A volte vorrei davvero credere in Dio. Gli avvenimenti avrebbero un senso, ci sarebbe una compensazione. Invece no, è tutto puro caos, assenza di un principio di ordine etico, lo prendi inderposto e la vita continua per tutti tra frizzi e lazzi tranne per te che ti ritrovi impossibilito a sederti. Niente giustizia, niente riparazione dei torti. I cattivi sghignazzano e tu devi abbozzare, altrimenti gli rovini la festa, povero stronzo, sei... una palla, un pazzo, ancora ci perdi tempo...?
E sai che è finita così e che lo sai solo tu come è andata, e sai che non devi rimuginarci su perché DEVI andare avanti, non si rompono le palle con il malessere, non si fa. Poi ti si toglie anche memoria storica, passato cancellato, tutto riscritto, senza alcun senso se non la comodità del momento.
[QUOTE=karin]A volte vorrei davvero credere in Dio. Gli avvenimenti avrebbero un senso, ci sarebbe una compensazione. Invece no,
CONIGLIO MANNARO
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
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