Il Papa onora il criminale Ataturk

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • Iulio Caesare Italico
    Opinionista
    • 26/11/06
    • 167

    #16
    [QUOTE=Anemos;514721]

    Capisco comunque l'imbarazzo del papa: "bella frase a parte", una volta condannato e prese le distanze dai crimini di ataturk come fare a non condannare conseguentemente e coerentemente signori del calibro di Bush, che alle frasi sulla pace e sulla democrazia ci
    [CENTER]
    La v

    Comment

    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66040

      #17
      «AMICIZIA DA APPROFONDIRE» - «Vengo in Turchia - ha spiegato Benedetto XVI al primo ministro - anche per approfondire l'amicizia tra la Santa Sede e il popolo turco e aiutare l'incontro delle culture. Il lavoro della pace, è questo il nostro dovere». «Siete - ha aggiunto il Pontefice - un paese importante, ponte e sintesi tra democrazia occidentale e cultura islamica, potete aiutare se volete il Papa nel suo lavoro per il dialogo tra le culture e per la pace
      amate i vostri nemici

      Comment

      • Heltir
        Halber Mensch
        • 24/02/06
        • 2130

        #18
        Il papa
        For Kunsten Maa Vi Evig Vike
        -
        For Art We Must Forever Yeld

        Comment

        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66040

          #19
          ISTANBUL - Giornata storica per Benedetto XVI in occasione della festa di S.Andrea. Prima in mattinata la liturgia congiunta il patriarca ortodosso Bartolomeo I, poi nel pomeriggio la visita alla Moschea Blu insieme al Gran Muftì di Istanbul dopo la sosta al museo (ex chiesa ed ex moschea) di Santa Sofia.

          «OGNI SFORZO PER L'UNITA'» - «Le divisioni esistenti fra i cristiani sono uno scandalo per il mondo e un ostacolo per la proclamazione del Vangelo», ha detto Benedetto XVI nel corso della Divina liturgia tenuta con il patriarca ortodosso Bartolomeo I nella chiesa di S.Giorgio. «Alla vigilia della propria passione e morte, Gesù attorniato dai discepoli pregò che essi fossero uno, così che il mondo possa credere», ha aggiunto Ratzinger. «Il tema del servizio universale di Pietro e dei suoi successori ha sfortunatamente dato origine alle nostre differenze di opinione, che speriamo di superare, grazie anche al dialogo teologico, ripreso di recente». Il Papa ha impegnato perciò la Chiesa cattolica «a fare tutto il possibile per superare gli ostacoli e per ricercare» con gli ortodossi «mezzi sempre più efficaci di collaborazione pastorale».
          «Con molta tristezza», ha risposto il patriarca Bartolomeo I, «confessiamo che non possiamo ancora celebrare insieme i santi misteri e preghiamo che venga il giorno in cui questa unità sacramentale possa compiersi pienamente».
          Bartolomeo I ha poi alzato il braccio destro di Benedetto XVI come fanno gli arbitri di boxe per segnalare il vincitore. Il gesto è stato accolto con un prolungato applauso dai fedeli che Papa e Patriarca avevano benedetto insieme dalla loggia della chiesa di San Giorgio.

          «OFFESA A DIO UCCIDERE IN SUO NOME» - Sia il Papa che il Patriarca hanno affermato nella loro dichiarazione congiunta «che uccidere innocenti in nome di Dio è un'offesa verso di Lui e verso la dignità umana. Dobbiamo tutti impegnarci per un servizio rinnovato dell'uomo e per l difesa della vita umana». La dichiarazione chiede anche impegno contro «povertà, guerra e terrorismo, spoliazione di poveri, emigrati, donne e bambini»..

          Meraviglioso!
          amate i vostri nemici

          Comment

          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66040

            #20
            ISTANBUL - «La Chiesa non vuole imporre nulla a nessuno, ma chiede semplicemente di poter vivere liberamente per rivelare Colui che non può nascondere, Gesù Cristo che ci ha amati fin sulla croce». Sono le parole dell'omelia di Benedetto XVI pronunciate durante la Messa nella chiesa cattolica del Santo Spirito a Istanbul, nell'ultimo giorno della sua visita in Turchia. Ad ascoltare la parole del Papa, oltre un migliaio di persone e tra queste anche il patriarca ortodosso Bartolomeo I, quello siro-ortodosso e l'armeno Mesrob II e i rappresentanti delle Chiese protestanti. Ratzinger ha parlato anche di unità tra tutti i cristiani ricordando Giovanni Paolo II: «In questa cattedrale 27 anni fa il mio predecessore auspicava che l'alba del nuovo millennio potesse sorgere su una Chiesa che ha ritrovato la sua piena unità». Ma il pontefice riconosce che «questo auspicio non si è ancora realizzato, ma il desiderio del Papa è sempre lo stesso».
            GRAZIE ALLE ISTITUZIONI TURCHE - Joseph Ratzinger ha ringraziato le istituzioni turche per l'accoglienza e il calore che gli sono state riservate. Pensando alla piccola comunità cattolica che sopravvive in Turchia tra le difficoltà, il pontefice ha sottolineato che alla «Chiesa spetta un umile cammino per accompagnare ogni giorno anche coloro che non condividono la nostra fede, ma che dichiarano di avere la fede di Abramo e che adorano con noi il Dio uno e misericordioso». Prima della cerimonia religiosa il Papa ha liberato alcune colombe bianche davanti alla chiesa del Santo Spirito dove sorge una statua di Benedetto XV del 1921, donata dalle autorità turche in memoria dell'aiuto che il pontefice volle portare ai prigionieri turchi della prima guerra mondiale.
            Il pontefice partirà da Istanbul intorno alle 13,15 per tornare a Roma.
            01 dicembre 2006

            Iniziata sotto auspici di perplessità, la visita del Papa si e' rivelata un insperato successo, seminando speranze inaspettate di pace!
            amate i vostri nemici

            Comment

            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66040

              #21
              Il Papa è ripartito da Istanbul dopo il viaggio di 4 giorni in Turchia «La Chiesa chiede solo libertà religiosa» Benedetto XVI ringrazia per l'accoglienza: «Lascio qui un pezzo del mio cuore. Fondamentale il dialogo con l'Islam» STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
              ISTANBUL - Benedetto XVI è partito da Istanbul intorno alle 12,15 (ora italiana) dopo la sua visita di quattro giorni in Turchia. L'atterraggio a Roma è previsto verso le 13,45. Ad accogliere il Papa ci sarà il presidente del Consiglio Romano Prodi.
              amate i vostri nemici

              Comment

              Working...