[QUOTE=libero;494296]Gli USA hanno alleati strategicamente forti in tutti i continenti,israele per il medioriente,in europa per me
terrorismo
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[QUOTE=gimbo;494298]francamente non credo che l'italia possa essere un alleato importante degli usa in europa. certo gode di una buona posizione strategica, ma dal punto di vista militare
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forse intendi "mi stupisce che ne parli così serenamente" ...Originariamente Scritto da gimbo Visualizza Messaggiomi stupisce che parli così saggiamente di terrorismo e di utilità del terrore come strumento di potere. mi domando se tu sia favorevole o contrario all'adozione di metodi terroristici per imporre il proprio pensiero, un pò del genere di quelli del compagno stalin...
beh sì, ci convivo da quando sono nato col terrorismo ... un po' come nel
sud con la mafia con la quale ( secondo un certo politico di cdx ) dovremmo
convivere :
negli anni '70 vivevo a Milano, mia madre era insegnante, i suoi alunni
finirono quasi tutti bene o male ad appoggiare Lotta Continua ... non erano
mostri, erano bravi ragazzi con un ideale manovrati a loro insaputa.
Negli anni '80 c'è stato uno stillicidio di dirottamenti, sequestri di navi,
attentati, l'intifadah, la rivoluzione khomeinista, ecc ...
Sullo sfondo, sempre, la lotta contro l'imperialismo USA ed Israeliano,
i campi profughi, i bombardamenti "mirati", le stragi di "danni collaterali",
paesi ricchi e grassi contro paesi poveri ed ignoranti ma ricchi di materie
prime ... il terrorismo è quasi sempre la lotta dei semplici ed è quasi
sempre una lotta difensiva ( poiché chi ne ha la forza ... aggredisce ).
Trovo normale che, dovendo scegliere una parte per la quale simpatizzare,
ho più simpatia per gli aggrediti piuttosto che per gli aggressori ...
questo non significa che mi piacciano le stragi di civili, tuttavia la recrudescenza
del terrorismo internazionale è una diretta conseguenza della accresciuta
aggressione imperialista seguita al crollo dell'URSS ( non avevano più
bisogno di contenere la violenza e l'aggressività ... evidentemente
)
... è tutta una farsa ...Originariamente Scritto da gimbo Visualizza Messaggiocomunque per quanto riguarda la corea del nord non sono d'accordo quando dici che essa, in forza del terrore atomico, avrebbe accresciuto il proprio peso internazionale e la propria potenza di stato, se è vero, come è vero, che la corea del nord sta per essere oggetto di sanzioni economiche ulteriori e durissime, che ridurranno in fin di vita una popolazione già allo stremo delle forze e che la metteranno in condizione di non nuocere.
... come creedi che sia riuscito a sopravvivere quel regime fino ad oggi ?
... sottobanco, gli U.S.A. foraggiano il governo nordcoreano, in cambio
hanno un nemico cattivissimo che di tanto in tanto abbaia ma non morde
da presentare all'opinione pubblica per giustificare le spese militari e
gli interventi per "portare la pace e la democrazia nel mondo".CONIGLIO MANNARO
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
La calma
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Questa discussione rischia di non arrivare da nessuna parte: non esiste e non può esistere una definizione univoca ed oggettiva di "terrorismo" o di "atto terroristico".
E' infatti un giudizo non la descrizione di un fenomeno.
La definizione dipende da chi la fornisce.
Dal punto di vista della legalità formale un atto può essere definito "atto di terrorismo" quando le leggi tale lo definiscono, nulla di più, nulla di meno.
Dal punto di vista materiale il giudizio di valore scompare in quanto come mezzo di lotta per il raggiungimento di uno scopo politico il terrorismo è usato tanto dal potere costituito quanto da tutte quelle forme di contropotere che ad esso si contrappongono.
Vi è poi un ulteriore e distinto problema che si pone quando l'ordine costituito (formalmente legale) utilizza strumenti illegali per ottenere scopi politici, ma credo che il discorso si complichi troppo.
Vi sono poi momenti storici (tipo l'Italia dopo l'8 settembre 1943) in cui ad una legalità formale (il Re) si contrappongono forme di dominio e di potestà basate su un potere di fatto politico-militare (il CLN, la RSI, le FFAA tedesche e le FFAA alleate) determinato dallo stato di guerra.
Chi un minimo conosca il perido di cui sto parlando potrà agevolmente capire a cosa mi riferisco quando dico che il concetto di "terrorismo" dipende da chi osserva il fenomeno: l'attentato di via Rasella fu per i GAP un legittimo atto di guerra contro una potenza militare occupante, per le FFAA tedesche un atto di terrorismo portato a termine da civili non inquadrati in un regolare esercito e come tale secondo la loro legge di guerra, passibile di rappresaglia.
La conseguente strage delle Fosse Ardeatine cosa fu?
Applicate gli stessi criteri di giudizio e avrete risposte opposte.
Il giudizio finale chi lo dà?
Ho citato come esempio fatti storici ma lo stesso discorso vale per il presente.
con via Rasella mi hai proprio tolto le parole di bocca....
