Scusate... non

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  • Anemos
    Narciso...
    • 16/10/04
    • 10243

    #1

    Scusate... non

    Tutti a tirarsi i capelli su finanziarie e finanziarie, decreti fiscali, tasse che si alzano o si abbassano, si aggiungono e si levano...

    Tutti ad alimentare la (IDIOTA) diatriba politica italiana, e ad arroccarsi sulle posizioni di questi due bei schieramenti "spaventapasseri" che non fanno altro che usare la demagogia per tenersi in piedi arrancando e sostenendosi con la partigianeria dei poveri elettori-pecore.

    "DIVERRETE TUTTI POVERI E IN ROVINA" si urla con voce rabbiosa da una parte
    "HANNO SFASCIATO LO STATO E ORA DOBBIAMO METTERE LA COSE A POSTO E RILANCIARE IL PAESE" dall'altro

    Stanti queste premesse... volevo esporre una mia personale considerazione.

    Se si guarda agli ultimi 10-15 anni la tassazione, pur con le sue variazioni, non ha mai raggiunto picchi significativi che giustifichino davvero l'oggettivo impoverimento del paese, con conseguente crollo dei consumi, a partire dal suo ceto medio.

    Siamo d'accordo, pagare meno tasse fa entrare più soldi in tasca (ammesso che di taglio VERO si parli... perchè se levi i soldi alle regioni e ai comuni le tessa te le alzano loro e siamo da capo) però non vedo questa ENORME differenza fra il subire un'aliquota del 38% e del 42% : insomma... un 4%-5% non è poco, non vengo a sostenere questo... (che discorsi preferisco pagare il 4% in meno che il 4% in più!) però non fa la differenza tra povertà e ricchezza... NON DA SOLO ALMENO.

    il vero problema, secondo me, è altrove...

    Il prezzo dei beni di consumo e di sussitenza, nonchè dei servizzi...

    "il solito discorso"... SI MA CAZZAROLA RAGAZZI PARLIAMONE!!!

    Se prima per comprare la mela spendevo 1000£ e adesso spendo 1€ per la stessa mela... a stipendi invariati e con una tassazione che oscilla in una forbice massima di 4-5 punti percentuali per la magior parte degli italiani questo si traduce in un DIMEZZAMENTO DEL POTERE D'ACQUISTO del ceto medio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!

    traduco... chi prima dell'euro percepica 1'500'000/2'000'000 £ in busta paga, con la nuova moneta percepisce 750'000/1'000'000£

    e tutto questo perchè?
    perchè per mangiare, vestirsi (non necessariamente D&G), comprare la carta igienica, andare a mangiare una pizza, prendere un panino, mandare un sms, chiamare la nonna ecc... paghi minimo il doppio (in alcuni casi più del doppio) rispetto a prima: volesse il cielo che la mia fosse solo retorica, ma credo che non sia necessario che vi inviti a farvi i conti in tasca per rendervene conto.

    il problema a questo punto è: chi ci mangia?

    Vai dal contadino e scopri che anche lui è nella merda fino al collo perchè i suoi guadagni, come i tuoi, sono rimasti pressocchè identici... il prezzo alla produzione è rimasto lo stesso.

    MA allora... non è che FORSE è la distribuzione che ci mangia sompra?

    ...



    ...

    eh già... qualcuno si è arricchito alla faccia nostra!!!!!!!!!!!

    E che arricchimento idiota! Succhiando questa quantità di reddito dal mercato alla faccia del consumatore si è provocato il famigerato dimezzamento del potere d'acquisto... con conseguente dimezzamento anche del valore del "lucrato" (meglio dire "ladrato") di questi simpatici signori, visto che siamo TUTTI consumatori e attori economici nello stesso sistema-italia.

