sul primitivismo

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  • sd&m
    tutto passa
    • 04/12/06
    • 3762

    #1

    sul primitivismo

    cosa ne pensate di questa corrente di pensiero, detta anche anarco-primitivista, di cui alcuni dei massimi esponenti sono zerzan e kaczynski?

    x primitivismo, secondo la definizione di wikipedia, si "definisce l'insieme di quelle correnti culturali che cercano la vera dimensione dell'essere umano e della società nell'abbandono della modernità e nel ritorno ad uno stile di vita primitivo"... dallo studio antropologico di varie popolazioni "primitive", sembra che queste siano (o sono state) egalitarie, prive di ruoli sociali rigidi e che i loro membri godano di tantissimo tempo libero... infatti risulta che il tempo sprecato a lavorare ammonti ad appena 2 ore al giorno... il resto lo passano a divertirsi (scopano come conigli, assumono sostanze psicoattive, fanno musica con i tamburi, danzano intorno al fuoco, realizzano incisioni rupestri, intagliano strani idoli nel legno, raccontano storielle ecc.) oppure oziando... xsonalmente, visitando alcune comuni hippie, in cui appunto non esiste gerarchia, nè proprietà privata, nè denaro, nè ruoli rigidi ecc. ma una grande libertà e moltissimo tempo libero (tutte le sere è una festa), sono giunto alla conclusione che l'idea del "buon selvaggio" di rousseau non è soltanto una storiella romantica, ma può essere un'idea realizzabile (e gli esempi storici non mancano)

    anche hakim bey spende alcune buone parole verso quello che lui chiama paleoliticismo psichico:
    "Quel che ci piace del paleolitico (...): l'elegante pigrizia di società cacciatrici/raccoglitrici, la giornata lavorativa di 2 ore, l'ossessione per l'arte, la danza, la poesia e l'amoreggiare, la "democratizzazione dello sciamanesimo", la coltivazione della percezione - in breve, la cultura.
    Quello che non ci piace della civilizzazione può essere desunto dalla seguente progressione: "Rivoluzione agricola"; l'emergenza di caste; la Città e il suo culto ieratico ("Babilonia"); la schiavitù; il dogma; l'imperialismo ("Roma"). La soppressione della sessualità nel "lavoro" sotto l'egidia dell'"autorità". "L'impero non è mai terminato"".
    www.psiconautica.tk
  • L'alchimista
    tutto passa
    • 05/08/06
    • 4705

    #2
    ai tempi ho letto molto di ambedue, penso che hanno idee originali e buone ma purtroppo non sono minimamente applicabili a meno che non si ricominci tutto da capo, socialmente parlando. è sempre molto tedioso secondo me mettersi a immaginare mondi e società POSSIBILI, è invece molto più concreto iniziare a buttare giù tutto ciò che non funziona, il resto verrà da sè.

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    • Mr. D.
      الإمام محمد بن الحسن المهدى
      • 06/08/06
      • 4221

      #3
      Io ho letto Zerzan e lo relego nella spazzatura, assieme al pimitivismo.
      بناهاى آباد گردد خراب
      ز باران و از تابش آفتاب

      پى افكندم از نظم كاخي بلند
      كه از باد و باران نيابد گزند

      از آن پس نميرم كه من زنده*ام
      كه تخم سخن را پراكنده*ام

      هر آنكس كه دارد هش و راى و دين
      پس از مرگ بر من كند آفرين

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      • Anemos
        Narciso...
        • 16/10/04
        • 10243

        #4
        si, che bello morire per un raffreddore!
        [COLOR="DarkOrange"][SIZE="3"][FONT="Palatino Linotype"][B][CENTER]La pi

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        • sd&m
          tutto passa
          • 04/12/06
          • 3762

          #5
          bello morire x le diossine
          www.psiconautica.tk

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          • errezerotre
            shake your mind!
            • 18/01/07
            • 3679

            #6
            più o meno la penso come gnugno... se sarà necessario si farà, ma l'involuzione tecnologica totale non la vedo nè come fattibile nè come auspicabile...in realtà basterebbe il nostro livello tecnologico attuale per farci lavorare non più di due ore al giorno

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            • sd&m
              tutto passa
              • 04/12/06
              • 3762

              #7
              si ma se una data tecnologia, non importa quanto possa essere ammirabile in se, è usata x opprimere l'uomo, l'unica strada è il luddismo... non c'è nessuna macchina che valga + della mia umanità
              www.psiconautica.tk

