Carnevale... 🤡

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • LadyHawke
    Osservatrice

    • 29/04/19
    • 9335

    #16
    Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
    A me fa specie sentire le amiche che programmano di organizzare feste di carnevale. Illudendosi che potrà essere anche lontanamente possibile. Mah.

    Quando ero all'asilo mia madre era lanciatissima nell'organizzazione delle feste a scuola e mi realizzava sempre dei bellissimi costumi.
    Se ancora non sappiamo di che sfumatura di colore saremo nei prossimi giorni, settimane, dopo aver passato un Natale e Capodanno austero e senza veglioni la vedo dura se non impossibile che il carnevale sarà diverso.
    Forse lo festeggeranno via Zoom, ormai lo si usa per tutto

    Invece quando io ero all'asilo mia madre era lanciatissima nel lavoro , lavorava pure di domenica, non aveva tempo e neanche capacità sartoriali per creare abiti, manco comprarli, era ritenuto spreco di soldi, i soldi servivano per costruire casa, figuriamoci organizzare feste.
    Erano altri tempi
    La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
    Confucio

    Comment

    • Ale
      Opinionista

      • 18/08/20
      • 21361

      #17
      Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
      A me fa specie sentire le amiche che programmano di organizzare feste di carnevale. Illudendosi che potrà essere anche lontanamente possibile. Mah.
      Tornando in topic, io del Carnevale ricordo bene un episodio, molto tipico di come sono io, in effetti: avrò avuto 8 o 9 anni e stavo partecipando alla sfilata dell'oratorio. Ricordo anche la maschera, ero vestita da giapponese. Si procedeva, dunque, lungo le vie del quartiere, seguendo il carro, quando mi girai all'indietro per parlare con un'amica. Tornai quindi a guardare di fronte a me, giusto in tempo per centrare un palo della luce in pieno viso. A parte questi episodi ameni, ho sempre adorato il Carnevale.
      Quando ero all'asilo mia madre era lanciatissima nell'organizzazione delle feste a scuola e mi realizzava sempre dei bellissimi costumi.
      Vabbè dai c'è ancora un pò di tempo, non facciamo i disfattisti suvvia...
      ... quest'anno balli veglioni e sfilate probabilmente non ci saranno, ma forse una bicchierata da zona gialla in maschera riusciremo a farla
      ...e pensare che fino a due anni fa il più grande problema per sfilate e feste outdoor era il tempo che, essendo in inverno, chiaramente può essere anche inclemente
      ...meno male che prediligo le feste al coperto in ristoranti e sale da ballo ben riscaldate, la chi si veste pesante tipo orso o dalmata deve soffrire parecchio, mentre i costumi più leggeri sono ideali (eccetto che per gli spostamenti esterni 🥶)
      Mens sana in corpore sano

      Počasi se daleč pride 🐌

      Comment

      • dark lady
        la viaggiatrice
        • 09/03/05
        • 70460

        #18
        Originariamente Scritto da LadyHawke Visualizza Messaggio
        Se ancora non sappiamo di che sfumatura di colore saremo nei prossimi giorni, settimane, dopo aver passato un Natale e Capodanno austero e senza veglioni la vedo dura se non impossibile che il carnevale sarà diverso.
        Forse lo festeggeranno via Zoom, ormai lo si usa per tutto

        Invece quando io ero all'asilo mia madre era lanciatissima nel lavoro , lavorava pure di domenica, non aveva tempo e neanche capacità sartoriali per creare abiti, manco comprarli, era ritenuto spreco di soldi, i soldi servivano per costruire casa, figuriamoci organizzare feste.
        Erano altri tempi
        Beh, se ci pensi bene ora siamo così. Lavoriamo, lavoriamo, lavoriamo. Mia madre era casalinga a quel tempo, per questo riusciva a pensare a quelle cose. La creatività l'ho presa da lei. Purtroppo non il talento nelle cose manuali, visto che sono negata.
        Comunque pure io ho fatto quasi sempre il fai da te per i costumi di Carnevale. A parte l'ultimo, quello da strega medioevale, ho realizzato i miei costumi mettendo insieme cose che avevo in casa.
        “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

        Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

        Comment

        • Ale
          Opinionista

          • 18/08/20
          • 21361

          #19
          Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
          Beh, se ci pensi bene ora siamo così. Lavoriamo, lavoriamo, lavoriamo. Mia madre era casalinga a quel tempo, per questo riusciva a pensare a quelle cose. La creatività l'ho presa da lei. Purtroppo non il talento nelle cose manuali, visto che sono negata.
          Comunque pure io ho fatto quasi sempre il fai da te per i costumi di Carnevale. A parte l'ultimo, quello da strega medioevale, ho realizzato i miei costumi mettendo insieme cose che avevo in casa.
          È vero, anche mammà è mezza sarta, sa cucire a macchina fare a maglia etc.anche se adesso causa l'età non lo fa più...
          ...la mia ex storica invece è negata del tutto, meno male che ci sono le sartorie cinesi
          Mens sana in corpore sano

