Giochiamo al Caviardage

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • restodelcarlino
    giullare

    • 13/05/19
    • 12523

    #61
    Smuack
    Pi-ciuk
    Smuack
    rat-ta-ta-rat-tatatata-rat-ta
    aaaahghhhh
    ta-pim
    sweeeeeee
    tok
    smuack
    pi-ciuck
    smuack
    slurp
    ta-rat-tatat
    slurp
    AHHH
    nooooooooooooooooooooo
    ta-pum.
    .......
    cra-cra-cra
    splash
    wroom
    bang
    ...vassapé...

    Comment

    • ReginaD'Autunno
      Sovrana di Bellezza

      • 01/05/19
      • 12109

      #62
      L'argentea luna
      veglia di notte sulla terra.
      Essa vede dall'alto
      sia la guerra che la pace
      e con i suoi raggi simili
      a fili di seta bianca
      parteggia per quest'ultima
      con il dolce balsamo
      della sua soave luce d'alabastro.
      Corteggiata da l'aure e dagli amori, siede sul trono de la siepe ombrosa, bella regina dè fioriti odori, in colorita maestà la rosa CLAUDIO ACHILLINI
      La regina del sud sorgerà nel giudizio. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone.(MT12:42)

      Comment

      • dark lady
        la viaggiatrice
        • 09/03/05
        • 70446

        #63
        Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
        Smuack
        Pi-ciuk
        Smuack
        rat-ta-ta-rat-tatatata-rat-ta
        aaaahghhhh
        ta-pim
        sweeeeeee
        tok
        smuack
        pi-ciuck
        smuack
        slurp
        ta-rat-tatat
        slurp
        AHHH
        nooooooooooooooooooooo
        ta-pum.
        .......
        cra-cra-cra
        splash
        wroom
        bang
        Particolare, ma non hai preso parole dal testo indicato...
        “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

        Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

        Comment

        • dark lady
          la viaggiatrice
          • 09/03/05
          • 70446

          #64
          Originariamente Scritto da ReginaAutunno Visualizza Messaggio
          L'argentea luna
          veglia di notte sulla terra.
          Essa vede dall'alto
          sia la guerra che la pace
          e con i suoi raggi simili
          a fili di seta bianca
          parteggia per quest'ultima
          con il dolce balsamo
          della sua soave luce d'alabastro.
          Wow!
          “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

          Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

          Comment

          • dark lady
            la viaggiatrice
            • 09/03/05
            • 70446

            #65
            Forse un giorno tornerò,
            ma ora devo partire.
            Avverto un desiderio di guerra
            una collera viva
            che brucia tra di noi
            Pronti a compiere
            una brutale carneficina
            Mentre la luna
            d’arrgento vivo
            dall’alto ci osserva
            con un pessimismo tenerissimo
            “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

            Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

            Comment

            • restodelcarlino
              giullare

              • 13/05/19
              • 12523

              #66
              Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
              Particolare, ma non hai preso parole dal testo indicato...
              non avevo capito che il gioco consisteva nel prendere anche parole e non solo "ispirazione"

              sorry e fine di una promettente (???) carriera di poeta estemporaneo
              ...vassapé...

              Comment

              • dark lady
                la viaggiatrice
                • 09/03/05
                • 70446

                #67
                Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
                non avevo capito che il gioco consisteva nel prendere anche parole e non solo "ispirazione"

                sorry e fine di una promettente (???) carriera di poeta estemporaneo
                ahahaha!
                Ma figurati tranquillo. Puoi sempre farne un altro, o provare il prossimo.
                Il gioco consiste prendere delle parole all'interno del testo e utilizzarle per un proprio componimento. Che non necessariamente deve c'entrare qualcosa con il testo stesso, sono solo le parole che contano.
                “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

                Comment

                • restodelcarlino
                  giullare

                  • 13/05/19
                  • 12523

                  #68
                  Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                  Il gioco consiste prendere delle parole all'interno del testo e utilizzarle per un proprio componimento. Che non necessariamente deve c'entrare qualcosa con il testo stesso, sono solo le parole che contano.
                  sballato 100%: l'esatto contrario
                  ...vassapé...

