Musica classica

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • Magiostrina
    Chiamatemi Margherita
    • 18/10/17
    • 3564

    #31
    Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.

    Comment

    • ruotolo stons
      ||
      • 19/10/18
      • 656

      #32
      Originariamente Scritto da esterno Visualizza Messaggio
      Ma tu sai bene come imperante è la vanita' umana !

      Tu mi citi del dissidio tra Mitropulos e Bernstein / e allora che dire dell' acredine che Herbert von Karajan conservava nei confronti di W. Furtwaengler ?

      Non hai letto una sua intervista ?
      Hai avuto occasione di leggere la lunga intervista del settimanale "Der Spiegel" del maggio del 1981 (seppur in tedesco) ??

      Tutte le volte che un giornalista gli ricordava di essere il successore di Furtwaengler.. (alla Berliner) Karajan, quasi alla "Sgarbi", sputava veleno verso (il Gia' defunto) Furtwaengler.


      E che mi dici della "sofferenza" di Muti nei confronti del suo predecessore C. Abbado ??
      Figurati che nelle varie interviste.. il bel Muti, pur di NON pronunciare il nome dell' ormai scomparso Abbado _ preferiva "sempre": il mio predecessore !

      Che poi alle sue esegue.. vengono espresse le "solite quanto petulanti" parole di ammirazione..ecc..eccc... - ma questo, come ben si sa, fa parte della "vanita' umana" (inteso alla Qoelet !).

      di abbado e muti sapevo qualcosa, mentre di karajan no, sapevo che toscanini definiva furtwängler un dilettante di talento, forse per questo l'oggettivista karajan non lo apprezzava, un po' come il pur bravo boulez con scherchen (che io considero tra i più grandi)

      prendi uno come knappertsbusch: mi rendo conto che le sue interpretazioni sono idiosincratiche (er parolone), ma con wagner caspiteronzola se ci sapeva fare, e anche con bruckner, trasformava persino gli strauss dei valzer in veri compositori, loro stessi erano consapevoli di non essere dei beethoven (uno dei due disse a bruckner qualcosa del tipo "lei sì che è un vero compositore")

      questo video lo adoro

      Last edited by ruotolo stons; 26-12-2018, 20:21.

      Comment

      • ruotolo stons
        ||
        • 19/10/18
        • 656

        #33
        Originariamente Scritto da ruotolo stons Visualizza Messaggio

        mi hanno sparito il video, sostituisco (trovate le citazioni)







        Comment

        • Magiostrina
          Chiamatemi Margherita
          • 18/10/17
          • 3564

          #34
          Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.

          Comment

          • ruotolo stons
            ||
            • 19/10/18
            • 656

            #35

            Comment

            • Magiostrina
              Chiamatemi Margherita
              • 18/10/17
              • 3564

              #36
              Google festeggia il compleanno di Bach con un algoritmo che permette di comporre melodie e armonizzarle alla maniera di Bach, più o meno se non ho capito male


              Questa è la mia
              Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.

              Comment

              • Barrett
                Opinionista
                • 07/10/07
                • 2591

                #37
                Quando mi chiedono che tipo di rock ami, rispondo il rock classico, ovvero quello 60/70 ma ormai anche gli anni 80. Persino i Pearl Jam ormai sono classici.

                Comment

                • Turbociclo
                  Opinionista
                  • 28/04/19
                  • 5572

                  #38
                  " L' uomo ha una tale passione per il sistema
                  e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
                  per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
                  pur di legittimare la propria logica."

                  Dostoevskij.

                  Comment

                  • Turbociclo
                    Opinionista
                    • 28/04/19
                    • 5572

                    #39
                    " L' uomo ha una tale passione per il sistema
                    e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
                    per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
                    pur di legittimare la propria logica."

                    Dostoevskij.

