I miei pensieri
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Tu
Sanguina ancora la ferita
come fosse ora
Pulsa sotto le mani
il cuore,
nero e raggrinzito
come la speranza,la fiducia
che in te riponevo.
Giaceva latente la promessa
di non distruggere
di non spezzare
il nostro mondo,fragile.
Mi odio per non odiarti
ti odio e ti adoro
nonostante la bolla in cui giacevamo
insieme,sia spezzata.
E come se niente fosse
hai distrutto il sogno.
Abbiamo tra le mani scarlatte
lo stesso spillo.Last edited by Ospite; 25-12-2007, 12:22.
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M.T.G.
Diverse
eppure uguali.
Due cuori che battono all'unisono
due menti in una sola.
Le stesse paure
che vanno oltre le conoscenze
oltre le apparenze e gli errori.
Arrivano nel profondo
e scavano un solco,una cicatrice
l'unica che sono onorata di avere.
Tu che sai
tu che vuoi,tu che dai.
Tu che non giudichi.Mai.
Che separi il dolore dal bene
così infondo a me
che neppure io riesco a vedere.
La mia luce.La mia stella.La mia via.
Non è l'amore di un'amica
non è l'amore di due amanti
é l'amore di un essere umano per la sua stessa anima.
Loro che non riusciranno mai a vedere
non sanno.
Noi oltre le paure.
La mia salvezza
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Tornado
Dopo il male
e il terrore di riaverti.
Hai costruito la tua maschera
distrutta,spezzata
dalle verità.
Le Ombre
nascoste dietro i tuoi sguardi
dietro le speranze che davi.
Le due figure
che si amano.Si respingono.Si combattono.
Non possono convivere,
ma entrano in me
come un serpente
che striscia nelle vene.
Ed esce,dai tagli
dai tuoi occhi,mai sinceri.
Le due figure ipnotiche
mistiche e letali.
Il fantasma che accompagna gli incubi.
La scatola di cristallo
Solo dal vederti
sfiorarti,stringerti,
ho le certezze,la conferma
di essere la fine
della fiducia.
Dai tuoi occhi
che cambiano colore
con il cielo.Con le lacrime.
L'arcobaleno non ha colori
la vita diventa una scatola vuota
le cicatrici tornano a sanguinare
senza le tue parole
cristalline e leggere.
I pensieri scritti velocemente
di odio.Di rabbia.Di rancore.
Li leggo per non dimenticare
tutto il sangue
che ho strappato
dal tuo cuore.
La tua speranza
l'ingenuità
la sincerità
che ti rendono sole
ti rendono verità
ti rendono vita.
Grazie.
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Amaro
Ciò che non capivo
guardando i tuoi grigi occhi stanchi
che nascondevano l'ombra della sua eterea presenza.
Si leva l'urlo che dilania
lacera l'ultima parvenza di una coscienza.
L'ombra sui miei passi stanchi
l'eventualità sola e unica di non essere in grado,
di essere inferiore.
Le tue lacrime celate
da un sorriso sbiadito.
Quando in realtà l'agonia di tale posizione
lentamente ti distruggeva.
La mano del verde spettro
gelida,nei miei pensieri.
Evoluto nel più sublime degli stadi
l'incoerenza muta in rabbia il dolore.
Ora comprendo
la malinconia che impercettbile ti avvolgeva.
Leggera e letale.
La seconda anima.
Colei che non può.
Colei che sa.
Colei che distrugge.
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La Bambina
La Bambina
dagli occhi grandi e lucenti
che celano un'innaturale tristezza.
La Bambina che gioca
ad essere qualcosa che non è.
La Bambina che sente
l'amara diversità
che nasconde inusuali pensieri
malvagi,perversi,
sbagliati,proibiti.
La Bambina che finge
una normalità fittizia.
Che grida in silenzio.
Che si estranea dai coetanei.
La Bambina a cui è precluso
il mondo degli adulti,a cui tanto anela
solo perchè
porta il falso nome dell'innocenza.
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Clessidra
Non voglio più un sentimento di seconda mano.
Falso,freddo,vitreo
frammento di una realtà ormai persa,
sepolta sotto un passato di errori
e di speranze tradite.
Il rancore che brucia
una fiamma nera ed eterna.
Il vero volto di un fantasma
crudele quasi quanto il suo.
L'ombra di anni
che splendono di un bagliore sinistro.
Il significato di parole vane
scritte su una sabbia bagnata
destinate a scomparire.
La linea di ora,
sottile,flebile
varcata una notte solitaria
sotto una Luna complice ed assassina.
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Errori
Qualcosa di diverso.
Incomprensibile.Irraggiungibile.Sbagliato.
Parole vane,perse tra le lacrime e il rancore.
Qualcosa di imprevedibile.
Distante.
Estraneo.
Qualcosa che non mi appartiene.
La realtà,così diversa dall'ideale.
Come i sogni rilegati d'oro
figli di una gabbia di cristallo.
Senza poter sentire.
Senza poter raggiungere un compromesso.
La verità che taglia in mille pezzi la fantasia
affila le sue lame con la debolezza dell'anima.
