Sono Silvio e mi tirano le pietre...

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  • Xilinx23
    The Count
    • 01/06/05
    • 41139

    #196
    [QUOTE=Il gatto;1087108]Capisco che si vorrebe una presa di posizione netta confermativa del proprio, beh non ci sta, quindi sto a vedere come evolve la situazione, rilevando le ovvie posizioni opposte scontate e cercando di valutare la posizione finale della massa silenziosa fluttuante che potrebbe spostare o anche no un po certi equlibri, perch
    Membro del Consiglio degli Admin


    [RIGHT][I]L'ironia

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    • Misterikx
      whatever..
      • 24/03/05
      • 15327

      #197
      Souvenir del Duomo

      ...intanto sono andate tutte esaurite le scorte del "corpo del reato",
      la gente continua a chiedere ,lo tocca,chiede se esattamente quello..un simbolo,
      un feticcio,come il muro di Berlino...
      " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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      • Ironman
        • 21/11/08
        • 116

        #198
        [quote=Xilinx23;1087990]Altro elegante giro di parole.


        Non so, ti pare che Berlusconi non abbia mai usato parole o toni insultanti?


        Continua pure lo show


        Ma Dio

        Obama che ama collaborare con Berlusconi.
        Putin con cui adora farci affari.
        Erdogan spinto da Berlusconi (semmai) per farlo entrare nella Ue.
        Magari anche il "ruolo determinante" i Mister B nelle trattative per i nuovi gasdotti in Turchia?

        Sempre a insistere a fare i disinformati?


        La mitica Commissione Telekom Serbia presieduta dal buon Guzzanti
        L'unica tangente che trovarono, alla fine fu una pagata su un conto appartenente ad un giornale di prorpiet

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        • poke.kiakkere
          Opinionista
          • 06/12/09
          • 723

          #199
          disinnescare la spirale di violenza

          pooovero cicci patatin, che l'uomo brutto ti ha fatto la bua, ha fatto la buba al patatin di mamma? povero coccolin patatino, polpettino bau bau che brutti cattivi ci fan la bua, vieni da papino che ti consoola. puppi ciccin di babbu vieni che ti faccio i mau mau e ti faccio i picci picci sul testolino, povero. ma chi

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          • falcopellegrino
            pensatore dei 2 millenni
            • 28/07/05
            • 1895

            #200
            Originariamente Scritto da erin Visualizza Messaggio
            Ma santoiddio. E sì che non è difficile, basterebbe attivare i neuroni anzichè la modalità troll.
            ecco bravo , metti in modalità neuronale che cosi puoi postarmi le prove che L ue ci ha multato per il conflitto di interessi o il monopolio televisivo del berlusca.
            ecaso mai posta anche chi ha emesso questa sentenza
            e se l abbiamo pagata.


            Fatti un girettino per il web, chiedi al signor Google quali aziente di Berlusconi si occupano di media, ti accorgerei che detiene totalmente o in parte:

            Medusa film
            Mondadori (che controlla il 31% del mercato librario e il 45% dei periodici: Panorama, Donna Moderna, Chi, TV Sorrisi e Canzoni ed altri)
            Mediaset
            Mediaset premium
            Endemol (curatrice tra l'altro di programmi come Che tempo che fa e indovina indovinello... pure LE INVASIONI BARBARICHE! Sì, quelle che tu consideri di sinistra! E' evidente che possedendo in parte l'azienda produttrice può facilmente piegarle secondo i suoi gusti)
            Mediatrade (produzione fiction televisive)
            Videotime (produzione programmi televisivi)
            Publitalia 80
            Einaudi
            Sperling & Kupfer
            Mondolibri
            Blockbuster
            Il Giornale
            sul web se non si ha una preparazione mediatica si puo incappare anche in notizie che danno berlusconi per alieno ,
            Che cazzo influenza il blockbuster , e Mondo libri?
            vado spesso a comperare su mondi libri e trovo libri di ogni fazione poliitca, che c'entra con il potere mediatico? Hai mai comperato con mondo libri ? io si e ci sono libri di ogni specie .


