Luoghi Comuni : l'informatizzazione della P.A.

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  • BlueSky
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    • 08/12/05
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    #1

    Luoghi Comuni : l'informatizzazione della P.A.

    In omaggio al Sig. EmilioSansone...

    E' partita, a fine anno 2004, la vera e propria grande riforma della Pubblica amministrazione digitale di cui si parlava da tempo e di cui si era attuata solo una parte, anche se rilevante.

    Il Consiglio dei Ministri, su proposta di Lucio Stanca, Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie, ha infatti esaminato il decreto legislativo relativo al “Codice dell’amministrazione digitale”.

    Con esso andranno presto in soffitta le “peregrinazioni burocratiche” dei cittadini e delle imprese da un ufficio all’altro per farsi rilasciare documenti e certificati vari; le banche dati e le anagrafi elettroniche delle Pubbliche amministrazioni saranno invece obbligate a “dialogare” tra loro per accelerare le procedure e garantire legalità e trasparenza; i documenti informatici avranno pieno valore probatorio; documenti, libri, repertori, scritture anche contabili potranno essere conservati su supporti informatici, eliminando così una enorme quantità di carta e ottenendo rilevanti risparmi.

    Il “Codice dell’amministrazione digitale”, che dovrebbe essere operativo nei primi mesi del 2005, tra l’altro chiarisce le regole che disciplinano l’uso delle Tecnologie per l’Informazione e la Comunicazione-ICT anche tra i privati.

    "Il Codice, che mette al centro l’idea del Diritto del Cittadino ad una ‘amministrazione amica ed efficiente’, è frutto di una meticolosa opera di riscrittura in chiave moderna di tutte le molte norme che hanno attinenza, diretta o indiretta, con l’utilizzo dell’ICT nell’azione amministrativa e nei rapporti tra i privati”, ha detto il Ministro Stanca, “ed è in sintonia con il principio Comunitario secondo il quale le norme in materia devono essere scritte in modo tecnologicamente neutrale, tale da non irrigidire e pregiudicare l’uso e l’applicazione delle ulteriori evoluzioni tecnologiche".

    Dopo aver rilevato che “la progressiva entrata in operativa del Codice determinerà importanti risparmi e grandi incrementi di efficienza nell’apparato burocratico”, Stanca ha sottolineato che “l’innovazione, alla base del progresso e del benessere economico e sociale, deve andare di pari passo con un’adeguata regolamentazione giuridica, altrimenti le norme obsolete rischiano di diventare un ostacolo allo sviluppo.

    Questo nuovo quadro regolatorio si propone di favorire la diffusione dell’ICT per l’ammodernamento e la competitività dell’Italia, offrendo agli operatori pubblici e privati una cornice normativa organica ed univoca.

    Il Codice dell'amministrazione digitale rappresenta una vera e propria riforma, obbligando l’intera organizzazione ed i dipendenti pubblici non solo a fare ricorso all’informatica, ma ad accettarla quale principale strumento operativo”.

    Proprio per favorire lo scambio dei dati, il ministro ha ricordato che è già stato approvato dal Consiglio dei Ministri e dalla Conferenza Stato-Regioni il decreto che istituisce il Sistema Pubblico di Connettività-SPC, una sorta di “autostrada del Sole digitale”, ritenuto “uno tra i più importanti e complessi progetti di telecomunicazioni e di ICT messi in cantiere nel nostro Paese, che consentirà la condivisione, l’integrazione e lo scambio di dati e di informazioni tra le Amministrazioni statali, regionali e locali sulla base di standard comuni e condivisi, in modo sicuro, permettendo così la collaborazione e soprattutto l’interazione in tempo reale tra tutti gli uffici pubblici e lo svolgimento in via informatica dei procedimenti amministrativi connessi”, ha concluso il ministro Lucio Stanca sottolineando che “insomma, l’insieme di questi due decreti costituirà una straordinaria occasione di innovazione per l’intero Paese”.

    LINK
    Last edited by BlueSky; 26-12-2005, 14:37.
  • BlueSky
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    • 08/12/05
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    #2
    [B][SIZE=3][COLOR=darkred]Selezione delle novit

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    • BlueSky
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      • 08/12/05
      • 276

      #3
      A proposito che il nostro Paese non è apprezzato a livello internazionale (della serie Sinistre Bugie)...