                  Comment

                  • Pazza_di_Acerra
                    люблю беспокоиться
                    • 09/12/09
                    • 28840

                    #69
                    Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
                    Smuack
                    Pi-ciuk
                    Smuack
                    rat-ta-ta-rat-tatatata-rat-ta
                    aaaahghhhh
                    ta-pim
                    sweeeeeee
                    tok
                    smuack
                    pi-ciuck
                    smuack
                    slurp
                    ta-rat-tatat
                    slurp
                    AHHH
                    nooooooooooooooooooooo
                    ta-pum.
                    .......
                    cra-cra-cra
                    splash
                    wroom
                    bang
                    Diciamo che è la "Fontana malata" di Palazzeschi in versione porno...
                    semel in anno licet insanire, cotidie melius

                    Comment

                    • King Kong
                      رباني
                      • 05/07/17
                      • 2354

                      #70
                      Brava ReginaAutunno e brava dark lady. L'esercizio porta a risultati sempre migliori.
                      A questo giro devo passare, sono in ferie e mi manca il tempo necessario. 😅 Buon proseguimento a tutti.
                      Aut hic aut nullubi

                      Comment

                      • ReginaD'Autunno
                        Sovrana di Bellezza

                        • 01/05/19
                        • 12109

                        #71
                        Grazie King! Ti aspettiamo!
                        Corteggiata da l'aure e dagli amori, siede sul trono de la siepe ombrosa, bella regina dè fioriti odori, in colorita maestà la rosa CLAUDIO ACHILLINI
                        La regina del sud sorgerà nel giudizio. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone.(MT12:42)

                        Comment

                        • BiO-dEiStA
                          Eufonista
                          • 22/02/10
                          • 5403

                          #72
                          Abbandonati al patetico dissolvimento nella luce della luna,
                          al latte brutale che nutre la guerra, benedetta dispensatrice
                          di pessimismo e rancori nei gorghi delle trincee nemiche.
                          Poveretti in agguato fra i soavi traccianti delle mitragliatrici,
                          balsami d'argento che cercano la fronte delle sentinelle,
                          perle per i lussuosi equipaggi di un imperatore dalla bocca eloquente,
                          che alle pattuglie prodigava inutili antidoti al nichilismo,
                          mentre il patriota lontano, nel bel mezzo della carneficina,
                          anche restando vivo si ritroverà pazzo o mutilato.
                          Originariamente Scritto da Careful with that
                          i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                          Originariamente Scritto da Ned Flanders
                          Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

                          Comment

                          • Breakthru
                            Opinionista

                            • 30/04/19
                            • 5131

                            #73
                            Non preoccuparti
                            è solo un desiderio pazzo
                            di brutale carneficina
                            Cantava a me la Luna:
                            "dimentica"

                            Comment

                            • King Kong
                              رباني
                              • 05/07/17
                              • 2354

                              #74
                              Va bene, questa volta propongo io ...


