gli antichi in paradiso?

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  • L'alchimista
    tutto passa
    • 05/08/06
    • 4705

    #1

    gli antichi in paradiso?

    mi sono appena finito di vedere "il papocchio" , quel vecchio film con Renzo Arbore e Benigli e mi ha molto colpito il pezzo dove benigni ridipinge l'affresco e intanto parla del paradiso...
    e cos
  • [SuNrIsE]
    nuova......
    • 13/06/07
    • 3554

    #2
    se una popolazione fa dei sacrifici e' in onore del loro Dio...
    il bene e il male nelle religioni sono relativi..
    Le persone non cambiano, si rivelano

    Comment

    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66028

      #3
      Nel Credo recitiamo, a un certo punto:

      "Discese agli inferi e il terzo giorno risuscito' dai morti"

      Cristo va' a riprendere e a tirare fuori l'uomo che attendeva la redenzione dei peccati. E da allora in poi, chiunque avrà fede in Lui, potrà afferrare quelle braccia tese e uscire fuori dal tunnell della morte!
      amate i vostri nemici

      Comment

      • L'alchimista
        tutto passa
        • 05/08/06
        • 4705

        #4
        e mi spieghi questo cosa centra?
        o forse stavi rispondendo al 3ed "quale

        Comment

        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66028

          #5
          Gli antichi attendevano la Resurrezione di Cristo. Chi ha vissuto rettamente e' stato liberato dalla Sua morte redentrice.
          amate i vostri nemici

          Comment

          • L'alchimista
            tutto passa
            • 05/08/06
            • 4705

            #6
            fare sacrifici umani è considerato vivere rettamente?

            Comment

            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66028

              #7
              Di chi parli, Gnugno?
              amate i vostri nemici

              Comment

              • L'alchimista
                tutto passa
                • 05/08/06
                • 4705

                #8
                aztechi? maya?

                Comment

                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66028

                  #9
                  Mi chiedi troppo. Aldilà della cultura nella quale vivevano, bisognerebbe conoscere nel profondo la vita di ciascuno di loro.
                  amate i vostri nemici

                  Comment

                  • Grudge
                    • 04/01/07
                    • 10641

                    #10
                    Ma no, cono: lasciamo perdere i peccati di ciascuno di essi.
                    Ora: secondo i cristiani, dopo la morte, dove finiscono coloro che non si sono mai convertiti al cattolicesimo perché non l'hanno mai conosciuto?
                    Mother, did it need to be so high?

                    Comment

                    • Il Manu
                      Opinionista
                      • 21/03/07
                      • 1676

                      #11
                      In quel caso la Chiesa metterebbe questi individui nel Limbo, così ben descritto dal sommo poeta nella sua Opera maggiore.

                      In realtà, ciascuno individuo, se vive correttamente l'ideale morale del suo popolo e del suo tempo (che in quel particolare momento evolutivo può essere dedito ai sacrifici, umani e non), successivamente alla morte, quando transita nel piano mentale, vive il paradiso per il quale ha creduto.

                      Il Walhalla per gli antichi guerrieri nordici, i Campi Elisi per gli antichi greci, i Verdi Pascoli per i nativi americani, e così via.

                      Tutti paradisi posticci creati dalla forma pensiero di un popolo, comunque reali per chi li vive, come giusto Karma per la sua retta condotta di vita.

                      Credere che esista oggettivamente il solo Paradiso dei Cristiani (che effettivamente esiste al pari degli altri) in un'eterno "ozio" nella contemplazione di Dio, è un'assurdità indegna dell'uomo spirituale del 21° secolo.

                      Pace e Bene

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66028

                        #12
                        Ahahahahahaha "eterno ozio"? Vivremo nella pienezza dell'Amore, gustando eternamente cio' che ora, ahime', risulta appannato dalla condizione umana.
                        amate i vostri nemici

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                        • Grudge
                          • 04/01/07
                          • 10641

                          #13
                          Originariamente Scritto da Il Manu Visualizza Messaggio
                          In quel caso la Chiesa metterebbe questi individui nel Limbo, così ben descritto dal sommo poeta nella sua Opera maggiore.
                          Ero convinto che fosse solo un'invenzione di Dante

                          Originariamente Scritto da Il Manu Visualizza Messaggio
                          Credere che esista oggettivamente il solo Paradiso dei Cristiani (che effettivamente esiste al pari degli altri) in un'eterno "ozio" nella contemplazione di Dio, è un'assurdità indegna dell'uomo spirituale del 21° secolo.
                          Come si fa a farlo credere a coloro che sono convinti di professare la "Vera Fede"?
                          Mother, did it need to be so high?

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                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66028

                            #14
                            L'uomo ritorna a Dio, perche' da Dio proviene. La visione dantesca del Paradiso e' solo una minima parte di cio' che di meraviglioso e' preparato per noi.....

                            Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
                            Fratelli, io ritengo che le sofferenze del momento presente non sono paragonabili alla gloria futura che dovrà esser rivelata in noi.
                            La creazione stessa attende con impazienza la rivelazione dei figli di Dio; essa infatti è stata sottomessa alla caducità - non per suo volere, ma per volere di colui che l’ha sottomessa - e nutre la speranza di essere lei pure liberata dalla schiavitù della corruzione, per entrare nella libertà della gloria dei figli di Dio.
                            Sappiamo bene infatti che tutta la creazione geme e soffre fino ad oggi nelle doglie del parto; essa non è la sola, ma anche noi, che possediamo le primizie dello Spirito, gemiamo interiormente aspettando l’adozione a figli, la redenzione del nostro corpo. Poiché nella speranza noi siamo stati salvati.
                            Ora, ciò che si spera, se visto, non è più speranza; infatti, ciò che uno già vede, come potrebbe ancora sperarlo? Ma se speriamo quello che non vediamo, lo attendiamo con perseveranza.
                            amate i vostri nemici

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                            • Grudge
                              • 04/01/07
                              • 10641

                              #15
                              Ma come fa a tornare a Dio, se quando è nato/vissuto/morto Dio non era ancora stato inventato?

                              A parte lo scherzo, perché dovrebbe tornare a Dio se ha sempre creduto in altro? Te l'immagini che disdetta?
                              Mother, did it need to be so high?

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