Estremisti?

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  • Xilinx23
    The Count
    • 01/06/05
    • 41139

    #1

    Estremisti?

    Prendo spunto da questo articolo, per fare una breve riflessione:



    Di Pierluigi Barrotta

    "Questa volta Scotland Yard e i servizi segreti hanno fatto centro. Duramente criticati per aver sottovalutato informazioni che avrebbero potuto prevenire gli attentati del luglio 2005, ora hanno sventato quello che appare come uno dei più pericolosi ed ambiziosi progetti ideati da Al Quaeda. I disagi agli aereoporti sono notevoli, ma i cittadini britannici possono affrontare con fiduciosa serenità l'emergenza. La proverbiale calma anglosassone, insieme all'esperienza maturata nella lotta contro il terrorismo, riporteranno presto la situazione ad una normalità almeno apparente.

    Diverso è il discorso se spostiamo l'attenzione dall'emergenza di queste ore al nodo in cui la società britannica sta vivendo la minaccia terroristica. Qui gli attentati, riusciti o sventati, hanno lasciato un segno indelebile. Secondo alcune fonti della BBC, i principali sospettati risultano essere nati e cresciuti in Gran Bretagna. Lo stesso era avvenuto per gli attentati dello scorso anno. Si tratta, dunque, di persone che hanno frequentato le scuole britanniche, che parlano correttamente la lingua, che hanno relazioni sociali e assai probabilmente un lavoro. In poche parole, non si tratta di persone discriminate. Comprensibilmente, ciò suscita sconcerto e una notevole insicurezza sulle politiche di integrazione da adottare. Riviene in mente un sondaggio pubblicato mesi fa dal Daily Telegraph, secondo il quale la maggioranza dei britannici musulmani si sentono più vicini agli islamici che vivono nei paesi arabi che ai loro concittadini. E' un dato che deve far riflettere. Sembra quasi che le comunità musulmane siano cresciute come un corpo separato dal resto della società.

    Come tutti i paesi Europei, anche la Gran Bretagnasta dolorosamente cercando una strategia efficace. Tony Blair ha deciso l'espulsione degli imam estremisti e non ha esitato a criticare le politiche multiculturaliste, che in nome di una mala intesa tolleranza, hanno addirittura incoraggiato la segmentazione tra le diverse società etniche. Allo stesso tempo, tuttavia, ha messo in guardia contro i pericoli di una deriva razzista e xenofoba. Anche i conservatori di David Cameron concordano, isolando in questo modo gli estremisti del British National Front. Ed è un bene. Il multiculturalismo ha fallito, ma la xenofobia non è un'alternativa. Non solo è moralmente sbagliata, ma è anche stupida in un Europa che già ospita milioni di immigrati."




    Fatta questa premessa, dove sono gli errori nelle politiche di integrazione degli immigrati?
    Possibile che potendo fare raffronti fra due modi diversi di vita, scelgano comunque dei modi "barbari" per lottare e manifestare il proprio dissenso?
    Quali rischi, in futuro, ci potranno essere?
    Membro del Consiglio degli Admin


    [RIGHT][I]L'ironia
  • Microemozioni
    Aldo
    • 26/04/06
    • 1928

    #2
    Forse si attuano politiche di immigrazione ma si investe poco su politiche di integrazione.

    Fare in modo di non creare ghetti nelle città sul modello di Little Italy Chinatown ma che ci si compenetri.
    intervenire di più sulle scuole come momento per integrarsi e comprendersi vicendevolmente ritrovandosi in valori democratici di fondo comuni.
    Anche la società divile deve muoversi con l'associazionismo e quant'altro per cercare di integrarsi.
    Cercare di non fomentare l'odio con politiche di odio raziale.
    Cercare di formare una classe mussulmana europea democratica con una gestione statale nella formazione degli imam con scuole nazionali.

    Forse è solo questione di tempo e dovranno passare diverse generazioni perchè ci sia maggiore integrazione.

    QUesti casi estremi cmq credo siano solo minoranze di estremisti ma la amggior parte siano brave persone.
    Bisogna stare attenti a non generalizzare.
    I criminali ci sono anche tra gli italiani non muslmani ma non per questo siamo tutti criminali.
    Last edited by Microemozioni; 15-08-2006, 01:39.
    "Io il mio discorso l'ho fatto. Ora voi preparate il discorso funebre per me". Giacomo Matteotti al termine del suo discorso alla Camera il 30 maggio 1924

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    • escavatore
      la libert
      • 26/06/06
      • 3151

      #3
      [COLOR="DarkRed"][SIZE="1"][I][B][COLOR="Teal"][COLOR="DarkRed"][SIZE="4"][FONT="Comic Sans MS"]mi hanno chiesto cos'

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      • Boriz
        Opinionista
        • 13/08/06
        • 5

