di “tutti” gli altri al concetto dell’adozione, soprattutto quella internazionale.
Arrivare ad ampliare il tema inglobando il concetto di differenze, di differente, di intercultura.
Vorrei poter leggere le parole di chi è un figlio adottivo, ragazzo, adolescente o “grande”, Italiano o “del proprio paese” (perché il tuo paese è tuo e non te lo toglie nessuno).Vorrei che senza quella ipocrisia cosi poco nascosta (sapesse le cose che ci si sente dire…), chi non è d’accordo con l’avere un figlio per adozione esprimesse il proprio parere…la vita che ho vissuto mi ha insegnato ad ascoltare tutti e tanto.
Vorrei che chi ha paura dell’essere differenti esprimesse ciò che pensa…se la paura nasce da esperienze brutte, magari anche con rabbia.
Chiaramente se qualcuno ha bisogno di informazioni prettamente “tecniche”, ben venga…Non mancheranno sfoghi emozionali, mi conosco…puoi “razionalizzarti” ma resti un tipo “di pancia”…un po’ di là un po’ di qua.
…come presentazione spero di aver chiarito il contenuto futuro di questa discussione.
(a proposito…si impara subito ad aspettare con una pazienza che non credevi di avere dentro, perché a noi non sono concessi nove mesi…ma non l’ho dico con tristezza o con aria patetica, io sono felice ora…parola difficile che ho detto rare volte in 38 anni, il mondo potrebbe rivoltarsi contro…)
Semplicemente Ciao.
…tra un po’ diventerò padre di un bambino del mondo. Io e mia moglie abbiamo cominciato il percorso dell’adozione internazionale e se dovessi quantificare quanta “strada” abbiamo fatto fino ad ora, direi che siamo quasi alla metà del nostro viaggio.
Ho trovato Forum a tema specifico, molto interessanti, di sicuro in qualcuno di questi può essere utile inscriversi per chi, come me ora, ha iniziato questa esperienza…
…allora perché scrivere su Discutere?
I motivi sono diversi.
Conosco questo Forum, è stato il primo in cui ho potuto, e continuo, ad esprimere ciò che penso. E’ frequentato da persone di tutte le età, di sicuro con interessi molto diversi anche per quanto riguarda l’uso del forum stesso.
I Forum a tema strettamente adozionale espongono, spesso, tematiche tecniche o legali e, in tutti i casi, emozionali.
Quello che vorrei sviluppare in questa discussione, invece, è l’idea di “tutti” gli altri al concetto dell’adozione, soprattutto quella internazionale.
Arrivare ad ampliare il tema inglobando il concetto di differenze, di differente, di intercultura.
Vorrei poter leggere le parole di chi è un figlio adottivo, ragazzo, adolescente o “grande”, Italiano o “del proprio paese” (perché il tuo paese è tuo e non te lo toglie nessuno).Vorrei che senza quella ipocrisia cosi poco nascosta (sapesse le cose che ci si sente dire…), chi non è d’accordo con l’avere un figlio per adozione esprimesse il proprio parere…la vita che ho vissuto mi ha insegnato ad ascoltare tutti e tanto.
Vorrei che chi ha paura dell’essere differenti esprimesse ciò che pensa…se la paura nasce da esperienze brutte, magari anche con rabbia.
Chiaramente se qualcuno ha bisogno di informazioni prettamente “tecniche”, ben venga…Non mancheranno sfoghi emozionali, mi conosco…puoi “razionalizzarti” ma resti un tipo “di pancia”…un po’ di là un po’ di qua.
…come presentazione spero di aver chiarito il contenuto futuro di questa discussione.
(a proposito…si impara subito ad aspettare con una pazienza che non credevi di avere dentro, perché a noi non sono concessi nove mesi…ma non l’ho dico con tristezza o con aria patetica, io sono felice ora…parola difficile che ho detto rare volte in 38 anni, il mondo potrebbe rivoltarsi contro…)
Semplicemente Ciao.


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