Energia Nucleare

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  • Gabriele da Ningbo
    spongebob dipendente
    • 15/04/05
    • 2234

    #121
    [QUOTE=Microemozioni]S
    Gabriele da Ningbo (宁波)

    CASALE MONF.to deve essere la vera provincia del monferrato

    你干吗?

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    • Xilinx23
      The Count
      • 01/06/05
      • 41139

      #122
      Interessante come si evolve la discussione...

      Prenedendo spunto da quanto dici tu Gabriele e da quanto dice Microemozioni, vi posto due piccoli brani sull'aspetto economico dell'energia nucleare:

      A Favore:
      I sostenitori dell'energia atomica affermano che il nucleare è conveniente dal punto di vista dell'economia energetica. Sostengono che l'energia nucleare sia la sola fonte di energia i cui costi di trattamento delle scorie e smantellamento dell'impianto sono esplicitamente calcolabili, e che il costo dichiarato degli impianti a combustibile fossile sia basso in modo fuorviante per questo motivo. Secondo gli stessi, il nucleare è un modo economicamente competitivo e rispettoso dell'ambiente per produrre energia rimpiazzando i combustibili fossili, considerando gli effetti esterni associati a ogni modo di produrre energia.

      In alcuni luoghi, specialmente dove le miniere di carbone sono molto lontane dagli impianti, l'energia atomica è meno costosa, e in altri risulta più o meno allo stesso prezzo o più costosa. Gli stessi paragoni possono essere fatti con gas e petrolio. D'altra parte, il protocollo di Kyoto richiede a tutti gli inquinatori di pagare per il diritto di inquinare e questo renderebbe il nucleare ancora più competitivo. Il nucleare ha anche uno dei più bassi costi esterni, ad esempio in termini di ambiente e persone.

      Questi non sono calcolati nel costo ma sono pagati dalla società, e saranno parzialmente inclusi nel protocollo di Kyoto. Nel Regno Unito per esempio i costi esterni per il nucleare sono 0.25 euro cent per kWh. È un po' più che per l'eolico (0.15 centesimi di euro per kWh), ma molto meno che per il carbone (da 4 a 7 centesimi di euro per kWh), il petrolio (da 3 a 5 centesimi di euro per kWh), il gas (da 1 a 2 centesimi di euro per kWh) e le biomasse (1 centesimo di euro per kWh). In altri paesi europei è più o meno lo stesso.

      Inoltre, il costo di molte energie rinnovabili aumenterebbe se fosse incluso il costo delle unità di riserva necessarie, data la loro natura intermittente. È stato calcolato che l'energia eolica, una delle più grandi speranze per l'abbandono del nucleare, costerebbe tre volte di più del costo medio dell'elettricità in Germania.
      Mentre in molti paesi l'energia atomica non è popolare, in tempi di crescita dei prezzi per i combustibili fossili, le argomentazioni a sostegno dell'energia nucleare riemergono.



      Contro:
      Alcuni studiosi sostengono che l'energia nucleare sia economicamente svantaggiosa, e che gli enormi capitali necessari nella costruzione di un impianto non possono essere compensati dalla produzione di energia. Paine ha dichiarato: L'analisi [... ] suggerisce che anche nelle condizioni più ottimistiche (dove i costi sono considerevolmente tagliati ed i redditi salgono notevolmente), le centrali nucleari dell'attuale generazione, nel corso della loro vita, possono arrivare al massimo a coprire i costi.
      I punti principali nella sua discussione sono:

      1) È improbabile che i costi di costruzione siano recuperati con l'attività dell'impianto, considerata la sua durata e il guadagno attesi;

      2) Il costo delle altre fonti di energia (come olio, gas naturale, carbone) dovrebbe salire in modo non realistico perché il nucleare diventi competitivo;

      3) L'impianto raramente funziona a pieno regime, ma solamente a una sua frazione (Paine sostiene che il 58% sia la norma), dal momento che alcuni impianti periodicamente devono essere fermati per controlli di sicurezza. Aumentare questa percentuale ci esporrebbe inevitabilmente a un rischio;

      4) A conti fatti, l'energia nucleare sarebbe un investimento poco fruttuoso, e solo negli scenari più ottimisti (durata della vita massima, miglioramento della tecnologia, periodo d'esercizio ["uptime" nel testo originale n.d.r.] e prezzo dell'energia).

