La cosa che ha poco senso nelle tue parole è quel "noi ebrei"
Quel Noi dovrebbe essere per tutta la razza umana.
Si cercano sempre delle peculiarità e delle distinzioni per affermare una presunta diversità che non esiste se non nella mente degli uomini.
Credete che gli alberi si sentano Cinesi Americani o Ebrei? C'è spesso molta più saggezza nei regni inferiori della Natura che non nel regno umano.
E per inciso, Dio ama alla stessa identica maniera, non solo chi non scherza con Lui, ma anche chi lo avversa e lo bestemmia.
Constatiamo come quel "noi", riferito a tutti gli ismi che lo pronunciano, sia la madre di tutte le guerre.
Meno lo si pronuncia e più si allontanano le guerre.
Da quelle personali a quelle planetarie che, in ultima analisi, non sono che il riflesso delle nostre guerre interiori.
Onde evitare errate interpretazioni, l'obiezione sarebbe sollevata anche chi affermasse "noi Cristiani" o "noi Mussulmani" o qualunque altro noi che produca un distinguo di un gruppo di esseri umani da un altro.
Tornando nel tema del post aggiungiamo altre considerazioni.
Considerazioni che possono essere trovate anche nelle profondità delle Yetzirah ebraiche, al di là delle allegorie. Questo per indicare come molte religioni siano "sedute" su Grandi Verità, senze averne coscienza completa.
Egli non è il Dio di Abramo, né di Confucio; non è Bramha, non è il "Padre" del Cristo, né l'Allah di Maometto.
Non è né bene né male, non è amore contrapposto all'odio, non è Giustizia ma non è parzialità; non è Misericordia ma non condanna.
Egli e al di là del giuoco dei contrari, ma essendo la "somma pienezza" è tutto ciò che vi manca; amore per chi non è amato, beatitudine per chi soffre, Tutto per chi nulla è.
Egli è l'Uno che appare come molteplice, ma non è l'apparenza, perché è "ciò che E'".
E' infinito perché l'Unico, eterno perché immutabile, in realtà indivisibile perché in realtà è il solo che esiste.
Egli è completo perché è il Tutto che tutto comprende, ma non è il Tutto perché il tutto trascende.
Egli è assoluto "sentire" ed "essere", nostra reale condizione di esistenza.
Invoco lo spirito che è in voi, il solo capace di dare senso al mio misero balbettare.
certo Dio è il buono e l'onnipotente.
Quando ero studente di teologia una docente (indimenticabile per la sensibilità mi disse Dio è così buono che ci dà quello che vogliamo veramente.
Continuò dicendo "io non mi sono sposata perchè non l'ho voluto ".
...un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico....i briganti lo rapinarono lasciandolo mezzo morto ..... Tutti noi siamo quell'uomo,i briganti rappresentano questa nostra società sempre pronta a aggredire e il samaritano ? Nel momento in cui N.S. Gesu' parlava il samaritano era un chiaro simbolo : "il nemico".Certo Gesu'è quel samaritano che chissà quante volte nella vita l'abbiamo pensato nemico.Gesu' il buono,Gesu' l'onnipotente
ciao.
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