Nessuno lo mette in dubbio; chiudendo la mia precisazione, che non attiene al topic, aggiungo solo che l'applicazione del metodo scientifico in psicologia ad ogni modo mi fa sorgere qualche dubbio. Tutto qui.
Psicologia Esoterica
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Io conosco persone a cui si è verificato esattamente nella realtà, visibile da parte di chiunque, quanto sostenuto da Freud (non posso fornire particolari) e che sono state parzialmente guarite mentalmente usufrendo dei metodi e degli strumenti previsti da una teoria scientifica di psicoterapia.
Si tratta di conoscenze e metodi quindi ripetibili, se si intende per metodo scientifico "procedimento, serie di norme e operazioni controllabili e ripetibili che servono alla risoluzione di un particolare problema".Last edited by Sousuke; 01-10-2008, 09:12.
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La xenoglossia è un concetto interessante che spesso viene spiegato (forse per semplicitàOriginariamente Scritto da Il Manu Visualizza MessaggioChe esista l'inconscio nell'individuo nessuno lo mette in dubbio. Qua indicavamo un'altro fenomeno. Si parla dell'inconscio collettivo, quel serbatoio di esperienze esistenziali a cui l'individuo attingerebbe in particolari occasioni, quando per esempio sono più facilmente spiegabili con la reincarnazione.
Quando un bambino afferma di essere stato un'altro individuo adulto in una vita precedente a quella attuale, e indica luoghi e circostanze di quella vita, parlando financo una lingua o un dialetto lontani (xenoglossia) e peculiare di quei luoghi, non si pensa ad una vita precedente, nemmeno quando i dettagli indicati sono impressionanti, ma sia afferma perentoriamente che la mente del bambino ha attinto all' "inconscio collettivo" e si liquida il fatto impedendo un'ulteriore indagine, dimentichi che nessuno ne ha mai dimostrato l'esistenza di questo inconscio collettivo.
Pace e Bene
inserendolo nel mondo del paranormale/spiritismo/occultismo ed attribuendo le facoltà di un medium a chi ne mostra i caratteri esteriori, senza ulteriori indagini ed approfondimenti di tipo scientifico come meriterebbe.
Se un bambino conosce nei dettagli tutti i luoghi, le esperienze e le circostanze più importanti di una potenziale vita precedente che ritiene di aver vissuto da adulto, mostrando una buona padronanza di una lingua o dialetto di solito parlati in locazioni remote, probabilmente è una persona molto intelligente, che impara molto in fretta e che ha assimilato tali conoscenze all'insaputa degli altri (magari tramite l'aiuto di una persona adulta sconosciuta od usufruendo di testi), spesso presentando in parte problematiche di tipo psichico.
L'inconscio collettivo quindi potrebbe essere rappresentato semplicemente dalle conoscenze ed esperienze altrui, da cui si può aver attinto.
Comunque bisognerebbe analizzare ogni caso concreto.
Personalmente non credo nella reincarnazione o nel trasferimento della propria anima o spirito da un essere vivente ad un altro.
Credo che la propria anima o spirito nasce e muoia con, rispettivamente, la propria nascita e morte, sviluppandosi ed evolvendo nel periodo temporale fra i due eventi.
Tuttavia esiste l'influenza dell'ambiente esterno durante la crescita mentale di una persona fino alla completa maturità mentale.Last edited by Sousuke; 01-10-2008, 09:31.
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C'e' psicologia e psicologia, e sicuramente quella freudiana non e' scienza. Come non lo e' quella jungiana citata nella definizione del De Mauro. Almeno non secondo i canoni epistemologici attuali.Originariamente Scritto da Sousuke Visualizza MessaggioLa psicologia è scienza quindi non contiene mere teorie fittizie e labili. E' dimostrabile.[/FONT]"Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli
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Non so a cosa ti riferisci, ma non ne dubito affatto.Originariamente Scritto da okno Visualizza MessaggioAnche questo non e' esatto, ci sono discipline psicologiche strettamente regolate dal metodo scientifico e considerare scienze anch'esse.
Ma vi sono anche individui sui quali il metodo scientifico pi[FONT="Georgia"][I]Ho un sogno e lo realizzer
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E' proprio la falsificabilita' della teoria a renderla quantomeno scientifica, se non proprio esatta. La scienza non e' per forza esatta, la scienza e' solo un approccio.
