" Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti."Nahui
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
.......ma sarebbe ancora più bello se fosse anche libero.
io credo che paragonare la turchia all'iran nn sia tanto realistico, almeno ai giorni nostri, se mi dici che l'iran in un futuro prossimo potrebbe diventare come la turchia allora ti do ragione, ma come prerogativa di sicuro si dovrebbero abbassare in primis i toni ostili verso il mondo, liberare il proprio popolo dalla povertà e dall'oppressione e non per ultimo usare le enormi ricchezze che hanno a disposizione per il bene e lo sviluppo del medio oriente,
questo nn implica la necessità che si debbano necessariamente occidentalizzare affinchè possano mantenere origini e tradizioni che fanno "il bello " del mondo vario che dicevi.
Mah ... qui si va sull'ideologico ... io sono fermamente no global e tu no ...
tu equipari l'Occidente al progresso ed alla modernità mentre per me sono
due cose ben distinte.
Considera anche che in Oriente, a differenza dell'Europa, da sempre
c'è una tendenza a preferire regimi assolutistici o comunque leadership
molto forti ( Imperatori Bizantini, Shah Persiani, Faraoni Egiziani,
Autocrati Moscoviti, Imperatori Celesti, ecc ... ecc ... ).
La Turchia è una "democrazia" tra virgolette ... il Governo è sempre
stato abbastanza fascistoide e legato ad organizzazioni come i famosi
Lupi Grigi di Ali Agca per intendersi.
In Europa abbiamo vissuto l'Illuminismo e la Rivoluzione Francese, per
cui il concetto di democrazia è diffuso ed accettato ...
in Asia questo tipo di storia e di concezione della politica è assolutamente
estraneo alla loro cultura ed al loro percorso storico ( loro hanno
seguito un percorso Teocratico, noi ad un certo punto abbiamo preso
a cannonate Porta Pia ).
E' ovvio che io sono per lasciare sviluppare autonomamente ogni cultura
ed ogni tradizione, mentre tu sei più per l'esportazione forzata della
Democrazia e dei valori dell'Occidente ...
tuttavia mi sembra che quella strada lì sia molto difficoltosa ed abbia
mostrato in Iraq come altrove tutti i suoi limiti.
La storia insegna che non si può imporre niente con la forza alle masse,
se non per brevissimi e tormentati periodi di tempo
CONIGLIO MANNARO
"Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
Gianni-Emilio Simonetti
Perchè Israele puo avere armi nucleari e non l"Iran ?
Israele è stata votata come il paese piu pericoloso
per la pace mondial . Eurobarometro.
In piu Israele ha attaccato i paesi vicini e segue una
politica colonialista .
Israele ha avuto 64 resuluzioni contro la sua politica
dalle N.U,
Iran non ha attaccato nessun paese .
Non ha avuto 64 risoluzioni dalle N.U.
Dimendicavo Israele è un paese democratico ?!?!
Ma anche razzista,colonialista e tratta le
minoranze come bestie
Noto che alcuni di voi rinunciano a priori a prendere in considerazione l'idea che si possa procedere nella direzione contraria, e cioè verso il raggiungimento progressivo del disarmo nucleare globale.
Eppure secondo me l'idea non è nè peregrina nè utopistica. Se non ricordo male già prima che finisse la cosiddetta "guerra fredda" ci furono accordi tra Reagan e Gorbaciov per la riduzione dei rispettivi arsenali atomici. Attualmente pare che il quantitativo totale di testate nucleari in circolazione sia la metà rispetto agli anni '80 (fonte ilmanifesto.it), più che sufficiente, comunque, a distruggere parecchi pianeti come questo. Il Giappone, pur avendone i mezzi e le possibilità tecnologiche, e pur essendo l'unica vittima di esplosioni atomiche contro centinaia di migliaia di civili, non mi risulta che si voglia dotare con quel tipo di "petardi". Anzi, al contrario, lavora a favore del disarmo. Non mi risulta altresì che il Giappone sia uno "stato vassallo" dell'America.
Sudafrica, Ucraina, Bielorussia, Kazakistan e forse Brasile hanno volontariamente rinunciato agli arsenali nucleari (fonte wikipedia).
Potrei andare avanti ancora per molto, ma penso che annoierei il pubblico. Perciò provo a tirare qualche conclusione, che peraltro ho già espresso sinteticamente in un precedente post:
Quei carognoni degli Americani hanno in mano ancora una volta il bandolo della matassa. Se si decidessero a riprendere la strada a suo tempo tracciata da Reagan e Gorbaciov si potrebbe senz'altro arrivare a un disarmo atomico su scala internazionale. Ci vorrebbe del tempo, dovrebbero collaborare terze parti come ONU, AIEA, NATO per controllare l'effettivo smantellamento degli arsenali, ma ci si arriverebbe. L'obbiettivo che si raggiungerebbe invece immediatamente, se gli Americani dichiarassero per primi di volersi disarmare, sarebbe quello di bloccare i pretesti utilizzati dagli emergenti Stati, canaglie o no, per dotarsi di qualcuna di quelle "castagne".
Non capisco che senso ha continuare a spendere montagne di danaro in armamenti che non si prevede di utilizzare, nè come si possa pervenire a una effettiva distensione internazionale insistendo nella fabbricazione di quel tipo di ordigni. Non capisco neppure che senso logico hanno, per esempio, le poche decine di bombe dell'India a confronto delle molte migliaia di Americani e Russi.
Se abbiamo deciso che l'ipotesi di non proliferazione e di progressivo smantellamento degli arsenali atomici è una favoletta, e che per "farsi sentire per forza" ci vuole la "castagna", allora abbiamo implicitamente accettato l'idea che l'imbecillità umana è incoercibile e che prima o poi riusciremo finalmente ad autodistruggerci, togliendo rapidamente di mezzo quello scomodo inquilino terrestre chiamato "uomo".
P.S. A proposito: ho dimenticato di dirvi che, a quanto pare, quasi un centinaio di bombette ce le abbiamo pure qua, in Italia. Non sono proprio nostre, ci vorrebbe il permesso dello zio George per buttarle su qualcuno, ma comunque ci sono. Perciò tranquilli: non abbiamo niente da temere. Siamo una potenza atomica "derivata"...
Pare che, purtroppo, si sia verificato quello che era fin troppo facile prevedere (vedi post #10):
(AGI) - Orlando, 10 mag . - Il presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, ha bocciato il contenuto della lettera inviata dal capo di Stato iraniano Mahmud Ahmadinejad perche' nella missiva non e' stata data una risposta adeguata alle preoccupazioni internazionali per il programma nucleare. (AGI) -
Temo che per tentare di far ripartire il disarmo nucleare bisognerà aspettare un presidente USA meno idiota di Bush che, nonostante sia ai suoi minimi storici in termini di popolarità, si ostina a fare il "duro". Quando si comincerà a classificare gli imperialismi, da qualsiasi parte provengano, come "residui del passato" forse sarà possibile trovare vie più semplici, più oneste e più praticabili per pacificare il mondo. Se l'umanità riuscirà a sopravvivere fino a quel momento...
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