Nasce il PCL : Partito Comunista dei Lavoratori

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • Malcom1975
    Opinionista
    • 29/12/07
    • 756

    #1

    Nasce il PCL : Partito Comunista dei Lavoratori

    Nasce il PCL : Partito Comunista dei Lavoratori, un partito di cui non avevamo assolutamante bisogno.
    Tale partito
    Voglio un Italia Libera,Laica, con una Nuova Classe Politica Efficiente,Capace e Non Corrotta! E tu?
    Nuovi Sodaggi nel mio blog: chi voterai alle Politiche Anticipate? Sosterresti un terzo Polo Fini-Casini-Rutelli? Vai a fondo Home Page!


    Jvustitia et Veritas in Libertate Semper!
  • Cornolio
    hep
    • 28/09/04
    • 20779

    #2
    Non ha alcuna chanche di passare lo sbarramento

    Comment

    • Microemozioni
      Aldo
      • 26/04/06
      • 1928

      #3
      Rifondazione sta facendo un passo importante costituendo assieme ad altri il nuovo soggetto della Sinistra Arcobaleno che tenta di creare una sinistra nuova, più moderna, di governo abbandonando sempre di più posizioni antogoniste,di protesta e di critica senza se e senza ma.

      Rifondazione ha quindi perso le sue ali più estreme che non hanno condiviso il nuovo progetto e la nuova evoluzione del partito, infatti sia il Partito Comunista dei Lavoratori di Ferrando sia Sinistra Critica di Turigliatto erano correnti di minoranza in Rifondazione.

      Cmq prenderanno probabilmente percentuali infime e non riusciranno a superare un'eventuale sbarramento al 5%(come si sta prospettando nella bozza Bianco).

      Per cui non avranno alcuna influenza sugli equilibri nazionali.
      Last edited by Microemozioni; 13-01-2008, 22:03.
      "Io il mio discorso l'ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me". Giacomo Matteotti al termine del suo discorso alla Camera il 30 maggio 1924

      Comment

      • Malcom1975
        Opinionista
        • 29/12/07
        • 756

        #4
        Non è da escludere un successo basato sui voti di protesta. Guardando in tv in varie trasmissioni le varie proteste operaie e anche su qualche forum, ho notato un rievvicinamento del popolo di sinistra alle ali più estreme. Se Snistra Arcobaleno si stacca dal PD e Sinistra Critica e PCL si alleano fra di loro potrebbero raccogliere i voti dei delusi del PD danneggiando la destra che punta sull'astensionismo dell'elettorato di sx. Anche senza superare lo sbarramanto sono voti sottratti a destra.
        Voglio un Italia Libera,Laica, con una Nuova Classe Politica Efficiente,Capace e Non Corrotta! E tu?
        Nuovi Sodaggi nel mio blog: chi voterai alle Politiche Anticipate? Sosterresti un terzo Polo Fini-Casini-Rutelli? Vai a fondo Home Page!


        Jvustitia et Veritas in Libertate Semper!

        Comment

        • Microemozioni
          Aldo
          • 26/04/06
          • 1928

          #5
          Credo che difficilmente chi alle ultime elezioni ha votato un partito moderato come l'Ulivo di colpo si metta a votare dei micropartiti di estrema sinistra(che non hanno programma se non quello di protestare in piazza contro tutto) per altro con la quasi certezza di aver buttato via un voto visto l'alta soglia di sbarramento.
          "Io il mio discorso l'ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me". Giacomo Matteotti al termine del suo discorso alla Camera il 30 maggio 1924

          Comment

          • Hristo
            Opinionista
            • 08/10/04
            • 6953

            #6
            Magari con una buona campagna a mezzo mediatica, con qualche azione ad effetto questo partitino potrebbe conquistarsi quella fettina di consensi che oggi vengono investiti nel non-voto di protesta. Anche se dubito che supererebbe un'eventuale soglia del 4 per cento, tenendo conto che il PdCi arriva a malapena al 2/3 (se non sbaglio, correggetemi).
            [B][FONT="Book Antiqua"]Prima legge del dibattito:

            Comment

            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66028

              #7
              Mah, sono perplesso: Si stà andando verso una compattazione degli schieramenti e salta fuori l'ennesimo partitino....
              amate i vostri nemici

