Vicende dell'ex Jugoslavia.

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  • rafrad6164
    Opinionista
    • 19/07/06
    • 169

    #16
    Scetticismo croato
    03.04.2007 Da Osijek, scrive Drago Hedl [Hrvatski]

    I croati sono in maggioranza contrari all'ingresso nella NATO. Il governo ha tuttavia respinto la richiesta di tenere un referendum sulla questione, mobilitando le star dello spettacolo in una campagna promozionale atlantica. Dal nostro corrispondente
    I cittadini croati non avranno l

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    • rafrad6164
      Opinionista
      • 19/07/06
      • 169

      #17
      Mostar molto piu' che derby. Zrinjski - Velez 2-1. Divisi da etnia, politica e religione. (Valerio Clari).

      Il ponte l'hanno ricostruito, o meglio sostituito. La guerra e' lontana quasi 15 anni. mostar resta pero' una citta' divisa, a ovest del fiume i Croati, ad est la parte Musulmana. E il calcio, in questo contesto, piu' che unire, si adegua.
      L'ultimo turno del caotico campionato Bosniaco prevedeva Zrinjski - Velez, il derby tra le due squadre di Mostar, forse il derby piu' politico del mondo. Per la cronaca ha vinto lo Zrinjski, 2-1. vittoria Croata, perche' qui la squadra e' diretta espressione di un'etnia, di un'idea politica e forse anche di una religione. Lo Zrinjski e' tornato a poter giocare dopo l'indipendenza della Bosnia, seguita alla guerra 1993-94, all'assedio, al conflitto fra Croati e musulmani, per il controllo della citta', corredati da bombardamenti, col crollo dell'antico ponte e vari crimini contro l'umanita'. Prima, lo Zrinjski era stato escluso dai campionati Jugoslavi, perche' durante la 2° guerra mondiale, si era iscritto al torneo Croato-Nazista.
      Storie vecchie? Non proprio, perche' la squadra filo Croata, oltre alla bandiera a scacchi nello stemma, vanta una tifoseria di estrema destra. Dall'altra parte, quelli del Velez, sono altrettanto chiari, stella rossa nello stemma.
      Si e' giocato nello stadio dello Zrinjski, che fino a qualche anno fa ero lo stadio del Velez. Ma essendo situato nella zona ovest, i filo Croati se lo sono presi. Il Velez ha dovuto mollarlo, ed ora gioca in un impianto insufficente.
      Si e' giocato li' ed e' andata bene, nessun scontro grave, molte provocazioni, qualche tafferuglio. Poca cosa rispetto gli standard, con le due tifoserie sempre molto bellicose. Spesso il calcio e' una scusa: durante gli ultimi Mondiali basto' che la Croazia perdesse con il Brasile per far precipitare Mostar nel caos. Teppisti partirono dalla parte ovest e si scontrarono con i Musulmani di Mostar est. Secondo alcuni analisti, tutto il paese e' una polveriera, invece per le fonti ufficiali internazionali, le cose lentamente migliorano. In questo contesto, il calcio fa peggio e lo Zrinjski ha deciso di abbandonare la Lega calcio per l'anno prossimo. Un'altra scissione in vista, non un buon segnale.

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      • DALMATINO
        Opinionista
        • 06/11/06
        • 189

        #18
        Originariamente Scritto da rafrad6164 Visualizza Messaggio
        Storie vecchie? Non proprio, perche' la squadra filo Croata, oltre alla bandiera a scacchi nello stemma, vanta una tifoseria di estrema destra. Dall'altra parte, quelli del Velez, sono altrettanto chiari, stella rossa nello stemma.
        un grande antagonismo tra tifosi di Zrinjski e Velez c'e' , per la guerra recente in Bosnia , e questo non deve stupirci , in particolare se queste le 2 squadre sono della stessa citta'.

        Per quanto riguarda la bandiera a sacchi nello stemma dalla squadra filo croata, e per quanto riguarda stella rossa nello stemma dalla squadra filo musulmana , posso dire che tutto e' regolare , qui non vedo nulla di male.

