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  • Microemozioni
    Aldo
    • 26/04/06
    • 1928

    #16
    Giusto per mettere anche un po' di programmi:



    Questi gli 11 punti programmatici di Italia dei Valori di Di Pietro.

    [quote]1. Lavoro
    -Miglioramento della legge 30 (percentuale massima di precari in azienda al 10%, detassazione rispetto al lavoro dipendente)
    -Definizione di agevolazioni per l
    "Io il mio discorso l'ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me". Giacomo Matteotti al termine del suo discorso alla Camera il 30 maggio 1924

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    • Microemozioni
      Aldo
      • 26/04/06
      • 1928

      #17


      Questi i 12 punti programmatici del Pd di Veltroni.

      1. Primo. Scegliere come priorità infrastrutture e qualità ambientale. No alla protesta Nimby e sì al coinvolgimento e alla consultazione dei cittadini. Sì agli impianti per produrre energia pulita, ai rigassificatori, ai termovalorizzatori e all'Alta Velocità e al completamento della Tav.

      2. Secondo. Innovazione del Mezzogiorno. No ad una "politica per il Mezzogiorno che disperda fondi in una miriade di programmi, mentre diciamo sì ad una drastica e veloce revisione dei programmi europei.

      3. Terzo. Controllo della spesa pubblica. Il governo Prodi ha risanato e migliorato i conti pubblici. Per questo il nostro slogan è spendere meglio, spendere meno.

      4. Quarto. "Fare quello che non è mai stato fatto": ridurre le tasse ai contribuenti leali ai lavoratori dipendenti e autonomi. A partire dal 2009 un punto in meno di Irpef ogni anno per tre anni.

      5. Quinto. Investire sul lavoro delle donne. Noi vogliamo trasformare il capitale umano femminile in un asso per la partita dello sviluppo.

      6. Sesto. Il problema della casa. Aumentare le case in affitto e "costruzione di circa 700 mila nuove case da mettere sul mercato a canoni compresi tra i 300 e i 500 euro".

      7. Settimo. Invertire il trend demografico mediante l'istituzione di una dote fiscale per il figlio. 2500 euro al primo figlio e aiuti per gli asili nido.

      8. Ottavo. L'università. Cento nuovi campus universitari e scolastici entro il 2010.

      9. Nono. Lotta alla precarietà, qualità del lavoro e sua sicurezza. I giovani precari dovranno raggiungere il minimo di 1.000 euro mensili.

      10. Decimo. La sicurezza. Maggiori fondi per le forze dell'ordine e certezza della pena come uno dei cardini dell'azione di governo del centrosinistra.

      11. Undicesimo. Giustizia e legalità. Da troppi anni c'è uno scontro nel Paese. Nell'ordinamento verrà inserito il principio della non candidabilità in Parlamento dei cittadini condannati per reati gravissimi connessi alla mafia, camorra e criminalità organizzata o per corruzione o concussione.

      12. Dodicesimo. L'innovazione. Portare la banda larga in tutta l'Italia, garantire a tutti una tv di qualità, superare il duopolio tv e correggere gli eccessi di concentrazione delle risorse economiche.
      Veltroni, ecco i dodici punti del suo programa elettorale - Politica - Repubblica.it
      «Ecco i dodici punti per cambiare l'Italia» Corriere della Sera

      Qui per esteso:
      Partito Democratico
      Last edited by Microemozioni; 16-02-2008, 20:24.
      "Io il mio discorso l'ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me". Giacomo Matteotti al termine del suo discorso alla Camera il 30 maggio 1924

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      • Bigio
        El Mahico
        • 30/11/07
        • 1964

        #18
        L'Italia dei Valori convince. Ma
        Bang Bang

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        • Microemozioni
          Aldo
          • 26/04/06
          • 1928

          #19
          Originariamente Scritto da Bigio Visualizza Messaggio
          L'Italia dei Valori convince. Ma è troppo debole per correre da sola, secondo me
          Infatti non correrà da sola, si presenteranno con l'alleanza Pd+Italia dei Valori.
          "Io il mio discorso l'ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me". Giacomo Matteotti al termine del suo discorso alla Camera il 30 maggio 1924

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          • Bigio
            El Mahico
            • 30/11/07
            • 1964