            Tutti nomi che non sono genericamente di destra (come sono di "sinistra" quelli che hai citato tu), ma sono SUOI.
            Se poi aggiungiamo anche cose che non controlla direttamente, ma su cui ha un discreto peso abbiamo:

            Il Foglio
            Libero
            Porta a porta (che da solo sorregge gran parte dell'approfondimento)
            TGcom

            Non scherzare ti riposto la lista cosi te la stampi e la mediti , chissà:


            Lunedi LA /7 ore 21.00 L infedele (Lerner)
            Martedi Rai 2 ore 21.00 Ballarò (floris)
            Giovedì Ore 21.00 Anno Zero (santoro)

            Dal lunedì al Sabato ore 20.30 : Lilli gruber (ex europarlamentare pd) in 8 1/2
            venerdi ore 21 la 7: Niente di Personale di Antonello Piroso (sx ex collaboratore di repubblica espresso , free lance di liberazione manifesto )
            Verdi ore 23 su RAI " Daria Bignari (compagna di Sofri luca e simpatizzante dichiarata PD) ERA GLACIALE.



            PS: contesti l'analisi di una tra le più grandi agenzie internazionali e poi mi citi a tuo sostegno un blog francese?
            E poi fai pure il brillante dicendo che sono io che non ho onestà intellettuale
            Ti ripeto , non ho bisogno del meteo per sapere che fuori piove


            ps
            le invasioni barbariche non esistono piu , di barbarico oggi ci sono solo i comizi di dipietro , Daria Bignardi fa un programma dal marzo 2009 su rai 2 , quella che dici essere della lega.
            saluti
            pps
            studia .
            l 'importante

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66028

              #201
              Falco buon pomeriggio. Mi spieghi, qualunque possa essere la nostra idea politica, com'e' possibile condividere titoli come quello del Giornale "Mandanti istituzionali"? Non credi che questa sia mistificazione e menzogna? Anche te, nella foga del momento, hai fatto tutto un calderone e mi hai messo nel novero dei comunistacci del PD, salvo poi precisare. Ma ci sono persone, davvero, che in questo clima da guerra civile ci sguazzano.....

              Il presidente Napolitano aveva appena invitato tutti, davanti alla gravità dell'episodio di Milano, a fermare la pericolosa esasperazione della polemica politica. E Berlusconi aveva ricevuto la solidarietà di amici e avversari - da Fini a Casini a Bersani, a Repubblica naturalmente - nella condanna senza riserve, da posizioni che sono e restano diverse, di un gesto folle e criminale.

              Ieri Cicchitto si è incaricato di ripristinare immediatamente il clima di guerra, senza il quale l'anima più ideologica e rivoluzionaria (nel senso di Licio Gelli, non di Mussolini) della destra non riesce a sopravvivere e ad esprimersi. Per lui, la mano dell'aggressore di Berlusconi "è stata armata da una spietata campagna di odio, il cui obiettivo è il rovesciamento di un legittimo risultato elettorale". A condurre questa campagna secondo Cicchitto è il network dell'odio composto dal gruppo Repubblica-Espresso, dal Fatto, da Santoro, da Travaglio (definito in Parlamento "terrorista mediatico") dal partito di Di Pietro e dai pubblici ministeri che indagano su Berlusconi.
              Poche ore dopo Cicchitto insieme con la Lega e con Tremonti è partito all'assalto del presidente della Camera Fini, che si era permesso di definire la scelta del governo di porre la fiducia sulla legge finanziaria certo legittima, ma "deprecabile" perché impedisce all'aula di esprimersi sulla manovra. Anche il ministro Bondi si è immediatamente accodato all'attacco pubblico a Fini. Chi critica il governo, chi manifesta un'opinione non conforme, sui giornali, in Parlamento o in televisione, diventa un nemico del Paese, un avversario della sovranità popolare, un fomentatore d'odio, e arma fisicamente la mano degli aggressori.