        Anche c'e' il grande antagonismo per esempio tra Roma (filocomunisti) e Lazio (filo nazi fascisti) , pero' non c'e' mai stata una guerra (almeno recente) tra cittadini romani , per la diversita' dei cittadini di Mostar.E per questo , le partite tra Zrinjski e Velez saranno sempre le partite "di gran rischio".
        http://croatia-exclusive.com/en

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        • rafrad6164
          Opinionista
          • 19/07/06
          • 169

          #19
          I media del mondo hanno valutato che la cantante serba Marija Serifovic ha meritato il trionfo nella Canzone dell'Eurovisione. Numerosi giornalisti, cantanti, produttori ed esponenti politici hanno espresso il giudizio uguale. Associated Press ha riportato che la cantante serba Marija Serfovic con la sua ballata ha vinto meritatamente. I critici di tutto il mondo hanno constatato che Marija e' un'ottima cantante. I media tedeschi hanno riportato che la Serbia ha vinto con una ballata, cosa un usuale, perche' nella competizione dell'Eurovisione di fatto la cosa piu' importante e' lo show.


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          Marija Serfovic, la rappresentante della Serbia, ha vinto la 52esima edizione della Canzone dell'Eurovisione, che e' stata tenuta a Helsinki. La Serbia, la quale per la prima volta ha partecipato alla Canzone dell'Eurovisione come uno Stato indipendente, ha ottenuto 268 voti. Il secondo posto ha conquistato l'Ucraina, il terzo la Russia. Marija Serrifovic ha dichiarato in conferenza stampa di essere orgogliosa perche' per la Serbia questa e' una nuova vittoria. Tutti saranno benvenuti l'anno prossimo a Belgrado, nella quale sara' organizzata la 53-esima edizione dell'Eurovisione, ha dichiarato la Serifovic. Nelle citta' della Serbia e della Repubblica serba la gente ha celebrato la vittoria lanciando fuochi artificiali. Il presidente dello Stato Boris Tadic e il premier Vojislav Kostunica si sono congratulati con Marija Serifovic. "Avete rappresentato il nostro Paese nel modo migliore. Grazie per la vittoria. Il vostro successo ha rallegrato il nostro popolo", ha scritto Tadic nel suo telegramma. Il premier Kostunica ha scritto che "l'intero Paese e' orgoglioso grazie al vostro successo". Olli Ren ha scritto che "questo e' un voto europeo per una Serbia europea". La canzone "Preghiera", cantata da Marija Serifovic, e' stata scritta da Sascia Milosevic e composta da Vladimir Graic. La vincitrice della Canzone Eurovisione avra' una tournee' di sette giorni nelle citta' europee.

          Fonte: Međunarodni radio Srbija

          Complimenti a Marija che tiene alto l'onore della Serbia

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          • rafrad6164
            Opinionista
            • 19/07/06
            • 169

