Originariamente Scritto da Xilinx23
Questo è il principio, presente anche da noi, che limita la satira. Io sono atea, sono per la libertà di pensiero, su certi discorsi per quanto mi riguarda si sfondano porte aperte. Finché però ci sono le leggi, in uno stato civile, vanno rispettate. Noi non siamo la danimarca, da un punto di vista di rapporto istituzionale tra legge e religione siamo più vicini agli stati integralisti, solo da poco ci stiamo differenziando per quanto riguarda la libertà di pensiero, mentre la matrice religiosa tuttora influisce in modo pressante sull'attività legislativa. Sghignazzare acriticamente su tali questioni, come se non ci riguardassero in prima persona, diventa un po' razzismo culturale. Insomma, non abbiamo tutta questa tradizione di laicità dello stato per ridere degli integralismi altrui. Rischieremmo di fare la figura del bue che dice cornuto all'asino, non so se mi spiego. Non credo che i danesi non sghignazzino di noi e delle nostre diatribe su crocifissi e cose varie, bollandoci come arretrati.


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