            #20
            uhm. Quindi mi serve un dado a tre facce?
            Bang Bang

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            • Malcom1975
              Opinionista
              • 29/12/07
              • 756

              #21
              IO Voterò PD perchè nen condivido le idee politiche da sempre e credo che sia l'unica via seria per finisrla con i governicchi che non reggono.
              Ferrara sarà l'ennesimo partituncolo succhiavoti al Cdx che in questa campagna elettorale dovrà difendersi da LaDestra+Fiamma Tricolore, Rosa Bianca,Udc,Udeur.
              Ricordatevi che nel PDL si sono sciolti tutti i piccoli del cdx da Azione Sociale a DcA di Rotondi passando per PRI,PLI,Capezzone,ecc.
              Colaninno candidato PD mi sorprende, spero sia la giusta risposta per il nord, chi lo conquista avrà la maggioranza in senato.
              Voglio un Italia Libera,Laica, con una Nuova Classe Politica Efficiente,Capace e Non Corrotta! E tu?
              Nuovi Sodaggi nel mio blog: chi voterai alle Politiche Anticipate? Sosterresti un terzo Polo Fini-Casini-Rutelli? Vai a fondo Home Page!


              Jvustitia et Veritas in Libertate Semper!

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              • Sousuke
                Banned
                • 14/12/07
                • 16244

                #22
                Originariamente Scritto da Microemozioni Visualizza Messaggio
                Sono importanti entrambi i temi.
                Portare persone capaci e oneste e garanrite pari opportunità anche per le donne in parlamento.
                Direi che è più importante il primo obiettivo del secondo, ed il secondo non dovrebbe contrastare col primo.
                Veltroni, però, ha sottolineato come rivoluzionario ed innovativo solo il secondo, anche perchè non credo che lui voglia interessarsi al primo obiettivo, visto che si tratterebbe di un impegno politico da adottare per principio e senza alcun tornaconto politico nel breve/medio periodo. ^___^

                Non credo che una semplice legge, uno statuto partitico od una certa scelta di candidati basti per garantire pari opportunità alle donne. Chi vorrà "isolarle" o emarginarle nell'attività politica troverà sempre un modo per farlo.
                E' un problema di mentalità e soprattutto di cultura.
                Non penso che a molte donne, soprattutto a quelle intraprendenti, piaccia questa visione del mondo politico femminile come se fosse una "riserva naturale" od una specie animale in via di estinzione ed inferiore, da proteggere a prescindere.
                Le donne si sono già emancipate da tempo ormai, anche troppo. :-)
                Last edited by Sousuke; 16-02-2008, 17:38.

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                • Microemozioni
                  Aldo
                  • 26/04/06
                  • 1928

                  #23
                  Il problema delle pari opportunit
                  "Io il mio discorso l'ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me". Giacomo Matteotti al termine del suo discorso alla Camera il 30 maggio 1924

                  Comment

                  • Solomon Kane
                    Vi dichiaro in arresto!
                    • 20/07/05
                    • 475

                    #24
                    Io voter

                    Comment

                    • mat
                      Il Magnifico
                      • 20/05/05
                      • 17786

                      #25
                      chi l'avrebbe mai detto?
                      Moderatore Debate Square

                      "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
                      - P. Conte -


                      Angst essen Seele auf

                      Comment

                      • Solomon Kane
                        Vi dichiaro in arresto!
                        • 20/07/05
                        • 475

                        #26
                        Originariamente Scritto da mat612000 Visualizza Messaggio
                        chi l'avrebbe mai detto?

                        Comment

                        • crepuscolo
                          Opinionista
                          • 08/10/07
                          • 24570

                          #27
                          Non vedo pi

                          Comment

                          • Microemozioni
                            Aldo
                            • 26/04/06
                            • 1928

                            #28
                            C'erano 2 esigenze per i partiti della sinistra: la prima era quella di innovare, lo stesso Bertinotti ha spesso parlato di socialismo del ventunesimo secolo e non sarebbe certo stato innovativo ripresentarsi di nuovo sotto il simbolo della falce e martello, la seconda era quella di riunire tutti i partiti della sinistra sotto un unico tetto ma ci sono forze come Sinisra Democratica di Mussi o i Verdi di Pecoraro che non avrebbero mai accettato di presentarsi con la falce e martello.
                            Da qui la scelta di abbandonare la falce e il martello mettendo al suo posto l'arcobaleno simbolo della pace e dei diritti civili.