        #4
        Originariamente Scritto da escavatore
        è vero, ma io non ho mai sentito di un italiano che a nome del papa si faceva esplodere su navi o aerei, e i nostri emigranti, non hanno avuto tutte queste premure di integrazione, anzi ci trattavano peggio degli animali, noi invece gli diamo assistenza sanitaria e solidarietà che non diamo nemmeno ai nostri connazionali terremotati!
        Se ci hanno trattato a noi peggio degli animali e quindi sappiamo cosa voglia dire, non vedo perchè noi ora dovremmo trattare gli altri nello stesso modo.ciaoz

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        • viola
          Opinionista
          • 20/06/06
          • 93

          #5
          Originariamente Scritto da escavatore
          ci trattavano peggio degli animali
          Appunto.Dobbiamo per questo rendere lo stesso servizio agli altri? (e alcuni lo fanno,tra l'altro,visto che conosco stranieri che lavoravano in campagna e venivano "ospitati" dai datori di lavoro-lavoro ovviamente in nero-nella stalla vis a vis con le bestie).E comunque c'
          ...ma guardate l'idrogeno tacere nel mare,
          guardate l'ossigeno al suo fianco dormire:
          soltanto una legge che io riesco a capire
          ha potuto sposarli senza farli scoppiare.

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          • Xilinx23
            The Count
            • 01/06/05
            • 41139

            #6
            Un momento e calma:
            La discussione non era per generalizzare additando gli islamici come estremisti a priopri, il punto dell'articolo e delle domande era un altro, trattato in parte solo da Microemozioni.

            Le domande che ponevo erano su come mai dei ragazzi islamici che sono cresciuti a stretto contatto con coetanei occidentali, arrivano ad essere pi
            Membro del Consiglio degli Admin


            [RIGHT][I]L'ironia

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            • Gabriele da Ningbo
              spongebob dipendente
              • 15/04/05
              • 2234

              #7
              questo è un argomento complesso, difficile e dove facilmente si rischia di cadere in argomentazioni intolleranti.
              Cercherò di esporre quello che penso ma se qualcuno dovesse comprendere una vena di razzismo o intolleranza chiedo scusa in anticipo.
              Io non sono razzista.

              Il nostro pianeta è abitato da persone di differente razza e cultura.
              La razza di una persona deve essere assolutamente rispettata in qualità di esseri umani. In questo caso le regole comportamentali devono essere quelle del buon senso per il quieto vivere di tutti.
              Ciò che ha sempre fatto la vera differenza è la cultura. Le persone che condividono la stessa cultura tendono a raggrupparsi ovviamente. Questo a mio avviso sta alla base della mancata integrazione degli stranieri nei nostri paesi. Il fatto che (tanto per fare un esempio) mio figlio frequenti solo amici islamici non costituisce la ragion per cui lui possa diventare mussulmano perchè se l'istruzione ricevuta dalla famiglia è forte certi concetti culturali diventano degli assomi. Gli stranieri che vengono a vivere in Europa giustamente vogliono mantenere le loro tradizioni perchè vivere in una terra non tua è veramente difficile (... e se lo dico io che vivo in Cina forse dovete credermi) e queste rappresentano quell'unico intimo legame con la propria origine.
              Spesso mi pongo una domanda: lo straniero ha veramente voglia di integrarsi?
              Senza generalizzare la maggiorparte no. Vivere in nazioni dove è permessa la libertà di culto, cultura e dove è possibile integrarsi senza problemi la maggiorparte di loro vuole mantenere la propria identità culturale e razziale.
              La scuola può avere a mio avviso una funzione di guida all'integrazione ma le famiglie di norma sono molto più psicologicamente pressanti.
              Mi spiego meglio (sono un disastro con l'Italiano): io vivendo in Cina anche se freguento dei Cinesi non sono assolutamente integrato con la loro cultura. Nel mio piccolo alla fine sono alla ricerca di chi parla la mia lingua, a casa mia ad esempio non ho nemmeno le bacchette e mi preparo solo da mangiare Italiano.
              Se posso evitare di parlare Cinese preferisco. Nelle relazioni con le persone locali cerco sempre di mantenere il mio savoir fare Italiano. Quando un cinese viene a casa mia deve rispettare le mie regole. Se mai deciderò di far venire qua a NingBo la mia famglia mio figlio andrà in una scuola per stranieri e non in una scuola cinese. Mio figlio deve parlare l'Italiano, il cinese eventualmente e se mi entra a casa con qualche libro politico lo brucio all'istante.
              Malgrado questa mia mancanza di integrazione ciò non toglie che rispetto le regole e la cultura cinese.

