esattamente... io mi domando soltanto quanto tempo bisognerà ancora aspettare prima che tornino a rotolare le teste come nella francia di fine '700...
i politici sono
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[QUOTE=errezerotre;645439]*
(io direi anche [B]"da quando cittadini e lavoratori hanno smesso di lamentarsi ed imparato ad accettare tutto con passivit[CENTER]
La v
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Originariamente Scritto da Iulio Caesare Italico Visualizza MessaggioLa sinistra ha insegnato alla gente a lamentarsi e così non si sa più dove mettere gli inceneritori, e dove fare le gallerie, dove le autorstrade e le centrali elettriche, perchè anche quando sembra fatta, viene fuori un gruppetto di persone che si impunta, fa sit in, si incatena e tutto si blocca. Questo è il fatto, si è insegnato alla gente che alla fine, tra loro e lo stato, si stanca, sempre, prima lo stato, che si abbia ragione o no. Lo stesso discorso vale ad esempio per la prescrizione.
Uno stato non può, anzi non deve, fermarsi per ogni cittadino che pesta i piedi, ma ricordare che se uno li pesta, tutti gli altri no. Questa è democrazia, ma i politici preferiscono lasciar correre, tanto entro una legislatura le magagne non vengono fuori e, poi, a togliere le castange dal fuoco, ci pensarà chi verrà dopo.
Nell'ottica del "lamentarsi" sempre e comunque, sempre e comunque per i propri interessi (che sono l'unica cosa che sembra interessare la gente), la sinistra ha avuto ed ha un ruolo fondamentale. Forse ora che è al governo capirà. Ci manderei Pecoraro Scanio, a spiegare ai no-tav che la tav serve. Così vedrebbe quanto sono disposti al dialogo. Il nostro paese ha bisogno proprio di una classe politica che porti avanti l'interesse collettivo e non sempre e comunque quello del singolo.Bisogna vedere qual'è l'interesse collettivo. molte delle iniziative che hai nominato (una a caso, la TAV, ma il ponte sullo stretto sarebbe stato un altro esempio) non sono esattamente interesse collettivo ma truffe colossali. Ben venga (anche se è incidentale) se qualcuno può sollevare un po' di polvere e far riflettere sul progetto; in realtà tu non hai nessun potere di veto sulle azioni della classe dirigente dalla quale (a quanto pare è parere di tutti qua dentro) non ci sentiamo rappresentati. Se i politici tirassero sempre "a dritto" tu non avresti alcun vantaggio anzi ti troveresti fisso in un mare di merda, e non dire di no. Ma questa è un'aberrazione del nostro sistema.Originariamente Scritto da Boyakki Visualizza Messaggioin ogni caso i cittadini sono in parte responsabili della situazione: chi protesta perchè ex terroristi o tangentisti (rei confessi o meno) o truffatori sono in parlamento è solo una minoranza. Una buona parte protesta solo per i parassiti della "parte avversa", la maggioranza se ne frega e alimenta lo stato da tifoseria.
Sulle modalità e di manifestare il dissenso e sui motivi che lo generano invece sono abbastanza daccordo: creare disagi agli altri cittadini, generalmente per interessi particolari è un altro sintomo dello sbando generale, ma è dovuto ancora una volta alla mancanza di informazione corretta e rappresentanza onesta. L'esasperazione del malcontento e lo sfruttamento ai fini politici non è certo prerogativa di un solo schieramento.[I]Sono tanto semplici gli uomini, e tanto ubbidiscono alle necessit
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e qui torniamo pienamente in topic; effettivamente hai ragione, perchè tutti votano sempre gli stessi? la tua risposta non mi sembra completa, ed è brutto tacciare di malafede..beh..un po' tutti direi, compreso te, perchè anche nel caso che tu ti astenga, sei accusabile di lassismoOriginariamente Scritto da Iulio Caesare Italico Visualizza MessaggioPer quanto riguarda la questione che non ci si sente rappresentati, il problema è semplice: se è così, perchè tutti continuano a votare chi hanno sempre votato, e non cercano una soluzione nuova? scusa se mi rispondo da solo: perchè non sono in buona fede. perchè sfruttano la balla del "non-ci-sentiamo-rapparesentati" per fare quello che vogliono.
