Si, un titolo un po' macabro...
La storia del Rock è piena di musicisti morti prematuramente; molti sono rimasti vittime dell'accoppiata droga & rock'n'roll, ma anche escludendo questa "grande ondata", ci sono tantissimi altri che sono andati per i più svariati motivi incontro ad una morte prematura.
Incidenti in moto , in aereo, in auto, tumori, aids, attentati e suicidi ci hanno portato via fior di talenti: la strada del rock sembra non portare molto bene alla longevità dei suoi rappresentanti.
Ce ne sarebbero tantissimi da citare ma aspetto i vostri apporti; comincio con un chitarrista del quale si parla poco, ma che è stato uno dei migliori di sempre: Stevie Ray Vaughan.
Talento assoluto alla chitarra, ha avuto una carriera breve ma intensissima, diventando in pochi anni un riferimento per chiunque si cimentasse con lo studio dello strumento.
Suonava blues in tempi in cui il genere era in netto declino, aveva una voce potente (da bluesman proprio, un tenore con i fiocchi) ed un timbro particolarissimo alla chitarra, dato dalle corde, molto più spesse della media, che utilizzava.
Era anche un grande ammiratore di Jimi Hendrix, famosissima la sua versione di "Voodoo Child".
Pensare che era anche caduto, come altri, nel consumo di droghe e soprattutto di alcool, ma si era disintossicato e negli ultimi anni di vita era diventato assolutamente astemio... e per cosa poi?
La sera del 27 Agosto 1990, dopo un concerto insieme ad Eric Clapton, prende un elicottero che avrebbe dovuto portarlo al suo albergo. Sull'elicottero avrebbe dovuto salire Clapton, ma Vaughan chiede di poter andare lui in quanto particolarmente stanco. L'elicottero, a causa della nebbia e dell'inesperienza del pilota, si schianterà dopo pochi minuti.
Ora, anche Clapton alla chitarra è come noto piuttosto bravino, ma perdiana... Stevie era immensamente più simpatico... peccato.
Un minuto di silenzio per Vaughan.
Chi se la sente di citare altri morti eccellenti si faccia avanti... di materiale ce n'è, aihmé, in abbondanza
La storia del Rock è piena di musicisti morti prematuramente; molti sono rimasti vittime dell'accoppiata droga & rock'n'roll, ma anche escludendo questa "grande ondata", ci sono tantissimi altri che sono andati per i più svariati motivi incontro ad una morte prematura.
Incidenti in moto , in aereo, in auto, tumori, aids, attentati e suicidi ci hanno portato via fior di talenti: la strada del rock sembra non portare molto bene alla longevità dei suoi rappresentanti.
Ce ne sarebbero tantissimi da citare ma aspetto i vostri apporti; comincio con un chitarrista del quale si parla poco, ma che è stato uno dei migliori di sempre: Stevie Ray Vaughan.
Talento assoluto alla chitarra, ha avuto una carriera breve ma intensissima, diventando in pochi anni un riferimento per chiunque si cimentasse con lo studio dello strumento.
Suonava blues in tempi in cui il genere era in netto declino, aveva una voce potente (da bluesman proprio, un tenore con i fiocchi) ed un timbro particolarissimo alla chitarra, dato dalle corde, molto più spesse della media, che utilizzava.
Era anche un grande ammiratore di Jimi Hendrix, famosissima la sua versione di "Voodoo Child".
Pensare che era anche caduto, come altri, nel consumo di droghe e soprattutto di alcool, ma si era disintossicato e negli ultimi anni di vita era diventato assolutamente astemio... e per cosa poi?
La sera del 27 Agosto 1990, dopo un concerto insieme ad Eric Clapton, prende un elicottero che avrebbe dovuto portarlo al suo albergo. Sull'elicottero avrebbe dovuto salire Clapton, ma Vaughan chiede di poter andare lui in quanto particolarmente stanco. L'elicottero, a causa della nebbia e dell'inesperienza del pilota, si schianterà dopo pochi minuti.
Ora, anche Clapton alla chitarra è come noto piuttosto bravino, ma perdiana... Stevie era immensamente più simpatico... peccato.
Un minuto di silenzio per Vaughan.
Chi se la sente di citare altri morti eccellenti si faccia avanti... di materiale ce n'è, aihmé, in abbondanza



devo ancora preparare le valigie per l'africa e domani sera devo partire.....
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