      Paine non discute delle problematiche ambientali come il trattamento delle scorie. Lamenta anche il fatto che dati precisi sulla crescita e sviluppo economico ["economic viability" nel testo originale n.d.r.] dell'energia atomica non sono disponibili al pubblico.

      Il prezzo di un Kwh nucleare ammonta in definitiva a circa 6,1 centesimi di euro, secondo prudenti stime del Departent of energy degli Stati Uniti, includendo anche una stima dei costi di confinamento delle scorie: si tratta di un prezzo molto superiore non solo a quello di un Kwh a carbone o a gas, ma anche di quelli eolico e da biomasse (ricordiamo che negli Stati Uniti non si costruiscono nuove centrali dal 1978)[10]. L'argomentazione che il nucleare sia una fonte energetica economica appare dunque destituita di ogni fondamento.



      Se volete farvi una lettura, eccovi il link completo.
      Membro del Consiglio degli Admin


      [RIGHT][I]L'ironia

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      • Gabriele da Ningbo
        spongebob dipendente
        • 15/04/05
        • 2234

        #123
        sono contento pure io su come evolve questo topic,

        peccato che ho ragione solo io (scherzo ovviamente!!!!!!)

        Scherzi a parte, quello che hai postato
        Gabriele da Ningbo (宁波)

        CASALE MONF.to deve essere la vera provincia del monferrato

        你干吗?

        Comment

        • karin

          #124
          [QUOTE=Gabriele da Ningbo]Sono d'accordo con quanto dice Karin... anzi penso che in centinaia di post fatti su questo argomento

          Comment

          • karin

            #125
            Originariamente Scritto da Xilinx23
            Ragione, e per questo la prima cosa che si deve sostenere e l'intelligenza di smaltire tutte le scorie nel modo più corretto possibile.
            Gettare un mozzicone, una pila d'orologio o una usta di plastica è questione di insensibilità o scarsa intelligenza. Stivare bidoni di materiale radioattivo in sarcofaghi che presto di deterioreranno è, purtroppo, una prassi.
            L'unico appunto, quindi, è che per le scorie nucleari un "modo corretto" di smaltirle ancora non esiste.
            E, possiamo anche cavillare quanto ci pare, ma il problema non è piccolo e trascurabile.
            Xil io facevo un discorso a basso livello, cioè dal punto di vista dell'uomo medio, che non prende le decisioni e non gestisce lo smaltimento dei rifiuti se non nel proprio piccolo. Beh, quell'uomo mediamente getta il mozzicone al suolo, avvelenando la terra, e poi vota no al nucleare, semplicemente per una questione di percezione personale dei rischi. Giustissimo, ma bisognerebbe fornirgli un quadro più verosimile della tossicità di ciò che ci circonda, altrimenti le sue percezioni sono poco ragionate.

            E' chiaro che se si parla dal punto di vista degli enti preposti allo smaltimento rifiuti, cioè dal punto di vista dell'amministrazione e delle sue scelte, il discorso cambia, ma non sono gli enti che vanno a votare per i referendum.



            P.S. Karin in un altro post parlavi del fatto che in città, coi condimini e non con le villette, è improbabile usare pannelli solari.
            Beh, è il contrario, e il Villaggio Solare di Alessandria mi pare un buon esempio
            Intendevo che è difficile considerarli una reale risorsa energetica, cioè che il loro contributo possa essere apprezzabile per coprire il fabbisogno energetico. Non lo è mai, sia chiaro, ma nel caso delle città la loro densità di potenza va diluita su un numero alto di appartamenti, cioè utenze. Cosa diversa rispetto ad un villino monofamiliare, in genere di maggiore estensione e con una richiesta per unità di superficie decisamente più bassa.

            I pannelli possono servire ad ottenere un certo risparmio rispetto all'energia prodotta in modo convenzionale e quindi è necessario che vengano implementati, ma non più di tanto. Non ci si può accontentare di essi, bisogna guardare altrove. Questo è quello che intendevo.
            Last edited by Ospite; 18-08-2006, 20:17.

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