[QUOTE=Hristo;814299]Noi, che apparteniamo alla minoranza pi
rivoluzione
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Oggi il potere e' rappresentato dalla Tv. Spengere 3 giorni la tv, ci pensi che rivoluzione, Axel?amate i vostri nemici
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Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioOggi il potere e' rappresentato dalla Tv. Spengere 3 giorni la tv, ci pensi che rivoluzione, Axel?
Qui, sono anche d' accordo con te, ma non cambierebbe comunque nulla e certe cose, petrolio pane ed altre... sono di prima necessità, alcune perchè ci fanno realmente bene, altre perchè hanno fatto in modo che diventassero di prima necessità.
Gli scioperi dei consumatori sono una buffonata assurda, del tipo non ti compro la benzina x 10 ore ma poi continuo a fare come ho sempre fatto...non sono contro i consumatori, ma contro gli stupidi che pensavo che i petrolieri stanno aspettando loro che mettono benzina con trepidazione. Non è rinunciando alla benzina per 10 ore che si cambiano le cose. Le cose potevano cambiare con l' arrivo dell' auto Eolo, che andava ad aria e non aveva praticamente bisogno di manutenzione, ma cose del genere stanno bene nel cassetto di qualche dirigente Mercedes o Fiat (o in alternativa qualche petroliere), dove nessuno può vederle o pensare "forse una soluzione diversa c' è".
Certe volte è frustrante constatare l' ingenuità / ignoranza (nel senso che ignorano come diceva Aristotle) di certe persone che fanno tutto facile e meraviglioso.
Chi ha cambiato le cose anche con la violenza, (da voi tanto criticata) non lo ha fatto con lo scopo di uccidere e basta (quale poteva essere lo scopo dei nazisti forse), ma ha usato la violenza perchè non c' erano altri modi purtroppo.
Pensi che il sistema sociale di "antico regime" si sarebbe distrutto da solo se nessuno avesse usato violenza a nessun altro??? O Luigi XVI si sarebbe suicidato o avrebbe lasciato il potere al popolo per amore della democrazia? Certe volte non c' è altra soluzione.
Poi, mi piacerebbe farti notare che anche qualora qualcuno provasse a utilizzare la violenza per cambiare le cose non va di certo a sparare sui monaci buddisti, il sistema stesso a sua volta quando si sente minacciato sa essere violento e repressivo come pochi. Quindi io affermo che è comunque una lotta ad armi pari (almeno sul piano della violenza)Last edited by Ospite; 04-02-2008, 14:37.
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Capisco il tuo ragionamento, eppure, prima di prendere le armi, ci sono tantissime maniere per provare a cambiare le cose: Crepuscolo citava Gandhi. La sua "marcia del sale", all'inizio, venne salutata dagli sberleffi degli inglesi....amate i vostri nemici
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Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza MessaggioAnche se mi offendessi so che è sempre un mio difetto da correggere..(da "conosci te stesso")...; tanto gli altri non li conoscerai mai fino in fondo come ti conosci da solo; la scritta a Delphi non era un proponimento era una semplice verità; poi per quanto riguarda il tuo modo di essere..il consiglio te l'ho già espresso: sono affari tuoi.
Ritornando al discorso, io volevo dire questo, e penso sia una legge naturale dell'uomo: se il comando è integerrimo, intelligente e sapiente, sono sicuro che il futuro appartiene ai consumatori; sta a loro decidere chi merita di essere colpito indipendentemente delle conseguenze, che poi chiarendo sono sempre conseguenze economiche ed è proprio questo che bisogna colpire, il soldo del soldo, il surplus, cioè quella parte di denaro immeritato e improduttivo, consumato a sfregio di chi ne ha sempre di meno. In economia ( dove tutto è misurato in soldi), caro AxelTexasranger, vige la LEGGE della "DOMANDA e dell' OFFERTA e nessuno, se non in casi sociali, può ovviare a questa unica medaglia dalla duplice faccia (Giano bifronte) e alla sua implicita sapienza, solo chi detiene il potere o è una delle tante lobby, può fungere da freno, se non addirittura da marcia indietro per il naturale muoversi: il riequilibrio. Noi siamo la domanda, e se, o per convinzione, o per traino interessato, cominciassimo a compiere oculate astensioni, soprattutto dove il costo è irragionevole, colpiremmo al cuore chi produce o vende iniquamente.
In proposito sarebbe interessante sperimentare un sito nazionale, organizzato secondo le più moderne tecnologie, che cominci ad assaggiare questa forza nascosta.
Forse parlo una lingua diversa, ma te ne rendi conto che oggi come oggi non si può fare a meno del petrolio??????? O vuoi continuare a dire quanto si potrebbe fare SE..... i se non esistono, rimanendo realisti del petrolio non se ne fa a meno. Inutile trastullarsi sul potere della domanda, perchè la domanda dev' essere posta ma visto che siamo dipendenti non è più una domanda ma un bisogno forzato e no, non se ne può fare a meno del petrolio come di moltissime altre cose. (E QUESTO NON è UN PARTICOLARE NO..POI SE RAGIONANDO PER ASSURDO SI VUOLE PENSARE SE LA DOMANDA CESSA IL PREZZO CALA...OVVIO....NO? Com' è altrett' anto ovvio che non potendo calare la richiesta non calerà nulla.)
Non è che la gente scherza quando utilizza il petrolio, evidentemente gli è necessario per spostarsi con mezzi di movimento, per produrre energia elettrica e per i riscaldamenti. Quindi di tutto ciò non se ne può fare a meno, almeno non in poco tempo.
La società odierna è dipendente per tutto quasi, da soli non facciamo praticamente nulla, siamo tutti dipendenti da altri per la nostra sopravvivenza.Last edited by Ospite; 04-02-2008, 19:55.
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[QUOTE=AxelTexasRanger;816846]Forse parlo una lingua diversa, ma te ne rendi conto che oggi come oggi non si pu
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