Integralismo cattolico?

Collapse
This topic is closed.
X
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • Microemozioni
    Aldo
    • 26/04/06
    • 1928

    #76
    Sì il discorso sulla laicità fatto da Veltroni di ieri mi è sembrato molto sensato e condivisibile.

    non ci può essere "noi" e "gli altri" nemmeno quando si tratta del rapporto tra fede e laicità. La cosa peggiore che il Paese potrebbe avere in sorte è la contrapposizione esasperata tra integralismo religioso e laicismo esasperato. E' un paradosso insostenibile: il bipolarismo politico e istituzionale deve ancora diventare compiuto mentre a dominare la scena ci sarebbe un dannoso e paralizzante "bipolarismo etico".

    No, non può essere. La risposta è nella sintesi.Nel punto di equilibrio, che è dovere della politica e delle istituzioni cercare, tra il valore pubblico delle scelte religiose delle persone e la laicità dello Stato. A nessun cittadino che abbia fede, quale essa sia, si chiederà di lasciare fuori dalla porta della politica il proprio percorso spirituale e i propri valori. Anche i non credenti devono rispettare e tener di conto le opinioni di chi, mosso dalla fede, può portare alimento alla vita pubblica. Al tempo stesso, ognuno è tenuto a rispettare quel che la nostra Costituzione afferma e salvaguarda: la laicità dello Stato Repubblicano.

    Ed è la democrazia stessa a imporre, a chi è legittimamente mosso da considerazioni religiose, di tradurre le sue preoccupazioni in valori universali e in proposte concrete ispirate alla ragionevolezza, e non specifici della sua religione. In una democrazia pluralista non c'è altra scelta.

    La politica, come è stato giustamente detto, dipende dalla nostra capacità di persuaderci vicendevolmente della validità di obiettivi comuni sulla base di una realtà comune. E' qualcosa che vale in particolare per temi come questi, come la tutela della famiglia, come la difesa dei diritti civili di ognuno. A guidarci c'è una Costituzione che indica principi comuni a tutti noi. A guidarci deve essere quel senso della misura, e dell'amore per la coesione della propria comunità, che deve spingere a cercare sempre un punto di incontro virtuoso che non mortifichi i convincimenti degli uni o degli altri.
    Last edited by Microemozioni; 28-06-2007, 11:52.
    "Io il mio discorso l'ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me". Giacomo Matteotti al termine del suo discorso alla Camera il 30 maggio 1924

    Comment

    • Ranko
      Opinionista
      • 31/05/06
      • 651

      #77
      [QUOTE=Microemozioni;677799]La Costituzione
      errare humanum est, perseverare autem diabolicum

      Comment

      • Microemozioni
        Aldo
        • 26/04/06
        • 1928

        #78
        [QUOTE=Ranko;677866]E' appunto questa l'esagerazione: costituzione = Bibbia laica.
        Capisco che uno che non crede pi
        "Io il mio discorso l'ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me". Giacomo Matteotti al termine del suo discorso alla Camera il 30 maggio 1924

        Comment

        • errezerotre
          shake your mind!
          • 18/01/07
          • 3679

          #79
          Bene, oggi Cesare ha il suo e Dio ha il suo ma è anche doveroso dire cosa è giusto ed opportuno e cosa non lo è.


          A parte questo..

          Le leggi che tu credi impostati dalla natura in realtà non sono uguali per tutti...quindi non sono leggi di natura.

          Il tuo buon senso non è il buon senso di tutti, e non è quindi universale, non puoi imporlo.

          C'è chi crede che la bibbia sia solo un libro scritto da uomini, per giunta manipolato nel corso dei secoli, e quidi di valore inferiore alla costituzione.

          Critichi giustamente chi adora le leggi come "totem" incorruttibili ed infallibili, ma tu fai lo stesso. Non accettare che vi siano altri con idee diverse dalle tue, e volere anzi imporre alla società gli insegnamenti della tua religione che tu e solo tu definisci universali, configura un classico caso di integralismo religioso

          Comment

          • Ranko
            Opinionista
            • 31/05/06
            • 651

            #80
            La sistesi su certi temi
            errare humanum est, perseverare autem diabolicum

            Comment

            • Kyra
              Disappointed Idealist
              • 24/10/05
              • 22455

              #81
              [QUOTE=Ranko;677884]La sistesi su certi temi
              I'm laying down, eating snow
              My fur is hot, my tongue is cold
              On a bed of spider web
              I think of how to change myself

              A lot of hope in a one man tent
              There's no room for innocence
              So take me home before the storm
              Velvet mites will keep us warm.

              Comment

              • Ranko
                Opinionista
                • 31/05/06
                • 651

                #82
                [QUOTE=errezerotre;677882]

                A parte questo..

                Le leggi che tu credi impostati dalla natura in realt
                errare humanum est, perseverare autem diabolicum

                Comment

                • Microemozioni
                  Aldo
                  • 26/04/06
                  • 1928

                  #83
                  Originariamente Scritto da Ranko Visualizza Messaggio
                  La sistesi su certi temi è difficile per non dire impossibile.

                  Esempio, se nella contrattazione sindacale il dipendente chiede 100 e il datore di lavoro offre 50, si può trovare una sintesi sulla cifra di 75. Non accontenta e non scontenta eccessivamente nessuno dei due.

                  Ma se io dico che l'aborto è omicidio e tu dici di no, dov'è la sintesi? Abortiamo il feto a metà? Prendiamo come principio valido la legge attuale che dice che fino ad un certo giorno è abortibile mentre dal giorno dopo il feto diventa improvvisamente un essere umano la cui soppressione è omicidio?