                    Comment

                    • Tiberio
                      Opinionista
                      • 16/08/16
                      • 3530

                      #40


                      I maestri cantori di Norimberga, I: "Overture" Act III: "Prelude" ( 10:44 ) Act III: "Dance of the Apprentices" ( 16:37 )
                      Lohengrin, WWV 75, I: "Prelude" ( 19:00 ) III: "Prelude" ( 27:57 )
                      La Valchiria, WWV 86B, III: "The Ride of the Valkyries" ( 30:21 ) III: "Magic Fire Music" ( 36:20 )
                      Parsifal, WWV 111: "Overture" ( 39:52 ) III: "Good Friday Spell" ( 42:02 )
                      Rienzi, l'ultimo dei tribuni, WWV 49, I: "Overture" ( 46:00 )
                      Tannhäuser, WWV 70, I: "Overture" ( 51:17 )
                      L'Olandese volante, WWV 63, I: "Overture" ( 1:06:22 )
                      Tristano e Isotta, WWV 90, I: "Prelude" ( 1:16:53 )
                      "Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi".

                      Comment

                      • Tiberio
                        Opinionista
                        • 16/08/16
                        • 3530

                        #41


                        La primavera
                        Concerto No. 1 in Mi maggiore, opera 8, RV 269.

                        I tre movimenti di cui consta la Primavera descrivono tre momenti della stagione: il canto degli uccelli (allegro), il riposo del pastore con il suo cane (largo) e la danza finale (allegro). Il violino solista rappresenta un pastore addormentato, le viole, il latrato del suo fedele cane, mentre i restanti violini le foglie fruscianti.

                        Allegro

                        Battuta 1. Giunt'è la Primavera
                        Battuta 14. CANTO DE' GL'UCCELLI - e festosettI la salutan gli Augei con lieto canto
                        Battuta 32. SCORRONO I FONTI - E i fonti allo spirar de' Zeffiretti - Con dolce mormorio scorrono intanto
                        Battuta 45. TUONI - Vengon coprendo l'aer di nero amanto - E lampi, e tuoni ad annuntiarla eletti
                        Battuta 60. CANTO D'UCCELLI - Indi, tacendo questi, gli Augelletti - Tornan di nuovo al lor canoro incanto
                        Largo e pianissimo sempre

                        Battuta 84. IL CAPRARO CHE DORME (violino principale) / MORMORIO DI FRONDE E PIANTE (violini) / IL CANE CHE GRIDA (viola) - E quindi sul fiorito ameno prato - Al caro mormorio di fronde e piante - Dorme'l Caprar col fido can a lato
                        Allegro

                        Battuta 123. DANZA PASTORALE - Di pastoral zampogna al suon festante - Danzan Ninfe e Pastor nel tetto amato - Di primavera all'apparir brillante
                        Sonetto
                        Allegro
                        Giunt' è la Primavera e festosetti
                        La Salutan gl' Augei con lieto canto,
                        E i fonti allo Spirar de' Zeffiretti
                        Con dolce mormorio Scorrono intanto:
                        Vengon' coprendo l'aer di nero amanto
                        E Lampi, e tuoni ad annuntiarla eletti
                        Indi tacendo questi, gl' Augelletti
                        Tornan di nuovo al lor canoro incanto:
                        Largo
                        E quindi sul fiorito ameno prato
                        Al caro mormorio di fronde e piante
                        Dorme 'l Caprar col fido can' à lato.
                        Allegro
                        Di pastoral Zampogna al suon festante
                        Danzan Ninfe e Pastor nel tetto amato
                        Di primavera all'apparir brillante.
                        L'estate
                        Concerto No. 2 in Sol minore, opera 8, RV 315.

                        Per i suoi toni accesi e violenti questo concerto riflette con maggiore efficacia rispetto agli altri la carica esplosiva della stagione. La tempesta viene descritta passo passo nella sua manifestazione al pastore: dapprima si avvicina da lontano nella calura estiva (allegro non molto - allegro), quindi il pastore che si spaventa per l'improvviso temporale (adagio presto) e infine la virulenza sprigionata dalla tempesta in azione (presto).

