Riflessioni sul comunismo italiano

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  • gimbo
    Banned
    • 29/07/05
    • 623

    #16
    quando ariane cerca di mettere a confronto nazismo e comunismo e invoca una giusta equiparazione tra i due regimi, mi domando se si riferisca ad un particolare contesto geografico o parli in generale. nel primo caso la inviterei a riflettere sulle vicende storiche che hanno interessato quel dato contesto. ad esempio in italia il saluto romano è vietato, si celebra il giorno della memoria in ricordo delle vittime del nazismo, le connessioni di quest'ultimo con il "nostro" fascismo sono da tutti condannate. ma perché? perché in italia il fascismo ha condotto la nazione allo sfascio, è stato responsabile di milioni di morti in guerra, perché la rsi ha consentito ai nazisti di impiantare campi di sterminio nel nord italia, ecc.
    parliamo invece del comunismo. ariane mi dirà che invece di questo in italia nessuno parla, che i drammi consumatisi fino a qualche decennio fa nei paesi dell'est non vengono ricordati da nessuno, che il pugno chiuso non è reato. si, ma perché? perché nel nostro paese il pci ha svolto un ruolo fondamentale di libertà, durante la resistenza, di responsabilità, durante la ricostruzione. il pci in italia ha davvero realizzato, a differenza dei partiti comunisti dell'est, gli ideali di cui si fece portatore, sia pure (o forse proprio per questo) nell'ambito di un sistema democratico e non totalitario.
    Last edited by gimbo; 22-05-2006, 23:45.

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    • Tomleo
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      • 19/03/05
      • 2045

      #17
      Il comunismo del bel paese..

      Originariamente Scritto da gimbo
      quando ariane cerca di mettere a confronto nazismo e comunismo e invoca una giusta equiparazione tra i due regimi, mi domando se si riferisca ad un particolare contesto geografico o parli in generale. nel primo caso la inviterei a riflettere sulle vicende storiche che hanno interessato quel dato contesto. ad esempio in italia il saluto romano è vietato, si celebra il giorno della memoria in ricordo delle vittime del nazismo, le connessioni di quest'ultimo con il "nostro" fascismo sono da tutti condannate. ma perché? perché in italia il fascismo ha condotto la nazione allo sfascio, è stato responsabile di milioni di morti in guerra, perché la rsi ha consentito ai nazisti di impiantare campi di sterminio nel nord italia, ecc.
      parliamo invece del comunismo. ariane mi dirà che invece di questo in italia nessuno parla, che i drammi consumatisi fino a qualche decennio fa nei paesi dell'est non vengono ricordati da nessuno, che il pugno chiuso non è reato. si, ma perché? perché nel nostro paese il pci ha svolto un ruolo fondamentale di libertà, durante la resistenza, di responsabilità, durante la ricostruzione. il pci in italia ha davvero realizzato, a differenza dei partiti comunisti dell'est, gli ideali di cui si fece portatore, sia pure (o forse proprio per questo) nell'ambito di un sistema democratico e non totalitario.
      Era un comunismo italiano.
      Niente in comune con il bolscevismo
      Diciamo un comunismo all"acqua di rose
      Il comunismo di Berlinguer.
      Piuttosto un comunismo (sic) democratico.
      Last edited by Tomleo; 23-05-2006, 02:31.

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      • gimbo
        Banned
        • 29/07/05
        • 623

        #18
        Originariamente Scritto da Tomleo
        Era un comunismo italiano.
        Niente in comune con il bolscevismo
        Diciamo un comunismo all"acqua di rose
        Il comunismo di Berlinguer.
        Piuttosto un comunismo (sic) democratico.
        era un comunismo italiano, questo si, ma non lo definirei un comunismo "all'acqua di rose": il pci di togliatti e di berlinguer ha svolto durante tutta la prima repubblica un ruolo di responsabilit

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        • Ariane
          Opinionista
          • 20/05/06
          • 265

          #19
          Ringrazio tutti per le risposte interessanti ed espresse in un modo cos

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          • Matthias

            #20
            [QUOTE=gimbo]quando ariane cerca di mettere a confronto nazismo e comunismo e invoca una giusta equiparazione tra i due regimi, mi domando se si riferisca ad un particolare contesto geografico o parli in generale. nel primo caso la inviterei a riflettere sulle vicende storiche che hanno interessato quel dato contesto. ad esempio in italia il saluto romano

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            • Ariane
              Opinionista
              • 20/05/06
              • 265

