I fascisti

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  • Anemos
    Narciso...
    • 16/10/04
    • 10243

    #46
    Andiamo per ordine?

    Originariamente Scritto da N3m0 Visualizza Messaggio
    eh?
    A me risulta una certa marcia su roma, mi risulta il "listone", mi risulta lo squadrismo e la violenza, l'aventino e la persecuzione politica. Tutto questo senza parlar della censura della stampa.
    Originariamente Scritto da Axelrose86 Visualizza Messaggio
    ma no!!!!!!!!abbiamo letto i libri sbagliati
    Procediamo per tappe

    1912 - Suffragio universale maschile.

    1919 - Il sistema elettorale post guerra è un proporzionale puro che crea enormi difficoltà alla formazione di un governo stabile in quanto il paese è diviso in tre grossi blocchi politici (liberali cattolici socialisti): se ne succederanno ben 5 nel giro di 3 anni, dal 1919 al 1922.

    1921 - Giolitti pensa a uno scioglimento delle camere come soluzione alla divisione parlamentare, attraverso una nuova alleanza stabile e una redistribuzione del baricentro politico: è un disastro, su 519 eletti i liberali otterranno solo 105 seggi, i socialisti 124, i cattolici 108... nessuna delle tre forze è in grado di governare il paese da sola... C'è una sola piccola novità 35 fascisti... essi faranno nascere prima il gruppo parlamentare fascista e di li a poco il Partito nazionale Fascista.

    1922 - Il paese non riesce ancora ad essere governato, e il Re non riesce a formare un governo stabile da ormai 3 anni. I fascisti ad ottobre marciano su Roma e Mussolini si presenta al Re con una lista completa e un programma. Il Re gli da l'incarico di formare un governo... Il governo mussolini I si presenta alle camere per ottenere la fiducia: gli verrà accordata con 306 voti favorevoli, 116 contrari, solo 7 astenuti. Il parlamento democraticamente eletto dagli italiani da la fiducia al primo governo Mussolini, legittimandolo in via indiretta. Tutto si sta svolgendo in maniera perfettamente regolare, le forze rappresentate in parlamento sostengono Mussolini. Non siamo ancora in Regime, i fascisti dipendono dagli umori dei socialisti, dei liberali e dei cattolici.

    1923 - Questo e quello successivo sono i due anni decisivi: Cambia la legge elttorale, la "Legge Acerbo". Prevede un premio di maggioranza enorme per i partiti che fossero riusciti ad ottenere più del 25 % (ormai gli orientamenti politici erano 4, liberali, socialisti, cattolici e i nuovi arrivati fascisti); chi fosse riuscito da solo a superare quella soglia avrebbe ottenuto il 66% dei seggi.
    La legge proposta dai fascisti passa, tutti gli schieramenti sperano di strappare il vantaggio agli avversari, ma si ritroveranno beffati dal paese... il premio di maggioranza non sarebbe nemmeno servito...

    1924 - Alle elezioni politiche il Partito fascista ottiene 5 milioni di preferenze su 7 milioni di cittadini votanti. I Fascisti ottengono da soli, senza bisogno del premio di maggioranza, il 60% dei seggi in parlamento. Dopo la fiducia accordata al primo governo Mussolini dal parlamento ora è il paese a legittimare il secondo governo mussolini in maniera diretta. Da questo momento il parlamento è sotto il completo controllo fascista, e la strada per le riforme è spianata dalle leggi fascistissime del 1925 e del 1926. Ma questo non è ancora un regime, bensi un governo democraticamente eletto in libere elezioni nel pieno rispetto delle procedure approvate nella legislazione precedente da un parlamento eterogeneo in cui i fascisti erano una insignificante minoranza.