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Passaggio.
Così libera da sentire
di poter andare ovunque.
Li,dove si incontrano i nemici.
Il silenzio dell'acqua.
All'orlo di due mondi,
silenziosa presenza nel nulla.
Se mi fossi sporta solo un pò.
Respirando l'acqua.
Nel limbo tra la vita e la morte.
La quiete interrotta solo
dal ticchettio delle gocce leggere
le foglie trascinate dopo la tempesta
scorrono impassibili.
Il silenzio dell'acqua.
Torno alla realtà.
Scelgo la vita.
Contro la mia stessa volontà.
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Notte.
Fuori,a guardare il cielo.
Le opache stelle nascoste dalle nuvole.
Flebile luce lunare che cerca di illuminare
senza riuscire a strappare colore alla nera distesa.
Il vento che soffia gelido
come musica fa danzare la natura.
Che dissolve il terrore
cela il silenzio
porta via il fumo dell'ultima sigaretta.
Pensieri sovrapposti,nemici
che si fanno strada nel nulla
scatenando la più devastante delle tormente.
Occhi persi,sognanti,speranzosi.
Forti e tristi.
Vitrei e luminosi.
Si chiudono al potere dell'immnesità.
Cadono nel baratro.
Brividi di freddo
percorrono il corpo
tracciano linee di incertezze
di ossessioni.
La luce del sole di mezzanotte
che non illumina.
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Dimenticata.
Giudicare,giudicare,giudicare.
Per non ammettere le proprie colpe.
Parla parole senza senso,urla a qualcuno che non ti ascolta.
Bimba viziata.
Strappati le corde vocali e legetele strette intorno al collo.
Prendi il veleno che farà cessare il battito del tuo cuore arido.
Svegliati,tra le lacrime,per un destino crudele.
Freddo,freddo,freddo.
Prendi il fuoco e mangialo per riscaldarti.
Strindono i denti,si contorce lo stomaco.
Vomita le tue dannate paure.
Senti la lama che taglia la tua testa.
La falce del nero destino che ti avvolge il collo.
Male,male,male.
Impazzisci sentendo la tua stessa voce spegnersi.
Soffri,pur di non ammettere i tuoi errori.E lo senti.E lo sai.
Di chi è la colpa?
Chi ha spento la luce?
Chi ha soffiato la fiamma della candela?
Punta il tuo dito contro gli altri
per non ammettere che sei tu ad avere torto.
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La spada nel cuore.
Che ne sai delle parole espresse al vento.
Dei sogni,delle speranze,delle illusioni.
Di qualcosa di incomprensibile.
Che uccide e rafforza.
Che ti porta fino agli stadi maggiori del sogno
per poi gettarti in un dolce oblio.
Di quella luce,candida,rassicurante
che ti acceca avvicinandoti troppo.
Di quelle sensazioni contrastanti.
Paura,sicurezza,dolore,felicità,potenza,debol ezza.
Tutte.In un solo istante terribile nella sua infinita bellezza.
Che ne sai del sole che brilla oltre ogni tenebra.
Che riesce a scaldare il cuore anche se lontano.
Brucia fino a far male.
Scava.Li dove non dovrebbe.
Dove dovrebbe essere precluso l'ingresso.
Quei luoghi inospitali e spaventosi
tetri e oscuri come una notte senza stelle.
Che ne sai tu delle parole
superflue,inadeguete,sbagliate
che non riescono e non riusciranno mai a descrivere
qualcosa che non necessita parole
qualcosa per cui ogni vocabolo diventa piccolo e inutile
Che ne sai delle melodie
mai troppo belle
mai troppo complesse
mai troppo indecifrabili.
Anch'esse stupide messe a confronto della meraviglia.
Che ne sai tu,sciocco umano,della spada del cuore
un modo più cruento e veritiero per definire ciò che tu chiami amore.
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Fata.
Fata.
Che come luce rischiari il buio giorno.
Illumini i passi di stelle
scandisci il tempo dei millenni.
Della lunga vita la piena e vitale essenza
il filo spezzato del legame con essa
la natura di cui sei figlia,illegittima.
Fata.
Col nome appellativo di virtù
e il volto di bambina
ti aggiri solotaria per le strade del nuovo mondo
canta la tua lode al cielo.
E tuona sotto il grigio
la voce spezzata dalle lacrime
dalla morte.
Fata.
Che ti senti così sola e inadeguata
nella tua immortalità
in un mondo che non ti appartiene più.
Rivela i tuoi occhi alla luna sincera
specchia nella tua anima ciò che rimane della disillusa verità.
Dividi la ragione dalle menzogne.
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Cammino.
Mi abbandono ai pensieri di te.
A quando verrò.
A quando mi starai vicina.
Ai tuoi luoghi,alla magia in essi.
A tutto quello che mi vuoi regalare.
Sopporti il mio peso
e mi fai volare.
Tu sopporti l'importanza che ti do.
Mi concentro su di te
sui nostri momenti
su quello che avremo
quando non avrò tempo per pensare
perchè veloce mi mostrarai la tua vita.
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