La penso come Kira, il voto e' necessario. E' tanto un diritto quanto un dovere, anche se molti se ne dimenticano. E intendo quelli che disertano per andare al mare, non quelli che lo fanno perche' sono sfiduciati.
Io non potro' votare a queste elezioni perche' non ho una residenza qui, saro' un' astensionista involontaria, ma se fossi in Italia non diserterei mai le urne.
E vedere che sulle tue labbra anche il vino si aggrappa lasciando
Per dono il colore dei re
La porpora di un manto che
Non per dispetto e non senza rispetto
Ebbene lo ammetto
Ti porterei via
io non capisco sinceramente la scelta del "non votare", perchè alla fine non ci sono ragioni: si basa su supposizioni.
E' difficile che un partito riesca a racchiudere tutte le idee di una persona, spesso si vota qualcuno ma si sa che non si è daccordo su tutta la linea, quindi raggiungiamo un compromesso. Berlusconi ha fatto male? Ok. Veltroni ha fatto male? Ok. Fini s'è venduto? Dalema non va bene? benissimo allora non votiamoli piu', però ci sta ancora tanta gente che non ha avuto l'opportunità di dimostrare se è come la massa o meno, per questo il mio voto si sposterà verso un partito che probabilmente non otterrà tanto da queste elezioni, però il mio voto aiuterà a farlo crescere negli anni, e se dopo tanto tempo chi ho votato avrà il potere e si dimostrerà essere un venduto, pazienza, il mio voto si sposterà a qualcun'altro. E' bene dare fiducia a chi ancora non ha avuto l'opportunità di governare, se siamo sfiduciati da questi megapartiti. Dalle piccole cose si può crescere.
Moderatore Debate Square
[B][I]"Scherzi a parte, ma che problemi ha?
qualcuno lo conoscer
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