Dunque, voglio fare un discorso un po' controcorrente.
C'è chi dice che la Democrazia è il migliore dei sistemi politici,
c'è chi dice che comunque tutti gli altri sono peggiori,
c'è chi dice che oggi viviamo in un mondo democratico.
Ebbene no ... non sono d'accordo ... anche perché altrimenti
non avrei aperto il 3d
Diciamo che viviamo in un mondo molto variegato, con un'infinità di
sistemi politici che vanno dall'anarchia ( Somalia ) alla socialdemocrazia
( Svezia ), passando per la Teocrazia ( Iran ), per l'oligarchia ( U.S.A. ),
per la dittatura ( Cina e Corea ), per il Presidenzialismo Paternalista
( Venezuela ), ecc ...
Tutti questi sistemi hanno pregi e difetti, si adattano o meno alle proprie
realtà e magari, in altre realtà, potrebbero adattarsi meglio o peggio.
In pratica, secondo me il discorso sul miglior sistema politico è tutt'altro
che scontato ed è quanto di più relativo e soggettivo ci sia.
Prendiamo l'esempio della Democrazia Parlamentare, il nostro sistema,
che ha delle enormi lacune e degli enormi difetti tali da pregiudicarne
l'efficacia in certe realtà ( come la nostra, secondo me ) :
1) Non ci sono discriminanti per gli elettori ... quindi possono votare tutti
( pregiudicati, galeotti, completi idioti, persone di cultura, completi ignoranti,
evasori fiscali, mafiosi, cioccolatai e perfino i morti in certe zone del sud )
2) Non ci sono discriminanti per i candidati ... quindi possono essere votate
tutte le categorie summenzionate ...
Faccio notare che, per esempio, per essere operatori turistici bisogna non
aver subito interdizione dagli uffici pubblici e bisogna essere coperti da
garanzie assicurative e fidejussorie ... quindi, paradossalmente, da più
garanzie di onestà/ serietà un agente di viaggio che non il Presidente del
Consiglio nel nostro paese.
3) Laddove un paese non abbia un forte peso politico internazionale,
come il nostro, la democrazia può essere usata da paesi più forti per
esercitare un controllo indebito ... e la politica estera ne risulta debole
e fortemente compromessa.
Per quanto mi riguarda, credo che il miglior sistema politico per il nostro
paese ( che non è evoluto come una socialdemocrazia scandinava
o una liberaldemocrazia del centro-Europa, ma neanche appartiene
ancora completamente al Terzo Mondo ) sarebbe una oligarchia,
ossia un sistema politico che preveda scremature e discriminanti sia
per gli elettori ( grado di cultura, fedina penale, coscienza civica ),
sia per gli eletti ( più o meno le stesse cose + assenza di conflitto
d'interesse ) ... la politica estera, risentirebbe positivamente dell'autorevolezza
e della preparazione culturale della leadership.
Che ne pensate ?
C'è chi dice che la Democrazia è il migliore dei sistemi politici,
c'è chi dice che comunque tutti gli altri sono peggiori,
c'è chi dice che oggi viviamo in un mondo democratico.
Ebbene no ... non sono d'accordo ... anche perché altrimenti
non avrei aperto il 3d
Diciamo che viviamo in un mondo molto variegato, con un'infinità di
sistemi politici che vanno dall'anarchia ( Somalia ) alla socialdemocrazia
( Svezia ), passando per la Teocrazia ( Iran ), per l'oligarchia ( U.S.A. ),
per la dittatura ( Cina e Corea ), per il Presidenzialismo Paternalista
( Venezuela ), ecc ...
Tutti questi sistemi hanno pregi e difetti, si adattano o meno alle proprie
realtà e magari, in altre realtà, potrebbero adattarsi meglio o peggio.
In pratica, secondo me il discorso sul miglior sistema politico è tutt'altro
che scontato ed è quanto di più relativo e soggettivo ci sia.
Prendiamo l'esempio della Democrazia Parlamentare, il nostro sistema,
che ha delle enormi lacune e degli enormi difetti tali da pregiudicarne
l'efficacia in certe realtà ( come la nostra, secondo me ) :
1) Non ci sono discriminanti per gli elettori ... quindi possono votare tutti
( pregiudicati, galeotti, completi idioti, persone di cultura, completi ignoranti,
evasori fiscali, mafiosi, cioccolatai e perfino i morti in certe zone del sud )
2) Non ci sono discriminanti per i candidati ... quindi possono essere votate
tutte le categorie summenzionate ...
Faccio notare che, per esempio, per essere operatori turistici bisogna non
aver subito interdizione dagli uffici pubblici e bisogna essere coperti da
garanzie assicurative e fidejussorie ... quindi, paradossalmente, da più
garanzie di onestà/ serietà un agente di viaggio che non il Presidente del
Consiglio nel nostro paese.
3) Laddove un paese non abbia un forte peso politico internazionale,
come il nostro, la democrazia può essere usata da paesi più forti per
esercitare un controllo indebito ... e la politica estera ne risulta debole
e fortemente compromessa.
Per quanto mi riguarda, credo che il miglior sistema politico per il nostro
paese ( che non è evoluto come una socialdemocrazia scandinava
o una liberaldemocrazia del centro-Europa, ma neanche appartiene
ancora completamente al Terzo Mondo ) sarebbe una oligarchia,
ossia un sistema politico che preveda scremature e discriminanti sia
per gli elettori ( grado di cultura, fedina penale, coscienza civica ),
sia per gli eletti ( più o meno le stesse cose + assenza di conflitto
d'interesse ) ... la politica estera, risentirebbe positivamente dell'autorevolezza
e della preparazione culturale della leadership.
Che ne pensate ?

altrimenti un federalismo totale, fino all'inverosimile, fino ai condomini.

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