    Risultato: chi può agire sulla forbice fra il suo guadagno e il costo della vita (esercenti, commercianti, ma sono convinto soprattutto distributori) ha creduto di arricchirsi furbescamente, in realtà ha "solo" mantenuto il proprio tenore di vita impoverando il resto del sistema, mettendo nei guai tanto l'italiano medio lavoratore dipendente quanto il piccolo imprenditore che ho chiude baracca o aprofitta (giustamente a questo punto) di tutte le normative messe a sua disposizione e tutti gli espedienti in grado di tagliare i costi (lavoro iterinale, cocco, licenziamenti, calo di assunzioni ecc..), ed è contemporaneamente più tentato dalla prospettiva di evadere le tasse.

    insomma, si dimezza (nella ipotesi più rosea...) il potere d'acquisto del cittadino medio (90% dei contribuenti italiani), aumenta la tensione sociale, aumenta il lavoro precario con gravi conseguenze sulle prospettive future di milioni di giovani, diminuisce la fiducia e di pari passo la tendenza all’investimento, aumenta la tendenza all'evasione fiscale e quindi l'aggravio finanziario statale...

    Un enorme effetto domino... e tutto questo perchè?

    Non venitemi a raccontare che nel giro di 5 anni i costi dei fattori di produzione sono più che raddoppiati: la mia intelligenza si offenderebbe. Quello che sta succedendo da anni è secondo me qualcosa di antietico, e in senso ampio, anche antigiuridico!

    Al di la del fatto che qualcuno mi taccerà comunque di essere comunista ( ) secondo me sarebbe da fare i conti in tasca a tutta la catena produttiva e vedere chi cacchio è che ci sta mettendo il dito medio in posti innominabili da ormai troppo tempo.

    Ok, una politica statale dei prezzi è qualcosa che, più che sfiorare, investe il sistema sovietico… ma come cavolo possiamo rimediare a questo pasticcio economico? Ci sono delle alternative? Mi sto inventando un problema che in realtà non esiste?

    Lo diceva anche Einaudi (che comunista non era affatto): il mercato ha bisogno del "carabiniere"... qui il laissez faire ci ha rovinati signori!

    Chi è che su quell 1€ che pago per prendermi la mela ora mangia sopra 50cent in più rispetto al margine di guadagno che aveva già prima?
    Che senso ha che poi ci si metta litigare su tasse si o no tasse quando il vero nucleo del problema è altrove?


    1000£ ---> 1€ … non sarebbe ora di metterci tutti d’accordo e dire BASTA?
    Last edited by Anemos; 23-11-2006, 21:27.
    [COLOR="DarkOrange"][SIZE="3"][FONT="Palatino Linotype"][B][CENTER]La pi
  • Microemozioni
    Aldo
    • 26/04/06
    • 1928

    #2
    La pressione fiscale italiana se andaimo a vedere è assolutamente nella media europea.
    L'Italia ha una pressione fiscale circa del 41,8 e la media europea è del 41,6.
    Certo ci sono paesi come L'inghilterra che hanno sistemi magari un po' più leggeri con una pressione fiscale al 37,3 ma cmq non ci si distanzia più di tanto perchè alla fine i costi di uno stato sono quelli quindi le entrate devono essere quelle.
    Ma ci sono anche altri paesi con pressioni fiscali più alte della nostra:
    Austria=43,9
    Finlandia=44,0
    Francia=45,5
    Belgio=47,1
    Danimarca=50,9
    Svezia=51,1
    Quindi anche crescesse di uno o due punti rimarremmo cmq nella media.
    Il governo però ha avviato un piano di norme per la lotta all'evasione fiscale i cui introiti dal prossimo anno e nelle finanzirie future verrano destinati alla riduzione della pressione fiscale e secondo le stime del governo il prossimo anno dovrebbero attestarsi attorno ai 4 miliardi di € circa.