              #21
              Originariamente Scritto da gimbo
              quando ariane cerca di mettere a confronto nazismo e comunismo e invoca una giusta equiparazione tra i due regimi..
              Sbagliato, non ho mai parlato di nazismo, ma di fascismo a confronto con comunismo perch

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              • Piotr Aleksejevic
                Zar autocrate di tutte le Russie
                • 24/11/05
                • 7926

                #22
                Ariane, non cambiamo il nome per il semplice fatto che ci riconosciamo
                in quello e nelle teorizzazioni di quell'ideologia, in linea di massima
                siamo fieri ed orgogliosi di "quasi" tutto ci
                CONIGLIO MANNARO

                "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
                Gianni-Emilio Simonetti

                La calma

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                • Matthias

                  #23
                  Se si può essere fieri di aver causato la morte di diverse decine di milioni di persone per realizzare una superpotenza militare o per permettere a pochi un benessere e un potere negato a tutti gli altri, perché questi sono stati i risultati più evidenti dell'applicazione pratica del comunismo, nonostante vi ostiniate a tacciarli come propaganda americana, allora fate vobis...
                  Ma mi chiedo con che diritto poi rimproverate chi dice di essere "fascista".

                  Comment

                  • yuri gagarin
                    Dall'altra parte del muro
                    • 19/06/05
                    • 1336

                    #24
                    [QUOTE=Matthias]Se si pu
                    Last edited by yuri gagarin; 23-05-2006, 13:09.
                    GUAI AI NEMICI DEL POPOLO

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                    • Insolente
                      psicologicamente violento
                      • 20/08/05
                      • 3719

                      #25
                      [QUOTE=gimbo]nel nostro paese il pci ha svolto un ruolo fondamentale di libert
                      QUADRIGLIA - Pesce a quattro pinne; si distingue dalla triglia che ne ha tre, dalla biglia che ne ha due e dalla maniglia che ne ha una.

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                      • Matthias

                        #26
                        @Yuri: figurati, ho capito fin troppo bene invece...

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                        • gimbo
                          Banned
                          • 29/07/05
                          • 623

                          #27
                          Originariamente Scritto da Ariane
                          Ringrazio tutti per le risposte interessanti ed espresse in un modo così pacato. Però nessuno ha risposto come mai il Partito continua a chiamarsi comunista se è così diverso e più democratico. Ci vorrebbe un altro nome se la cosa è in qualche modo diversa, per esempio come hanno fatto i DS.

                          Non credo che oggigiorno ci vogliono proprio i comunisti per tutelare gli interessi dei lavoratori (ormai la "tutela" è fissata nelle leggi costituzionali, non si può aggirarle come 100 anni fa), ci sono paesi benestanti senza comunisti dove lavoratori sono tutelati perfettamente. Poi i comunisti tutelano in modo unilaterale: solo i dipendenti, garantendo loro tutela a spese dei lavoratori autonomi i quali invece rimangono privi di tutele (molto difficile ottenere un credito in banca, niente ferie o malattie pagate per esempio) ma pagano più tasse solo perché sono autonomi e non perché quadagnano di più.

                          In quanto a Bertinotti, quando parla, mi sembra che sia rimasto come minimo 60 anni fa: parla sempre della lotta tra le classi sociali che non esiste più. A me sì che sembra un po' folle. Le lotte potevano essere almeno fino ai primi decenni del 900, quando gli operai erano così poveri da morire di fame e non c'erano le leggi a regolare e tutelare il loro lavoro. Parlarne oggi mi sembra molto ridicolo e strano, sembra che Bertinotti viva in un mondo tutto suo senza vedere la realtà intorno. Troppe teorie e niente di pratico per migliorare.

