Perché non parliamo di come ci siamo fatti conquistare dalla musica e dai suoi infiniti generi?
inizio io?
Dunque inizierei dicendo che il primissimo approccio musicale lo devo grazie a mia nonna. Già proprio così, non prendetemi in giro. Lei era, come tanti all'epoca del resto, appassionata di canzonissima, dove naturalmente Mina era la protagonista assoluta. Ricordo le sue performances musicali di grande rilievo. Ogni brano era un successo, tanto che ancora adesso, quando ascolto brani come : "Amor mio", "E poi", "Sei grande grande grande"... tanto per dirne alcuni, a me viene la pelle d'oca. Ascoltando i brani poi la mente rievoca alcuni flash conservati nella mia memoria in cui rivedo i miei nonni, in casa, a guardare la tv, rigorosamente in bianco e nero. Siamo nella metà degli anni '70. Oltre che da Mina ero attratto da Domenico Modugno, mio cantante preferito (poiché piaceva molto a mia madre) di quegli anni. Una sua canzone che ancora mi piace molto è Piange il Telefono... molto struggente.
Verso la fine degli anni '70, nel 1976, credo, mi capitò di guardare alla TV un concerto di Adriano Celentano che fece a Cesena. Rimasi folgorato. Di colpo dimenticai Mina e Modugno, per eleggere mio cantante ed eroe preferito, il grande Adriano. Moltissime le sue canzoni di cui sono ancora innamorato: "Azzurro", "Il ragazzo della via Gluck", ma anche, "Storia d'amore", "Stai lontana da me", "Prisencolinesinainciusol", "Quando il tempo se ne va", "Pregherò", ecc. ecc.
Verso gli inizi degli anni '80, cominciai ad acquistare le prime "cassette" (ve le ricordate vero?). Abitavo ad Augusta e, nel centro della città, dove risiede un parco, chiamato "la Villa" c'era (e ancora c'è) un chiosco e vendeva cassette "taroccate". All'epoca il mercato non era in mano ai pendolari del vicino continente africano, piuttosto ai cittadini residenti. Le prime tre cassette, dunque, furono :
- una raccolta di brani di Adriano Celentano (non poteva essere diversamente);
- il primo LP di Franco Battiato, "La voce del padrone";
- I Pooh, "Palasport", brani presi a un concerto dal vivo.
Acquistare queste tre cassette, mi fece sentire quasi adulto, indipendente. Era il 1981, avevo 13 anni e... in piena autonoma, acquistavo la musica che più mi piaceva.
Era il periodo in cui andavano forte brani come la sigla del film "Il tempo delle Mele", oppure il successo di Nikka Kosta, "On my own" ma anche dei primi video musicali come "Enola Gay", oppure "Comimg Up" di Paul Mec Carteney e il mio preferito, "Video kill the radio star" dei "the Buggles".
Ma ricorderò i primi anni '80 per la mia passione per i Pooh e per i loro brani di quegli anni come "Chi fermerà la musica", "Ultima notte di caccia", "Vienna", "Caro me stesso mio"... ecc. ecc., che cantavo spesso.
Naturalmente anche la musica pop in generale mi piaceva molto.... e piano piano verso la fine degli anni '80, cominciai ad avvicinarmi al Rock.
(continua... se interessati)
inizio io?
Dunque inizierei dicendo che il primissimo approccio musicale lo devo grazie a mia nonna. Già proprio così, non prendetemi in giro. Lei era, come tanti all'epoca del resto, appassionata di canzonissima, dove naturalmente Mina era la protagonista assoluta. Ricordo le sue performances musicali di grande rilievo. Ogni brano era un successo, tanto che ancora adesso, quando ascolto brani come : "Amor mio", "E poi", "Sei grande grande grande"... tanto per dirne alcuni, a me viene la pelle d'oca. Ascoltando i brani poi la mente rievoca alcuni flash conservati nella mia memoria in cui rivedo i miei nonni, in casa, a guardare la tv, rigorosamente in bianco e nero. Siamo nella metà degli anni '70. Oltre che da Mina ero attratto da Domenico Modugno, mio cantante preferito (poiché piaceva molto a mia madre) di quegli anni. Una sua canzone che ancora mi piace molto è Piange il Telefono... molto struggente.
Verso la fine degli anni '70, nel 1976, credo, mi capitò di guardare alla TV un concerto di Adriano Celentano che fece a Cesena. Rimasi folgorato. Di colpo dimenticai Mina e Modugno, per eleggere mio cantante ed eroe preferito, il grande Adriano. Moltissime le sue canzoni di cui sono ancora innamorato: "Azzurro", "Il ragazzo della via Gluck", ma anche, "Storia d'amore", "Stai lontana da me", "Prisencolinesinainciusol", "Quando il tempo se ne va", "Pregherò", ecc. ecc.
Verso gli inizi degli anni '80, cominciai ad acquistare le prime "cassette" (ve le ricordate vero?). Abitavo ad Augusta e, nel centro della città, dove risiede un parco, chiamato "la Villa" c'era (e ancora c'è) un chiosco e vendeva cassette "taroccate". All'epoca il mercato non era in mano ai pendolari del vicino continente africano, piuttosto ai cittadini residenti. Le prime tre cassette, dunque, furono :
- una raccolta di brani di Adriano Celentano (non poteva essere diversamente);
- il primo LP di Franco Battiato, "La voce del padrone";
- I Pooh, "Palasport", brani presi a un concerto dal vivo.
Acquistare queste tre cassette, mi fece sentire quasi adulto, indipendente. Era il 1981, avevo 13 anni e... in piena autonoma, acquistavo la musica che più mi piaceva.
Era il periodo in cui andavano forte brani come la sigla del film "Il tempo delle Mele", oppure il successo di Nikka Kosta, "On my own" ma anche dei primi video musicali come "Enola Gay", oppure "Comimg Up" di Paul Mec Carteney e il mio preferito, "Video kill the radio star" dei "the Buggles".
Ma ricorderò i primi anni '80 per la mia passione per i Pooh e per i loro brani di quegli anni come "Chi fermerà la musica", "Ultima notte di caccia", "Vienna", "Caro me stesso mio"... ecc. ecc., che cantavo spesso.
Naturalmente anche la musica pop in generale mi piaceva molto.... e piano piano verso la fine degli anni '80, cominciai ad avvicinarmi al Rock.
(continua... se interessati)






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