    -------------------- Inizia il regime------------------------

    1925 - A Dicembre la prima "Legge fascistissima": Rafforza in maniera drastica i poteri del capo dell'esecutivo, rendendo in particolar modo i ministri direttamente revocabili da lui, viene inoltre soppresso l'istituto della fiducia/sfiducia parlamentare. Viene sovvertita la forma di governo parlamentare... ma IN REALTA' lo statuto albertino allosra vigente non prevedeva in nessuna parte il parlamentarismo... anche questa legge, almeno formalmente, è in linea con lo statuto Albertino... Sembra incredibile, ma nessuna regola è stata ancora infranta, e nonostante tutto ormai il regime è una realtà. Il regime nasce in questo preciso istante, MA nel pieno rispetto della legalità. Si manifestà così la debolezza delle "costituzioni flessibili" come lo statuto, che, non prevedendo una procedura rafforzata per la loro modifica, erano di fatto in balia dell'organo legislativo e della legge ordinaria.

    1926 - la legge n°100 del 1926 è la seconda legge fascistissima: si assegnano poteri normativi al governo e la possibilità di adottare decreti legge della durata di due anni. Inizia così la DIARCHIA fascista fondata sull'asse Governo-Monarca... si torna verso una forma di governo che ricorda le vecchie monarchie costituzionali.

    1928 - Il regime muta ancora la legge elettorale: il LISTONE UNICO a cui faceva riferimento N3mo. Le elezioni si svolgono senza riservatezza del votante. Il regime si blinda: è un mutamento atto a conservare il potere già acquisito.
    Sempre nel 1928 viene istituito il "GRAN CONSIGLIO DEL FASCISMO" come organo statale di governo che coordina ed integra tutte le attività del regime. ha inoltre il compito di proporre al Re le candidature alla carica di capo del governo. Questo terzo organo costituzionale venutosi a creare è l'esempio di come paradossalmente la storia del Fascismo è una storia di regole FORMALMENTE coerenti, anche in riferimento alla caduta del regime stesso. La creazione del Gran consiglio sarà un passo falso di cui il Duce si pentirà...

    1938-1939 - Nasce la CAMERA DEI FASCI E DELLE CORPORAZIONI: scompare la camera dei deputati assieme all'ultima parvenza di carattere parlamentare della monarchia italiana.

    Il regime negli anni si consolida. Fino al 1938 gode di un fortissimo consenso dal basso che verrà meno solo con le leggi raziali e le vicende belliche.

    Un regime, dittatoriale o meno, non si regge a lungo senza consenso popolare. E' solo questione di tempo.
    Le ragioni della caduta possono essere Belliche, economiche, il venir meno di un "nemico da combattere", la perdita del carisma. Qualsiasi sia la causa il regime o si sfalda o prepara da solo il ritorno alla democrazia, se non ci sono fattori di carattere religioso in mezzo.

    Il 25 luglio 1943, il GRAN CONSIGLIO DEL FASCISMO , creatura del partito, revoca il mandato a Benito Mussolini e nomina a capo del governo il Maresciallo Badoglio (la revoca da un punto di vista puramente formale sarà del Re). Il regime CADE.

    -------------------------Il regime è caduto---------------------------------- (nel pieno rispetto delle sue regole e delle regole precedenti)

    Paradossalmente la prima violazione alle regole avviene a Regime caduto... il nuovo governo Badoglio comincia ad emanare decreti legge, decreti che paradossalmente sono contrari all'ordinamento stesso, in quanto non possono essere convertiti in legge dal parlamento (ECCERTO NON ESISTE PIù )

    L'8 settembre del 1943... L'Armisztizio... L'italia divisa a metà, da una parte il regno, dall'altra la repubblica sociale di Salò.

    Nella Primavera del 1944 il "Patto di salerno" costituisce finalmente una tregua istituzionale tra sostenitori della monarchia e della futura repubblica: si decide di rinviare la questione Istituzionale alla fine della guerra attraverso il famoso referendum, nel frattempo il Re lascia il potere nelle mani del figlio come luogotenente, a partire dalla liberazione di Roma.

    Nel giugno dello stesso anno il Governo Bonomi approva la "legge luogotenziale" che fissa il patto di salerno e regola la costituzione provvisoria dello stato fino al 1946, anno del referendum e dell'elezione dell'assemblea costituente che avrà la seguente composizione:

    Liberali 7,4%
    Democrazia cristiana 37.2%
    Partito Comunista 40%

    Notate come la situazione resterà più o meno stabile per i successivi 50 anni.

