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  • Piotr Aleksejevic
    Zar autocrate di tutte le Russie
    • 24/11/05
    • 7926

    #1

    Pci

    Apro questo thread su richiesta di un amico forumista, di fede politica
    insospettabile , che intendeva farlo lui stesso ma che forse non
    se la sentiva di impelagarsi in un argomento politicamente "rischioso"
    o forse non si sentiva neanche la persona giusta per portarlo avanti.

    Qui si parlerà del Partito Comunista Italiano, la sua formazione, la
    sua storia, i suoi successi ed i suoi insuccessi, i suoi eventuali
    meriti e le sue eventuali colpe.
    Se ne parlerà, com'è d'obbligo, con senso di veridicità storica e pacatezza.
    Non è mia intenzione farne né un esaltazione propagandistica del PCI,
    né viceversa una sorta di valvola di sfogo dell'anticomunismo.

    Apro il discorso tracciando poche linee storiche essenziali, per dare il
    quadro della situazione e la cronologia storica che portò alla formazione
    del PCI ... poi andremo avanti anche a seconda degli argomenti di
    maggior interesse che saranno sottoposti


    Nel 1891 l'Italia è ancora nettamente divisa tra un nord in cui è
    presente un relativo sviluppo industriale ed un meridione caratterizzato
    dal latifondo e dalla coltivazione estensiva.
    L'assetto del potere nello Stato e nella società è determinato da
    un'alleanza tra industriali ed agrari, fondata sulla politica protezionistica
    che esclude ogni partecipazione al potere da parte delle masse popolari.

    A fine secolo questo sistema entra in una crisi, che si manifesta con
    i movimenti dei Fasci Siciliani ( 1894 ) e l'Insurrezione Proletaria
    di Milano ( 1898 ); la borghesia Italiana è costretta a scendere
    a patti col Movimento Operaio.
    A partire dall'inizio del XX Sec. Giolitti, che ha sempre dichiarato la
    neutralità dello Stato nei confronti dei conflitti di lavoro, apre un nuovo
    corso politico fondato su un Accordo Sociale con il Movimento Socialista
    Riformista ... a questo Accordo Sociale si oppongono l'ala rivoluzionaria
    del Partito Socialista ed il Movimento Sindacalista Rivoluzionario.

    Nel 1912, al Congresso Socialista di Reggio Emilia i riformisti perdono
    la direzione del partito a favore dell'ala più intransigente.
    Uno di questi leaders socialisti emergenti è Benito Mussolini, che diventa
    direttore di "Avanti", quotidiano socialista.
    Nel 1913, con il Patto Gentiloni, i Cattolici partecipano alla competizione
    elettorale in appoggio ad un Giolitti in netta difficoltà.

    Il 1914 vede la crisi dell'Internazionale Socialista e del Movimento
    Operaio Europeo, che non riescono a far prevalere una politica di pace.
    Le posizioni pacifiste dei Socialisti Italiani vengono tradite dal modello
    cui aspiravano, il Partito Socialista Tedesco, che invece si schiera con
    il proprio governo per appoggiarlo nella conduzione della guerra.
    E' allora che i Socialisti Italiani, perso il principale punto di riferimento,
    cominciano a guardare con interesse ad un giovane rivoluzionario
    socialista Russo, Lenin, allora in esilio in Svizzera.
    Mussolini passa dalle posizioni neutraliste del suo partito a quelle
    interventiste, e per questo rompe con esso e lascia l'Avanti ...
    troverà nuovi seguaci tra i Nazionalisti, ferventi interventisti.

    Nel 1915 l'Italia entra in guerra e Lenin lancia a Zimmerwald la
    parola d'ordine di "trasformare la guerra imperialista in guerra civile".
    Nel 1916, con la Conferenza di Kienthal, nel Movimento Socialista
    Antimilitarista si fanno strada le posizioni radicali di Lenin.
    Nell'agosto 1917, in Italia scoppiano delle proteste contro il carovita
    e la guerra; la rivoluzione di Febbraio, in Russia, porta all'abdicazione
    dello Zar ... nel Novembre 1917 anche il Governo Provvisorio Russo
    viene rovesciato dalla Rivoluzione Bolscevica.
    Nel 1918, alla fine della guerra, si hanno molti moti rivoluzionari in
    vari paesi dell'Europa; in Russia intanto, i Controrivoluzionari si
    militarizzano e scoppia la Guerra Civile.