Per questo non si lega per metodologie e motivazioni alla spiritualita'."Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli
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Questo lo condivido in pieno, infatti io questo argomento lo trovo affascinante al netto della spiritualitOriginariamente Scritto da okno Visualizza MessaggioPer questo non si lega per metodologie e motivazioni alla spiritualita'.[FONT="Georgia"][I]Ho un sogno e lo realizzer
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Manu cosa ne pensi di Herman Hesse e del suo Siddharta?
nn lo avevo mai letto molto (lo comprai qualche anno fa) e ieri notte l'ho finito tutto in una volta...
c'è la parte in cui gli si aprono gli occhi e si accorge che era il suo Io a nascondergli la bellezza del mondo...
mi ha davvero colpito e molto commosso...
se qualcuno per un caso fortuito nn l'avesse mai letto, consiglio di farlo ^^[SIZE="1"][B]Tout cela ne vaut pas le poison qui d
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[QUOTE=Il Manu;934970]
Quando un fanciullo inglese di 4 anni parla con fluenza un dialetto Pali, parlato in una piccola zona dell'India, o quando addirittura parla una lingua oramai morta, stupendo i linguisti stessi,[FONT="Georgia"][I]Ho un sogno e lo realizzer
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I casi di ricordi di vite precedenti sono numerosissimi e di diversa estrazione.
In genere il ricordo di una vita passata, si manifesta nei primi anni di età prima che il corpo mentale si solidifichi e la mente del fanciullo prenda forma.
Ecco che in questa mente non ancora completamente formata possono trasudare i ricordi di questa precedente vita. Non si tratta di ricordi mentali, cioè un processo mnemonico, perchè la mente del nuovo individuo, l nuovo corpo mentale è nuovo appunto e può non avere alcuna relazione con quello della vita precedente.
Non è quindi la memoria fisica ad esserne coinvolta ma è l'essenza della vita passata che viene registrata nel corpo Akasico dell'individuo, la Coscienza in senso stretto, la quale è ancora in minima parte collegata alla consapevolezza del bambino il quale attinge ad essa per questi ricordi.
Una volta formato il guscio mentale, i ricordi spariscono, a meno che non ci troviamo di fronte ad un individuo di grande evoluzione, il quale, essendo spesso a contatto con il proprio Sè superiore, la Coscienza, il proprio corpo Akasico, ne ha ricordo continuativo.
Il Buddha, per esempio, ricordava tutte le sue vite precedenti.
Pace e Bene
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Credeva di ricordare, ad essere precisi. C'è una differenza enorme derivante dall'effettiva esperienza accumulata a cui ci si riferisce.
Rimango convinto che ci siano motivazioni scientifiche legate ai ragionamenti ed atteggiamenti descritti di un bambino. Occorre solo analizzarlo attentamente senza farsi sfuggire nulla di rilevante.Last edited by Sousuke; 01-10-2008, 13:49.
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@Il Manu
Certo, di quello che hai descritto non dubito assolutamente.
E' pur vero che già la medicina è in grado di dimostrare che il cervello è in grado di raccogliere ed archiviare (talvolta senza elaborarle) tutte le informazioni che passano attraverso i 5 sensi conosciuti.
Accade spesso che individui che non parlano nessuna lingua straniera, si ritrovino in sogno a parlare (talvolta a voce alta, quindi udibile e testimoniabile da altri) una lingua non conosciuta, idem per formule matematiche, citazioni ecc.
Accade semplicemente che la vista abbia letto qualcosa del genere e senza elaborarlo lo abbia archiviato, allora l'inconscio talvolta lo va a ripescare e lo legge, una sorta di file nascosto in un hd.
In questo caso si potrebbe ipotizzare che la mente di un nascituro, possa attraverso il corpo della madre che lo ospita, raccogliere ed archiviare dati allo stesso modo e allo stesso modo in futuro attingervi.
Quello che secondo me potrebbe rappresentare una differenza di particolare interesse è la capacità ad interagire, come io che mi ritrovassi a parlare nel sonno in ucraino sapessi rispondere a domande nella stessa lingua.
Ovvio che un'eventuale spiegazione razionale, anche solo di una parte, nn deve togliere il fascino del fenomeno.
Alla base c'è sempre una capacità individuale e non convenzionale di renderlo percepibile.[FONT="Georgia"][I]Ho un sogno e lo realizzer
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