    Il 1 gennaio del 1948 entra in vigore la nuova costituzione e si hanno le prime elezioni politiche libere. La carta costituzionale che conosciamo tuttora venne approvata con più dell'80% dei voti.

    Direttamente tratto dalle lezioni di "Istituzioni di diritto pubblico" del professor Ludovico Mazzarolli, docente di diritto Pubblico nell'univeristà di Udine. Confrontateli con altre fonti se non vi convincono. Non sto a copiare anche le riflessioni filosofiche dei libri che ho citato nei miei interventi precedenti, penso interessi di più questa scansione "pratica" e cronologica dei fatti.
    Last edited by Anemos; 18-12-2006, 01:40.
    [COLOR="DarkOrange"][SIZE="3"][FONT="Palatino Linotype"][B][CENTER]La pi

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    • sagittario78
      *
      • 12/05/06
      • 10995

      #47
      [QUOTE=libero;529378]MA non sar

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      • Anemos
        Narciso...
        • 16/10/04
        • 10243

        #48
        [QUOTE=Axelrose86;529472][...]
        [COLOR="DarkOrange"][SIZE="3"][FONT="Palatino Linotype"][B][CENTER]La pi

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        • sagittario78
          *
          • 12/05/06
          • 10995

          #49
          Originariamente Scritto da Anemos Visualizza Messaggio
          1928 - Il regime muta ancora la legge elettorale: il LISTONE UNICO a cui faceva riferimento N3mo. Le elezioni si svolgono senza riservatezza del votante. Il regime si blinda: è un mutamento atto a conservare il potere già acquisito.
          mmm... appena 4 anni dopo aver assunto il potere... mmm...

          scusa se è poco

          aggiungici il carismatico duce con le sue balle raccontate al popolo...

          ma chi lo smuoveva?!
          Last edited by sagittario78; 18-12-2006, 03:13.

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          • Anemos
            Narciso...
            • 16/10/04
            • 10243

            #50
            Originariamente Scritto da sagittario78 Visualizza Messaggio
            mmm... appena 4 anni dopo assunto il potere... mmm...

            scusa se è poco

            aggiungici il carismatico duce con le sue balle raccontate al popolo...

            ma chi lo smuoveva?!
            Infatti! Ma non si discute se fosse o meno un regime : LO ERA SENZ'ALTRO, con tutte le conseguenze (niente pluralismo o libertà politiche)

            Ma chi lo ha messo su? E chi gli ha dato consenso assoluto per oltre 20 anni? (facciamo 16?poco cambia)

            Udite udite: Gli italiani. Gli italiani erano, per la stragrande maggioranza fascisti autoconvinti.

            Inoltre il regime continuava ad avere un ampio sostegno popolare anche dopo la sua nascita, vuoi o non vuoi con il "dopolavoro", l'assistenza sociale, le grandi opere, le bonifiche, la "befana fascista" e tutto il resto...

            Intendiamoci, erano senz'altro politiche populiste atte perl'appunto a mantenere alto il consenso dal basso, specchietti per le allodole se vogliamo, come il mito del treno che arriva sempre puntuale: ma questo proprio perchè si sapeva che era fondamentale mantenerlo vivo.

            La svolta si è avuta quando la base popolare ha perso fiducia nel regime, con le leggi raziali e la guerra.

            Gli italiani hanno dunque smesso di essere fascisti e sono diventati antifascisti. Di antifascisti (nascosti) non metto in dubbio ci fossero anche nel periodo di massima forza e solidità del regime, ma erano una minoranza. Una minoranza soffocata dallo strapotere del regime.

            Io penso che questo dovrebbe far riflettere... non sto certo difendendo il regime! Ne voglio sminuire il valore della resistenza... ma è un dato di fatto: finchè tutto procedeva secondo i piani non c'era nessuno che mollava tutto per nascondersi sulle colline con l'aspirazione di liberare l'italia e gli italiani da un regime ingiusto. Regime nato da una libera espressione democratica e consolidatosi in un clima entusiasta di adesione.

