"Contro i prodi autonomi"
11 marzo, guerriglia a Milano
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Adesso capisco... bah -.-
Come detto prima... una maniera per strumentalizzare la cosa la si trova sempre... che vergogna... Berlusconi ha parlato tanto di quelli che sventolavano bandiere falce martello nei movimenti pacifisti contro la guerra in Iraq... e poi guarda cosa fa... strumentalizza un corteo di solidariet
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Tratto dall'articolo linkato da karina, ecco il commento di Fini:
[QUOTE]FINI: STUPISCE ASSENZA PRODI
Dice di essere "stupito" il vicepremier Gianfranco Fini dell'assenza al corteo di Milano di Romano Prodi e Piero Fassino. "Mi stupisce l'assenza - spiega - perch
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Beh, prodi è un aggettivo qualificativo che ha un'implicazione positiva nel significato. I casi sono due:
1) Fini è un bugiardo perché sa benissimo che era una provocazione e fa il solito signor sottile...
2) An considera positivamente le devastazioni e le difende, definendo prode chi le ha portate a termine.
A te la scelta, Matthias.
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Buona sera a tutti, ora cercherò di rispondere a tutti i post a me indirizzati seguendo all’incirca l’ordine in cui sono stati inviati…
Mat612000:
La faccio breve perché te rispondi solo con delle provocazioni, quindi…:
non ho citato né libero, né il giornale, né la padania che personalmente considero rispettivamente alla stregua di manifesto, unità e liberazione. Ho solo scritto che per me il corriere ha perso autorevolezza con la sua netta scelta di campo, e aggiungo che ritenevo fosse rimasto l’unico che ne avesse. Mi sembra lecito. La tua risposta direi che si commenta da se.
Per quanto riguarda le uccisioni avrò esagerato, va bene, ma ho detto molti, non tutti né la maggior parte. E sono ancora del parere che almeno qualcuno lo farebbe. Sul sito dei giovani comunisti si è fatta qualche tempo fa una apologia delle foibe, sai? Quindi, cosa ne so io di quello che farebbero se ne avessero l’occasione?
N3m0:
per quanto concerne il negazionismo mi riferisco non a dichiarazioni di esponenti dei partiti, ma di appoggio al presidente iraniano (con tutte le sue di dichiarazioni) da parte di militanti e a volte delle alte sfere dei partiti in questione. Non è una calunnia, purtroppo.[FONT="Palatino Linotype"][I]"La vita non deve essere un romanzo impostoci, bens
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Piotr Aleksejevic:
elementi violenti e soprattutto imbecilli ce n’è proprio ovunque, certo… ma fatto sta che negli ultimi anni è sempre la sinistra radicale a distinguersi in questo campo. Mi parli di pochi facinorosi, ma mi sembra che tra gli altri no global o militanti di sinistra varia non ci sia mai una netta condanna. Se c’è è sempre condita di se e di ma. Ed anche durante gli scontri, non mi pare che siano mai isolati dalla maggioranza, anzi…
Caruso… mah, su di lui pende l’accusa di 29 violazioni della legge (spese proletarie, vandalismo, violenze, sabotaggio).
Per le politiche del centrodestra su Israele, mi pare che siano state abbastanza equilibrate. Ti prego di farmi qualche esempio di netto schieramento contro i palestinesi, se ne hai. Attenzione, non è una provocazione, sto chiedendo veramente!
La situazione Israeliana è piuttosto complessa, sono certo che molti non sanno (non dico tu, sia chiaro) che la Palestina non è mai stato uno stato indipendente vero e proprio neppure prima del 1948 (era prima parte dell’impero turco ottomano e poi protettorato, per brevissimo tempo, inglese).
Poi la guerra alla Siria e Egitto è seguita non solo al conflitto del 1948, ma a continue incursioni siriane anche nei ’60
Piccola curiosità: cosa mi dici della situazione dei Saharawi oppressi dal Marocco con la compiacenza della Lega Araba per questioni di gerarchie tra popoli arabi e nazione araba?
Circa il livore di moltissimi militanti dell’estrema sinistra mi sembra abbastanza evidente, visto che quando si inizia un dibattito (dico dal vivo) viene subito assunto da questi un atteggiamento di sprezzo e scontro, come a voler rivendicare e dimostrare chissà cosa…
Infine, spero che nell’era post-berlusconiana il dibattito non torni civile e costruttivo come negli anni di piombo! Voglio dire, mi sembra ipocrita imputare a Berlusconi and co. La spaccatura esistente purtroppo nel paese. Esiste dal 1945.[FONT="Palatino Linotype"][I]"La vita non deve essere un romanzo impostoci, bens
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Iena:
• La sinistra radicale costituisce il 20% della coalizione prodiana: a sostegno di tale affermazione sta il peso politico dei soliti tre partiti di cui si è parlato.
• Se il problema è la natura antidemocratica e anticostituzionale di un’ideologia, la cosa dovrebbe valere anche per il comunismo, i mov. Monarchici, secessionisti o, che so, il nucleo tremmista, anche se non sono citati nominalmente nella costituzione. Conta la sostanza o la parola?
• Per Israele vedi messaggi precedenti rivolti a n3m0 e piotr
• Non c’entra la condivisione di ideali, ovvia per una stessa area politica. Il punto è la non accettazione di altre correnti di pensiero e l’azione volta ad impedirne l’espressione.
• Maschio 100% non fa parte della Cdl, e poi ho detto proprio questo: pensate ai vostri, di alleati
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Iena, seconda ondata:
• Ho specificato che sei libera di trovarmi antipatico perché tu avevi scritto ironicamente “se permetti”
• Per quanto riguarda PRC e la critica a Bertinotti, mi sono basato su cose lette sul corrire della sera (non certo di destra!)
• Per dialogare con Hamas sarebbe necessario un radicale cambiamento di atteggiamento da parte di quest’ultimo: l’abbandono della lotta violenta, del terrorismo, del negazionismo, del non riconoscimento di Istraele, dei suoi ridicoli ricatti. Non mi pare che ci siano tali condizioni.
• No, un negazionista è chi nega l’olocausto, come Amadhinejad (scusate se non è scrittio alla perfezione)
• Cina e RC: credo che fosse evidente la natura “facilona” della mia battuta, suvvia![FONT="Palatino Linotype"][I]"La vita non deve essere un romanzo impostoci, bens
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