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              • anarkik
                Opinionista
                • 12/06/07
                • 122

                #8
                al ritmo di distruzione della terra attuale,una involuzione tecnologica sar

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                • Boyakki
                  *
                  • 01/05/06
                  • 1740

                  #9
                  Originariamente Scritto da sd&m Visualizza Messaggio
                  si ma se una data tecnologia, non importa quanto possa essere ammirabile in se, è usata x opprimere l'uomo, l'unica strada è il luddismo... non c'è nessuna macchina che valga + della mia umanità
                  Ma quale tecnologia, intrinsecamente, è ideata per opprimere l'uomo?

                  A parte i dispositivi puramente militari, che non hanno altre applicazioni, l'uso scorretto di una tecnologia non giustifica l'abbandono della stessa; il discorso non ha senso, precluderebbe anche gli sviluppi positivi.

                  Il luddismo poi è paradossalmente contrario alla tua idea di tempo libero. Abbandonando alcune logiche del mercato attuale, molte industrie potrebbero sostituire il lavoro umano e consentire le "2 ore lavorative" solo grazie alla tecnologia. I luddisti distruggevano le macchine per poter lavorare di più...
                  Last edited by Boyakki; 19-06-2007, 19:52.
                  [I]Sono tanto semplici gli uomini, e tanto ubbidiscono alle necessit

                  Comment

                  • Mr. D.
                    الإمام محمد بن الحسن المهدى
                    • 06/08/06
                    • 4221

                    #10
                    Senza contare che una società di cacciatori-raccoglitori è, ambientalmente parlando, insostenibile.
                    بناهاى آباد گردد خراب
                    ز باران و از تابش آفتاب

                    پى افكندم از نظم كاخي بلند
                    كه از باد و باران نيابد گزند

                    از آن پس نميرم كه من زنده*ام
                    كه تخم سخن را پراكنده*ام

                    هر آنكس كه دارد هش و راى و دين
                    پس از مرگ بر من كند آفرين

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                    • sd&m
                      tutto passa
                      • 04/12/06
                      • 3762

                      #11
                      [QUOTE=Boyakki;669136]Il luddismo poi
                      www.psiconautica.tk

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                      • Mr. D.
                        الإمام محمد بن الحسن المهدى
                        • 06/08/06
                        • 4221

                        #12
                        [QUOTE=sd&m;669158]e invece, nonostante tutte le macchine di cui disponiamo, siamo costretti a lavorare x la gran parte della nostra vita, e + di quanto non facessero i nostri antenati... paradossalmente, nel medioevo, in cui l'unica forza motrice era quella delle braccia o al massimo di qualche animale, circa 1/3 dei giorni dell'anno erano festivi... x non parlare poi appunto delle popolazioni nomadi e di quelle "primitive" che appunto lavorano soltanto 2 ore al giorno...
                        بناهاى آباد گردد خراب
                        ز باران و از تابش آفتاب

                        پى افكندم از نظم كاخي بلند
                        كه از باد و باران نيابد گزند

                        از آن پس نميرم كه من زنده*ام
                        كه تخم سخن را پراكنده*ام

                        هر آنكس كه دارد هش و راى و دين
                        پس از مرگ بر من كند آفرين

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                        • Boyakki
                          *
                          • 01/05/06
                          • 1740

                          #13
                          Originariamente Scritto da sd&m Visualizza Messaggio
                          e invece, nonostante tutte le macchine di cui disponiamo, siamo costretti a lavorare x la gran parte della nostra vita, e + di quanto non facessero i nostri antenati... paradossalmente, nel medioevo, in cui l'unica forza motrice era quella delle braccia o al massimo di qualche animale, circa 1/3 dei giorni dell'anno erano festivi... x non parlare poi appunto delle popolazioni nomadi e di quelle "primitive" che appunto lavorano soltanto 2 ore al giorno... è un dato di fatto oggettivo che la maggior parte delle ore sprecate da un occidentale a lavorare servono x poter pagare tante tecnologie (cellulari, tv, auto ecc.) di cui si potrebbe fare tranquillamente a meno... mantenere un auto, x esempio, costa 4.000 euro l'anno...
                          Quindi eliminiamo le auto? i cellulari? la tv? mh.
                          Avrebbe più senso se tu mi dicessi "modifichiamo il nostro sistema economico", oppure "costruiamo una società consapevole e non programmata al consumismo". nel 3d "La politica secondo me" se ne è discusso ampliamente.
                          Nessuno ti obbliga a lavorare per comprare cose di cui non hai bisogno.
                          Eliminare le tecnologia per comunicare, intrattenere, spostarsi non è certo la soluzione, anzi, costituirebbe un drammatico passo indietro per la nostra società. Le capacità di spostamento e di comunicazione sono alcune delle cose che rendono un uomo libero. Il mercato ci ha poi ricamato sopra. Ma dovresti cambiare solo la seconda fase del processo, no?