              Comment

              • filter73
                Opinionista
                • 10/01/08
                • 106

                #8
                PERCHÈ ADERIRE AL PROGETTO DEL PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI

                Come Movimento per il Partito Comunista dei Lavoratori, veniamo dalla rottura con Fausto Bertinotti e con Rifondazione Comunista nel momento stesso del loro ingresso nel governo Prodi. Assieme al nostro compagno Marco Ferrando non abbiamo accettato il baratto delle ragioni dei lavoratori con qualche ministero, sottosegretariato, Presidenza della Camera. In questa scelta sta la sostanza nel nuovo partito che vogliamo costruire, in totale rottura con decenni di trasformismo della sinistra italiana.

                Ogni volta i gruppi dirigenti della sinistra hanno finito con usare le lotte dei lavoratori e dei movimenti per stringere compromessi con i loro avversari, sulla loro pelle.
                Fu così con il compromesso storico tra P.C.I. e D.C. negli anni 70, che iniziò la svendita delle conquiste del 68. Fu così negli anni 90 quando i grandi scioperi a difesa delle pensioni contro Berlusconi furono svenduti dal PDS al governo Dini, che massacrò le pensioni. E' così oggi: dove i grandi movimenti di lotta per cacciare Berlusconi sono stati piegati ad un governo Prodi che ripropone, in forme diverse, le stesse politiche di Berlusconi... con il voto di tutta la sinistra governativa (Bertinotti in testa). E ieri come oggi, il tradimento dei lavoratori produce frustrazione, passività, abbandono e spiana la strada alla rimonta delle destre. Poi, ogni volta, si ricomincia da capo.

                Ecco, noi vogliamo rompere con questa spirale infernale. Vogliamo costruire, semplicemente, una sinistra che non tradisca. Una sinistra che abbia come proprio obbiettivo non quello di raccattare qualche poltrona di governo o sottogoverno a braccetto con gli avversari dei lavoratori e in subordine ai loro programmi. Ma che voglia davvero costruire un altra società libera dal dominio del capitalismo e del profitto: e che per questo stia sempre, sino in fondo e senza riserve, dalla parte dei lavoratori e di tutti gli oppressi.

                BASTA "SACRIFICI". PAGHI CHI NON HA MAI PAGATO

                In primo luogo diciamo" Basta sacrifici" per i lavoratori, i giovani, i disoccupati, i pensionati. Sono 15 anni che centro destra e centro sinistra chiedono sacrifici alla grandi masse popolari (su salari, pensioni, diritti, servizi sociali...). Sono 15 anni che i sindacati e tutte le sinistre finiscono col negoziare sacrifici, promettendo ogni volta che "saranno gli ultimi" e che "servono ai giovani". E' tutta ipocrisia. 15 anni di sacrifici hanno colpito innanzitutto proprio le giovani generazioni a esclusivo vantaggio di giganteschi profitti ed enormi ricchezze. Ora basta. Ora vogliamo una sinistra che rifiuti di trattare sul programma del padronato e vari finalmente un programma di lotta dei lavoratori, per i lavoratori, e sotto il loro controllo.
                Chiediamo un forte aumento di salari e stipendi, perché non si può vivere (quando va bene) con 1000 euro al mese.
                Chiediamo l'abolizione di tutte le leggi di precarizzazione del lavoro che ricattano milioni di giovani e impediscono loro di costruirsi un'esistenza degna.
                Chiediamo il ritorno ad una previdenza pubblica a ripartizione, che ripristini pensioni certe e adeguate per chi ha lavorato una vita.
                Chiediamo un forte aumento della spese sociali per la sanità pubblica, la scuola pubblica, l'università , falcidiate dai tagli di tutte le leggi finanziarie.

