Il miglior sistema politico

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  • Piotr Aleksejevic
    Zar autocrate di tutte le Russie
    • 24/11/05
    • 7926

    #1

    Il miglior sistema politico

    Dunque, voglio fare un discorso un po' controcorrente.

    C'è chi dice che la Democrazia è il migliore dei sistemi politici,
    c'è chi dice che comunque tutti gli altri sono peggiori,
    c'è chi dice che oggi viviamo in un mondo democratico.

    Ebbene no ... non sono d'accordo ... anche perché altrimenti
    non avrei aperto il 3d

    Diciamo che viviamo in un mondo molto variegato, con un'infinità di
    sistemi politici che vanno dall'anarchia ( Somalia ) alla socialdemocrazia
    ( Svezia ), passando per la Teocrazia ( Iran ), per l'oligarchia ( U.S.A. ),
    per la dittatura ( Cina e Corea ), per il Presidenzialismo Paternalista
    ( Venezuela ), ecc ...

    Tutti questi sistemi hanno pregi e difetti, si adattano o meno alle proprie
    realtà e magari, in altre realtà, potrebbero adattarsi meglio o peggio.
    In pratica, secondo me il discorso sul miglior sistema politico è tutt'altro
    che scontato ed è quanto di più relativo e soggettivo ci sia.

    Prendiamo l'esempio della Democrazia Parlamentare, il nostro sistema,
    che ha delle enormi lacune e degli enormi difetti tali da pregiudicarne
    l'efficacia in certe realtà ( come la nostra, secondo me ) :
    1) Non ci sono discriminanti per gli elettori ... quindi possono votare tutti
    ( pregiudicati, galeotti, completi idioti, persone di cultura, completi ignoranti,
    evasori fiscali, mafiosi, cioccolatai e perfino i morti in certe zone del sud )

    2) Non ci sono discriminanti per i candidati ... quindi possono essere votate
    tutte le categorie summenzionate ...
    Faccio notare che, per esempio, per essere operatori turistici bisogna non
    aver subito interdizione dagli uffici pubblici e bisogna essere coperti da
    garanzie assicurative e fidejussorie ... quindi, paradossalmente, da più
    garanzie di onestà/ serietà un agente di viaggio che non il Presidente del
    Consiglio nel nostro paese.
    3) Laddove un paese non abbia un forte peso politico internazionale,
    come il nostro, la democrazia può essere usata da paesi più forti per
    esercitare un controllo indebito ... e la politica estera ne risulta debole
    e fortemente compromessa.

    Per quanto mi riguarda, credo che il miglior sistema politico per il nostro
    paese ( che non è evoluto come una socialdemocrazia scandinava
    o una liberaldemocrazia del centro-Europa, ma neanche appartiene
    ancora completamente al Terzo Mondo ) sarebbe una oligarchia,
    ossia un sistema politico che preveda scremature e discriminanti sia
    per gli elettori ( grado di cultura, fedina penale, coscienza civica ),
    sia per gli eletti ( più o meno le stesse cose + assenza di conflitto
    d'interesse ) ... la politica estera, risentirebbe positivamente dell'autorevolezza
    e della preparazione culturale della leadership.

    Che ne pensate ?
    CONIGLIO MANNARO

    "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
    Gianni-Emilio Simonetti

    La calma
  • Matthias

    #2
    [QUOTE=Piotr Aleksejevic;503220]Per quanto mi riguarda, credo che il miglior sistema politico per il nostro
    paese....sarebbe una oligarchia,
    ossia un sistema politico che preveda scremature e discriminanti sia
    per gli elettori ( grado di cultura, fedina penale, coscienza civica ),
    sia per gli eletti ( pi

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    • Piotr Aleksejevic
      Zar autocrate di tutte le Russie
      • 24/11/05
      • 7926

      #3
      [QUOTE=Matthias;503434]Che
      CONIGLIO MANNARO

      "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
      Gianni-Emilio Simonetti

      La calma

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      • Matthias

        #4
        Questo

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        • nello
          Opinionista
          • 29/05/06
          • 1162

          #5
          Il sistema perfetto, utopicamente parlando potrebbe essere una dittatura illuminata,(prendendo spunto dal tuo nick) altrimenti un federalismo totale, fino all'inverosimile, fino ai condomini.
          [SIZE="3"]"Fare un altro round quando pensi di non farcela,

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          • Piotr Aleksejevic
            Zar autocrate di tutte le Russie
            • 24/11/05
            • 7926

            #6
            Originariamente Scritto da nello Visualizza Messaggio
            Il sistema perfetto, utopicamente parlando potrebbe essere una dittatura illuminata,(prendendo spunto dal tuo nick) altrimenti un federalismo totale, fino all'inverosimile, fino ai condomini.

            Il problema delle dittature
            CONIGLIO MANNARO

            "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
            Gianni-Emilio Simonetti

            La calma

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            • karin

              #7
              Originariamente Scritto da Piotr Aleksejevic Visualizza Messaggio
              Dunque, voglio fare un discorso un po' controcorrente.

              C'è chi dice che la Democrazia è il migliore dei sistemi politici,
              c'è chi dice che comunque tutti gli altri sono peggiori,
              c'è chi dice che oggi viviamo in un mondo democratico.

              Ebbene no ... non sono d'accordo ... anche perché altrimenti
              non avrei aperto il 3d

              Diciamo che viviamo in un mondo molto variegato, con un'infinità di
              sistemi politici che vanno dall'anarchia ( Somalia ) alla socialdemocrazia
              ( Svezia ), passando per la Teocrazia ( Iran ), per l'oligarchia ( U.S.A. ),
              per la dittatura ( Cina e Corea ), per il Presidenzialismo Paternalista
              ( Venezuela ), ecc ...