                          PS: nel medioevo 1/3 dei giorni dell'anno erano "festivi" per chi non doveva lavorare. gli altri spalavano fango anche di domenica, e a quanto pare non era tutto sto gran paradiso (poi nessuno di noi c'era...)
                          PPS: una società nomade non sarebbe applicabile oggi, la terra non potrebbe sostenere 6 miliardi di persone che non la lavorano o sfruttano scientificamente
                          PPPS: le comunità "primitive" hanno una dimensione alquanto limitata penso, e possono funzionare in base al reciproco adattamento. Per quanto mi scocci ammetterlo un minimo di struttura è invece necessaria per permettere a milioni di individui di coesistere in un sistema.
                          Non c'è scampo. Il nostro attuale livello di sviluppo non consente di prendere in considerazione seriamente modelli di società che ormai non hanno più nulla a che fare con il nostro ambiente.
                          Last edited by Boyakki; 19-06-2007, 20:28.
                          [I]Sono tanto semplici gli uomini, e tanto ubbidiscono alle necessit

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                          • sd&m
                            tutto passa
                            • 04/12/06
                            • 3762

                            #14
                            Originariamente Scritto da Mr. D. Visualizza Messaggio
                            Non è così facile, il contesto in cui si muovevano popolazioni nomadi o semi-nomadi, o i contadini medioevali, dubito sia paragonabile così candidamente a quello attuale.
                            ma infatti non sono soltanto i negri del terzo mondo che vivono bene anche senza queste tecnologie... se prendiamo in esame l'auto, questa costa una media di 4000 euro l'anno... quindi, un quarto o addirittura un terzo di quanto un lavoratore medio guadagna in un anno... migliaia di ore di lavoro, di energia e di creatività - che non torneranno mai + indietro - sprecate x una cosa di plastica e metallo... se poi ci sommiamo le ore sprecate da un automobilista fermo ai semafori, alle rotonde, ai caselli, nel traffico ecc. ci rendiamo conto che una persona butta letteralmente via una buona fetta della propria esistenza standose seduto sui sedili di un oggetto... ed è stato dimostrato che un'auto a londra tiene una velocità media inferiore a quella delle carrozze a cavallo nel xix secolo... basta xò andare in un paese evoluto come l'olanda, ad amsterdam, dove praticamente nessuno usa l'automobile, xchè costa troppo e quasi tutti preferiscono andare a piedi, con le biciclette... eppure non stiamo parlando di un paese del terzo mondo... ma di un paese della ricca europa, dove però c'è un traffico stradale infinitamente inferiore a quello di un paesino italiano... discorsi analoghi si potrebbero fare x chi spende interi stipendi x comprare l'ultimo modello di cellulare, il televisore al plasma e tante altre cazzate... queste persone, quando entrano in un centro commerciale, dovrebbero ripetere come un mantra "COMPRO COSE DI CUI NON HO BISOGNO"
                            Last edited by sd&m; 19-06-2007, 20:32.
                            www.psiconautica.tk

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                            • volperossa
                              Opinionista
                              • 07/06/07
                              • 1034

                              #15
                              Anche i nativi americani avevano trovato un perfetto punto d'equilibrio tra loro e la natura.
                              Che queste popolazioni o i primitivi, lavorassero solo 2 ore al giorno non ci credo.
                              La carne la prendevano ai grandi magazzini? Le battute di caccia erano molto lunghe (e rischiose) e non sempre andavano a buon fine, per non parlare delle coltivazioni, o della raccolta dei frutti.
                              Si suppone che le prime "invenzioni", tipo la ruota, o l'uso dei primi utensili siano nate dall'esigenza di "vivere meglio"
                              [B]Piuttosto che maledire il buio

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