                Obbiettivi "impossibili" perchè "mancano i soldi"? E' falso.
                Si taglino le enormi spese militari( 21milardi di euro annuali).
                Si ritirino le missioni coloniali e di guerra (che costano milioni di euro ogni giorno).
                Si tassino gli enormi profitti delle grandi imprese e delle grandi banche (oltre 40milardi netti nel solo 2005 per le prime 20 imprese)
                Si abbattano gli scandalosi stipendi di deputati e senatori (14mila euro netti mensili, più infiniti privilegi)
                Si aboliscano i privilegi fiscali del clero, a partire dall'esenzione di I.V.A. e di I.C.I. (6 miloni di euro evasi legalmente ogni anno).
                Si colpisca davvero l'evasione fiscale legale ed illegale dei grandi gruppi economici (decine di miliardi l'anno)
                Si nazionalizzino (senza indennizzo e sotto il controllo dei lavoratori) le aziende in crisi, le grandi imprese e le grandi banche - a tutela di tanti posti di lavoro- invece che continuare a finanziare le loro ristrutturazioni antioperaie.
                E le enormi risorse che così si risparmieranno potranno essere trasferite a salari, pensioni, sanità, scuola, trasporti, energie alternative, riassetto del territorio, edilizia pubblica...).
                Ecco, vogliamo una sinistra che sappia affermare, contro corrente, questa verità in contrapposizione a centro destra e centro sinistra. E sappia unire i lavoratori attorno a questo programma indipendente di mobilitazione: non per "partecipare", ma per vincere.

                PER LA DEMOCRAZIA DEI LAVORATORI E NON DEI BANCHIERI

                E' vero: l'intera organizzazione della società attuale è incompatibile con questo elementare programma di giustizia. Ma è una ragione per rinunciare a questo programma o per mettere in discussione l'attuale società?
                Ci dicono che siamo in "democrazia". E' falso. In questa società capitalista il potere reale si concentra nelle mani di una piccola minoranza di grandi capitalisti e di banchieri che controllano tutte le leve dell'economia e della vita pubblica (fabbriche, trasporti, stampa, televisioni...) . Che posseggono di fatto persino le case degli italiani , grazie a mutui usurai, e le loro pensioni, sempre più privatizzate. Che ricevono dallo Stato ogni anno montagne di denaro pubblico (pagato da lavoratori e contribuenti), con cui tra l'altro si "comprano" i principali partiti e i loro governi, siano essi di centro destra o di centro sinistra: come dimostrano le relazioni familiari di ministri e dirigenti politici di diverso colore con banchieri, faccendieri, grandi burocrati di stato, generali, in un walzer di giochi di cordata e di guerre di potere; in cui i Prodi i Berlusconi i D'Alema si incontrano o si scontrano, a seconda dei casi , non sulla base di "valori" , ma unicamente di affari e interessi di clan. Il tutto mentre ai lavoratori si chiedono..."sacrifici", nel nome dell'etica pubblica e dell' "interesse nazionale". E' questa dunque la decantata "democrazia"?
                Ecco; vogliamo una sinistra che sappia denunciare questa truffa e lottare per un democrazia vera: in cui siano i lavoratori e la maggioranza della società a controllare le leve dell'economia e a definire le sue scelte di indirizzo, non più in base al profitto di pochi ma alla esigenze della società stessa. In cui i rappresentati eletti dei lavoratori e del popolo siano permanentemente revocabili e privi finalmente di ogni privilegio. In cui il potere politico non sia più un corpo separato e avversario, ma l'espressione diretta della maggioranza e della sua autorganizzazione democratica.

                PER UN ALTRO ORDINE DEL MONDO. LIBERATO DAL CAPITALISMO

                Era questo il programma originario del comunismo prima che venisse stravolto dallo stalinismo. Noi crediamo che quel programma sia oggi più attuale di ieri non solo in Italia, ma nel mondo. Di più: crediamo sia l'unica alternativa globale al dilagare della miseria, al disastro ecologico annunciato, al saccheggio di interi continenti, al ritorno delle guerre coloniali, alle grandi migrazioni dalla fame e dalla morte, tutti effetti della logica perversa del profitto e della barbarie del capitalismo. In caso contrario il futuro delle giovani generazioni sarà molto peggiore del loro presente.
                L'alternativa socialista e' un utopia? Niente affatto. L'idea che l'umanità possa decidere del proprio destino - e non i banchieri, le multinazionali, e i loro stati contro l'umanità stessa- è in fondo l'idea più ragionevole che esista. Folle semmai è la società capitalista . Ma i lavoratori e la maggioranaa della società hanno la forza per costruire un mondo finalmente ragionevole e libero da ogni oppressione(sociale, sessuale,nazionale)? Si, i lavoratori e la maggioranza dell'umanità possiedono una forza immensa: devono solo prenderne coscienza contro l'abitudine alla rassegnazione e il peso di tante delusioni.
                Ecco , vogliamo una sinistra che in Italia e nel mondo sappia costruire controcorrente tra le classi subalterne la coscienza della necessità e della possibilità di una rivoluzione liberatrice. Collegando le lotte quotidiane alla prospettiva di una vera alternativa di società.
                Il progetto del Partito Comunista dei Lavoratori, che avvierà in autunno il proprio congresso fondativo vuole dare vita a questa sinistra nuova. Se vuoi sostenere questo progetto, aderisci al nostro movimento per costruire insieme il nuovo partito.
                ragazzi ascoltate se potete questa splendida canzone:
                Dall'album : JUAN (Il musical) - Ho visto una dama celeste
                http://it.youtube.com/watch?v=sjURa6LNfmE