    Nel 1919, la nuova Legge sul Suffragio Universale permette al PSI
    ed al Partito Popolare di eleggere rispettivamente 150 e 100 deputati,
    modificando radicalmente l'assetto del potere politico.
    Mentre a Parigi si inaugura la Conferenza di Pace, a Mosca si svolge
    la Terza Internazionale del Comintern ... il Congresso Socialista di
    Bologna delibera l'adesione alla nuova Internazionale Comunista.

    Nel 1920 Giolitti torna a formare il governo, ma in settembre lo scontro
    sociale porta all'occupazione delle fabbriche.
    La sconfitta degli operai segna l'inizio del riflusso del Movimento Proletario.
    Intanto, i Bolscevichi Russi sbaragliano definitivamente i Bianchi
    Controrivoluzionari ed i loro eserciti.

    Nel 1921, a Livorno, da una scissione minoritaria del PSI nasce il
    Partito Comunista d'Italia ( P.C.d'I. ), cioè la sezione Italiana della
    citata Internazionale Comunista ( Comintern ).
    Dopo la grande paura avuta durante l'occupazione delle fabbriche, gli
    industriali cominciano a guardare con favore al neonato Partito Fascista.
    Intanto, Lenin lancia la sua "Nuova Politica Economica".



    OK ... direi che per cominciare basta così ... si può parlare della nascita
    del partito, delle differenze col PSI, del pacifismo e del nazionalismo,
    ecc ... ecc ...
    Quando vi pare andiamo avanti e parliamo anche del PCI durante il
    ventennio fascista.
    Last edited by Piotr Aleksejevic; 12-05-2006, 22:56.
    CONIGLIO MANNARO

    "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
    Gianni-Emilio Simonetti

    La calma
  • Tomleo
    Banned
    • 19/03/05
    • 2045

    #2
    Una domanda ,,,

    Se i cosidetti rossi avessero vinto nella guerra
    civile in Ispagna ,la Spagna naturalmente sarebbe
    diventata una repubblica comunista.
    Sappiamo che contro Franco c"erano
    socialisti ,anarchici,sindacalisti ,liberali
    e altro...Pero il gruppo dominante era
    il partito comunista e il paese che forniva
    armi ai rossi era la Russia.

    La Spagna comunista.,alleata alla Russia ,
    geograficamente dominante il Mediterraneo
    ,confinante con la Francia dove il partito
    comunista era abbastanza forte e in piu ,
    vicino all"Italia ,non credi Piotr che
    la Russia avrebbe cercato di aggiungere
    al numero dei suoi satelliti
    anche i 3 paesi latini ?

    Lo so che troverai strano se io dicessi
    che Franco ha salvato l"Europa
    o meglio una parte
    dall"orrore del comunismo.

    Comment

    • Piotr Aleksejevic
      Zar autocrate di tutte le Russie
      • 24/11/05
      • 7926

      #3
      Antonio Gramsci

      Non si pu
      CONIGLIO MANNARO

      "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
      Gianni-Emilio Simonetti

      La calma

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      • Piotr Aleksejevic
        Zar autocrate di tutte le Russie
        • 24/11/05
        • 7926

        #4
        Originariamente Scritto da Tomleo
        Se i cosidetti rossi avessero vinto nella guerra
        civile in Ispagna ,la Spagna naturalmente sarebbe
        diventata una repubblica comunista.
        Sappiamo che contro Franco c"erano
        socialisti ,anarchici,sindacalisti ,liberali
        e altro...Pero il gruppo dominante era
        il partito comunista e il paese che forniva
        armi ai rossi era la Russia.

        La Spagna comunista.,alleata alla Russia ,
        geograficamente dominante il Mediterraneo
        ,confinante con la Francia dove il partito
        comunista era abbastanza forte e in piu ,
        vicino all"Italia ,non credi Piotr che
        la Russia avrebbe cercato di aggiungere
        al numero dei suoi satelliti
        anche i 3 paesi latini ?

        Lo so che troverai strano se io dicessi
        che Franco ha salvato l"Europa
        o meglio una parte
        dall"orrore del comunismo.

        Siamo un po' off topic ... ci vorrebbe un 3d sulla Guerra Civile Spagnola
        ma ora sono un po' stanchino ( come direbbe Forrest Gump ).