    Il problema del dimezzamento del valore di acquisto si è verificato nel momento di transizione dalla lira all'euro.
    Un momento in cui sono mancati i controlli e un po' tutti hanno voluto fare i furbi lucrandoci sopra ma ottenedo alla fine un aumento dei prezzi di tutti i prodotti del doppio rispetto a prima.
    In sostanza il macellaio sotto casa ha aumentato con il cambio sperando di lucrarci sopra ma così ha fatto anche il barbiere di fonte e il fruttivendolo a fianco e così tutti quanti.
    Così per tutti gli autonomi che potevano adattare e aumentare i prezzi alla fine non è cambiato nulla ma per chi percepiva uno stipendio fisso come dipendente pubblico si è trovato con metà stipendio.
    Last edited by Microemozioni; 23-11-2006, 18:32.
    "Io il mio discorso l'ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me". Giacomo Matteotti al termine del suo discorso alla Camera il 30 maggio 1924

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    • Anemos
      Narciso...
      • 16/10/04
      • 10243

      #3
      [QUOTE=Microemozioni;510312]Il problema del dimezzamento del valore di acquisto si
      [COLOR="DarkOrange"][SIZE="3"][FONT="Palatino Linotype"][B][CENTER]La pi

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      • escavatore
        la libert
        • 26/06/06
        • 3151

        #4
        1° prodi da buon coglione, per entrare nell'euro ha accettato il cambio fatto dalla commissione europea danneggiandoci, a favore di portogallo spagna francia e belgio.
        2° la pressione fiscale in altri paesi sembra più alta della nostra di 5/10punti, ma in realtà è inferiore, perchè loro pagato il dovuto, non hanno altre accise comunali o regionali.
        3° i costi energetici ( enel, gas)di tutti i paesi europei sono inferiori ai nostri del 30/40%,
        4° le aziende straniere, hanno tasse inferiori , solo perchè meno burocratiche delle nostre con minori costi di amministrazione interna, non hanno l'ILOR, non hanno molti costi per i dipendenti, e sono più liberi di ridurre o aumentare il personale a seconda di come va' il mercato.
        5° in europa non si sprecano soldi inutilmente come si fa' quì da noi per mantenere la sedia in parlamento
        6° nella maggior parte dei paesi europei, non hanno le spese sociali che abbiamo noi, basta pensare che ci sono più pensioni per i disabili in italia che nel resto d'europa, con relativi accompagnamenti, in italia abbiamo mandato in pensione la maggiorparte dei cinquantenni nel 1995/2000, in europa già da 25anni si va in pensione dopo i sessanta, e in svezia 67.
        etc etc etc
        [COLOR="DarkRed"][SIZE="1"][I][B][COLOR="Teal"][COLOR="DarkRed"][SIZE="4"][FONT="Comic Sans MS"]mi hanno chiesto cos'

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        • CartaePenna
          Opinionista
          • 16/09/05
          • 150

          #5
          Originariamente Scritto da escavatore Visualizza Messaggio
          6° nella maggior parte dei paesi europei, non hanno le spese sociali che abbiamo noi, basta pensare che ci sono più pensioni per i disabili in italia che nel resto d'europa, con relativi accompagnamenti, in italia abbiamo mandato in pensione la maggiorparte dei cinquantenni nel 1995/2000, in europa già da 25anni si va in pensione dopo i sessanta, e in svezia 67.
          etc etc etc
          Mi dispiace per i disabili degli altri paesi europei, per me questo è sintomo di grande civiltà....bisogna dire che le pensioni a volte se le sono prese anche persone che non sono per niente disabili ecco questo è lo schifo.
          Mio cugino lavora in Germania, vive a Berlino, lui dice che lì vivere è molto più semplice, lo stato non solo aiuta i disoccupati con una indennita, ma li paga anche una parte dell'affitto gli ho chiesto come fa lo stato a sostenere un così grande carico, voglio dire se la stessa cosa la fai in Italia, tutti disoccupati, dalle mie parti si direbbe, tutti sugli scogli a prendere il sole e non far niente, ma mio cugino mi ha prontamente risposto che lì non è così la gente si vergogna di non avere un lavoro e gravare sullo stato, tutti si danno da fare per trovarlo.......altre mentalità, mentalità diverse che da noi quando vanno al governo, non parlano per niente di stringere la cinghia anzi, "tagliano le tasse" va beh....io nei passati cinque anni ero ricca ora sono diventata poverissima..... e poi sempre le stesse menti investono nelle grandi opere, quando ci sarebbe bisogno di fare manutenzione ordinaria......comunque sono daccordo con chi ha detto che sono aumentati i prezzi e che i distributori c'hanno guadagnato alle nostre spalle.....
          Dalla culla alla tomba, mettiti alla ricerca del sapere, perch

