Tutti i figli di Dio hanno le ali
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Io ho una veste, tu hai una veste,
tutti i figli di Dio hanno una veste.
Quando andro' in cielo, mettero' la mia veste
e gridero' in lungo e in largo per il Cielo di Dio.
Cielo! Cielo!
non tutti quelli che parlano di Cielo ci vanno.
Cielo! Cielo!
gridero' in lungo e in largo per il Cielo di Dio.
Io ho le scarpe, tu hai le scarpe,
tutti i figli di Dio hanno le scarpe.
Quando andro' in cielo, mettero' le mie scarpe
e camminero' in lungo e in largo per il Cielo di Dio.
Cielo! Cielo!
non tutti quelli che parlano di Cielo ci vanno.
Cielo! Cielo!
camminero' in lungo e in largo per il Cielo di Dio.
Io ho un'arpa, tu hai un'arpa,
tutti i figli di Dio hanno un'arpa.
Quando andro' in cielo, portero' con me la mia arpa
e cantero' in lungo e in largo per il Cielo di Dio.
Cielo! Cielo!
non tutti quelli che parlano di Cielo ci vanno.
Cielo! Cielo!
cantero' in lungo e in largo per il Cielo di Dio.
Io ho le ali, tu hai le ali,
tutti i figli di Dio hanno le ali.
Quando andro' in cielo, mettero' le mie ali
e volero' in lungo e in largo per il Cielo di Dio.
Cielo! Cielo!
Non tutti quelli che parlano di Cielo ci vanno.
Cielo! Cielo!
Volero' in lungo e in largo per il Cielo di Dio,
volero' in lungo e in largo per il Cielo di Dio,
e PARLERO', in lungo e in largo, per il cielo di Dio.
Se temo la morte?
La risposta è si.
In particolar modo temo che essa possa sopraggiungere troppo presto. Strappandomi ai miei sogni,ai miei progetti.
Morire sovrastata dalla sinistra ombra del rimpianto.E' questo il mio più grande timore.
D'altronde non ho la benchè minima idea di ciò che mi aspetti dopo la vita.Sempre ammesso che ci sia qualcosa.
..Quale essere umano è immune alla paura dell'ignoto?
La sofferenza, la morte, l'ignoto...fan tutte parte di un'unica grande paura. Davvero non esistono alternative, ragazzi. O Cristo e' risorto e allora ci attende l'eternità o non e' risorto e tutto il nostro affannarci quaggiu' resta privo di senso, in fondo.
[QUOTE=conogelato;737968]La sofferenza, la morte, l'ignoto...fan tutte parte di un'unica grande paura. Davvero non esistono alternative, ragazzi. O Cristo e' risorto e allora ci attende l'eternit
Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
Nel Credo recitiamo, riguardo al Cristo: "Generato, non creato. Della stessa sostanza del Padre." Dio lo ha prestabilito, fin dal principio, come mediatore fra la Sua e la nostra natura. Se arrivi a conoscere Gesu', se instauri un rapporto di confidenza con Lui, se percepisci la sua presenza e il Suo aiuto accanto a te....puoi dire di conoscere anche il Padre.
Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Gesù disse a Tommaso: “Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se conoscete me, conoscerete anche il Padre; fin da ora lo conoscete e lo avete veduto”.
Gli disse Filippo: “Signore, mostraci il Padre e ci basta”. Gli rispose Gesù: “Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me ha visto il Padre. Come puoi dire: Mostraci il Padre? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me?
Le parole che io vi dico, non le dico da me; ma il Padre che è in me compie le sue opere. Credetemi: io sono nel Padre e il Padre è in me; se non altro, credetelo per le opere stesse.
In verità, in verità vi dico: anche chi crede in me, compirà le opere che io compio e ne farà di più grandi, perché io vado al Padre.
Qualunque cosa chiederete nel nome mio, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio. Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò”.
(Giovanni 14, 6-14)
Ma scusa, all'inizio, prima del peccato mi sembra che le cose fossero un pò diverse, che non ci fosse bisogno di un mediatore no? Adamo ed Eva non parlano di Gesù e nemmeno Dio.
Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
Ogni cosa al suo tempo. Le tre persone della Trinità hanno modi e tempi ben precisi nell'economia della salvezza. Come puntualizza Paolo nella lettera ai colossesi:
Col 1,3.12-20
Ringraziamo con gioia Dio, *
Padre del Signore nostro Gesù Cristo,
perché ci ha messi in grado di partecipare *
alla sorte dei santi nella luce,
ci ha liberati dal potere delle tenebre, *
ci ha trasferiti nel regno del suo Figlio diletto,
per opera del quale abbiamo la redenzione, *
la remissione dei peccati.
Cristo è immagine del Dio invisibile, *
generato prima di ogni creatura;
è prima di tutte le cose *
e tutte in lui sussistono.
Tutte le cose sono state create per mezzo di lui *
e in vista di lui..
quelle nei cieli e quelle sulla terra, *
quelle visibili e quelle invisibili.
Egli è il capo del corpo, che è la Chiesa; *
è il principio di tutto,
il primogenito di coloro che risuscitano dai morti, *
per ottenere il primato su tutte le cose.
Piacque a Dio di far abitare in lui ogni pienezza, *
per mezzo di lui riconciliare a sé tutte le cose,
Ogni cosa al suo tempo. Le tre persone della Trinità hanno modi e tempi ben precisi nell'economia della salvezza. Come puntualizza Paolo nella lettera ai colossesi:
Scusa Cono, ma è la solita questione insoluta di sempre, cioè dio fa già una creazione predisposta in una certa maniera, ossia già prevede da subito, se non addirittura da prima, che sarà bisognosa di un redentore. Me ne spieghi il perchè?
Oppure dio è sempre stato trino però poi vedendo come si mettevano le cose ha mandato un terzo di sè all'uomo?
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