Guarda caso sono friulano anche se abito a Salò (!!!). Noi il pericolo di finire in pasto agli slavi l'abbiamo corso davvero e ti posso assicurare che i nostri vecchi ricordano ancora con orrore quei giorni, i giorni in cui i partigiani slavi facevano mattanza dei loro compagni comunisti e cattolici italiani per eliminare ogni resistenza da parte nostra. Ricordano l'eccidio di Porzùs, quando i comunisti hanno ucciso a sangue freddo tanti partigiani della Osoppo là acquartierati per distruggere la voce cattolica nella lotta armata. Ricordano quando i rossi italoslavi con le loro azioni ai danni dei tedeschi attiravano su di sè le orde teutoniche assetate di sangue. Interi paesi messi a ferro e fuoco per qualche morto tedesco in più. E nessuno di quei baldi giovanotti che si sia mai presentato per evitare incendi, saccheggi, devastazioni e fucilazioni indiscriminate. E tutto per niente perchè la guerra i tedeschi l'hanno eprsa contro gli Alleati e non contro i partigiani. Ma bisognava creare la mitologia resistenziale e allora...sotto con gli attentati. poi chi pagava il conto erano i soliti inermi e apolitici civili.
Ho un giudizio molto severo sulla resistenza, come ce l'ho anche sul Mussolini della Guerra Mondiale, che invece di starsene seduto sulla neutralità ha deciso, a differenza ad esempio del grande Francisco Franco, di entrare in guerra a fianco del matto di Berlino. Ho un giudizio molto severo, e ripeto non trovo motivi per festeggiare una sconfitta.
Ho un giudizio molto severo sulla resistenza, come ce l'ho anche sul Mussolini della Guerra Mondiale, che invece di starsene seduto sulla neutralità ha deciso, a differenza ad esempio del grande Francisco Franco, di entrare in guerra a fianco del matto di Berlino. Ho un giudizio molto severo, e ripeto non trovo motivi per festeggiare una sconfitta.

Comment