Quindi se uno psichiatra crede che il bene del paziente sia indirizzarlo verso l'eterosessualità, questa scelta è quella da intraprendere, giusto?
Moderatore Debate Square
[B][I]"Scherzi a parte, ma che problemi ha?
qualcuno lo conoscer
Tanto per quanto tu voglia arrampicarti sugli specchi io te lo ripeto: e se il paziente ha tendenze omosessuali e vuole accettare la sua eterosessualità?
Moderatore Debate Square
[B][I]"Scherzi a parte, ma che problemi ha?
qualcuno lo conoscer
Il paziente quando è in dubbio sulla propria tendenza sessuale, va indirizzato da qualche parte?
In parole povere: se mi rivolgo ad uno psichiatra per un problema riguardante la mia tendenza sessuale (ho dei dubbi se sono eterosessuale oppure omosessuale), dai per scontato che il paziente debba essere indirizzato verso l'omosessualità?
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[B][I]"Scherzi a parte, ma che problemi ha?
qualcuno lo conoscer
Il paziente quando è in dubbio sulla propria tendenza sessuale, va indirizzato da qualche parte?
In parole povere: se mi rivolgo ad uno psichiatra per un problema riguardante la mia tendenza sessuale (ho dei dubbi se sono eterosessuale oppure omosessuale), dai per scontato che il paziente debba essere indirizzato verso l'omosessualità?
stavo pensando... ma se tu che sei etero (giusto?) ti fai così tante seghe mentali sull'argomento, un ragazzo bisex quante se ne farà?
tutta sta brama di catalogare, bollare, indirizzare... mah.
non capisco sagittario... non capisco la domanda (se c'era e se non era retorica). Penso che per un ragazzo bisex la questione sia molto complicata, quindi dovrebbe essere trattata nel modo piu' imparziale possibile, e ho paura che spesso in nome della tolleranza si finisce per trascurare certi aspetti.
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[B][I]"Scherzi a parte, ma che problemi ha?
qualcuno lo conoscer
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