Sono agnostica. Ritengo che la condizione dell'uomo non gli permetta di comprendere la divinità. In realtà non darei nemmeno per scontato la sua esistenza.
Ritengo che l'uomo abbia bisogno della religione, per farsi forza e avere speranza. La cultura atea da cui provengo mi ha però insegnato che finchè non si hanno risposte non si può credere in nulla, anche se poi per natura ho "virato" verso una posizione molto più moderata: non posso credere in nulla perchè non posso arrivare a "vedere oltre", nonostante le mie debolezze mi portino spesso a desiderare una fede...
Scusa... ma come fai ad essere cattolico e laico allo stesso tempo, è una contraddizione, al massimo puoi essere cristiano e laico
Edit: forse nemmeno quello, devo rivedere il significato di laico sul dizionario
RiEdit: nemmeno quello infatti, laico vuol dire che non segue rigidamente una ideologia, quindi una religione
non so che dizionario hai consultato ma il mio dice:
non appartenenete ad ordini religiosi o al clero
ed io non sono un prete.
Quindi ateo: (a teos) senza dio o separato da Dio
Agnostico: vuol dire senza conoscenza , nel nostro caso colui che non ha elementi per rifiutare o accettare la presenza di DIo
religioso : appartenente ad ordini religiosi
oggi troppo spesso si confonde l'essere religiosi all'essere devoti
ad una religione.
quindi tu sei atea o agnostica
ma non dire laica perchè anche io sono laico .
infatti se vai in seminario c'è un percorso laico ed uno religioso per arrivare al Diaconato oppure non si spiegherebbe la presenza di suore laiche , che ti posso assicurare essere devotissime
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