        Cmq., il discorso
        CONIGLIO MANNARO

        "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
        Gianni-Emilio Simonetti

        La calma

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        • Matthias

          #5
          Come daltronde altrettanto brutali metodi adottarono i repubblicani nei confronti del clero cattolico e specialmente delle donne, nonché dei prigionieri spagnoli nazionalisti...lo dico per par condicio.

          ps: puoi dirlo che sono stato io a suggerirti il topic, non succede mica niente sai...
          Last edited by Ospite; 13-05-2006, 11:59.

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          • from hell
            Opinionista
            • 12/04/06
            • 191

            #6
            Durante il ventennio, l'opposizione al fascismo da parte degli esuli del PSI e del PSU port
            [I]Quando sar

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            • Tomleo
              Banned
              • 19/03/05
              • 2045

              #7
              Il Comunismo

              Il comunismo

              Comment

              • Piotr Aleksejevic
                Zar autocrate di tutte le Russie
                • 24/11/05
                • 7926

                #8
                [QUOTE=Tomleo]Il comunismo
                CONIGLIO MANNARO

                "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
                Gianni-Emilio Simonetti

                La calma

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                • Tomleo
                  Banned
                  • 19/03/05
                  • 2045

                  #9
                  mie scuse....Una cosa che mi ha sempre intrigato ..
                  Se Trotski avesse eliminato Stalin credi Piotr che
                  il comunismo russo sarebbe stato differente da quello
                  che abbiamo conosciuto con Stalin .....

                  Comment

                  • yuri gagarin
                    Dall'altra parte del muro
                    • 19/06/05
                    • 1336

                    #10
                    Originariamente Scritto da Tomleo
                    mie scuse....Una cosa che mi ha sempre intrigato ..
                    Se Trotski avesse eliminato Stalin credi Piotr che
                    il comunismo russo sarebbe stato differente da quello
                    che abbiamo conosciuto con Stalin .....

                    Forse non hai capito bene il 3D: qui si parla del PARTITO COMUNISTA ITALIANO, i tuoi continui improperi sul comunismo in generale, su Stalin, Lenin, Mao ecc.ecc. non ci interessano


                    Ritengo la storia del PCI costellata da tantissimi eventi che dovrebbero essere analizzati singolarmente affinch
                    GUAI AI NEMICI DEL POPOLO

                    Comment

                    • Tomleo
                      Banned
                      • 19/03/05
                      • 2045

                      #11
                      Un partito che ha per base un regime comunista
                      dovunque che esso sia ,nel mondo occidentale ,
                      si sgretola inevitabilmente.. Tale
                      Il PCI come il PCF e altri

                      Gli idealisti restano e rispettiamoli.

                      Comment

                      • Superpolo Wolf
                        Opinionista
                        • 24/03/06
                        • 478

                        #12
                        Chi mi sà dire qualcosa sui comunisti italiani durante e subito dopo la 2° guerra mondiale ? (provoc.)
                        SIATE SENZA PAURA
                        DIFRONTE AL NEMICO
                        SIATE GIUSTI E CORAGGIOSI
                        PROCLAMATE LA VERITA'
                        ANCHE A COSTO DELLA VITA
                        DIFENDETE GLI OPPRESSI
                        E NON PIEGATEVI AL MALE
                        QUESTO E' IL VOSTRO GIURAMENTO!

                        Comment

                        • Matthias

                          #13
                          Intendi dire...quali furono le loro attivit

                          Comment

                          • Superpolo Wolf
                            Opinionista
                            • 24/03/06
                            • 478

                            #14
                            Originariamente Scritto da Matthias
                            Intendi dire...quali furono le loro attività?

                            intendo dire tutto quello che hanno fatto
                            SIATE SENZA PAURA
                            DIFRONTE AL NEMICO
                            SIATE GIUSTI E CORAGGIOSI
                            PROCLAMATE LA VERITA'
                            ANCHE A COSTO DELLA VITA
                            DIFENDETE GLI OPPRESSI
                            E NON PIEGATEVI AL MALE
                            QUESTO E' IL VOSTRO GIURAMENTO!

                            Comment

                            • Matthias

                              #15
                              Diciamo che una larga fascia degli aderenti del PCI, nella fattispecie quelli che erano armati, non necessariamente tutti partigiani, si dedic

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