              Cicchitto invece è un uomo delle istituzioni. Non sa concepire una via repubblicana al berlusconismo, una declinazione costituzionale del potere, una fisiologia democratica del rapporto tra governo e contropoteri, che preveda un confronto anche duro con l'opposizione e con la stampa. Non conosce il concetto laico di pubblica opinione, solo la raffigurazione mistica del popolo che soppianta i cittadini, con la sacralità e il sacrilegio dei sentimenti contrapposti di amore e odio che prendono il posto del consenso e del dissenso, categorie politiche dell'Occidente, ma non dell'Italia berlusconiana.
              A questo avvelenatore di pozzi, piccolo imprenditore dell'odio ideologico che attribuisce ad altri, dobbiamo soltanto ricordare quel che abbiamo scritto domenica sera, quando uno squilibrato ha colpito il presidente del Consiglio: nel discorso pubblico democratico la piena libertà di Berlusconi di dispiegare le sue politiche e le sue idee (che difendiamo senza riserve da ogni assalto violento) coincide con la nostra piena libertà di criticarlo. Lo abbiamo fatto davanti alle sue contraddizioni negli scandali estivi, davanti alle sue menzogne chiedendogliene conto ogni giorno, davanti agli attacchi al nostro giornale e ai grandi media stranieri, davanti agli insulti alla Consulta e al Quirinale, davanti al progetto di squilibrare la Costituzione sovraordinando il suo potere per liberarsi dagli istituti di garanzia. Cicchitto si rassicuri. Lo rifaremo, appena le forzature ripartiranno, com'è inevitabile visto che servono a sfuggire i giudici e la giustizia.

              Chi scambia la critica per odio e il lavoro giornalistico per violenza è soltanto un irresponsabile antidemocratico, mimetizzato dietro la connivenza di chi tacendo acconsente. Chi poi vuole usare la debolezza momentanea di Berlusconi colpito al volto e la solidarietà repubblicana che è arrivata al leader per trarne un miserabile vantaggio politico, non merita nemmeno una risposta. Stringere la mano al Premier ferito è doveroso, condannare l'aggressione è obbligatorio, far passare le leggi ad personam è impossibile. Tutto qui. Le mozioni vanno distinte dalle emozioni. Il populismo non può pensare che uno choc emotivo centrifughi tutto, il diritto, la costituzionalità, i doveri dell'opposizione.

              Se Cicchitto pensa che questo momento delicato della vita repubblicana possa imbavagliare Repubblica, annacquando il suo giornalismo, si sbaglia. Il Paese, soprattutto nei momenti di confusione, si serve facendo ognuno la sua parte. La nostra è quella di informare: soprattutto degli abusi del potere, nell'interesse dei cittadini.

              © Riproduzione riservata (16 dicembre 2009)
              amate i vostri nemici

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              • erin
                like me, like me
                • 22/05/06
                • 13145

                #202
                [QUOTE=Ironman;1087803]
                Una per tutte Blockbuster che sarei curioso di capire come riesca a condizionare l'elettorato.

                [SIZE=4][FONT=Times New Roman]E se Endemol, secondo te, pu

                Ni sumisa ni devota, libre linda y loca!

                Nel tuo piccolo mondo, tra piccole iene, anche il sole sorge solo se conviene.

                Comment

                • falcopellegrino
                  pensatore dei 2 millenni
                  • 28/07/05
                  • 1895

                  #203
                  Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                  Falco buon pomeriggio. Mi spieghi, qualunque possa essere la nostra idea politica, com'e' possibile condividere titoli come quello del Giornale "Mandanti istituzionali"? Non credi che questa sia mistificazione e menzogna? Anche te, nella foga del momento, hai fatto tutto un calderone e mi hai messo nel novero dei comunistacci del PD, salvo poi precisare. Ma ci sono persone, davvero, che in questo clima da guerra civile ci sguazzano.....

                  Il presidente Napolitano aveva appena invitato tutti, davanti alla gravità dell'episodio di Milano, a fermare la pericolosa esasperazione della polemica politica. E Berlusconi aveva ricevuto la solidarietà di amici e avversari - da Fini a Casini a Bersani, a Repubblica naturalmente - nella condanna senza riserve, da posizioni che sono e restano diverse, di un gesto folle e criminale.

                  Ieri Cicchitto si è incaricato di ripristinare immediatamente il clima di guerra, senza il quale l'anima più ideologica e rivoluzionaria (nel senso di Licio Gelli, non di Mussolini) della destra non riesce a sopravvivere e ad esprimersi. Per lui, la mano dell'aggressore di Berlusconi "è stata armata da una spietata campagna di odio, il cui obiettivo è il rovesciamento di un legittimo risultato elettorale". A condurre questa campagna secondo Cicchitto è il network dell'odio composto dal gruppo Repubblica-Espresso, dal Fatto, da Santoro, da Travaglio (definito in Parlamento "terrorista mediatico") dal partito di Di Pietro e dai pubblici ministeri che indagano su Berlusconi.
                  Poche ore dopo Cicchitto insieme con la Lega e con Tremonti è partito all'assalto del presidente della Camera Fini, che si era permesso di definire la scelta del governo di porre la fiducia sulla legge finanziaria certo legittima, ma "deprecabile" perché impedisce all'aula di esprimersi sulla manovra. Anche il ministro Bondi si è immediatamente accodato all'attacco pubblico a Fini. Chi critica il governo, chi manifesta un'opinione non conforme, sui giornali, in Parlamento o in televisione, diventa un nemico del Paese, un avversario della sovranità popolare, un fomentatore d'odio, e arma fisicamente la mano degli aggressori.