      -----------------------------------------------------------
      Stanca nella Task Force Onu sullo sviluppo digitale


      Così anche il ministro per l'Innovazione e le Tecnologie, Lucio Stanca, è entrato a far parte della ristretta "ICT Task Force" dell'ONU, voluta dal segretario generale, Kofi Annan, per approfondire gli aspetti del contributo che le nuove tecnologie possono dare allo sviluppo dei Paesi.

      Il ministro ed il suo alter ego nell'organismo tecnico, Mauro Masi, capo del Dipartimento Informazione ed Editoria e vicesegretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, uno dei maggiori esperti di diritto d'autore in particolare sulla Rete, hanno partecipato al "Global Forum" dell'ONU, in programma a Berlino dal 19 al 20 novembre, sul tema "Promuovere un ambiente favorevole per lo sviluppo digitale".
      All'evento, il primo della Task Force che si svolge in Europa, sono intervenuti oltre 250 rappresentanti ad alto livello di Governi, settore privato e società civile, Ministri, Direttori generali e CEO.

      La prima giornata del Global Forum è stata dedicata ad un incontro pubblico sui temi legati al digital divide, presieduto da Jose Antonio Ocampo, Sottosegretario Generale dell'ONU. Il Ministro Stanca ha aperto i lavori del primo panel che ha fotografato la situazione e le prospettive del settore, ed al quale tra gli altri ha partecipato il Senior Vice President di Nokia, Veli Sundbäck, e la First Lady della Repubblica Domicana, Signora Fernández.

      In particolare, partendo dai temi del "World Summit delle Nazioni Unite sulla Società dell'Informazione" (Ginevra dicembre 2003), che vede l'ICT come uno strumento importante per la "good governance", Lucio Stanca ha illustrato quanto il Governo Italiano ha promosso e già realizzato per superare il digital divide sia in Italia che in diversi Paesi, in particolare con la "Iniziativa e-Government per lo Sviluppo", condotta in collaborazione con l'ONU, la Banca Mondiale, la Banca InterAmericana e la Gateway Foundation.

      Il Governo Italiano ha infatti assunto un ruolo chiave nella promozione delle e-Government nei paesi in via di Sviluppo attraverso l'"Iniziativa e-Government per lo Sviluppo", voluta dal Presidente del Consiglio e affidata al Ministro Stanca, il quale opera in stretta collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri.

      L'Iniziativa rappresenta uno dei programmi di punta, riconosciuto anche dal presidente della Banca Mondiale, Wolfensohn, per la realizzazione di progetti di e-Government nei paesi in via di Sviluppo e con economie in transizione.

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      • BlueSky
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        • 08/12/05
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        #4
        Link n. 1

        Link n. 2


        .
        Last edited by BlueSky; 26-12-2005, 14:29.

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        • Cornolio
          hep
          • 28/09/04
          • 20779

          #5
          trovo interessante avere sul forum promotori della campagna elettorale del signor Berlusconi, ma se ha proprio così tante cose da dire, le può inserire in un solo post utilizzando il tasto "edit", invece che replicare più volte per cercare di suscitare forzatamente l'interesse degli utenti.
          grazie

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          • BlueSky
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            • 08/12/05
            • 276

            #6
            Oh, ma lo so ... E' che non mi arrendo all'idea che nessuno si prenda la briga di rispondere...

            Quando invece, per fuorviare e depistare, i "volontari" non si contano.

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            • N3m0
              Eterodosso
              • 02/10/04
              • 3895

              #7
              Fuorviare e depistare? L'italia è indietro per quanto riguarda l'informatizzazione, ed io ritengo si siano fatte scelte sbagliate di fondo, non puntando sui sistemi open-source, ma permettendo al sig. Bill Gates di fare affati d'oro con la pa italiana.
              L'informatizzazione è una conditio sine qua non per ogni stato moderno, ed è stata avviata anni fa.
              Si spera che prima o poi, invece di dare a pioggia 175€ per l'acquisto di nuovi pc si faccia qualcosa per promuovere la banda larga e spezzare il monopolio telecom.

              Per il resto concordo con cornolio: questo non è uno spazio per fare campagna elettorale.
              [URL="http://n3m0.splinder.com/"][size=1][color=red]Il problema degli uomini non

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