Le scarpe della Lidl... 😳

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  • Ale
    Opinionista

    • 18/08/20
    • 21320

    #1

    Le scarpe della Lidl... 😳

    ...ma si può? Una fila del genere io l'avevo fatta solo per entrare in stadio non meno di 35 anni fa 😫
    ...a parte che sono orribili, vabbè passi tutto ma non che poi le rivendono a prezzi superiori del nuovo manco fossero Ferrari d'epoca 🙄
    ...e buona serata belli, a proposito chi sa dirmi se posso andare al decathlon nel comune adiacente giacché nel mio non c'è? Il decreto è un pò oscuro su questo punto 😬
    👋
    Mens sana in corpore sano

    Počasi se daleč pride 🐌
  • Escolzia
    Opinionista

    • 10/08/16
    • 7520

    #2
    La fila per comprare le scarpe?
    Quali particolarità possiedono per essere così ambite?

    Sugli spostamenti da comune a comune dipende dal colore della tua zona.

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    • Ale
      Opinionista

      • 18/08/20
      • 21320

      #3
      Mah non saprei, forse perché costano poco... ???
      ...ragionando con la mia testa una fila del genere la farei solo per rivenderle, e mi pare di non essere il solo a pensarla così... 😇
      ...noi siamo in zona arancio, c'è una clausola che dice che si può andare nel comune adiacente se nel proprio non è disponibile quel che serve, ma non specifica se ciò vale solo per i generi di prima necessità od anche per altro 💡
      👋
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      • Escolzia
        Opinionista

        • 10/08/16
        • 7520

        #4
        La fila non la farei nemmeno se mi regalassero un paio di Louboutin, poi ognuno la pensa come vuole.

        Non conosco e regole della zona arancio se hai dubbi ti conviene telefonare alla polizia locale, anche qui in rossa su alcuni punti c'è un po' di confusione.

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        • dark lady
          la viaggiatrice
          • 09/03/05
          • 70446

          #5
          Immagino che la Lidl abbia fatto un'eccezionale campagna marketing per aver addirittura convinto la gente a fare la fila per aggiudicarsi quegli obbrobri. Non guardando la TV non so neppure da dove siano uscite. Le ho scoperte iniziando a vedere foto sui social. Forse è stato quello il lancio, chissà. In ogni caso il buongusto è qualcosa di ormai alquanto raro.
          “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

          Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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          • efua
            Posh&Rebel
            • 07/12/11
            • 34901

            #6
            Ieri mi è arrivata questa
            Volevo morire
            Non classificate per carità
            Madonnina bella, la gente sta impazzendo veramente

            -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

            -Where there’s will there’s a way-

            -Work hard have fun & be nice-


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            • Ale
              Opinionista

              • 18/08/20
              • 21320

              #7
              Beh insomma, visto che la si procede per tentativi potrebbe anche essere vero... 😂
              ...ah ps.pare che si possa andare al Deca con l'autocertificazione 😊👍
              👋
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              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24578

                #8
                Originariamente Scritto da Escolzia Visualizza Messaggio
                La fila per comprare le scarpe?
                Quali particolarità possiedono per essere così ambite?
                una capacità di essere iconiche; non scherzo eh, perché l'argomento è serio, anche se sembra paradossale;

                negli ultimi 30 anni, il linguaggio della moda - comunque intesa, a tutti i livelli - si è atomizzato; cioè, i "segni" - nel caso, gli abiti e gli accessori - sono divenuti significativi per porzioni sempre più ridotte di pubblico, cioè segmenti minimi di tribù sociali;

                in sostanza, 30/40 anni fa la sciùra a passeggio per il quadrilatero o il paninaro, poco più in là, verso il conservatorio, potevano contare in una loro riconoscibilità inequivoca, nell'identità; oggi no, perché la proliferazione e le dinamiche sociali degli oggetti-feticcio hanno depotenziato il potere di quegli oggetti; lo stesso avvocato 50enne e di successo con lo studio in p.ta Venezia te lo ritrovi vestito da rapper con felpa e cappuccio che fa la spesa al super; la sciùra può continuare a spendere 10mila per la borsa di Hermès e comunicare alle amiche uno status sul quale in quel contesto è difficile bluffare, ma è consapevole che il 99% della gente che incontra per strada penserà maliziosamente che si tratta di un falso comprato in spiaggia;

                dobbiamo immaginare un 30ennio di progressiva perdita di significato di questi oggetti-feticcio che sono i vestiti e gli accessori per capire il senso di quello che, pianificato come tale o meno - è un'esperimento sociale; dunque:
                le scarpe sono bruttissime, ma vendono, nonostante veicolino un marchio di sfiga, quello di una roba prossima all'hard discount; e vendono perché quel marchio, nonostante tutto, ha una visibilità, una carica iconica, è riconoscibile;

                e questo testimonia la "fame" di molte persone di "segni", capaci di veicolare un messaggio forte, anche se sfigato; guarda: questo è un oggetto notevole, capace di comunicare, dotato di una sua forza e autonomia; magari tra un mese finiscono nel cassonetto, o la gente se le mette solo per zappare l'orto; però quei tre colori, i fondamentali, si sono imposti, come il logo di Ikea, la M del McDonald's o la C della Coca-Cola.
                c'è del lardo in Garfagnana