                Comment

                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66028

                  #9
                  Auguri.
                  amate i vostri nemici

                  Comment

                  • filter73
                    Opinionista
                    • 10/01/08
                    • 106

                    #10
                    Intervista a Ferrando

                    ragazzi ascoltate se potete questa splendida canzone:
                    Dall'album : JUAN (Il musical) - Ho visto una dama celeste
                    http://it.youtube.com/watch?v=sjURa6LNfmE

                    Comment

                    • Microemozioni
                      Aldo
                      • 26/04/06
                      • 1928

                      #11
                      [QUOTE=conogelato;807851]Mah, sono perplesso: Si st
                      "Io il mio discorso l'ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me". Giacomo Matteotti al termine del suo discorso alla Camera il 30 maggio 1924

                      Comment

                      • Microemozioni
                        Aldo
                        • 26/04/06
                        • 1928

                        #12
                        Originariamente Scritto da Hristo Visualizza Messaggio
                        Magari con una buona campagna a mezzo mediatica, con qualche azione ad effetto questo partitino potrebbe conquistarsi quella fettina di consensi che oggi vengono investiti nel non-voto di protesta. Anche se dubito che supererebbe un'eventuale soglia del 4 per cento, tenendo conto che il PdCi arriva a malapena al 2/3 (se non sbaglio, correggetemi).
                        Ma non credo che anche raccogliendo il voto di protesta di sinistra riescano a superare il 5% come appunto fai notare tu stesso anche un partito di esinistra come il partito dei comunisti italiani non supera nemmeno il 2%.
                        Per altro questo partito non
                        "Io il mio discorso l'ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me". Giacomo Matteotti al termine del suo discorso alla Camera il 30 maggio 1924

                        Comment

                        • filter73
                          Opinionista
                          • 10/01/08
                          • 106

                          #13
                          [QUOTE=Malcom1975;807373]Nasce il PCL : Partito Comunista dei Lavoratori, un partito di cui non avevamo assolutamante bisogno.QUOTE]


                          ......... un partito di cui in questo momento ne abbiamo ASSOLUTO BISOGNO.
                          ragazzi ascoltate se potete questa splendida canzone:
                          Dall'album : JUAN (Il musical) - Ho visto una dama celeste
                          http://it.youtube.com/watch?v=sjURa6LNfmE

                          Comment

                          • filter73
                            Opinionista
                            • 10/01/08
                            • 106

                            #14
                            [QUOTE=Poi sinceramente fossi un elettore di sinistra se prorpio voglio far valere il mio voto cerco di darlo a qualche partito che possa essere rappresentato come la Sinistra Arcobaleno non lo butto dandolo ad un micropartito che tanto non superer
                            ragazzi ascoltate se potete questa splendida canzone:
                            Dall'album : JUAN (Il musical) - Ho visto una dama celeste
                            http://it.youtube.com/watch?v=sjURa6LNfmE

                            Comment

                            • yuri gagarin
                              Dall'altra parte del muro
                              • 19/06/05
                              • 1336

                              #15
                              Originariamente Scritto da Hristo Visualizza Messaggio
                              Magari con una buona campagna a mezzo mediatica, con qualche azione ad effetto questo partitino potrebbe conquistarsi quella fettina di consensi che oggi vengono investiti nel non-voto di protesta.
                              Impossibile, sono trotzkisti
                              GUAI AI NEMICI DEL POPOLO

                              Comment

                              Working...