                          I comunisti italiani sembrano essere impegnati molto più a combattere avversari politici (giusto come i sovietici) che a pensare allo sviluppo economico e culturale. Questo è il primo. Il secondo è la questione dei centri sociali e dei No Global che sono legati e incitati dai comunisti e che danno ultimamente ogni mese, ogni anno, esempi di inciviltà e di avversità all progresso e a qualsiasi reforma. Quindi finchè non cambiano, l'impressione che danno sarà estremamente negativa e pericolosa.
                          il prc e i comunisti italiani mantengono il nome "comunista" perché come ho già detto il comunismo italiano conserva delle diversità rispetto al comunismo dei paesi dell'est. il termine "comunismo" evoca non soltanto i misfatti dell'era staliniana, ma anche le conquiste che in suo nome l'umanità ha raggiunto sul piano dell'uguaglianza, della giustizia, della libertà. d'altra parte già togliatti elaborò la teoria della "via italiana al socialismo" in cui era implicito il riferimento ad una possibile coesistenza del pci con gli altri partiti costituzionali. inoltre ti ricordo che i comunisti russi erano all'inizio conosciuti come bolscevichi, e che soltanto dopo assunsero quel nome, in ricordo della componente marxista della loro ideologia.
                          quanto alla tutela dei lavoratori, ti ricordo che il nostro paese rientra nel novero dei paesi cosiddetti "civili" ed è tra i sei paesi più industrializzati anche grazie alle lotte dell'allora pci a tutela dei lavoratori. senza quelle lotte ancora oggi i lavoratori non sarebbero cittadini a pieno titolo, e ci ritroveremmo in una situazione simile a quella cinese, che sul piano della tutela dei diritti economici dei lavoratori si presenta come una situazione da terzo mondo.
                          riguardo poi alla costituzione, la tutela dei lavoratori è in essa garantita soltanto in linea di principio. la concreta attuazione delle disposizioni costituzionali è rimessa dalla stessa costituzione alla legge ordinaria, cioè al parlamento. è bene quindi che in parlamento vi sia una cospicua schiera di rappresentanti decisi a dare una continua attuazione alle norme coistituzionali poste a tutela dei lavoratori.
                          potresti citarmi un paese "benestante" privo di persone di sinistra in parlamento?
                          dici che i comunisti tutelano solo i lavoratori dipendenti. non è affatto vero. l'azione dei comunisti è rivolta a favore di tutti i lavoratori, senza alcuna distinzione, ovviamente non a favore delle imprese. inoltre i lavoratori autonomi pagano le stesse tasse che pagano i lavoratori dipendenti, per i quali i contributi e le tasse sono dedotti dallo stipendio base.
                          quanto a bertinotti posso assicurarti circa la modernità delle sue idee. ti faccio un esempio: qualche anno fa il prc ha inaugurato un nuovo indirizzo della sua politica: collocarsi nel solco della socialdemocrazia europea, quindi di blair, zapatero ecc.
                          quanto ai no global, i cui voti sono stati abilmente incorporati tra quelli di rifondazione, non puoi mettere insieme i manifestanti pacifici con le frange estreme dei black blocks e dei teppisti.
                          Last edited by gimbo; 23-05-2006, 19:26.

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                          • Tomleo
                            Banned
                            • 19/03/05
                            • 2045

                            #28
                            Negli anni 80 ho passato un mese a Città del Mare
                            in Sicilia,
                            Gli amministratori erano romagnoli ,
                            Sembra che apparteneva alle cooperative comuniste
                            romagnole.
                            C"era una intesa con la Mafia (sottovoce)
                            Mi ricordo che non avevamo bisogno della chiave
                            per la stanza che occupavamo.
                            Tutto era protetto.
                            Un investimento abbastanza sostanzioso,
                            Si stava molto bene.
                            Gorbachov era venuto in vacanza.

                            Dal punto di vista di uomo d"affari ho
                            trovato l"organizzazione e l"amministrazione
                            ottima.

                            Molti francesi in vacanza. Uno mi disse.
                            Vogliamo capitalisti comunisti piu numerosi
                            Last edited by Tomleo; 23-05-2006, 21:28.

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                            • Ariane
                              Opinionista
                              • 20/05/06
                              • 265

                              #29
                              [QUOTE=gimbo]
                              1) il termine "comunismo" evoca non soltanto i misfatti dell'era staliniana, ma anche le conquiste che in suo nome l'umanit

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                                Opinionista
                                • 16/08/05
                                • 453

                                #30
                                Se la politica italiana vorrà fare un salto di qualità, credo debba eliminare nelle discussioni i termini "comunismo" e "fascismo", utilizzati ormai con una accezione particolarmente negativa da tutti, fuorchè dai rispettivi seguaci. E' tempo ormai che ci si schieri su posizioni di democrazia matura, o "compiuta", per così dire. Cioè è necessario uscire dalla fase post bellica di cui è intrisa, a volte nostalgicamente, la politica italiana. Voglio parlare di difesa dei diritti dei lavoratori dipendenti senza essere tacciato di comunismo, così come vorrei poter avere libero accesso alla ricchezza se le mie capacità imprenditoriali me lo consentono. Ma comunismo e fascismo sono sempre lì a ficcarti il bastone tra le ruote....
                                Dio non gioca a dadi.
                                (A.Einstein)

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