Non vedo più i simboli della falce ed il martello, mentre ancora ancora la fiamma che arde e che brucia resiste. Che cosa vuol dire? che la sinistra spinge al centro moderandosi mentre la destra ancora tira a se?
Considerandoti un esperto di politica, caro Microemozioni, vorrei chiederti se questo è un sintomo di buona volontà e modernità da parte dei politici od è la conseguenza di giochi che non conosco?
Anche se non sono il destinatario della tua domanda mi permetto di replicarti, dicendoti che non credo che qualcuno, su questo forum, sia amico intimo di politici italiani importanti (non che sia un difetto od un disonore, anzi ^___^) e quindi possa rispondere in modo corretto alla tua domanda, sbugiardando pubblicamente qualche politico attuale importante, come meriterebbe. :/
Tuttavia, valutando la situazione passata, come si sono svolte le precedenti campagne elettorali, come poi si è sviluppata l'attività politica e quali provvedimenti sono o non sono stati presi, la nostrana abilità nel cambiare la forma continuamente mantenendo la stessa sostanza ed anche il semplice intuito, direi che è solo sintomo di giochetti elettorali che non conosciamo, dato che la classe dirigente è spesso sempre la stessa ed i provvedimenti più importanti non sono mai stati presi, e se quest'ultimi vengono adottati sono così "deboli" che producono effetti poco visibili ed inutili.
Servono entrmabe le cose una non esclude l'altra.
Bisogna innovare partendo fin dal simbolo per arrivare alle proposte.
C'è chi come partiti di destra non riescono ad innovare nemmeno nel simbolo e rimangono ancorati a vecchi simboli.
Cmq non spetta a me fare una difesa della Sinistra Arcobaleno visto che nemmeno la voto.
Secondo me bisognerebbe cambiare il simbolo e la frase sottostante solo quando si intende modificare la politica effettivamente perseguita e gran parte della classe dirigente interna, soprattutto se si decide di rimuovere un nome importante come "Rifondazione Comunista", dato anche che diversi elettori rimarranno per sempre comunisti e non credo amino essere presi in giro.
Bisognerebbe iniziare da una modifica della classe dirigente e della politica perseguita, per poi giungere a modifiche formali come quella del simbolo quando la classe dirigente e la politica perseguita è stata radicalmente cambiata.
Sarebbe più corretto, elettoralisticamente parlando.
Magari certi partiti di destra rimanessero ancorati a certi simboli e valori come la moralità e la legalità, presumendo sempre la loro coerenza.
Sarebbe, paradossalmente, una vera novità per l'Italia.
Trovo molto più innovativo credibile e con possibilità di arrivare al governo quello avviato dal Pd.
Sarebbe stato innovativo e credibile ciò che ha avviato il Partito Democratico qualora fosse cambiata gran parte della classe dirigente ed avesse proposto, in modo dettagliato, come intende risolvere il problema del conflitto di interessi in Italia (che non riguarda solo Berlusconi ma molti altri politici "furbi") e dell'evasione fiscale, in modo definitivo e serio per riportarla ad un livello da paese civile, ed avesse chiarito in modo dettagliato su che cosa si basa la convergenza programmatica con Di Pietro, viste le note posizioni moralistiche molto rigide di quest'ultimo in molti ambiti, probabilmente diverse da quelle di Veltroni e di molti politici del PD.
[QUOTE=Sousuke;821498]Sarebbe stato innovativo e credibile ci
"Io il mio discorso l'ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me". Giacomo Matteotti al termine del suo discorso alla Camera il 30 maggio 1924
Le primarie del Pd non hanno dato la effettiva possibilità di eleggere qualcuno diversamente da Veltroni, dato che è stato imposto mettendogli come concorrenti dei congregari con i quali si doveva solo stabilire il gioco di forze con i punti che avrebbero preso.
E' un modo di imporre un leader meno fastidioso del berlusconismo, certo, ma pur sempre demagogico e illusorio.
"Io il mio discorso l'ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me". Giacomo Matteotti al termine del suo discorso alla Camera il 30 maggio 1924
"Io il mio discorso l'ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me". Giacomo Matteotti al termine del suo discorso alla Camera il 30 maggio 1924
Se le primarie del Partito Democratico si organizzeranno sempre e solo per far eleggere chi dovrebbe essere eletto, imponendo una somma di denaro da pagare nel frattempo (con la scusa di recuperare i soldi spesi per organizzare le primarie, come se il finanziamento pubblico non fosse abbastanza e non potessero risparmiare per trovare i fondi per finanziarle), serviranno a ben poco, se non a dimostrare che formalmente esistono delle primarie nel Partito Democratico (e magari incassare qualche milione di euro :/).
Le prime primarie sono state palesemente "pilotate".
Entrambi i leader dei due schieramenti sono stati imposti, anche se il Partito Democratico ha preferito usare la "erre moscia" e la vasellina. Per favore.
"Io il mio discorso l'ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me". Giacomo Matteotti al termine del suo discorso alla Camera il 30 maggio 1924
Non c'era nulla di pilotato perchè i cittadini non li puoi pilotare
Nessuno farebbe campagne elettorali.
Micro. A cosa serve la pubblicità? A influenzare la gente per pilotarla verso un prodotto. Con qualsiasi strumento utile che gli esperti di marketing conoscano.
Cosa succede in periodo elettorale? Che i manifesti con i prodotti di consumo vengono sostituiti da manifesti con prodotti politici.
"I cittadini non li puoi pilotare". La metterò in un libricino con frasi tipo "Giuliano Ferrara è stato per anni un modello di magrezza per i giovani italiani"
La differenza è che a destra c'è un vero leader, a sinistra no. Se attorno a sè crea consenso un motivo ci sarà, credo. Non certo perchè le casalinghe seguono Buona Domenica e sentendosi in debito con Mediaset e non sapendo come ricambiare votano Berlusca.
Molto difficile creare consenso quando si possiedono televisioni e quotidiani
All'estero ridono di noi, non vi rendete conto? C'è gente che mi chiede "ma come fate? è così palese"
Io gli rispondo che in realtà Silvio è un vero leader che s'è fatto da solo.
Poi succederà come il fascismo.
L'altro periodo italiano dove c'era qualcuno che comandava i media. Guardacaso
Poi tra tot anni ci si sveglia e "ohddio ma come potevamo saperlo che era un mascalzone?"
"Io il mio discorso l'ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me". Giacomo Matteotti al termine del suo discorso alla Camera il 30 maggio 1924
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