                  Cicchitto invece è un uomo delle istituzioni. Non sa concepire una via repubblicana al berlusconismo, una declinazione costituzionale del potere, una fisiologia democratica del rapporto tra governo e contropoteri, che preveda un confronto anche duro con l'opposizione e con la stampa. Non conosce il concetto laico di pubblica opinione, solo la raffigurazione mistica del popolo che soppianta i cittadini, con la sacralità e il sacrilegio dei sentimenti contrapposti di amore e odio che prendono il posto del consenso e del dissenso, categorie politiche dell'Occidente, ma non dell'Italia berlusconiana.
                  A questo avvelenatore di pozzi, piccolo imprenditore dell'odio ideologico che attribuisce ad altri, dobbiamo soltanto ricordare quel che abbiamo scritto domenica sera, quando uno squilibrato ha colpito il presidente del Consiglio: nel discorso pubblico democratico la piena libertà di Berlusconi di dispiegare le sue politiche e le sue idee (che difendiamo senza riserve da ogni assalto violento) coincide con la nostra piena libertà di criticarlo. Lo abbiamo fatto davanti alle sue contraddizioni negli scandali estivi, davanti alle sue menzogne chiedendogliene conto ogni giorno, davanti agli attacchi al nostro giornale e ai grandi media stranieri, davanti agli insulti alla Consulta e al Quirinale, davanti al progetto di squilibrare la Costituzione sovraordinando il suo potere per liberarsi dagli istituti di garanzia. Cicchitto si rassicuri. Lo rifaremo, appena le forzature ripartiranno, com'è inevitabile visto che servono a sfuggire i giudici e la giustizia.

                  Chi scambia la critica per odio e il lavoro giornalistico per violenza è soltanto un irresponsabile antidemocratico, mimetizzato dietro la connivenza di chi tacendo acconsente. Chi poi vuole usare la debolezza momentanea di Berlusconi colpito al volto e la solidarietà repubblicana che è arrivata al leader per trarne un miserabile vantaggio politico, non merita nemmeno una risposta. Stringere la mano al Premier ferito è doveroso, condannare l'aggressione è obbligatorio, far passare le leggi ad personam è impossibile. Tutto qui. Le mozioni vanno distinte dalle emozioni. Il populismo non può pensare che uno choc emotivo centrifughi tutto, il diritto, la costituzionalità, i doveri dell'opposizione.

                  Se Cicchitto pensa che questo momento delicato della vita repubblicana possa imbavagliare Repubblica, annacquando il suo giornalismo, si sbaglia. Il Paese, soprattutto nei momenti di confusione, si serve facendo ognuno la sua parte. La nostra è quella di informare: soprattutto degli abusi del potere, nell'interesse dei cittadini.

                  © Riproduzione riservata (16 dicembre 2009)
                  http://www.repubblica.it/2009/12/sez...ro-dovere.html
                  cono BuonaSera.

                  intendiamoci subito , io non ho aggiustato il tiro sulla sx dipietrista ed bindiana dalle parole del Ministero degli Interni , la mano di Tartaglia è stata armata da Tartaglia o meglio dagli squilibri psicosociali di tartaglia quindi di mandanti istituzionali non c'è ne , e Cicchito da bravo stratega qual'è vuole dare una ridimensionatina al potere mediatico detenuto dalla sx in prima serata.
                  Dove vuole colpire ? te lo dico subito
                  Santoro e Travaglio e Repubblica
                  E' giusto ? Non credo , o meglio credo che sia giusto equilibrare un po gli approfondimenti politici in prima serata, se 5 sere le fa la sx 2 sere le deve fare la dx se poi in mezzo ci sta anche un qualche giornalista non schierato tanto meglio.


                  Premesso cio veniamo a discutere di come la dx , alla luce del sole vuole agire:
                  1° oscuramento dei siti in cui si fa apologia di reato:
                  personalmente credo che se si censurano i siti in cui si inneggia al fascismo - nazismo , in cui si fa revisionismo sulla shoa ecc è giusto censurare anche blog e siti in cui si inneggia alla violenza.