            Io personalmente colgo questo come uno spunto per riflettere circa i danni che la democrazia è in grado di fare se usata "male"(col senno di poi) nel momento sbagliato.
            Last edited by Anemos; 18-12-2006, 02:30.
            [COLOR="DarkOrange"][SIZE="3"][FONT="Palatino Linotype"][B][CENTER]La pi

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            • sagittario78
              *
              • 12/05/06
              • 10995

              #51
              Originariamente Scritto da Anemos Visualizza Messaggio
              Io penso che questo dovrebbe far riflettere...
              senza dubbio.

              non perdendo la memoria... è accaduto solo "l'altroieri"
              Last edited by sagittario78; 18-12-2006, 03:13.

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              • Piotr Aleksejevic
                Zar autocrate di tutte le Russie
                • 24/11/05
                • 7926

                #52
                Credo di avere capito cosa intende Nello.

                Per me oggi i fascisti sono presenti e sono moltissimi ( tutta AN, FI
                e Lega Nord ) ... esistevano anche prima ma avevano vergogna di
                ammetterlo e si mascheravano da democristiani.

                Chi in effetti non esiste quasi pi
                CONIGLIO MANNARO

                "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
                Gianni-Emilio Simonetti

                La calma

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                • gazebo
                  Banned
                  • 28/02/06
                  • 854

                  #53
                  W Il Duce!!!

                  Comment

                  • The Evil Twin
                    Pessimo Elemento
                    • 25/08/06
                    • 14889

                    #54
                    Originariamente Scritto da gazebo Visualizza Messaggio
                    W Il Duce!!!
                    Con questa ti sei immortalato da solo...
                    [B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi

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                    • AxelTexasRanger

                      #55
                      Originariamente Scritto da gazebo Visualizza Messaggio
                      W Il Duce!!!
                      appeso e non dico x cosa

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                      • Piotr Aleksejevic
                        Zar autocrate di tutte le Russie
                        • 24/11/05
                        • 7926

                        #56
                        Originariamente Scritto da The Evil Twin Visualizza Messaggio
                        Con questa ti sei immortalato da solo...

                        Penso che fosse sarcasmo ... oppure no


                        Cmq. vorrei far notare che il fascismo come l'abbiamo conosciuto noi aveva
                        una componente moderata populista ( molto simile all'ambiente politico
                        di FI ) che dopo l'8 settembre si squagli
                        CONIGLIO MANNARO

                        "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
                        Gianni-Emilio Simonetti

                        La calma

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                        • gazebo
                          Banned
                          • 28/02/06
                          • 854

                          #57
                          io non ho bisogno del coraggio e dei soldi di nessuno, caro mio, perchè di soldi mi bastano quei pochi che mi son fatto col sudore della mia fronte e del coraggio ne ho da vendere. E con questo coraggio dico W IL DUCE! W AN FORZA NUOVA ALTERNATIVA SOCIALE E FIAMMA TRICOLORE! Tutti movimenti che del duce sono eredi e che conservano le istanze più pure del PNF.
                          W IL DUCE!

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                          • The Evil Twin
                            Pessimo Elemento
                            • 25/08/06
                            • 14889

                            #58
                            [QUOTE=gazebo;529656]io non ho bisogno del coraggio e dei soldi di nessuno, caro mio, perch
                            [B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi

                            Comment

                            • Piotr Aleksejevic
                              Zar autocrate di tutte le Russie
                              • 24/11/05
                              • 7926

                              #59
                              Originariamente Scritto da Piotr Aleksejevic Visualizza Messaggio
                              Penso che fosse sarcasmo ... oppure no


                              No ... non scherzava ...
                              CONIGLIO MANNARO

                              "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
                              Gianni-Emilio Simonetti

                              La calma

                              Comment

                              • Piotr Aleksejevic
                                Zar autocrate di tutte le Russie
                                • 24/11/05
                                • 7926

                                #60
                                [QUOTE=The Evil Twin;529658]Non vorrei togliere il divertimento ad altri, ma posso sbatterlo fuori ora che
                                CONIGLIO MANNARO

                                "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
                                Gianni-Emilio Simonetti

                                La calma

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