          Počasi se daleč pride 🐌

          Comment

          • ReginaD'Autunno
            Sovrana di Bellezza

            • 01/05/19
            • 12114

            #20
            Originariamente Scritto da Ale Visualizza Messaggio
            Non ho mai pensato a questo aspetto 'o Regina, mi sono sempre vestito con quello di più facile reperibilità giacché, l'obiettivo principale era divertirsi...
            ...la prossima volta mi vestirò da gatto dei vicini, quello che è sempre in giro e torna a casa solo per mangiare e dormire (e mi pare che non è nemmeno castrato,) chi meglio di lui.....
            Carnevale è anche questo: divertirsi nei panni di chi si vuole diventare! Ciao.
            Corteggiata da l'aure e dagli amori, siede sul trono de la siepe ombrosa, bella regina dè fioriti odori, in colorita maestà la rosa CLAUDIO ACHILLINI
            La regina del sud sorgerà nel giudizio. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone.(MT12:42)

            Comment

            • Kanyu
              *

              • 10/05/19
              • 23119

              #21
              Io per carnevale, le volte che l'ho festeggiato da adulto, ho sempre optato per cose molto semplici, nel senso che andavo in un negozio di via Mazzini (VR) dove affittano costumi e abiti per persone che fanno le comparse o devono partecipare a feste oppure eventi.
              Di volta in volta ero legionario romano, Robin Hood, ufficiale delle SS, cowboy con tanto di pistole (finte).
              Più semplice ma ovviamente manca la creatività. E vabbè sono per le cose comode.
              "Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi"

              Comment

              • Ale
                Opinionista

                • 18/08/20
                • 21361

                #22
                Originariamente Scritto da Kanyu Visualizza Messaggio
                Io per carnevale, le volte che l'ho festeggiato da adulto, ho sempre optato per cose molto semplici, nel senso che andavo in un negozio di via Mazzini (VR) dove affittano costumi e abiti per persone che fanno le comparse o devono partecipare a feste oppure eventi.
                Di volta in volta ero legionario romano, Robin Hood, ufficiale delle SS, cowboy con tanto di pistole (finte).
                Più semplice ma ovviamente manca la creatività. E vabbè sono per le cose comode.
                Però non male questo sistema del noleggio sempreché non costi un'eresia, se c'è anche qua magari una volta lo proverò anch'io giusto per togliermi il sfizio di avere un bel costume che mi piace...
                ...per fare un confronto i costumi da cartoleria costavano all'incirca tra i 25 ed i 35-40 euro e non erano nemmeno completi giacché calze scarpe e qualche accessorio bisognava procurarseli a parte, però dopo restavano tuoi e potevi riutilizzarli anche negli anni seguenti
                Mens sana in corpore sano

                Počasi se daleč pride 🐌

                Comment

                • efua
                  Posh&Rebel
                  • 07/12/11
                  • 34903

                  #23
                  La mia storia del Carnevale affonda le radici in un vestito diventato mitico, per la versatilità con la quale e’ stato utilizzato
                  Degli anni dell’asilo non ho memoria, non ricordo nemmeno se quelle squilibrate delle suore ci permettessero di festeggiarlo il Carnevale
                  I miei ricordi partono dalla prima elementare, quando mamma mi porto’ dalla sarta affinché mi facesse un vestito da fata
                  Mi piaceva, era di raso azzurro con un corpetto di stoffa tipo pizzo
                  Per risparmiare sul cappello, la sarta mi fece pure quello, con un cartone che mi addolorava la testa tutte le volte che lo indossavo
                  Come nelle migliori famiglie di una volta, votate all’essenziale, il vestito di Carnevale non era certo una priorità
                  La pedagogia era una scienza occulta e delle prove delle ripercussioni psicologiche di un vestito di Carnevale negato, non vi era traccia
                  Così negli anni Efuccia ebbe i suoi Carnevali, 5 -dalla prima alla quinta elementare- con lo stesso vestito
                  La scusa era sempre la stessa: “Ti va ancora ma non è peccato?!!?”
                  Ogni anno, a ridosso del Carnevale, inevitabile arrivava il tema: Il mio vestito di Carnevale di questo anno
                  Io per non scrivere che al mio vestito da fatina sfigata avrei dato fuoco, ogni anno lo spacciavo per qualcosa di diverso: una volta lo feci diventare da dama, imponendo a mia madre di farmi aggiungere almeno le maniche a sbuffo
                  Un altro anno divenne da ballerina, facendolo alzare da lato
                  Insomma, dove non arrivava la mano pietosa che mi facesse avere un vestito nuovo, arrivavo io con la fantasia
                  Già da allora avevo capito che dovevo fare da me
                  -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