              Purtroppo in questi anni a mio avviso il concetto di "ospitalità" verso gli stranieri è molto cambiato. Ora pur di non essere accusati di razzismo molti paesi europei sono molto permissivi ad accettare sul proprio suolo "i modi di fare" degli stranieri. Un esempio lampande per me sono le donne che indossano il burka. Per legge tutte le persone in pubblico devo stare a volto scoperto. Ritengo che sia sensato anche per questione di ordine pubblico e umana. In Italia però viene permesso. Perchè? ...perchè si ha paura di offendere la loro sensibilità. (se tu però vai nelle loro nazioni sovente loro non si curano della nostra sensibilit&#224
              Signori, non è questione d'intolleranza o di razzismo ma questi sono i freni che avremmo dovuto applicare. Se per loro non va bene, mi spiace cambiate nazione, liberi di farlo.
              Accettare al 100% una cultura differente dalla nostra non intengra queste persone, anzi crea la ghettizzazione volontaria di queste.
              Sono spaventato dagli intellettuali che professano l'amore globale ed il vogliamoci bene perchè alla fine i fatti in UK sono un esempio di come questo amore globale non abbia funzionato con alcune culture di origine islamica.
              Con questo non voglio dire che si devono chiudere le frontiere ed iniziare un imposizione, assolutamente no. Ritengo solo che se si vuol far integrare qualcuno, questo deve essere una persona che lo voglia fare di suo accentando in partenza le nuove regole.
              Last edited by Gabriele da Ningbo; 16-08-2006, 09:39.
              Gabriele da Ningbo (宁波)

              CASALE MONF.to deve essere la vera provincia del monferrato

              你干吗?

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              • viola
                Opinionista
                • 20/06/06
                • 93

                #8
                Sono d'accordo con Gabriele,l'integrazione deve essere voluta dagli stessi stranieri,attraverso il rispetto dei luoghi nei quali si va a vivere.C'
                ...ma guardate l'idrogeno tacere nel mare,
                guardate l'ossigeno al suo fianco dormire:
                soltanto una legge che io riesco a capire
                ha potuto sposarli senza farli scoppiare.

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                • andrea_90
                  Opinionista
                  • 15/02/06
                  • 368

                  #9
                  La cittadinanza non costituisce solo un insieme di diritti di cui il neo-cittadino potrà servirsi quando gli occorre ma anche di doveri che si impegnerà a rispettare per poter usufruire dei suddetti diritti e vivere come un cittadino italiano. Partendo da questa premessa, la cittadinanza aiuta gli immigrati a inserirsi tramite una responsabilizzazione che porta all'integrazione. Che non significa rinuncia ai propri costumi ma rispetto per quelli dello stato in cui si intende vivere.
                  " Se mi dirai che qualcosa ti

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                  • Hristo
                    Opinionista
                    • 08/10/04
                    • 6953

                    #10
                    [QUOTE=Xilinx23]Un momento e calma:
                    La discussione non era per generalizzare additando gli islamici come estremisti a priopri, il punto dell'articolo e delle domande era un altro, trattato in parte solo da Microemozioni.

                    Le domande che ponevo erano su come mai dei ragazzi islamici che sono cresciuti a stretto contatto con coetanei occidentali, arrivano ad essere pi
                    [B][FONT="Book Antiqua"]Prima legge del dibattito:

                    Comment

                    • poison
                      Opinionista
                      • 13/07/06
                      • 605

                      #11
                      Il punto della questione
                      [COLOR="Blue"][I]Nn c'

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                      • Mr. D.
                        الإمام محمد بن الحسن المهدى
                        • 06/08/06
                        • 4221

                        #12
                        Mi permetto di far notare l'infondatezza del classico esempio: loro non lo fanno, quindi neanche noi siamo tenuti a farlo.
                        Perch
                        بناهاى آباد گردد خراب
                        ز باران و از تابش آفتاب

                        پى افكندم از نظم كاخي بلند
                        كه از باد و باران نيابد گزند

                        از آن پس نميرم كه من زنده*ام
                        كه تخم سخن را پراكنده*ام

                        هر آنكس كه دارد هش و راى و دين
                        پس از مرگ بر من كند آفرين

                        Comment

                        • Picasso
                          Opinionista
                          • 11/07/06
                          • 416

                          #13
                          [QUOTE=Mr. D.]Mi permetto di far notare l'infondatezza del classico esempio: loro non lo fanno, quindi neanche noi siamo tenuti a farlo.
                          Perch
                          Rex tremendae maiestatis, qui salvandos salvas gratis, salva me, fons pietatis.

                          Comment

                          • Picasso
                            Opinionista
                            • 11/07/06
                            • 416

                            #14
                            Penso che se continueremo con l'attuale scellerata politica di immigrazione avremo modo di pentircene tutti nel giro di pochi lustri.


                            Poveri noi!!!! In mano a chi stiamo!
                            Rex tremendae maiestatis, qui salvandos salvas gratis, salva me, fons pietatis.

                            Comment

                            • Xilinx23
                              The Count
                              • 01/06/05
                              • 41139

                              #15
                              [QUOTE=Mr. D.]E infatti, Chiatti e Pacciani sono dei noti Islamici... Ma dai! Perch
                              Membro del Consiglio degli Admin


                              [RIGHT][I]L'ironia

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