Io non mi ostino a difendere i tedeschi, infatti.Nemmeno chi li ha aiutati.Ma i tedeschi avevano i loro metodi, senz'altro perfidi, contro i sabotatori e si sapeva benissimo: com'è che allora la loro rappresaglia fu pagata solo dai poveretti che aderirono agli scioperi? Dov'erano gli organizzatori, dov'erano quelle forze che avrebbero dovuto tentare, almeno, di difendere cittadini italiani dalla rappresaglia?
Non penso di far torto a nessuno dicendo che erano nascosti...e che ancora una volta fecero pagare a terzi le conseguenze delle loro decisioni.
Quello che vorrei fosse chiaro è che io stimo molto le persone che hanno avuto il coraggio di morire e soffrire per la loro causa: è una stima che per me travalica colore politico e differenze sociali.
Però nutro sommo disprezzo per chi ha avuto gloria e onori come conseguenza del sangue eroicamente sparso dagli altri, sia esso partigiano o fascista, e se ne va in giro con il petto coperto di medaglie appuntate per meriti non suoi.Per chi è divenuto partigiano il 24 aprile e va in manifestazione gloriandosi di appartenere alla Resistenza, e purtroppo sono la stragrande maggioranza.Per chi ha sparato alle spalle, messo bombe, agito di nascosto, e dopo si è messo a fare il giudice e giustiziere finalmente libero dalla paura che lo attanagliava quando tedeschi e fascisti erano ancora forti.Per chi si è vilmente asservito ai vincitori mandando i suoi soldati al macello.
Ed è per questa mia concezione dell'uomo che sono onorato di avere la stima dei combattenti di entrambe le parti.
Non penso di far torto a nessuno dicendo che erano nascosti...e che ancora una volta fecero pagare a terzi le conseguenze delle loro decisioni.
Quello che vorrei fosse chiaro è che io stimo molto le persone che hanno avuto il coraggio di morire e soffrire per la loro causa: è una stima che per me travalica colore politico e differenze sociali.
Però nutro sommo disprezzo per chi ha avuto gloria e onori come conseguenza del sangue eroicamente sparso dagli altri, sia esso partigiano o fascista, e se ne va in giro con il petto coperto di medaglie appuntate per meriti non suoi.Per chi è divenuto partigiano il 24 aprile e va in manifestazione gloriandosi di appartenere alla Resistenza, e purtroppo sono la stragrande maggioranza.Per chi ha sparato alle spalle, messo bombe, agito di nascosto, e dopo si è messo a fare il giudice e giustiziere finalmente libero dalla paura che lo attanagliava quando tedeschi e fascisti erano ancora forti.Per chi si è vilmente asservito ai vincitori mandando i suoi soldati al macello.
Ed è per questa mia concezione dell'uomo che sono onorato di avere la stima dei combattenti di entrambe le parti.


ma tu ignori chi sparò alla schiena di chi, in quei casi, vero?
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