Come qualcuno ha già detto prima di me, i fatti che Pansa porta all'attenzione dell'opinione pubblica, non erano sepolti nel palazzo della Lubianka.
Erano fatti già abbastanza noti agli storici (io personalmente pur facendo tutt'altro che lo storico sono almeno 20 anni che ne sento parlare).
Addirittura avevo iniziato delle ricerche su un fatto avvenuto nella mia città (Cremona) il 1° maggio del 1945 e del quale forse parlerò in altra sede.
Nel corso di tali dilettantesche ricerche mi imbattei comunque in difficoltà nel reperimento di documenti e di prove credibili, io ho attribuito queste lacune al fatto che in quegli anni c'era in corso una guerra mondiale o era appena finita e spariva di tutto (comprese a volte le persone e i criminali di guerra).
Non ho mai pensato che ci fosse in corso una "congiura del silenzio" da parte della non meglio identificata "sinistra", pensai più realisticamente o ingenuamente che, giustamente, una parte consistente di ex partigiani che avevano rischiato la vita per combattere i nazisti e i fascisti non volesse denunciare i propri ex compagni di lotta esponendoli ad iniziative giudiziarie che li avrebbero duramente colpiti a livello personale, soprattutto per quanto riguarda quel periodo storico che grosso modo copre i mesi immediatamente successivi all'aprile del 1945, mesi nei quali la guerra era solo formalmente cessata.
Quel periodo storico fu una "zona grigia" dal punto di vista della legalità ma questa non fu la conseguenza dell'indole malvagia e assetata di sangue e di vendetta di alcuni settori del partigianato, fu la quasi normale conseguenza di una feroce e spietata guerra civile consumata all'ombra di un devastante conflitto mondiale voluto e portato alle estreme conseguenze dal regime fascista.
L'odio era tanto e si mischiava ai lutti e le distuzioni derivate da una guerra disastrosa e alle vendette e le rappresaglie consumate nel periodo della RSI dai fascisti e dai nazisti.
Se poi qualcuno dovesse porre attenzione al fatto che rivelare fatti accaduti in tale periodo avrebbe avuto il nefasto risultato di provocare l'incriminazione di ex partigiani proprio mentre grazie all'amnistia voluta da Togliatti, tanti ex fascisti dopo qualche mese o anno di carcere saldavano il loro conto con la giustizia, il quadro è completo e giustifica pienamente la copertura di certi eccessi e le persone che li commisero.
Che Pansa non abbia considerato tutti questi fatti e questo contesto storico, quando invece l'ho fatto io da povero dilettante mi fa fortemente dubitare della sua buona fede.
Inoltre, Pansa non considera minimamente nei suoi libri un fatto determinante che tutti gli storici seri di quel periodo considerano: la forte connotazione geografica di certi eventi.
La guerra civile infuriò senza esclusione di colpi in particolari aree geografiche, in altre praticamente non fu nemmeno percepita dalla popolazione.
Le vendette si consumarono di conseguenza solo ed esclusivamente dove la lotta fu più spietata, ricordatevi che ci sono persone che ancora oggi a distanza di 60 anni non vuol parlare di certi fatti, tanto è ancora presente il dolore in loro.
Vengono a questo punto spontanee alcune domande.
Perchè il sig. Pansa se ne esce ora con tre libri in tre anni tutti sullo stesso argomento astraendo completamente da ogni contesto storico fatti già noti?
Qual'è lo scopo di tale operazione?
Se il sacro fuoco della ricerca della verità e dello svelamento delle menzogne lo divorava già da tempo perchè non ha avuto il coraggio di pubblicare i suoi libri 20 o 30 anni fa?
Le fonti erano ampiamente disponibili, come le trovò Pisanò poteva trovarle anche lui.
A me puzza tutto di ennesimo tentativo mediatico di smontare principi etici e politici su cui si basa la parte politica che lui infanga a colpi di libri.
Non so perchè Pansa abbia deciso solo adesso di darsi alla scrittura, si vede che prima era impegnato in altri progetti: di cosa lo vuoi accusare? Se pensi che si stia "gasando" troppo, forse hai ragione, ma non se ne puo fargli una colpa: ha ottenuto fama e notorietà con i suoi libri, e certamente si è appassionato al filone che sta coltivando. Perchè smettere? Non è un bene che ogni momento della storia recente di un Paese sia studiato a fondo in tutti i suoi fatti? Pansa ha presentato al grande pubblico fatti noti e meno noti del post-25 aprile.
Io sono propenso piu per il "meno noti": non credo che in Italia, prima dei libri di Pansa, molti avessero sentito parlare di certi fatti.
Fatto sta che ci sono stati presentati dei fatti, a cui è possibile dare diverse letture: ma fatti sono, e fatti oggettivi rimangono.
[B][FONT="Book Antiqua"]Prima legge del dibattito:
Quando si parla di fatti storici però il contesto è quasi importante quanto i fatti che si espongono, se ci si limita come fa lui a fare un elenco dei fatti senza alcuna contestualizzazione si ottiene il risultato di fuorviare il lettore.
Moderatore Debate Square
"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
- P. Conte -
Io quando voglio sono intelligente...tu non lo sei mai!
Pansa non si è mai proclamato comunista.
Se comunque anche l'avesse fatto se era falso vuol dire che non lo era.
Hai perso un'altra buona occasione per non fare la figura del pistola.
Moderatore Debate Square
"Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
- P. Conte -
Off-topic!
Il 3d è partito parlando dell'aggressione che Pansa ha subito da parte di alcuni teppisti di estrema sinistra. E poi si è passati a parlare del Pansa scrittore, e dei suoi libri.
Per cui: chi vuole buttare la frasetta cretina, chi vuole fare polemica con luoghi comuni e frasi fatte, chi non ha voglia di discutere ma ha solo voglia di aumentare i post per arrivare ad avere la sua bella stellina, se ne vada
[B][FONT="Book Antiqua"]Prima legge del dibattito:
O ragazzo qua il Mat giudice dell'intelligenza altrui ha fatto una domanda: ha chiesto se Pansa era falso prima o adesso. Io gli hos emplicemtne dato una risposta. Che a lui non piaccia non ne dubitavo, ma che tu mi accusi di dire "luoghi comuni" mi meraviglio. Quello che dico lo dico sulla base della MIA ESPERIENZA PERSONALE DIRETTA.
O ragazzo qua il Mat giudice dell'intelligenza altrui ha fatto una domanda: ha chiesto se Pansa era falso prima o adesso. Io gli hos emplicemtne dato una risposta. Che a lui non piaccia non ne dubitavo, ma che tu mi accusi di dire "luoghi comuni" mi meraviglio. Quello che dico lo dico sulla base della MIA ESPERIENZA PERSONALE DIRETTA.
Off-topic!
Hai la coda di paglia o cosa? Il mio intervento non era rivolto a te in particolare, era generale. E aggiungo, era in generale per tutto il forum di politica
[B][FONT="Book Antiqua"]Prima legge del dibattito:
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