                  -Where there’s will there’s a way-

                  -Work hard have fun & be nice-


                  Comment

                  • Ale
                    Opinionista

                    • 18/08/20
                    • 21361

                    #24
                    Originariamente Scritto da efua Visualizza Messaggio
                    La mia storia del Carnevale affonda le radici in un vestito diventato mitico, per la versatilità con la quale e’ stato utilizzato
                    Degli anni dell’asilo non ho memoria, non ricordo nemmeno se quelle squilibrate delle suore ci permettessero di festeggiarlo il Carnevale
                    I miei ricordi partono dalla prima elementare, quando mamma mi porto’ dalla sarta affinché mi facesse un vestito da fata
                    Mi piaceva, era di raso azzurro con un corpetto di stoffa tipo pizzo
                    Per risparmiare sul cappello, la sarta mi fece pure quello, con un cartone che mi addolorava la testa tutte le volte che lo indossavo
                    Come nelle migliori famiglie di una volta, votate all’essenziale, il vestito di Carnevale non era certo una priorità
                    La pedagogia era una scienza occulta e delle prove delle ripercussioni psicologiche di un vestito di Carnevale negato, non vi era traccia
                    Così negli anni Efuccia ebbe i suoi Carnevali, 5 -dalla prima alla quinta elementare- con lo stesso vestito
                    La scusa era sempre la stessa: “Ti va ancora ma non è peccato?!!?”
                    Ogni anno, a ridosso del Carnevale, inevitabile arrivava il tema: Il mio vestito di Carnevale di questo anno
                    Io per non scrivere che al mio vestito da fatina sfigata avrei dato fuoco, ogni anno lo spacciavo per qualcosa di diverso: una volta lo feci diventare da dama, imponendo a mia madre di farmi aggiungere almeno le maniche a sbuffo
                    Un altro anno divenne da ballerina, facendolo alzare da lato
                    Insomma, dove non arrivava la mano pietosa che mi facesse avere un vestito nuovo, arrivavo io con la fantasia
                    Già da allora avevo capito che dovevo fare da me
                    Dev'essere stato mooolto elastico quel vestito per averlo potuto indossare dalla prima alla quinta, con quello che crescono i bambini a quell'età...
                    ...anche noi di famiglia eravamo abbastanza, diciamo essenziali, però avevo la fortuna di avere dei cugini più grandi e più piccoli con cui ci si passava il vestiario divenuto piccolo, per cui un pò di ricambio c'era sempre, allora tale prarica era ancora considerata dignitosa
                    ...certi ricordi da piccolo restano indelebili, forse per questo ancora oggi curo molto l'abbigliamento a seconda dei miei gusti fregandomene di quello che pensano gli altri
                    Mens sana in corpore sano

                    Počasi se daleč pride 🐌

                    Comment

                    • efua
                      Posh&Rebel
                      • 07/12/11
                      • 34903

                      #25
                      Originariamente Scritto da Ale Visualizza Messaggio
                      Dev'essere stato mooolto elastico quel vestito per averlo potuto indossare dalla prima alla quinta, con quello che crescono i bambini a quell'età...
                      ...anche noi di famiglia eravamo abbastanza, diciamo essenziali, però avevo la fortuna di avere dei cugini più grandi e più piccoli con cui ci si passava il vestiario divenuto piccolo, per cui un pò di ricambio c'era sempre, allora tale prarica era ancora considerata dignitosa
                      ...certi ricordi da piccolo restano indelebili, forse per questo ancora oggi curo molto l'abbigliamento a seconda dei miei gusti fregandomene di quello che pensano gli altri
                      Era di raso, altro che elastico
                      Diciamo che mi crescevo piccola e più o meno tale sono rimasta
                      Diciamo una bomboniera va, per ovviare alla piccolezza
                      Anche a me da piccola sono arrivati i panni dei miei cugini ma i vestiti di Carnevale non arrivavano nemmeno a casa loro
                      Per il tuo stesso motivo Ale credo di avere sviluppato una cura di me in generale che mi porta a stare nelle circostanze in generale come assolutamente voglio stare, senza compromessi
                      Come anche quando acquisto qualcosa di abbigliamento, deve essere esattamente quello che voglio, o lascio perdere l’acquisto
                      -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