è ovvio è che terrorismo è l'attività violenta di chi non è legittimato ad usarla, se bruciamo intere città con armi messe al bando come il fosforo bianco è un azione di guerra, se uccidiamo 80 afghani radunati in una festa, con le bombe è uno "sbaglio", ma se invece cerchiamo di opporci a tutto ciò in qualsiasi modo che non sia starsene seduti a casa sul divano dicendo "io non sono daccordo" allora è terrorismo. ho letto la diatriba fra i no-global e i black block: la questione non sta in piedi perchè ne i no-global ne i black block esistono o meglio: sono solo etichette stampate sulle persone. ad esempio i "no global possono essere da un prete di periferia a un sindacalista a un vecchio anarchico con la banndiera rossa e nera, mentre i black block l'unica cosa che hanno in comune è che sono tutti vestiti di nero e utilizzano la stessa strategia, si va dai primitivisti, dagli anarco-insurrezionalisti, punkabbestia, cani sciolti, perfino gente che viene dalle curve degli stadi(ma ovviamente politicizzati); quindi questi due nomi non significano un beneamato cazzo. e riguardo ai black block se gli confrontiamo i loro ,etodi con i metodi usati a genova dalla polizia non posso che definirli "non violenti" difatti la loro politica si basa sul distruggere donchiscottescamente(si scrive così?) il dio-totem del sistema moderno: la merce, le cose. fra i poliziotti che bastonavano in 4-5 una sola persona indifesa e i black block che prendevano a martellate i bancomat o saccheggiavano supermercati o rompevano le vetrine di lavoro intrinale ma senza prendersela mai con le persone(se non ovviamente per difendersi) chi è il più violento? pacifista non vuol dire coglione che resta fermo a prendere le manganellate in faccia dicendo "io non devo reagire a questo SOPRUSO perche sono pacifista", pacifista vuole anche dire che se immotivatamente mi prendi a bastonate io mi diferndo. poi in ogni lotta è ovvio che l'avversario che non lotta dalla parte del potere costituito dominante e legittimo, giustamente o meno, deve anche saper usare quando necessario i mezzi più idonei e che il nemico li costringe ad usare, sennò non ci può essere nemmeno lo scontro; facciamo un esempio: se i partigiani si fossero limitati al posto di compiere azioni come quella di via Rasella a dare volantini o scruvere sui muri "abbasso il duce" in nome della non violenza pensate che avrebbero avuto tutta quasta forza? in uno scontro, la forza, intesa in tutti modi, da quella "bellica" a qualla mass-mediatica è potere contrattuale, e se le lotte, da che mondo è mondo si fanno per raggiungere un obbiettivo, è scontato che i mezzi da utilizzarsi per perseguire tale obbiettivi debbano essere per forza di cose idonei a tale scopo.
e ci terrei ad aggiungere una cosa: i pischelletti che vedo in televisione sventolare le bandiere della pace con indosso la maglietta del Che sono solo dei poveri pirla ignoranti, il Che era tutto forchè pacifista (inteso come si intende adesso, cioè pacifismo "ghandiano") lui ha preso in mano il fucile per cambiare le cose, ed era anche favorevole alla pena di morte, quindi, manifestanti ignoranti dell'ultima ora SVEGLIATEVI!!!!...e leggete, cazzo, leggeteli sti libri!!!!Last edited by L'alchimista; 02-11-2006, 10:27.
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A coloro che appoggiano Israele/ USA e disprezzano i partigiani
Palestinesi faccio una domanda provocatoria :
c'è stato un tempo, negli anni '60, in cui ad agire in bande irregolari
erano i Sionisti, mentre gli Stati Arabi ( OLP, con a capo Iasser
Arafat, con Giordania, Siria ed Egitto in prima linea ) che si sentivano
aggrediti da questi "terroristi" nei loro territori e cercarono di respingerli
con l'esercito regolare ... perdendo rovinosamente la guerra perché la loro
tecnologia militare non era all'altezza di contrastare le armi moderne fornite
dagli U.S.A. ...
Voi da che parte stavate all'epoca ? Da quella dei "terroristi" israeliani
o dalla parte dell'autorità locale Palestinese e dei suoi alleati Arabi ?
Non credo di sbagliare se ritengo che le vostre simpatie andavano comunque
ai Sionisti ... e questo dimostra che è una questione squisitamente
politica ed il raccapriccio per i "metodi terroristici" è puramente
strumentale e a corrente alternata.
CONIGLIO MANNARO
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
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forse perchOriginariamente Scritto da gimbo Visualizza Messaggioprendo atto del fatto che non vuoi rispondere alla provocazione sul compagno stalin...CONIGLIO MANNARO
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
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[QUOTE=gimbo;494918]appunto:CONIGLIO MANNARO
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
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ci vengo anche io, e ti porto il vinello giovane per quando sei in attesa![COLOR="DarkRed"][SIZE="1"][I][B][COLOR="Teal"][COLOR="DarkRed"][SIZE="4"][FONT="Comic Sans MS"]mi hanno chiesto cos'
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[QUOTE=gimbo;494350]nell'ottica di dominio mondiale degli stati uniti israele
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