              Tutti questi sistemi hanno pregi e difetti, si adattano o meno alle proprie
              realtà e magari, in altre realtà, potrebbero adattarsi meglio o peggio.
              In pratica, secondo me il discorso sul miglior sistema politico è tutt'altro
              che scontato ed è quanto di più relativo e soggettivo ci sia.

              Prendiamo l'esempio della Democrazia Parlamentare, il nostro sistema,
              che ha delle enormi lacune e degli enormi difetti tali da pregiudicarne
              l'efficacia in certe realtà ( come la nostra, secondo me ) :
              1) Non ci sono discriminanti per gli elettori ... quindi possono votare tutti
              ( pregiudicati, galeotti, completi idioti, persone di cultura, completi ignoranti,
              evasori fiscali, mafiosi, cioccolatai e perfino i morti in certe zone del sud )

              2) Non ci sono discriminanti per i candidati ... quindi possono essere votate
              tutte le categorie summenzionate ...
              Faccio notare che, per esempio, per essere operatori turistici bisogna non
              aver subito interdizione dagli uffici pubblici e bisogna essere coperti da
              garanzie assicurative e fidejussorie ... quindi, paradossalmente, da più
              garanzie di onestà/ serietà un agente di viaggio che non il Presidente del
              Consiglio nel nostro paese.
              3) Laddove un paese non abbia un forte peso politico internazionale,
              come il nostro, la democrazia può essere usata da paesi più forti per
              esercitare un controllo indebito ... e la politica estera ne risulta debole
              e fortemente compromessa.

              Per quanto mi riguarda, credo che il miglior sistema politico per il nostro
              paese ( che non è evoluto come una socialdemocrazia scandinava
              o una liberaldemocrazia del centro-Europa, ma neanche appartiene
              ancora completamente al Terzo Mondo ) sarebbe una oligarchia,
              ossia un sistema politico che preveda scremature e discriminanti sia
              per gli elettori ( grado di cultura, fedina penale, coscienza civica ),
              sia per gli eletti ( più o meno le stesse cose + assenza di conflitto
              d'interesse ) ... la politica estera, risentirebbe positivamente dell'autorevolezza
              e della preparazione culturale della leadership.

              Che ne pensate ?
              Mi permetto di dissentire sulla 1) e la 2). Almeno nel nostro paese è possibile privare i cittadini dei diritti di voto e di eleggibilità ed è roba che avviene comunemente, fa parte delle pene accessorie.
              Anche se a dire il vero, sto cominciando a diventare razzista: per votare bisognerebbe sostenere un esamino, dimostrare di conoscere quello che si vota, almeno di aver fatto finta di aver seguito un convegno o una tribuna politica.

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              • Matthias

                #8
                Questo sarebbe gi

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                • karin

                  #9
                  Mattia, il tentativo di condizionamento è inevitabile ed è pratica comune, ma l'italia è piena di gente che va a votare con il normografo o che vende il voto al miglior offerente. Insomma, una cosa è che uno sia almeno convinto di ciò che vota, altro è che vada a votare quasi a casaccio, chissenefrega delle conseguenze.

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                  • Matthias

                    #10
                    No, senza dubbio, mi riferivo al fatto che gi

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                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66028

                      #11
                      Ricordate il proverbio cinese? Ogni nazione ha il governo che si merita. A parte gli scherzi (mica tanto però...) vi diro' che le socialdemocrazie scandinave mi hanno sempre attirato: Peccato che siano così asettiche!
                      amate i vostri nemici

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                      • karin

                        #12
                        Ecco sì, l'educazione civica. Si potrebbe fare un bell'esamino su quello. Tipo: lo sai che i poteri istituzionali sono divisi e autonomi? Lo sai quali sono i limiti e poteri delle varie cariche? La conosci un minimo la costituzione, almeno i principi che definiscono le libertà costituzionali, così da discernere su ciò che è concesso in Italia e ciò che è chiacchiera populista? Se si voti, altrimenti no. Eccavolo, per me l'ignoranza è concessa fino ad un certo punto, visto che abbiamo la scuola dell'obbligo.

                        Sono tutti uguali i partiti, uno vale l'altro? ok, allora non voti. Se non hai opinioni, se uno vale l'altro, non condizioni la vita agli altri.

                        Non sono andato a scuola, non ho fatto neanche l'obbligo, non conosco niente del nostro ordinamento? Ok, allora non voti. Cazzi tuoi. Ovviamente deroga per chi non ha vissuto la stagione della scuola dell'obbligo, penso agli anziani.

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                        • Matthias

                          #13
                          esatto...

                          Comment

                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66028

                            #14
                            Ma...ragazzi...vi rendete conto di cio' che state dicendo? Chi dovrebbe fare i test alla contadina del Molise? Lo Stato non ha i soldi per coprire la spesa pubblica...
                            amate i vostri nemici

                            Comment

                            • karin

                              #15
                              Lo stato quei soldi li ha spesi per garantire un'aula a quella contadina e per darle un insegnante, per avere pronta un'aula di tribunale (e per stipendiare personale di cancelleria) nel caso si debbano processare i suoi genitori per evasione di obbligo scolastico. Per non parlare dell'assistente sociale che se ne dovrebbe occupare nel caso. tutti soldi anticipati, nell'evenienza di... Se non vuole andare a scuola, cazzi suoi dopo.

                              Guarda che l'istruzione ha un costo sociale notevole, è una possibilità ma anche una responsabilità individuale. Lo stato investe sui cittadini, nel formarli. O pensi che l'istruzione sia un regalo?

                              @Mattia, prima di concordare leggi bene quello che ho scritto, ha a che fare con gli elettori di forzaitalia
                              Last edited by Ospite; 14-11-2006, 17:10.

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