nel caso tu stia cercando una soluzione nuova, fondando un ennesimo partito, (alla luce di quanto esposto in seguito) c'è da chiedersi quanto la soluzione sia efficace e in buona fede... (nel caso tu ti proponga di sostituire il sistema partitico con una dittatura potrei essere daccordo, ma solo se mi fai fare il ministro dell'economia e dei bikini-party!)
cosa intendi per "fare quello che vogliono"? chiariamo, perchè il punto dell'affermazione "non-ci-sentiamo-rappresentati" è che non abbiamo controllo effettivo sulla classe dirigente e quindi sul paese (se hai letto la prima pagina del 3d). cosa significa esattamente la tua affermazione?
Tutti quelli che fanno quello che vogliono, a rigor di logica, hanno un interesse a votare certa gente, quindi dovrebbero sentirsi rappresentati giusto?
In particolare è il Boyakki della strada che fa quello che vuole?
1) qui si gira in tondo all'infinito. appurato che in 140 anni la classe politica non ha dato (in media, tra alti e bassissimissimi) nessun segno di volontà moralizzatrice, hai intenzione di affidarti ad un santo e sperare che il miracolo avvenga? e questo ci porta al punto 2:Originariamente Scritto da Iulio Caesare Italico Visualizza MessaggioIl problema certo è anzitutto politico, e dovrebbero essere i partiti a dare il buon esempio. Dovrebbero essere i partiti ad iniziare una campagna moralizzatrice, a smetterla di muoversi solo per interessi personali o di partito (perchè senza il centro sinistra, le susine se ne sarebbero state zitte... e adesso che la patata bollente è passata a loro, sono proprio curioso di vedere con che scusa gli diranno che... si deve fare e basta...) e a cercare invece l'interesse del paese. Certo si tratterebbe di dire la verità alla gente, forse di perdere il primo confronto elettorale, ma alla lunga, e allo stato attuale, è la sola politica che paga, la sola in grado di portarci fuori da questo esilarante e cronico passaggio di testimone tra destra e sinistra....
2) mi par di capire che con il tuo "è un problema politico" tralasci un particolare importante: il problema politico è un tuo problema, il partito è una forma di "assembramento" organizzato dei cittadini volto ad esprimerne la volontà attraverso gli organi istituzionali di rappresentanza. il che dovrebbe significare che "loro" non dovrebero agire in totale autonomia, dovendo subire, a regola, un controllo ed eventualmente un ricambio (cosa che non avviene)
il fatto che dai per scontato che "il partito dovrebbe dare l'esempio" dimostra che nenache tu ti senti rappresentato, poichè non lo consideri parte della comunità, ma un ente a se stante, di cui tu non puoi (non devi?) influenzare le azioni. la "base" del sistema partitico sei tu (cittadino). in realtà oggi i partiti non hanno base, la maggior parte ha solo un vertice e un po' di abbonati, ma non mi sembra il caso di incoraggiare questo stato di cose, scusa.
3)L'alternanza di governo in sè non mi da fastidio. se ci fosse una gestione condivisa delle priorità e una classe politica eletta in base ai principi espressi precedentemente, non mi sembrerebbe una questione così negativa.Last edited by Boyakki; 29-05-2007, 23:05.[I]Sono tanto semplici gli uomini, e tanto ubbidiscono alle necessit
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Originariamente Scritto da Boyakki Visualizza Messaggioe qui torniamo pienamente in topic; effettivamente hai ragione, perchè tutti votano sempre gli stessi? la tua risposta non mi sembra completa, ed è brutto tacciare di malafede..beh..un po' tutti direi, compreso te, perchè anche nel caso che tu ti astenga,
Originariamente Scritto da Boyakki Visualizza Messaggiosei accusabile di lassismo
nel caso tu stia cercando una soluzione nuova, fondando un ennesimo partito,
efficace non lo so, ma ti assicuro, in totale buona fede.Originariamente Scritto da Boyakki Visualizza Messaggio(alla luce di quanto esposto in seguito) c'è da chiedersi quanto la soluzione sia efficace e in buona fede...
