Musica classica

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  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24578

    #16
    Originariamente Scritto da Magiostrina Visualizza Messaggio
    Però credo che la motivazione principale sia proprio il consumo, che fa leva poi sugli altri motivi e arriviamo al capitalismo.
    credo di non aver capito;
    perché il consumo, di per sé, non è una motivazione primaria; le persone vogliono apparire "migliori", e poi diventarlo pure, perché associano questo alla possibilità di una vita migliore nella quale essere inclusi dai ceti agiati, che ai loro occhi già la praticano; non è solo una questione di consumi, anche se questi diventano un feticcio di quella condizione, dapprima quelli di beni materiali, ma poi anche dei prodotti culturali;

    il legame col capitalismo è solo che entrambe le circostanze sociali sono un prodotto della liberazione dalla società feudale; infatti, il capitalista è, quanto a rapporto con la società, un "borghese", escluso dalla società aristocratica della rendita, il più intraprendente tra i liberati parvenus; è anche probabile che, proprio per superare il complesso della nascita senza nobiltà, spenda molto per finanziare arte e cultura, diventi un collezionista e si dedichi ad attività "spirituali", volendo contrapporre un'aristocrazia del pensiero e del gusto a quella del sangue; la letteratura francese dell'Ottocento è il trionfo di questa dinamica, a tutti i livelli, fino alla barzelletta.
    c'è del lardo in Garfagnana

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    • ruotolo stons
      ||
      • 19/10/18
      • 656

      #17

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      • esterno
        Opinionista
        • 23/07/14
        • 1394

        #18
        Originariamente Scritto da Magiostrina Visualizza Messaggio
        Ma allora perchè comunemente la si chiama così?


        Senza contraddire la giusta spiegazione di Axe _ per il compianto Leonard Bernstein il termine "classica" va riferita all' assoluta "fedelta'" nell' eseguire lo spartito.

        Infatti lui stesso suggeriva invece un' altra espressione (musica Fedele).. ma seppur l' aveva qualche volta usata purtroppo "non suonava" bene.

        Da qui l' abbandono dell' uso riguardante la sua innovazione per definire "quel" particolare genere musicale.

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        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24578

          #19
          Originariamente Scritto da esterno Visualizza Messaggio
          Senza contraddire la giusta spiegazione di Axe _ per il compianto Leonard Bernstein il termine "classica" va riferita all' assoluta "fedelta'" nell' eseguire lo spartito.

          Infatti lui stesso suggeriva invece un' altra espressione (musica Fedele).. ma seppur l' aveva qualche volta usata purtroppo "non suonava" bene.
          non mi contraddici affatto, dato che io avevo scritto proprio questo, cioè musica "esatta", suonata più o meno esattamente come è scritta;
          anche se in effetti direttori e solisti cambiano parecchio anche riguardo a ciò che è scritto; leggere Rattalino su Benedetti-Michelangeli, che pare cambiasse proprio passaggi di Chopin...
          c'è del lardo in Garfagnana

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          • ruotolo stons
            ||
            • 19/10/18
            • 656

            #20
            bernstein? se non precipitavano cantelli avrebbe fatto l'uomo delle pulizie, oltretutto fece licenziare mitropoulos (musicista vero) mettendo in giro la voce che era gay, mentre lui andava tranquillo nei parchi a rimorchiare, la moglie poverina o non sapeva o sopportava, comunque meglio karajan (per quanto più tecnico del suono che vero direttore d'orchestra)

            la quaterna di russi li batte: mravinsky, kondrashin, svetlanov e rozhd

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            • ruotolo stons
              ||
              • 19/10/18
              • 656

              #21

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              • esterno
                Opinionista
                • 23/07/14
                • 1394

                #22
                Originariamente Scritto da ruotolo stons Visualizza Messaggio
                - bernstein? se non precipitavano cantelli avrebbe fatto l'uomo delle pulizie, oltretutto fece licenziare mitropoulos (musicista vero) mettendo in giro la voce che era gay…..


                Ma tu sai bene come imperante è la vanita' umana !

                Tu mi citi del dissidio tra Mitropulos e Bernstein / e allora che dire dell' acredine che Herbert von Karajan conservava nei confronti di W. Furtwaengler ?

                Non hai letto una sua intervista ?
                Hai avuto occasione di leggere la lunga intervista del settimanale "Der Spiegel" del maggio del 1981 (seppur in tedesco) ??

                Tutte le volte che un giornalista gli ricordava di essere il successore di Furtwaengler.. (alla Berliner) Karajan, quasi alla "Sgarbi", sputava veleno verso (il Gia' defunto) Furtwaengler.


                E che mi dici della "sofferenza" di Muti nei confronti del suo predecessore C. Abbado ??
                Figurati che nelle varie interviste.. il bel Muti, pur di NON pronunciare il nome dell' ormai scomparso Abbado _ preferiva "sempre": il mio predecessore !

                Che poi alle sue esegue.. vengono espresse le "solite quanto petulanti" parole di ammirazione..ecc..eccc... - ma questo, come ben si sa, fa parte della "vanita' umana" (inteso alla Qoelet !).

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                • Magiostrina
                  Chiamatemi Margherita
                  • 18/10/17
                  • 3564

                  #23
                  Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                  credo di non aver capito;
                  perché il consumo, di per sé, non è una motivazione primaria; le persone vogliono apparire "migliori", e poi diventarlo pure, perché associano questo alla possibilità di una vita migliore nella quale essere inclusi dai ceti agiati, che ai loro occhi già la praticano; non è solo una questione di consumi, anche se questi diventano un feticcio di quella condizione, dapprima quelli di beni materiali, ma poi anche dei prodotti culturali;

                  il legame col capitalismo è solo che entrambe le circostanze sociali sono un prodotto della liberazione dalla società feudale; infatti, il capitalista è, quanto a rapporto con la società, un "borghese", escluso dalla società aristocratica della rendita, il più intraprendente tra i liberati parvenus; è anche probabile che, proprio per superare il complesso della nascita senza nobiltà, spenda molto per finanziare arte e cultura, diventi un collezionista e si dedichi ad attività "spirituali", volendo contrapporre un'aristocrazia del pensiero e del gusto a quella del sangue; la letteratura francese dell'Ottocento è il trionfo di questa dinamica, a tutti i livelli, fino alla barzelletta.
                  Pensavo più al fatto che il capitalismo fa leva su questi bisogni per aumentarne il consumo a proprio vantaggio.
                  Intanto è arrivata la notizia della morte di Bertolucci.

                  Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.

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                  • Magiostrina
                    Chiamatemi Margherita
                    • 18/10/17
                    • 3564

                    #24
                    Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.

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                    • Magiostrina
                      Chiamatemi Margherita
                      • 18/10/17
                      • 3564

                      #25
                      Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.

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                      • Pazza_di_Acerra
                        люблю беспокоиться
                        • 09/12/09
                        • 28840

                        #26
                        semel in anno licet insanire, cotidie melius

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                        • Magiostrina
                          Chiamatemi Margherita
                          • 18/10/17
                          • 3564

                          #27
                          C'era una volta una favola...

                          Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.

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                          • ruotolo stons
                            ||
                            • 19/10/18
                            • 656

                            #28

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                            • ruotolo stons
                              ||
                              • 19/10/18
                              • 656

                              #29
                              cosa non mi piace di beethoven

                              le variazioni diabelli e il concerto imperatore, il concerto per violino mi pare anche; le prime le riesco a sentire solo suonate da kovacevich, il secondo solo con gould al piano (ma anche edwin fischer va'), il terzo solo con furtwangler in direzione







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                                • 19/10/18
                                • 656

                                #30

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