Porcellum presidenziale

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  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #16
    Veramente io stavo parlando dell'annunciato presidenzialismo e non del premierato forte, che è quello della precedente riforma costituzionale.
    Intanto oggi ci dicono che l'annunciato presidenzialismo berlusconiano è diventato un semipresidenzialismo alla francese dove il capo dello stato continua ad esistere e comunque il punto saliente della trasformazione è costituito dai poteri dal capo dell'esecutivo che poco cambia se si chiama capo di stato o presidente del governo e, sotto questo aspetto, è la costituzione stessa nel suo spirito repubblicano a garantire il potere popolare impedendo quelle trasformazioni normative che sposterebbero il potere in mano al rais.
    Trasformazioni che debbono quindi essere aderenti a tale impostazione e garantite dalla corte costituzionale che invaliderebbe ogni modifica costituzionale in contraddizione con tali principi, cosa che impedisce quello squilibrio dei poteri costitutivi dello stato tanto paventato e valutato quale scopo di berlusconi.

    Tuttavia, è in dottrina che nessuna legge costituzionale né riforma costituzionale possa modificare la Costituzione nel suo "spirito", nel nucleo delle libertà fondamentali e della forma di Stato; in tal caso la Corte Costituzionale può intervenire dichiarando incostituzionale l'eventuale riforma, anche se per ora un caso simile appare improbabile.


    Della serie per fare la dittatura ci vuole proprio il colpo di stato ed impadronirsi dei poteri con le armi e non con le chiacchiere.

    Repubblica semipresidenziale
    La repubblica semipresidenziale o semipresidenzialismo o "a tendenza presidenziale" è una forma di governo. In una repubblica semipresidenziale, il governo si trova a dipendere dalla fiducia di due organi designati da due differenti consultazioni elettorali, il Presidente della Repubblica e il Parlamento. Il Primo Ministro viene perciò nominato dal Presidente, ma necessita, insieme al resto del suo esecutivo, della fiducia parlamentare.

    Questa forma di governo è caratterizzata dai seguenti punti:

    l'elezione del Presidente della Repubblica avviene con voto popolare distinto ed autonomo rispetto a quello del parlamento;
    il potere esecutivo è condiviso con il Primo Ministro che però può essere scelto e revocato dal capo di Stato;
    Il primo ministro ed il governo possono essere sfiduciati dal parlamento e revocati dal presidente; quest'ultimo non è ovviamente sfiduciabile
    lo scioglimento del parlamento da parte del Presidente della Repubblica avviene nei limiti costituzionali.


    E arriva anche la variazione di legge elettorale.

    Fini: "Per un sistema alla francese
    la legge elettorale va cambiata"
    L'altolà del presidente della Camera: non si può ragionare su quel modelloprescindendo dalla legge elettorale e dal bilanciamento dei poteri"
    Last edited by Il gatto; 08-04-2010, 16:41.

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    • heliandros
      Opinionista
      • 06/12/09
      • 319

      #17
      [quote=Il gatto;1158872]Intanto oggi ci dicono che l'annunciato presidenzialismo berlusconiano
      Izvije moz lev

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      • Il gatto
        Opinionista
        • 21/11/09
        • 12721

        #18
        Se non ci arriveranno mai inutile disperarsi in proprio per un problema che non c'

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        • Lucio Musto
          Opinionista
          • 11/03/10
          • 268

          #19
          Stanno li
          e rarissimamente
          tutto il detto interessa in proprio,
          o
          deve/dovrebbe interessare.


          Bellissimo epitaffio da scrivere
          sul cippo funebre di politici o di eroi!

          Complimenti!
          dove non può la scienza occorre intelligenza

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          • Il gatto
            Opinionista
            • 21/11/09
            • 12721

            #20
            Lo si potrebbe incidere sulla pietra tombale del "gran valore del dire", per altro è una dato di fatto noto e consolidato tanto che i consulenti che tengono corsi pagatissimi seguiti da personale del tutto coinvolto ed interessatissimo al loro dire danno per scontato che se almeno il 5% di quel loro dire, progettato e fatto professionalmente verso un pubblico selezionato e altrettanto professionalizzato, resta, è un successone.
            Figurati quale possa essere la sorte di tanto altro dire liberamente detto a 5 minuti dal suo esistere ed esere scomparso.
            Last edited by Il gatto; 09-04-2010, 22:48.

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