            #20
            SERBIA:TRIONFO EUROFESTIVAL RIANIMA SPERANZA E ORGOGLIO/ANSA
            (di Alessandro Logroscino) (ANSA) - BELGRADO, 13 MAG - Vittoria all'Eurofestival, fiducia all'eurogoverno. Sono gli avvenimenti che quasi in contemporanea hanno svegliato in queste ore la Serbia del dopo- Milosevic da un senso di torpore e recriminazione, rianimandone insieme l'orgoglio nazionale sul fronte interno e le speranze di integrazione su quello internazionale. Due eventi accolti con diversa partecipazione: entusiasmo ed emozioni per la rassegna canora, che nella notte ha tenuto incollato dinanzi alle tv un pubblico da primati; prudenza se non proprio disincanto per gli sviluppi della politica, affidati a una seduta-fiume del Parlamento seguita negli stessi momenti da una platea di non troppi intimi. E tuttavia due eventi che hanno finito per intrecciarsi, nei commenti e nei risultati, fino a indurre alcuni deputati - di maggioranza e d'opposizione - a interrompere la discussione sulla fiducia al nuovo governo europeista serbo, da domani in carica, per rendere omaggio alla vera eroina del giorno: Marija Serifovic, 23 anni, piccola cantante dalla grande voce che nella finale dell'Eurofestival di Helsinki ha regalato al Paese ex jugoslavo, con l'appassionato 'Molitva' ('preghiera'), il primo trionfo di sempre. Per le strade di Belgrado, di Kragujevac (luogo natale di Marija) e di altre citta' serbe e' esplosa subito la festa. Con cortei di automobili, clacson impazziti, sventolio di tricolori nazionali con l'aquila d'oro al centro. ''Ben fatto Marija, la Serbia tutta e' fiera di te, ti celebra e ti ringrazia'', si e' affrettato a scrivere in un messaggio il primo ministro uscente e rientrante Vojislav Kostunica, ancor prima che il Parlamento formalizzasse il via libera al suo nuovo gabinetto: costituito a quasi quattro mesi dalle elezioni dello scorso 21 gennaio grazie a un accordo in extremis tra il suo Partito Democratico Serbo (Dss, conservatore), il Partito Democratico del presidente della Repubblica Boris Tadic (Ds, liberal-riformista) e il movimento liberista G17 Plus. Un governo che promette di interpretare le sensibilita' nazionali opponendo un rigido rifiuto ai piani di indipendenza concepiti per la provincia a maggioranza albanese del Kosovo dal mediatore Onu Martti Ahtisaari e dalle cancellerie occidentali; e che pero' assicura un rinnovato impegno per avvicinare di buon passo ''la Serbia democratica'' odierna alla comunita' delle nazioni, all'Ue e alla Nato, dopo gli orrori e l'isolamento di un'era - quella di Slobodan Milosevic - finita nel 2000, ma a tratti ancora incombente. Personaggio anticonformista del palcoscenico, Serifovic rappresenta d'altronde anch'ella qualcosa di nuovo. E non pare un caso che la sua vittoria sugli altri concorrenti europei sia stata aiutata dalla valanga di voti raccolti presso le giurie popolari di tutte le repubbliche ex jugoslave presenti. Tutte per una volta estranee al cliche' nazionalista delle sorelle-nemiche: Slovenia, Croazia, Bosnia, Macedonia. ''Sono felice che Marija abbia trionfato interpretando una canzone d'amore e non di guerra'', ha sospirato Aleksandar Tijanic, direttore di Rts, la tv pubblica di Belgrado cui nel 2008 spettera' la gestione della 53/esima edizione di Eurofestival in casa. ''Dedico questo successo alla nuova Serbia'', gli ha fatto eco sulla via del ritorno la vincitrice in persona. Una nuova Serbia che prova a riprodursi anche in un nuovo governo. E magari nelle figura del nuovo speaker del Parlamento, il 32/enne Oliver Dulic, un tempo leader delle proteste studentesche contro il regime di Milosevic, scelto a sua volta dalla neonata maggioranza per rimpiazzare l'ultranazionalista Tomislav Nikolic: issato su quello scranno appena pochi giorni fa nella fase piu' buia d'una crisi che aveva allarmato molti. Una nuova Serbia in faticosa ricerca d'identita' e riconoscimenti, per la quale anche un concorso di canzoni puo' essere oggi qualcosa a cui aggrapparsi. (ANSA).
            13/05/2007 16:11

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            • DALMATINO
              Opinionista
              • 06/11/06
              • 189

              #21
              Originariamente Scritto da rafrad6164 Visualizza Messaggio
              I media del mondo hanno valutato che la cantante serba Marija Serifovic ha meritato il trionfo nella Canzone dell'Eurovisione.

              Complimenti a Marija che tiene alto l'onore della Serbia

              Brava Marija!

              Veramente la sua canzona e' stata piu' bella

              Noi Croati abbiamo dato 12 punti a Marija
              http://croatia-exclusive.com/en

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              • rafrad6164
                Opinionista
                • 19/07/06
                • 169

                #22
                Originariamente Scritto da DALMATINO Visualizza Messaggio
                Brava Marija!

                Veramente la sua canzona e' stata piu' bella

                Noi Croati abbiamo dato 12 punti a Marija
                Chiassa' che un giorno non si riesca anche a normalizzare il tifo nelle varie discipline sportive?

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                • DALMATINO
                  Opinionista
                  • 06/11/06
                  • 189

                  #23
                  Originariamente Scritto da rafrad6164 Visualizza Messaggio
                  Chiassa' che un giorno non si riesca anche a normalizzare il tifo nelle varie discipline sportive?