                              Un uomo nato a Venezia da poveri parenti, senza beni di fortuna e senza nessuno di que' titoli che nelle città distinguono le famiglie dalle ordinarie del popolo, ma educato, come piacque a Dio, nella guisa di quelli che sono destinati a tutt'altro fuorché a mestieri coltivati dal volgo, ebbe la disgrazia, nell'età di ventisett'anni, di incorrere nell'indignazione del governo; e, nell'età di vent'otto, ebbe la fortuna di fuggire dalle sacre mani di quella giustizia, della quale non soffriva di buona voglia il castigo. Fortunato è quel reo che può in pace soffrire la pena che meritò, aspettandone il termine con rassegnata pazienza; infelice è l'altro che, dopo aver errato, non ha il coraggio di compensare le sue colpe e cancellarle, soccombendo puntualmente alla sua condanna. Questo veneziano era un intollerante; fuggì, malgrado che avesse preveduto che, fuggendo, si esponea al rischio di perdere la vita, della quale senza la libertà non sapea qual uso fare; e forse egli non ragionò tanto, ma fuggì ascoltando solamente, come fanno i più vili animali, la semplice voce della natura. Se quel governo, dalla disciplina del quale egli fuggia, avesse voluto, l'avrebbe sicuramente fatto arrestare in viaggio, ma non se ne curò e lasciò in tal guisa che il mal avveduto giovine andasse ad esperimentare che, per vaghezza di libertà, l'uomo si espone spesso a vicende assai più crudeli di una passaggera schiavitù. Un prigioniero che fugge non sveglia mai nella mente che il condannò sentimento d'ira, ma bensì di pietà, poiché fuggendo accresce, cieco, i propri mali, rinunzia al bene del proprio ristabilimento in patria, e resta reo, com'era avanti che cominciasse ad espiare il suo delitto.

                              Questo veneziano, in somma, in preda del fuoco della sua età, uscì dello Stato per la via più lunga, poiché sapea che la più corta è per lo più fatale a chi fugge, ed andò a Monaco in Baviera, dove stette un mese per ristabilirsi in salute e provvedersi di denaro e di onesto equipaggio, e poi, attraversando la Svevia, l'Alsazia, la Lorena e la Ciampagna, giunse a Versailles il giorno 5 di Gennaio dell'anno 1757, mezz'ora avanti che il fanatico Damien desse la coltellata al re Luigi XV di felice memoria.

                              Quest'uomo, divenuto avventuriere per forza, poiché tale è chiunque va non ricco pel mondo in disgrazia della sua patria, provò in Parigi i straordinari favori della fortuna e ne abusò. Passò in Olanda, dove condusse a fine affari che gli produssero rilevanti somme, che consumò; ed andò poi in Inghilterra, dove una malnata passione gli fe' quasi perdere il cervello e la vita. Lasciò l'Inghilterra nell'anno 1764, e per la Fiandra francese entrò ne' Paesi Bassi austriaci, passò il Reno, e per il Vesel entrò in Vestfalia, scorse i paesi di Annover e di Brunsvich, e giunse per Magdeburgo a Berlino, capitale del Brandeburgo. In due mesi che vi soggiornò, e nei quali si abboccò due volte col re Federico, grazia che facilmente S. M. accorda a tutti que' forastieri che gliela dimandano per iscritto, conobbe che servendo quel re non avea luogo di sperar gran fortuna, onde partì con un servo e con un lorenese ben istrutto nelle matematiche, che prese seco in qualità di suo segretario: avend'egli intenzione di andar a cercar fortuna in Russia, un uomo tale gli era necessario. Si fermò egli pochi giorni a Danzica, pochi in Königsberg capitale della Russia ducale, e costeggiando il mar Baltico giunse in Mitavia capitale della Curlandia, dove passò un mese, molto onorato dall'illustre duca Gio. Ernesto de Birhen, a spese del quale egli scorse tutte le miniere di ferro del ducato; onde partì poi generosamente ricompensato, attesoché egli suggerì a quel sovrano e dimostrò i modi di stabilire in quelle utilissimi miglioramenti. Lasciata la Curlandia, si fermò poco in Livonia, scorse la Carelia e l'Estonia e tutte quelle provincie, ed arrivò nell'Ingria a Pietroburgo, dove avrebbe trovato quella fortuna che
                              Aut hic aut nullubi

                              Comment

                              • dark lady
                                la viaggiatrice
                                • 09/03/05
                                • 70446

                                #75
                                Grande King Kong!! Appena riesco mi cimento
                                “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                                Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

                                Comment

                                Working...