                        Allegro

                        Battuta 1. LANGUIDEZZA PER IL CALDO - Sotto dura staggion dal sole accesa - Langue l'huom, langue 'l gregge, ed arde il Pino
                        Battuta 31. IL CUCCO - Scioglie il cucco la voce
                        Battuta 58. LA TORTORELLA - e tosto intesa - Canta la tortorella
                        Battuta 72. IL GARDELLINO - e 'l gardellino
                        Battuta 78. ZEFFIRETTI DOLCI - Zeffiro dolce spira
                        Battuta 90. VENTI DIVERSI - mà contesa
                        Battuta 93. VENTO BOREA - Muove Borea improviso al suo vicino
                        Battuta 116. IL PIANTO DEL VILLANELLO - E piange il Pastorel, perché sospesa - Teme fiera borasca e 'l suo destino
                        Adagio

                        Battuta 175. MOSCHE E MOSCONI (violini tranne il violino principale) - Toglie alle membra lasse il suo riposo - Il timore de' Lampi e tuoni fieri - E de mosche e mosconi il stuol furioso!
                        Battuta 177. TUONI (tutti tranne il violino principale - Presto)
                        Battuta 179. MOSCHE E MOSCONI (violini tranne il violino principale)
                        Battuta 182. TUONI (tutti tranne il violino principale - Presto)
                        Battuta 184. MOSCHE E MOSCONI (violini tranne il violino principale)
                        Battuta 190. TUONI (tutti tranne il violino principale - Presto)
                        Battuta 191. MOSCHE E MOSCONI (violini tranne il violino principale)
                        Battuta 194. TUONI (tutti tranne il violino principale - Presto)
                        Battuta 195. MOSCHE E MOSCONI (violini tranne il violino principale)
                        Presto

                        Battuta 11282828282. TEMPO IMPETUOSO D'ESTATE - Ah che pur troppo i suoi timor son veri - Tuona e fulmina il ciel e grandinoso - Tronca il capo alle spiche e a' grani alteri
                        Sonetto
                        Allegro
                        Sotto dura stagion dal sole accesa
                        Langue l'huom, langue 'l gregge, ed arde 'l pino,
                        Scioglie il cucco la voce, e tosto intesa
                        Canta la tortorella e 'l gardellino.
                        Zeffiro dolce spira, ma contesa
                        Muove Borea improvviso al suo vicino;
                        E piange il Pastorel, perché sospesa
                        Teme fiera borasca, e 'l suo destino
                        Adagio
                        Toglie alle membra lasse il suo riposo
                        Il timore de' lampi, e tuoni fieri
                        E de mosche, e mosconi il stuol furioso:
                        Presto
                        Ah che pur troppo i suoi timor sono veri
                        Tuona e fulmina il cielo grandinoso
                        Tronca il capo alle spiche e a' grani alteri.
                        L'autunno
                        Concerto No. 3 in Fa maggiore, opera 8, RV 293.

                        Vivaldi descrive la figura del dio romano Bacco: un'iniziale panoramica della vendemmia è seguita dall'ebbrezza provocata dal vino, movimento dal titolo "I dormienti ubriachi", in un clima trasognato e sereno. L'ultimo movimento coincide con i martellanti ritmi della caccia.

                        Allegro

                        Battuta 1. BALLO E CANTO DE' VILLANELLI - Celebra il Vilanel con balli e Canti - Del felice raccolto il bel piacere
                        Battuta 32. L'UBRIACO - E del liquor di Bacco accesi tanti
                        Battuta 67. UBRIACO
                        Battuta 89. L'UBRIACO CHE DORME - Finiscono col sonno il lor godere
                        Adagio molto

                        Battuta 116. DORMIENTI UBRIACHI - Fa ch'ognuno tralasci e balli e canti - L'aria temperata dà piacere - È la staggion ch'invita tanti e tanti - D'un dolcissimo sonno al bel godere
                        Allegro