                  Guarda rafrad

                  anche prima del disfacimento dell'ex Jugoslavia , allora , durante l'ex Jugoslavia , i tifosi si scontravano sempre.Gli scontri tra tifosi non solo nei balcani , ma quasi in tutta l'Europa e' una cosa quotidiana.Tifo e' tifo , politica e' politica.
                  Quando giocano Roma vs Lazio (rossi contro neri) ci sono sempre gli scontri tra tifosi , quindi anche possiamo aspetare le stesse cose tra le squadre ex jugoslave.

                  Ma per esempio , gia' da 2 o 3 anni esiste un campionato ex jugoslavo nel pallacanestro , e tutto piu' o meno funziona normale.
                  http://croatia-exclusive.com/en

                  Comment

                  • AxelTexasRanger

                    #24
                    Originariamente Scritto da DALMATINO Visualizza Messaggio
                    Guarda rafrad

                    anche prima del disfacimento dell'ex Jugoslavia , allora , durante l'ex Jugoslavia , i tifosi si scontravano sempre.Gli scontri tra tifosi non solo nei balcani , ma quasi in tutta l'Europa e' una cosa quotidiana.Tifo e' tifo , politica e' politica.
                    Quando giocano Roma vs Lazio (rossi contro neri) ci sono sempre gli scontri tra tifosi , quindi anche possiamo aspetare le stesse cose tra le squadre ex jugoslave.

                    Ma per esempio , gia' da 2 o 3 anni esiste un campionato ex jugoslavo nel pallacanestro , e tutto piu' o meno funziona normale.
                    Non che ami particolarmente tifare,ma se per tifo intendi le solite bande di deficenti che fanno a botte e ammazzano la gente perchè tifano un altra squadra devo dire che io adotterei la tecnica dei Khemer Rossi....perchè certa gente qualsiasi sia lo sport,non tifa,crea disordini,fa male ad altri e per cosa????Per niente...perchè è un frustrato,il tifo è un altra cosa

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                    • rafrad6164
                      Opinionista
                      • 19/07/06
                      • 169

                      #25
                      --------------------------------------------------------------------------------

                      14.10.2007 - Al dott. Oriano Mattei
                      Pubblichiamo la lettera del dott. Oriano Mattei rivolta al primo Ministro del Montenegro, Milo Djukanovic, al cui interno viene tirato in causa Michele Altamura, fondatore della Etleboro, che da tempo si

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                      • Ettorre
                        Opinionista
                        • 04/04/07
                        • 634

                        #26
                        Originariamente Scritto da DALMATINO Visualizza Messaggio
                        lo so , hai ragione

                        ma spero che a tra poco diventera' la repubblica , perche merita di essere una repubblica , dove maggioranza albanese e' obbligiata a ben tutelare la minoranza serba nel futuro
                        Cio

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                        • DALMATINO
                          Opinionista
                          • 06/11/06
                          • 189

                          #27
                          [QUOTE=Ettorre;752173]Cio
                          http://croatia-exclusive.com/en

                          Comment

                          • rafrad6164
                            Opinionista
                            • 19/07/06
                            • 169

                            #28
                            [QUOTE=Ettorre;752173]Cio

                            Comment

                            • Ettorre
                              Opinionista
                              • 04/04/07
                              • 634

                              #29
                              Originariamente Scritto da DALMATINO Visualizza Messaggio
                              io solo spero che Kosovo sara' una Repubblica , almeno talmente la Serbia diventa piu' debole
                              Ma perchè desiderare che diventi più debole
                              Io desiderei diventi più democratica, più libera e più ricca; con o senza il Kossovo di cui so poco. Così come lo spero per la Croazia (che, come appunto si diceva, non è troppo democratica).
                              In generale trovo assurda la creazione di tanti ridicoli microstati (Macedonia, Bosnia, Montenegro) che non potranno mai avere peso a livello internazionale e saranno sempre colonie delle economie più ricche.

                              Capisco bene l'astio tra Croati e Serbi, però penso sia oggettivo che una Jugoslavia unita fosse un'entità politica ed economica ben più pesante rispetto a 6 stati (e Dalmatino spera 7) armati uno contro l'altro.