                      -Where there’s will there’s a way-

                      -Work hard have fun & be nice-


                      Comment

                      • dark lady
                        la viaggiatrice
                        • 09/03/05
                        • 70460

                        #26
                        Originariamente Scritto da efua Visualizza Messaggio
                        La mia storia del Carnevale affonda le radici in un vestito diventato mitico, per la versatilità con la quale e’ stato utilizzato
                        Degli anni dell’asilo non ho memoria, non ricordo nemmeno se quelle squilibrate delle suore ci permettessero di festeggiarlo il Carnevale
                        I miei ricordi partono dalla prima elementare, quando mamma mi porto’ dalla sarta affinché mi facesse un vestito da fata
                        Mi piaceva, era di raso azzurro con un corpetto di stoffa tipo pizzo
                        Per risparmiare sul cappello, la sarta mi fece pure quello, con un cartone che mi addolorava la testa tutte le volte che lo indossavo
                        Come nelle migliori famiglie di una volta, votate all’essenziale, il vestito di Carnevale non era certo una priorità
                        La pedagogia era una scienza occulta e delle prove delle ripercussioni psicologiche di un vestito di Carnevale negato, non vi era traccia
                        Così negli anni Efuccia ebbe i suoi Carnevali, 5 -dalla prima alla quinta elementare- con lo stesso vestito
                        La scusa era sempre la stessa: “Ti va ancora ma non è peccato?!!?”
                        Ogni anno, a ridosso del Carnevale, inevitabile arrivava il tema: Il mio vestito di Carnevale di questo anno
                        Io per non scrivere che al mio vestito da fatina sfigata avrei dato fuoco, ogni anno lo spacciavo per qualcosa di diverso: una volta lo feci diventare da dama, imponendo a mia madre di farmi aggiungere almeno le maniche a sbuffo
                        Un altro anno divenne da ballerina, facendolo alzare da lato
                        Insomma, dove non arrivava la mano pietosa che mi facesse avere un vestito nuovo, arrivavo io con la fantasia
                        Già da allora avevo capito che dovevo fare da me
                        A te andò ancora bene. Mia madre mai mi comprò un vestito di Carnevale. In realtà manco mi comprava i vestiti, visto che mettevo quelli smessi delle cugine.
                        avevo una borsino in cui accumulavo vecchi vestiti recuperati neppure so dove, che potevano tornare buoni per il carnevale. Tipo quello da giapponese, bianco e rosso. Ma il mio preferito era un lungo e aderente abito viola, che utilizzavo a seconda dell'occasione per diventare strega o vampiro. Poi c'erano accessori vari, che mi aiutavano a interpretare il personaggio. Certo, mia mamma abbondava di fantasia e questo aiutava, tanto che non ho mai invidiato le altre ragazzine che avevano costumi da damine e principesse comprati all'uopo. Forse anche perché non mi sono mai sentita ne damina ne principessa.
                        “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                        Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

                        Comment

                        • Ale
                          Opinionista

                          • 18/08/20
                          • 21361

                          #27
                          Benvenuti al Grand Hotel Ale dove a breve si svolgerà il tanto atteso veglionissimo di carnevale...
                          ...i clienti che poi non se la sentiranno di tornare a casa potranno restare a dormire qua da noi, lo staff è preparatissimo, ed io in particolare, per soddisfare le esigenze delle nobili fanciulle
                          ...il servizio di camera sarà al top, ed a richiesta per loro ci sarà una grossa sorpresa finale da parte mia



                          IMG_20210216_223035.jpg
                          Mens sana in corpore sano

                          Počasi se daleč pride 🐌

                          Comment

                          • dark lady
                            la viaggiatrice
                            • 09/03/05
                            • 70460

                            #28

                            Beh, mica male un veglione virtuale, visto che non può esserci quello reale.
                            Ci voleva Rdc, che è bravo a organizzare ste cose.
                            Comunque, eccomi!
                            61KNaZAY+sL._AC_UX522_.jpg
                            “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                            Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

                            Comment

                            • Ale
                              Opinionista

                              • 18/08/20
                              • 21361

                              #29
                              Benvenuta 'o principessa si accomodi nel salone, vedo che anche lei opta per gli abiti larghi...
                              ...io non posso vestirmi attillato altrimenti rivelo anzitempo la sorpresa
                              ...opsss 🤭

                              Mens sana in corpore sano

                              Počasi se daleč pride 🐌

                              Comment

                              • LadyHawke
                                Osservatrice

                                • 29/04/19
                                • 9335

                                #30
                                Eccomi, vestita da zingara

                                50953.jpg
                                La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
                                Confucio

                                Comment

                                Working...