                        Battuta 161. LA CACCIA - I cacciator alla nov'alba à caccia - Con corni, Schioppi, e cani escono fuore
                        Battuta 236. LA FIERA CHE FUGGE - Fugge la belva, e seguono la traccia
                        Battuta 242. SCHIOPPI E CANI - Già sbigottita, e lassa al gran rumore - De' Schioppi e cani, ferita minaccia
                        Battuta 289. LA FIERA FUGGENDO MUORE - Languida di fuggir, mà oppressa muore
                        Sonetto
                        Allegro
                        Celebra il Vilanel con balli e Canti
                        Del felice raccolto il bel piacere
                        E del liquor di Bacco accesi tanti
                        Finiscono col Sonno il lor godere
                        Adagio molto
                        Fa' ch' ogn' uno tralasci e balli e canti
                        L'aria che temperata dà piacere,
                        E la Staggion ch' invita tanti e tanti
                        D' un dolcissimo sonno al bel godere.
                        Allegro
                        I cacciator alla nov'alba à caccia
                        Con corni, Schioppi, e cani escono fuore
                        Fugge la belva, e Seguono la traccia;
                        Già Sbigottita, e lassa al gran rumore
                        De' Schioppi e cani, ferita minaccia
                        Languida di fuggire, mà oppressa muore.
                        L'inverno
                        Concerto No. 4 in Fa minore, opera 8, RV 297.

                        L'Inverno viene descritto in tre momenti: l'azione spietata del vento gelido (allegro), il secondo movimento, tra i più celebri delle quattro stagioni, della pioggia che cade lenta sul terreno ghiacciato (adagio) e la serena accettazione del rigido clima invernale (allegro).

                        Allegro non molto

                        Battuta 1. Agghiacciato tremar tra nevi algenti
                        Battuta 12. ORRIDO VENTO - Al severo spirar d'orrido vento,
                        Battuta 22. CORRERE E BATTERE LI PIEDI PER IL FREDDO - Correr battendo i piedi ogni momento
                        Battuta 33. VENTI (tutti tranne il violino principale)
                        Battuta 47. E pel soverchio gel battere i denti
                        Largo

                        Battuta 64. LA PIOGGIA (tutti tranne il violino principale) - Passar al foco i dì quieti e contenti - Mentre la pioggia fuor bagna ben cento
                        Allegro

                        Battuta 82. Camminar sopra il ghiaccio
                        Battuta 106. CAMINAR PIANO E CON TIMORE - e a passo lento - Per timor di cader, girsene intenti
                        Battuta 129. CADER A TERRA - Gir forte, sdruciolar, cadere a terra
                        Battuta 132. CORRER FORTE - Di nuovo ir sopra 'l ghiaccio e correr forte - Sinch'il ghiaccio si rompe, e si disserra
                        Battuta 182. IL VENTO SIROCO (lento) - Sentir uscir dalle serrate porte
                        Battuta 201. IL VENTO BOREA E TUTTI LI VENTI (lento) - Siroco Borea e tutti i Venti in guerra - Quest'è 'l verno, ma tal, che gioia apporte
                        Sonetto
                        Allegro non molto
                        Agghiacciato tremar tra nevi algenti
                        Al Severo Spirar d'orrido Vento,
                        Correr battendo i piedi ogni momento;
                        E pel Soverchio gel batter i denti;
                        Largo
                        Passar al foco i dì quieti e contenti
                        Mentre la pioggia fuor bagna ben cento
                        Allegro
                        Caminar sopra il ghiaccio, e a passo lento
                        Per timore di cadere bene;
                        Gir forte Sdrucciolar, cader a terra
                        Di nuovo ir sopra 'l ghiaccio e correr forte
                        Sin ch'il ghiaccio si rompe, e si disserra;
                        Sentir uscir dalle ferrate porte
                        Scirocco, Borea, e tutti i venti in guerra
                        Quest'è 'l verno, ma tal, che gioia apporte.
                        "Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi".

                        Comment

                        Working...