per quello del bikini party si può fare... per l'altro si vedràOriginariamente Scritto da Boyakki Visualizza Messaggio(nel caso tu ti proponga di sostituire il sistema partitico con una dittatura potrei essere daccordo, ma solo se mi fai fare il ministro dell'economia e dei bikini-party!)
La mia affermazione voleva dire che, in effetti è vero che la nostra classe politica non ci rappresenta, ma è anche vero che molto spesso chi lo dice lo fa solo per sfuttere questa affermazione per fare quello che vuole (tanto per fare un esempio per non pagare le tasse...)Originariamente Scritto da Boyakki Visualizza Messaggiocosa intendi per "fare quello che vogliono"? chiariamo, perchè il punto dell'affermazione "non-ci-sentiamo-rappresentati" è che non abbiamo controllo effettivo sulla classe dirigente e quindi sul paese (se hai letto la prima pagina del 3d). cosa significa esattamente la tua affermazione?
in italia ci sono certe facce di bronzo (oggi sono raffinato...) che riuscirebbero ad andare contro a chiunque si trova al governo, tanto per criticare, e potere avere così la scusa di non rispetare lo stato, di derubarlo, in qualsiasi modoOriginariamente Scritto da Boyakki Visualizza MessaggioTutti quelli che fanno quello che vogliono, a rigor di logica, hanno un interesse a votare certa gente, quindi dovrebbero sentirsi rappresentati giusto?
a parte che non è vero che la classe politica non habbia avuto sentimenti moralizzatrici, certo bisogna intendersi sull'idea di morale, che è spesso cambiata nel tempo, ma più di un sistema politico ha provato a moralizzare gli italiani. qualcuno voleva pure farli nuovi....Originariamente Scritto da Boyakki Visualizza Messaggio1) qui si gira in tondo all'infinito. appurato che in 140 anni la classe politica non ha dato (in media, tra alti e bassissimissimi) nessun segno di volontà moralizzatrice, hai intenzione di affidarti ad un santo e sperare che il miracolo avvenga?
(ah... non voglio aspettare un santo... il santo sono io
(oggi batto il record all'esaltometro)
ahia qua mi viene un dubbio... non è che forse ti sta passando l'idea che a me piaccia questo sistema politico, questa organizzazione dei partiti o anche solo il sistema in generale ne? no perchè per la cronaca, a me il sistema non piace affatto.Originariamente Scritto da Boyakki Visualizza Messaggioe questo ci porta al punto 2:
2) mi par di capire che con il tuo "è un problema politico" tralasci un particolare importante: il problema politico è un tuo problema, il partito è una forma di "assembramento" organizzato dei cittadini volto ad esprimerne la volontà attraverso gli organi istituzionali di rappresentanza. il che dovrebbe significare che "loro" non dovrebero agire in totale autonomia, dovendo subire, a regola, un controllo ed eventualmente un ricambio (cosa che non avviene)
il fatto che dai per scontato che "il partito dovrebbe dare l'esempio" dimostra che nenache tu ti senti rappresentato, poichè non lo consideri parte della comunità, ma un ente a se stante, di cui tu non puoi (non devi?) influenzare le azioni. la "base" del sistema partitico sei tu (cittadino). in realtà oggi i partiti non hanno base, la maggior parte ha solo un vertice e un po' di abbonati, ma non mi sembra il caso di incoraggiare questo stato di cose, scusa.