                            A Destra invece fanno il processo inverso ci sono Partiti come Storace che riscoprono la fiamma e i valori della destra in stile ''Dio, Patria e Famiglia''.
                            "Io il mio discorso l'ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me". Giacomo Matteotti al termine del suo discorso alla Camera il 30 maggio 1924

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                            • Sousuke
                              Banned
                              • 14/12/07
                              • 16244

                              #29
                              In effetti la vera innovazione consiste nel modificare il simbolo del proprio partito e la frase ad esso sottostante, non la politica effettivamente perseguita (l'espressione "Rifondazione Comunista" prefigura già in sè un'innovazione) e totalmente la classe dirigente, aldilà delle mere promesse ed impegni fatti durante la campagna elettorale, comprese eventuali modificate puramente formali, forse di natura solo elettorale.

                              Io valuto le persone e le cose dai fatti, non dalle parole o dalle apparenze.

                              Avrei preferito che Bertinotti fosse rimasto fedele ai suoi veri ideali ed avesse mantenuto lo stesso nome e simbolo del partito, senza allearsi con altri partiti.

                              Faccio presente che anche i DS e la Margherita, ora fusi nel Partito Democratico, erano partiti di sinistra ma, dal punto di vista ideologico, totalmente incompatibili con la sinistra massimalista.
                              Quindi difficilmente avremo mai in Italia un unico partito di sinistra, a meno che si fosse deciso di vietare qualche partito di sinistra estrema come Rifondazione Comunista, come si è fatto giustamente coi partiti dagli ideali fascisti.

                              E' interessante notare come basti modificare un semplice simbolo per stimolare altri partiti ad allearsi con il proprio, come se i cittadini fossero tutti cretini e non sapessero distinguere fra modifiche formali e sostanziali, e fra convergenze programmatiche generiche e/o elettorali e convergenze vere e dettagliate su come risolvere certi problemi politici.

                              Tra l'altro, sinceramente, per me l'arcobaleno non rappresenta la pace ed i diritti civili ma la quiete dopo la tempesta. Il problema è verificare come e perchè è avvenuta la tempesta e le caratteristiche della quiete. Non so se mi spiego. ^___^
                              Originariamente Scritto da Microemozioni Visualizza Messaggio
                              A Destra invece fanno il processo inverso ci sono Partiti come Storace che riscoprono la fiamma e i valori della destra in stile ''Dio, Patria e Famiglia''.
                              Premetto che io non voterò mai gli attuali partiti squallidi di destra pur essendo un innato destrorso, e sottolineo come anche il liberalismo od il tema della legalità possono essere valori molto sentiti dalla destra, talvolta anche più che da sinistra (soprattutto il tema della legalit&#224.
                              Infatti esistono vari tipi di destra, che non si indentifica sempre in valori come "Dio, Patria e Famiglia" o, meglio, non solo in tali valori.

                              C'è da dire che un partito di destra storico e serio in Italia, avente quindi come "cavallo di battaglia" la questione morale e la legalità, non potrebbe che essere benefico per un paese come l'Italia, pieno com'è di "furbetti", leccapiedi e paraculi all'inverosimile.
                              Difficilmente avremo tale tipo di partito con un buon bacino elettorale finchè ci saranno individui come Berlusconi che si aggirano per i palazzi della politica, facendo i "falsi moralisti della domenica" e pretendendo di dare lezioni di onestà e moralità agli altri, vantandosi di non aver pagato per gli atti ingiusti, illeciti ed immorali commessi in passato.

                              Almeno il partito di Storace è coerente con i propri ideali, aldilà dei giudizi e dalle valutazioni negative su come si comporta effettivamente Storace in politica.
                              Last edited by Sousuke; 17-02-2008, 17:24.

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                              • Microemozioni
                                Aldo
                                • 26/04/06
                                • 1928

                                #30
                                Servono entrmabe le cose una non esclude l'altra.
                                Bisogna innovare partendo fin dal simbolo per arrivare alle proposte.
                                C'
                                "Io il mio discorso l'ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me". Giacomo Matteotti al termine del suo discorso alla Camera il 30 maggio 1924

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