                  2° Licenziamento o allontanamento di chi usa la tv come una clava contro una parte politica . Qui l'argomento è piu specioso poichè il rischio di una libertà sottoposta ad un controllo pro interessi particolari c'è. Credo che su questo punto la dx integralista avrà piu difficoltà a far passare un nuovo editto bulgaro . Zavoli è uno con le palle.


                  3° Inasprire i reati di diffamazione e calunnia per chi opera nei network e nei format stampati.
                  Se un giornalista di Repubblica scrive che falco è un pedofilo è giusto che Falco possa pretendere un risarcimento ed il licenziamento immediato del giornalista se non la galera per il giornalista.
                  Questo non vole dire quindi la chiusura dei giornali ma la rimozione di giornalisti che PRIMA TIRANO IL SASSO poi si nascondono dietro il diriettore del giornale.
                  Se un giornale ha prove foto e testimonianze faccia pure , nessuno in italia ha la pretesa di imbavagliare la stampa, a patto che se poi l interessato viene querelato non si vada in piazza a fare una manifestazione per la libertà di stama e contro il querelente.
                  Last edited by falcopellegrino; 16-12-2009, 16:06.
                  l 'importante

                  Comment

                  • falcopellegrino
                    pensatore dei 2 millenni
                    • 28/07/05
                    • 1895

                    #204
                    Originariamente Scritto da erin Visualizza Messaggio
                    Ehi mister simpatia, quando ti dicevo di non trollare non era una battuta, era un richiamo.
                    Vedi di moderarti un po'.
                    Amico , sono io che ti dico di non trollare.
                    Non dare del troll ad uno solo perch
                    l 'importante

                    Comment

                    • Iena
                      Banned
                      • 05/06/26
                      • 11949

                      #205
                      Non ho letto tutto, dunque mi scuso se sto ponendo un quesuto di cui avete discusso: ma voi siete sicuri che questo Tartaglia fosse un pazzo?
                      No, perch

                      Comment

                      • Almalibre
                        Tzigana
                        • 10/12/09
                        • 2078

                        #206
                        Non spetta a noi decidere se Tartaglia sia un disturbato psicologicamente o un opportunista, lo verificheranno i magistrati che si occupano del caso, anche se
                        Dalla culla del tempo, in perpetuo dondolio.

                        Comment

                        • falcopellegrino
                          pensatore dei 2 millenni
                          • 28/07/05
                          • 1895

                          #207
                          [QUOTE=Iena;1088654]Non ho letto tutto, dunque mi scuso se sto ponendo un quesuto di cui avete discusso: ma voi siete sicuri che questo Tartaglia fosse un pazzo?
                          No, perch
                          l 'importante

                          Comment

                          • Iena
                            Banned
                            • 05/06/26
                            • 11949

                            #208
                            Originariamente Scritto da Almalibre Visualizza Messaggio
                            Non spetta a noi decidere se Tartaglia sia un disturbato psicologicamente o un opportunista, lo verificheranno i magistrati che si occupano del caso, anche se è già noto che era in cura presso il Policlinico di Milano da 10 anni. Volendo stare al gioco delle illazioni, potrei anche dire che l'abbia pagato lo staff del SB per far tornare a risplendere l'icona un pò appannata del sultano. Ma è una mia illazione, eh, come la tua.
                            E' vero, non spetta a noi, sto solo mettendo in rilievo il fatto che così come è venuto fuori che andava dallo psichiatra da 10 anni sarebbe anche dovuto venire fuori il perchè, per dire se si curava per schizofrenia penso si sarebbero affrettati a dirlo per mettere una pietra sulla questione della pazzia, ma visto che così non è a me viene il sospetto che ci sia qualcosa sotto

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                            • Almalibre
                              Tzigana
                              • 10/12/09
                              • 2078

                              #209
                              [QUOTE=Iena;1088706]E' vero, non spetta a noi, sto solo mettendo in rilievo il fatto che cos
                              Dalla culla del tempo, in perpetuo dondolio.

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                              • Iena
                                Banned
                                • 05/06/26
                                • 11949

                                #210
                                Originariamente Scritto da Almalibre Visualizza Messaggio
                                Serve tutta la cartella clinica o bastano le analisi del sangue?
                                Ma che razza di risposta

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