scusa ma questa non l'ho capita. a cosa ti riferisci?Originariamente Scritto da Boyakki Visualizza Messaggio3)L'alternanza di governo in sè non mi da fastidio. se ci fosse una gestione condivisa delle priorità e una classe politica eletta in base ai principi espressi precedentemente, non mi sembrerebbe una questione così negativa.Last edited by Iulio Caesare Italico; 30-05-2007, 14:43.[CENTER]
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solo per un attimo mi era passata l'idea, ebbene sì.Originariamente Scritto da Iulio Caesare Italico Visualizza Messaggioahia qua mi viene un dubbio... non è che forse ti sta passando l'idea che a me piaccia questo sistema politico, questa organizzazione dei partiti o anche solo il sistema in generale ne? no perchè per la cronaca, a me il sistema non piace affatto.
in realtà mi sorgeva il dubbio che, come molti altri utenti hanno lasciano trasparire nei loro post, tu pensassi che la politica si dovesse auto-riformare di propria iniziativa, cosa che ritengo impossibile: come ho scritto nell'altro 3d, se i cittadini non esprimeranno chiaramente un dissenso generalizzato e trasversale per il sistema il miracolo non avverrà mai
mi riferivo al "cronico passaggio tra destra e sinistra". è solo un opinione personale, non era una risposta puntuale al tuo post.Originariamente Scritto da Iulio Caesare Italico Visualizza Messaggioscusa ma questa non l'ho capita. a cosa ti riferisci?
intendo che nel caso vengano create formazioni politiche che effettivamente sono espressione della cittadinanza (e quindi hanno un legame costante con essa e sono soggette ad un ricambio) e condividano delle priorità per il "bene del paese", mi sembra normale che se in generale l'azione di governo non è piaciuta i cittadini (in un sistema normale) scelgano un'altro schieramento per la legilsatura successiva.
Certo la fregatura è che da noi sono sempre gli stessi (non solo in ogni polo, ogni tanto se li scambiano pure, tipo giocatori) quindi se vuoi si può definire la cosa "esilarante" (a me fa un po' piangere)
PS: indi vuoi formare un nuovo partito?Last edited by Boyakki; 30-05-2007, 15:28.[I]Sono tanto semplici gli uomini, e tanto ubbidiscono alle necessit
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Quello che intendevo io è che si passa dal destra alla sinistra, e certo, ci sono delle differenze, ma ai problemi del paese non ci pensa nessuno, entrambi pensano soltanto all'immediato, a soddisfare gli elettori il più possibile, e questo è uno dei lati peggiori del nostro sistema.Originariamente Scritto da Boyakki Visualizza Messaggiomi riferivo al "cronico passaggio tra destra e sinistra". è solo un opinione personale, non era una risposta puntuale al tuo post.
intendo che nel caso vengano create formazioni politiche che effettivamente danno un feedback alla cittadinanza e condividano delle priorità per il "bene del paese", mi sembra normale che se in generale l'azione di governo non è piaciuta i cittadini (in un sistema normale) scelgano un'altro schieramento per la legilsatura successiva.
Certo la fregatura è che da noi sono sempre gli stessi (non solo in ogni polo, ogni tanto se li scambiano pure, tipo giocatori) quindi se vuoi si può definire la cosa "esilarante" (a me fa un po' piangere)
PS: indi vuoi formare un nuovo partito?
Il problema secondo me, è che il distacco della politica dai cittadini ha portato ad un concetto di destra e di sinistra fuori dalla realtà. Certo un compito dell'eventuale nuovo soggeto politico dovrebbe essere quello di sdoganarsi da questo continuo batti e ribatti destra-sinistra, presentandosi come qualcosa di veramente nuovo. che sia poi la gente a decidere se vederlo come un movimento di destra o di sinistra. (ah... sì... sto provando a formare un nuovo partito... )Last edited by Iulio Caesare Italico; 30-05-2007, 15:46.[CENTER]
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