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                • efua
                  Posh&Rebel
                  • 07/12/11
                  • 34901

                  #9
                  Si, infatti è così
                  Cmq pure io quando vedo una con una borsa iconica penso che l’abbia presa tra i vicoletti di Napoli
                  Poi ci sta da dire che dipende pure dalla “persona” in se’
                  Almeno per me
                  Sono apparenze, lo so
                  Ma un certo garbo nella persona nel complesso mi suggerisce una borsa autentica
                  Una cafona amara mi suggerisce un fake
                  -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

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                  • arecata
                    • 03/04/13
                    • 5519

                    #10
                    Questa notizia (vera) fa il paio con le file ai negozi per acquistare l'ultimo modello di smartphone da 7-800 euro
                    Pánta rhêi hōs potamós

                    arecata è il 2° nick-name di Blasel

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                    • Escolzia
                      Opinionista

                      • 10/08/16
                      • 7520

                      #11
                      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                      una capacità di essere iconiche; non scherzo eh, perché l'argomento è serio, anche se sembra paradossale;

                      negli ultimi 30 anni, il linguaggio della moda - comunque intesa, a tutti i livelli - si è atomizzato; cioè, i "segni" - nel caso, gli abiti e gli accessori - sono divenuti significativi per porzioni sempre più ridotte di pubblico, cioè segmenti minimi di tribù sociali;

                      in sostanza, 30/40 anni fa la sciùra a passeggio per il quadrilatero o il paninaro, poco più in là, verso il conservatorio, potevano contare in una loro riconoscibilità inequivoca, nell'identità; oggi no, perché la proliferazione e le dinamiche sociali degli oggetti-feticcio hanno depotenziato il potere di quegli oggetti; lo stesso avvocato 50enne e di successo con lo studio in p.ta Venezia te lo ritrovi vestito da rapper con felpa e cappuccio che fa la spesa al super; la sciùra può continuare a spendere 10mila per la borsa di Hermès e comunicare alle amiche uno status sul quale in quel contesto è difficile bluffare, ma è consapevole che il 99% della gente che incontra per strada penserà maliziosamente che si tratta di un falso comprato in spiaggia;

                      dobbiamo immaginare un 30ennio di progressiva perdita di significato di questi oggetti-feticcio che sono i vestiti e gli accessori per capire il senso di quello che, pianificato come tale o meno - è un'esperimento sociale; dunque:
                      le scarpe sono bruttissime, ma vendono, nonostante veicolino un marchio di sfiga, quello di una roba prossima all'hard discount; e vendono perché quel marchio, nonostante tutto, ha una visibilità, una carica iconica, è riconoscibile;

                      e questo testimonia la "fame" di molte persone di "segni", capaci di veicolare un messaggio forte, anche se sfigato; guarda: questo è un oggetto notevole, capace di comunicare, dotato di una sua forza e autonomia; magari tra un mese finiscono nel cassonetto, o la gente se le mette solo per zappare l'orto; però quei tre colori, i fondamentali, si sono imposti, come il logo di Ikea, la M del McDonald's o la C della Coca-Cola.
                      Immaginavo una scarpa con caratteristiche tecniche così particolari ed elevate da far sognare qualsiasi runner del pianeta, anche in questo caso la fila non l'avrei fatta.
                      Comunque se qualcuno se le ricompra alla modica cifra di 200 eurini, ed è contento sono felice per lui.

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                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24578

                        #12
                        c'è del lardo in Garfagnana

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                        • LadyHawke
                          Osservatrice

                          • 29/04/19
                          • 9323

                          #13
                          Certo che si può, oggi basta usare i social come mezzo e che un influencer pubblichi foto con ai piedi qualunque cosa per fare pubblicità, tendenza e marketing, aggiungici "edizione limitata" e voilà il risultato è questo.
                          Tutti pazzi per....vabbè pure se costavano poco e fossero pure ai piedi di Conte, Fedez o chissà quale star della rete per me possono pure tenersele, non sono di mio gusto.
                          La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
                          Confucio

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                          • efua
                            Posh&Rebel
                            • 07/12/11
                            • 34901

                            #14
                            Il pigiama così è perfetto
                            Immaginatevi dopo che siete andate a lavarvi i denti in bagno
                            Uno situato in questo modo nell’alcova
                            -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

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                            • LadyHawke
                              Osservatrice

                              • 29/04/19
                              • 9323

                              #15
                              Ma per favore!
                              La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
                              Confucio

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