E beh, febbre alta in questa stagione... :\:
:mahciao:
Visualizzazione Stampabile
Sono combattuta. Avrei un paio di opzioni per uscire, stasera, ma non ne ho una gran voglia.
Oggi mammà si è dimenticata il pin del telefono, meno male che almeno si ricordava dove l'aveva segnato... :azz:
...e così via da Cattinara ho dovuto andare a casa dei vecchi, dove per fortuna l'ho trovato abbastanza presto [era scritto su un'agenda in mezzo ad altre password e menate varie :Pazienza:]
...il personale su è molto gentile e disponibile, così è stata sufficiente una telefonata e l'infermiera di turno ha aiutato mammà a fare ripartire il suo reperto storico [è un vecchio telefono a tasti che fa solo chiamate, sms e poco altro :D]
...stasera il vecchio era parecchio fastidioso, e così dopo aver trovato il pin, lasciato la legna da ardere e dato un'occhiata in giro l'ho lasciato solo a fare le cose come vuole lui e me ne sono tornato a casetta mia, felice che questa domenica sia finalmente finita :bolted:
...purtroppo domani non sarà da meno, ci sarà l'intervento e ho già avvisato la scuola di danza che forse dovranno fare a meno di me per i latinoamericani in coppia :sbonk:
...eee, mi sembra di avervi detto tutto, se mi ricordo altro al caso torno dopo :asd:
:ciaociao:
Speriamo per tua madre, Ale, che vada tutto bene.
Anche a Regina ed alla sua famiglia auguro il meglio.
Eh purtroppo succede quando si vive insieme, almeno io qua solo soletto non corro questo rischio, e meno male perché in questo momento non mi ci vorrebbe proprio... :(
...vabbè dai passerà, dopotutto è la stagione ed ora dovremmo essere proprio nel picco massimo :\:
:mahciao:
Un in bocca al lupo a tutte le persone non in perfetta salute, mia suocera è ancora in ospedale...
Ed è desolante notare le sofferenze dei degenti, tra dolore, sconforto e demenza senile...
La vita è fatta da tante realtà e mondi che sono vicini gli uni agli altri, ma raramente entrano in contatto tra loro...
Quando ciò accade, lo sconforto e il senso d'impotenza ti pervade.
Vabbè domani riprendo a lavorare, per fortuna.
Auguri anche per tua suocera, Bumble!
Fanculo alle tempeste magnetiche e radiazioni di luce per tutti.
Saluti dal buco nero.
Where are you, my darling?
Buongiorno e buon inizio di settimana
Ho di cosa gioire
Mi e’ arrivata la lavastoviglie :love:
Prossimo step, la lavatrice del 15/18 della proprietaria da buttare dalla finestra
Buona guarigione, Regina!
Sono molto preoccupata dalle notizie che giungono dal mondo
La prepotenza
Come direbbe una mia amica: “Ma chi ve se inc*la!!”
Il mondo e’ pieno di senza cervello
Coraggio Regina, buona guarigione!
Buongiorno forum!
Oggi è la Giornata Nazionale del Gatto! :)
Essere il "tempo" migliore per qualcuno...
Per quel che mi riguarda ritengo la persona "migliore" quella che si sforza di capire gli altri. Perde un po' del suo tempo per questo.
Tipo quella che si interroga sul perché un individuo ha compiuto una determinata azione o si è comportato in un determinato modo. Questo servirebbe ad evitare pensieri, alle volte ricordi demoralizzanti.
Memorie che sovente portano all'indifferenza. Portano a dimenticare il male ma anche il bene. Alla fine sono un ponte su cui si transita sul dolore e sulla gioia che scorrono laggiù, sotto, in basso.
Direi che bisognerebbe essere capaci di mettersi nei panni degli altri, capaci non di compassione (nel senso etimologico del termine), ma di empatia.
A parte i termini alla moda, l'esser "sociali" (pur non essendo socievoli per natura. Spiego poi*) é una necessità/mezzo di sopravvivenza.
Per farlo, come per tutte le cose, é necessario "comprendere" con cosa/chi si sia in relazione. E far lavorare l'intelligenza.
E non serve nessuna entità metafisica: é la logica delle cose.
* l'essere umano é sociale, nel senso che ha bisogno della "società". Non é "socievole", in quanto istintivamente é : "mors tua,vita mea".
E' con l'intelligenza che deve risolvere e gestire il paradosso. Per sopravvivere. Lui e l'umanità. Non é in nessun "Libro", rivelato o meno: é nel DNA (e dintorni)
E' un esercizio che ho imparato a fare di recente.
O meglio, mi sono sempre chiesta il perché di determinati comportamenti, soprattutto quando io li vivevo come torti nei miei confronti.
Ma più recentemente ho imparato a cercare di andare ancora più a fondo. E soprattutto ad evitare di darmi la colpa a fronte di alcuni atteggiamenti altrui.
Ossia come diceva il buon Nietzsche "ciò che non mi uccide mi rende più forte" ?!?
Sbaglio o il tuo "pragmatismo": "mors tua, vita mea" è cosa da tricea alla Verdun?
L'essere umano sa essere socievole nella sua socialità.
Non cadiamo nel buco nero delle relatà separate dove l'uomo non è uomo.
poi (come alle volte anche e tu scrivi) so' de coccio... magari me la spieghi meglio :rolleyes:
Dico che l'istinto di sopravvivenza é intrinseco all'uomo: quindi é egoista al massimo grado. E' con l'intelligenza che si rende socievole, in quanto é indispensabile che sia sociale. E che é tutto spiegato in queste poche parole. Semplice a dirsi, mica facile a farsi. E' la vita: difficile a viversi.
Grazie a tutti per l'incoraggiamento!
Ho un pò freddo ma in compenso credo che stia nella fase della guarigione...