                              Troppo spesso, misa, Dalmatino mette l'astio davanti alla ragione.

                              Quanto alla questione degli italiani in Istria e Dalmazia ho già avuto modo di vedere il Dalmatino pensiero ; e pensare che è stata proprio la repubblica socialista di Jugoslavia fondata da Tito a riconoscere la minoranza italiana come una minoranza etnica autoctona in Istria e Dalmazia. Ma se roprio il governo Jugoslavo ha riconosciuto gli italiani come autoctoni, non capisco perchè un cittadino croato moderno non dovrebbe farlo
                              Last edited by Ettorre; 17-10-2007, 19:51.

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                              • DALMATINO
                                Opinionista
                                • 06/11/06
                                • 189

                                #30
                                Originariamente Scritto da rafrad6164 Visualizza Messaggio
                                Infatti Dalmatino ha scritto su www. politicaonline.org per diverso tempo con altra nick, negando di essere la stessa persona ed alla fine ha ammesso l'evidenza dei fatti, lasciando il succitato forum.
                                questo non significa nulla.La mia cosa personale , se non sbaglio e' se voglio o non voglio ammettere la mia identita' in qualsiasi senso.Anche non solo la mia cosa personale , anche e' la cosa degli altri utenti.Comunque questo non cambia nulla per quanto riguarda le temi del forum.

                                Egli non conosce la coerenza, ma da valutazioni a seconda delle proprie convenienze.
                                questo non e' un fatto , questa e' solo la tua opinione.Ma comunque rispetto la tua opinione (nonostante che e' sbagliata) siccome sei un utente che sa a discutere al livello normale.

                                Per quanto concerne la questione delle ex Krajne, zone facenti parte della Croazia a maggioranza serba esse sono per lui croate al 100%, mentre nella questione Kosovo, provincia autonoma in Serbia a maggioranza schipetara, essa ha diritto all'independenza, non si sa in base a quali motivi, visto che i confini tra ex repubbliche jugoslave sono secondo la comunita internazionali intangibili?
                                non e' proprio cosi' come scrivi tu.Probabilmente non hai capito bene i miei post di prima.I Serbi della Croazia sono una minoranza , non sono la maggioranza , puoi anzi vedere i censimenti.Non ho mai detto che in Croazia viviono 100 % dei croati.Anche cosi'detta "krajina" non e' croata e non e' serba per un motivo tanto semplice - perche' cosi' detta "krajina" non esiste e non e' mai esistita.La prova di questo e' il fatto che non e' mai stata riconosciuta da qualsiasi Stato del mondo , mentre il Kosovo esiste da molto da una provincia autonoma , mentre cosi' detta "krajina" anche non e' mai esistita da una provincia autonoma.Rafrad e' una persona molto intelligente , conosce molto bene le vicende dell'ex Jugoslavia , ma per quanto riguarda la questione di cosi' detta "krajina" e Kossovo , e' un po 'perplesso e disinformato , perche' uguaglia questi 2 casi.

                                Poi viene a dire che gli schipetari in questo futuro stato, che spero non nasca mai, dovranno tutelare i diritti della minoranza serba, ben sapendo che quest'ultimi non accetteranno mai di essere stranieri in casa propria.
                                se non sbaglio (dimmi subito se sbaglio) in Kosovo vive almeno 90 % degli albanesi.Se e' cosi' , i serbi non ci possono essere una maggioranza , ma dovrebbero essere ben tutelati da una maggioranza albanese se Kosovo sara' diventata una Repubblica indipendente.Comunque , se sbaglio , faccio scusa con te perche' la mia intenzione non e' ofendere il popolo serbo del Kosovo.

                                Tralascio ovviamente il Dalmatino pensiero sulla questione istriana e su tutto cio' che concerne il defunto regime di Tito con quello attuale del Hdz che dal 1991 ha trasformato la Croazia tra i paesi meno democratici d'Europa, anche se ultimamente si vede qualche segno di miglioramento.
                                Questa e' solo la tua opinione e non e' un fatto , ma comunque grazie alla tua opinione caro rafrad , i tuoi interventi sono sempre molto interessanti , siano sbagliati o no.
                                http://croatia-exclusive.com/en

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