Magari evitiamo gli attacchi personali, eh?
Ex Gay; il delirio di Agapo
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"scoprire" o dover accettare la propria "diversità" se così la si vuol definire non è facile nè semplice.. tanto meno se si è già grandi, o se per ANNi si è creduto di essere ETERO (e quindi..Normali!!)
Ma Rubyn io non credo che associazioni o libri o dibattiti e programmi SERVANo e AIUTINO ad ACCETTARSI!!!
Se uno/a capisce di essere gay o lesbica o trans o bisex.. o etero!.. lo sa già...
Il "difficile" non è tanto capirsi.. cosa per ognuno di noi è comunque in grado di fare...ma avere il CORAGGio di farsi CAPIRE e ACCETTARE da chi è vicino, quindi da genitori, fratelli e sorelle, anche da compagni , mogli o mariti .. o fidanzate/i!!!
ecco quì secondo me serve il supporto psicologico: LA PAURA DELLA REAZIONE , LA PAURA DEL RIFIUTO DA PARTE DI CHI SI AMA.. e poter PERDERE TUTTO!!! qst sono i fattori che fanno si che certi adolescenti gay o lesbo NON SI ACCETTANo e fingano... perchè sanno che non avranno pù l'amore e l'appoggio dei genitori, della famiglia e di fino a quel momento erano un punto fermo della loro vita!!! e magari fanno GESTI ESTREMI..proprio per poter essere visti realmente!!!
Sono certa che psicologi e psichiatri debbano affiancare sia il ragazzo/uomo/ragazza/donna.. nella propria "diversità" (non mi piace usare qst parola!!) MA SOPRATTUTTO PREPARE I FAMILAIRI E GLI AMICI E MAGaRI I COMPAGNI DI VITA.. a rimanere vicini a quella persona, prorpio perchè NON è DIVERSA da pochi giorni prima la "rivelazione"!!!
un amico è meno amico se ama un altro uomo? una sorella è meno sorella se vive con la sua compagna? un padre è meno padre se finalmente ha potuto dire la verità? o una madre?
CHI SA E SENTE DENTRO DI SE IL BISOGNO DI PARLARE.. PARLI!!!
E CHI VIVE VICINO..SAPPIA ASCOLTARE!!!Last edited by moana; 14-03-2008, 21:10.[FONT="Comic Sans MS"]nulla
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e viva la mamma.
Comunque non penso che sia tanto facile capire cosa si è, e infatti non parlavo di quando si va dallo psicologo/psichiatra per accettarsi, ma per capire cosa si è.Moderatore Debate Square
[B][I]"Scherzi a parte, ma che problemi ha?
qualcuno lo conoscer
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Quale dovrebbe essere il problema se ti poni verso i tuoi sentimenti senza timori o pregiudizi?Originariamente Scritto da rubyn Visualizza MessaggioNon penso sia così semplice.
Esatto. E qui entra in gioco lo/a psicologo/a. Il suo lavoro è aiutarti a fare chiarezza e ad accettarti.Originariamente Scritto da rubyn Visualizza MessaggioE qui nascono i problemi.
No, infatti.Originariamente Scritto da rubyn Visualizza MessaggioMa accettarsi non vuol dire sempre essere omosessuali.
Accettarsi vuol dire vivere bene con se stessi, il proprio corpo, le proprie emozioni, il proprio carattere, ecc.
Che tu sia tran, bisessuale, lesbica, gay, etero o qualsiasi altra cosa non conta.
Solo che capirai anche da solo (mi auguro) che nessuno/a ha problemi ad accettarsi come eterosessuale, mentre può averne in tutti gli altri casi.
Un eterosessuale non va dallo/a psicologo/a per cercare di vivere bene con la propria eterosessualità, non ti pare?
Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!
Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.
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non è facile capirsi in età adolescenziale.. dove ancora siete PONGO, malleabili, influenzabili, duttili.. correggibili!!Originariamente Scritto da rubyn Visualizza Messaggioe viva la mamma.
Comunque non penso che sia tanto facile capire cosa si è, e infatti non parlavo di quando si va dallo psicologo/psichiatra per accettarsi, ma per capire cosa si è.
Un po' come qnd si andava a scuola ai "tempi miei" e COSTRINGEVANO i mancini a SCRIVERE CON LA DESTRA!! ma perchè??!!! Forzare una natura ..se è opposta al resto della totalità???
Ecco... chi sente e scopre piano piano di essere "diverso"..magari è solo..mancino per gli altri!!Last edited by moana; 18-03-2008, 20:48.[FONT="Comic Sans MS"]nulla
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