come sei drammatica, io intendevo semplicemente che un morto, non ha le preoccupazioni e tutti i problemi che hanno i vivi.
(ma avrei anche potuto risponderti che non c'
non ho paura della morte,quando arrivera gli diro prego..dopo di lei signora.ho solo paura di morire adesso ,sono troppo giovane,e' non posso permettermelo.
quando entrero' nella valle nera non avro' paura...sono il piu' bastardo e figlio di puttana che ci abbia mai messo piede.
Per me la morte ha sempre rappresentato il transito da una condizione di malsopportata sofferenza all'irreversibile annientamento. Insomma, fra l'incudine e il martello.
[QUOTE=gnugno;715492]come sei drammatica, io intendevo semplicemente che un morto, non ha le preoccupazioni e tutti i problemi che hanno i vivi.
(ma avrei anche potuto risponderti che non c'
[FONT="Garamond"][B][COLOR="DarkOrchid"][I]Ogni minuto che passa
riguardo alla morte vorrei riportare le parole agghiaccianti di mia nonna...
" dopo i 50 pensi sempre alle quattro tavole che ti aspettano al cimitero"
e detto questo io spero che nessun altro pensi roba del genere...
"La morte...certo che fa paura, paura a tutti potete credermi meno che ai....santi! Mia nonna (che aveva vissuto come una santa!) disse la figlio 35 anni (mio zio) che moriva di tbc, "beato te che muori!". Vedete mia nonna aveva la fede che la sosteneva e non solo la ragione (scriveva un diario quindi non era incolta), credeva fermamete a qualche cosa di superiore, per esempio, ch eil nostro destino non DEVE esaurirsi qua, su questa Terra ma proseguire in Cielo! e pregava , pregava moltissimo ed era come dire..."Assente!" (così diceva mia madre che l'ha conosciuta) accudiva alle faccende domestiche, ai figli (5) al marito (mio nonno) ma pensava sempre a Gesù. Era diciamo in sintonia o in comunicazione cl Cielo!" Ogni giorno sapete che faceva?... faceva e distribuiva la minestra ai poveri fatta però con le sua mani (pur avendo la cameriera), che si accalcavano sulle scale di casa. Così deve essere un misericordioso.....! Quindi lei si preparava al grande viaggio! Non partì impreprata ma anzi.... ch emorì in odore di santità! Ciao franco
spero che il sacrificio di tua madre abbia insegnato quacosa a noi ea chi la conosceva, ciao..
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