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          • N3m0
            Eterodosso
            • 02/10/04
            • 3895

            #6
            [QUOTE=escavatore;510324]1
            [URL="http://n3m0.splinder.com/"][size=1][color=red]Il problema degli uomini non

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            • Anemos
              Narciso...
              • 16/10/04
              • 10243

              #7
              [QUOTE=N3m0;510739]p.s.
              ma ancora con st
              [COLOR="DarkOrange"][SIZE="3"][FONT="Palatino Linotype"][B][CENTER]La pi

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              • Anemos
                Narciso...
                • 16/10/04
                • 10243

                #8
                vabbhè vedo che la gente è più attratta dalla buona vecchia giostra politica
                [COLOR="DarkOrange"][SIZE="3"][FONT="Palatino Linotype"][B][CENTER]La pi

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                • Piotr Aleksejevic
                  Zar autocrate di tutte le Russie
                  • 24/11/05
                  • 7926

                  #9
                  Che vuoi che ti diciamo Anemos ?

                  Lo dico da una vita che i commercianti sono stati e continuano ad
                  essere la rovina del paese.

                  E' una vita che auspico severi controlli e pene draconiane per i "furbi"
                  bottegai e affini ... sia per il discorso evasione che per il discorso della
                  criminale speculazione che hanno fatto sull'Euro.

                  A me paiono discorsi ovvi ... ma hanno un difetto d'origine ...
                  sono discorsi comunisti

                  Aloha
                  CONIGLIO MANNARO

                  "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
                  Gianni-Emilio Simonetti

                  La calma

                  Comment

                  • Iulio Caesare Italico
                    Opinionista
                    • 26/11/06
                    • 167

                    #10
                    Originariamente Scritto da Piotr Aleksejevic Visualizza Messaggio

                    A me paiono discorsi ovvi ... ma hanno un difetto d'origine ...
                    sono discorsi comunisti

                    Aloha
                    Che sono dicorsi comunisti lascialo dire a berlusconi....
                    [CENTER]
                    La v

                    Comment

                    • escavatore
                      la libert
                      • 26/06/06
                      • 3151

                      #11
                      [QUOTE=N3m0;510739]
                      p.s.
                      ma ancora con st
                      [COLOR="DarkRed"][SIZE="1"][I][B][COLOR="Teal"][COLOR="DarkRed"][SIZE="4"][FONT="Comic Sans MS"]mi hanno chiesto cos'

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                      • sumomarino
                        snowboarder free style
                        • 07/02/06
                        • 1036

                        #12
                        qualcuno a detto che la pressione fiscale in Italia è nella media europea, ok ci posso pure stare.
                        Magari bisogna tener conto che in molti di qui paesi nn si paga l'autostrada, c'è un sussidio per i disoccupati e per i senza tetto, in ospedale nn esci con la polmonite per fare un gesso, poi teniamo sempre a mente che benzine, riscaldamento, energia da noi sono tra i più cari d'europa......quindi me ne sbatto della pressione fiscale nella media.
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                        • sumomarino
                          snowboarder free style
                          • 07/02/06
                          • 1036

                          #13
                          [QUOTE=sumomarino;516843]qualcuno a detto che la pressione fiscale in Italia
                          --------------------------------
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