                  Se l'aborto è omicidio, lo è fin dal primo giorno; se non lo è, l'aborto dovrebbe essere praticabile anche all'ultimo giorno.
                  Dirò di più, se l'aborto cioè la soppressione di un essere umano è accettabile, diventa accettabile la soppressione di qualsiasi essere umano, anche i già nati.

                  Come vedi c'è poco da sintetizzare.
                  Su certi temi o si va da una parte o si va a finire inevitabilmente dall'altra.
                  Siccome per alcuni la vita è nell'anima fin dal primo embrione e per altri invece la vita c'è solo alla nascita allora si lascia la libertà ai singoli individui di agire secondo la propria coscienza senza imporre.

                  Si trova inoltre nella formulazione della legge una via di mezzo tra il divieto assoluto e il permesso assoluto.
                  Così sui 9 mesi si stabilisce che si può abortire solo nei primi 3 mesi(va ricordato infatti che nei primi 3 mesi non c'è nemmeno ancora un cervello sviluppato quindi non si hanno emozioni,pensieri,sofferenze nulla tant'è che la morte di un individuo si diagnostica con la morte cerebrale quindi per inverso potremmo dire che se non c'è attività cerebrale non c'è vita).
                  Inoltre si può praticare solo in determinate circostenza cioè:
                  ''circostanze per le quali la prosecuzione della gravidanza, il parto o la maternità comporterebbero un serio pericolo per la sua salute fisica o psichica, in relazione o al suo stato di salute, o alle sue condizioni economiche, o sociali o familiari, o alle circostanze in cui è avvenuto il concepimento, o a previsioni di anomalie o malformazioni del concepito''.
                  Si ottiene così una formulazione di compromesso.
                  Last edited by Microemozioni; 28-06-2007, 12:32.
                  "Io il mio discorso l'ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me". Giacomo Matteotti al termine del suo discorso alla Camera il 30 maggio 1924

                  Comment

                  • Hristo
                    Opinionista
                    • 08/10/04
                    • 6953

                    #84
                    Micro, io piuttosto che cercare giustificazioni "scientifiche" per l'aborto, disquisendo sui mesi e sul cervello del nascituro, direi che durante il XX secolo è stato depenalizzato perchè impossibile da controllare da parte dello Stato. Tutto qua.
                    [B][FONT="Book Antiqua"]Prima legge del dibattito:

                    Comment

                    • nightfly
                      * little wing *
                      • 09/06/07
                      • 661

                      #85
                      [QUOTE=Ranko;677884]La sistesi su certi temi
                      [I][SIZE="1"]Quello che la realt

                      Comment

                      • errezerotre
                        shake your mind!
                        • 18/01/07
                        • 3679

                        #86
                        Ma se io dico che l'aborto è omicidio e tu dici di no, dov'è la sintesi?
                        La sintesi l'hanno trovata nel dire che è omicidio solo dopo una certa settimana, e che ammazzare una cellula staminale è omicidio ma un embrione no, e sono immani stronzate.
                        Io penso che la risposta la dovrebbero trovare scienziati e filosofi, senza farsi influenzare da concetti religiosi. Nel dubbio mi asterrei.
                        La soppressione di esseri umani già nati, anche non consenzienti, è pratica comune. Vengono uccisi dalla fame e dalle malattie a milioni, tutti eventi tranquillamente evitabili ma considerati "accettabili" in nome del nostro benessere, anche di quello della chiesa, eppure mai una volta che la chiesa inveisca contro la banca modiale con la stessa aggressività che usa per la ricerca.

                        La chiesa, per tornare in topic, usa il suo potere per influenzare la politica ma non per aiutare il mondo, impone scelte che lei per prima non rispetta, mette voce su cose di cui non sa un cazzo (lo saprà il papa cos'è un fibroblasto?) e sta zitta quando invece dovrebbe parlare (lo saprà il papa che in africa muoino di fame mentre noi paghiamo 10 volte il suo valore una merendina con dentro un pupazzino?)

                        Comment

                        • errezerotre
                          shake your mind!
                          • 18/01/07
                          • 3679

                          #87
                          La parola di Dio e la legge naturale rappresentano ben altro.
                          Solo se dai per assunto che le tue supertizioni debbano essere prese come assunto dogmatico dall'umanità tutta. Questo è integralismo

                          Comment

                          • nightfly
                            * little wing *
                            • 09/06/07
                            • 661

                            #88
                            [QUOTE=errezerotre;677899]

                            (lo sapr
                            [I][SIZE="1"]Quello che la realt

                            Comment

                            • Hristo
                              Opinionista
                              • 08/10/04
                              • 6953

                              #89
                              pss....la Chiesa ogni giorno tuona contro la povertà in Africa, lo sfruttamento del Primo mondo sul Terzo...ma non sono notizie interessanti, non le sentite mica sui tg.

                              Anzi, non sono neppure considerate notizie.
                              [B][FONT="Book Antiqua"]Prima legge del dibattito:

                              Comment

                              • errezerotre
                                shake your mind!
                                • 18/01/07
                                • 3679

                                #90
                                Mai sentito un prete che predicasse ai suoi fedeli di abbassare drasticamente il loro tenore di vita, o il papa dire da piazza s.pietro che l'attuale sistema economico sfrutta i poveri. O servizi sull'osservatore romano contro le multinazionali etc.... la chiesa ha i mezzi per farsi sentire, non lo fa perchè si tratta di nemici potenti, di perdere consensi...
                                Nessun cristiano si sente in colpa quando compra la cartella delle bratz alla figlia... anzi viene considerato un atto d'amore

                                Comment

                                Working...