.Gesù non è stato un pio Giudeo ne un riformatore venuto a purificare la religione o il Tempio.
. Il Cristo è venuto ad eliminare Tempio e religione.
· Gesù non è neanche un profeta inviato da Dio.
· Il Cristo è l'Uomo-Dio, manifestazione visibile del Dio invisibile, l'unico che poteva cambiare la relazione tra gli uomini ed il Padre.
· E' stato rifacendosi al Padre, anziché ai padri, che Gesù ha potuto distaccarsi dal mondo culturale giudaico, nel quale era cresciuto ed era stato educato, e dare inizio ad un cambio radicale e irreversibile non solo alla storia, ma ad ogni fenomeno religioso.
·Scribi e Farisei avevano visto bene. Gesù era un pericolo pubblico che occorreva eliminare al più presto, prima che il suo messaggio si divulgasse tra la gente (Se lo lasciamo continuare così, tutti crederanno in lui", Gv 11,48).
·Gesù ha tentato ed è riuscito a fare quello che a nessun profeta o riformatore religioso era stato possibile.
·Profeti e riformatori sono individui carismatici capaci di dilatare al massimo grado la loro esperienza del sacro e di formularla con modalità nuove. Le loro espressioni inizialmente verranno non comprese, osteggiate e perseguitate, ma poi, col tempo, accettate e assimilate o addirittura imposte.
·Gesù è andato al di là.
·Gesù non si è mosso nell'ambito del sacro. Ne è uscito.
·Il Cristo non solo ha ignorato nella sua vita e nel suo insegnamento tutto quello che era considerato sacro, ma lo ha sradicato, e per questo ha potuto mostrare il marcio delle sue radici.
·Per Gesù, la religione non solo non permetteva la comunione con Dio, ma l'impediva. L'istituzione religiosa, anziché favorirla, ostacolava la relazione con Dio.
·Questo è stato il delitto di Gesù.
·Il suo crimine è stato di aver aperto gli occhi alla gente, mostrando che quella serie di ordinamenti che venivano temuti e rispettati in quanto considerati di provenienza divina, altro non era che invenzione degli uomini ( Mt 15,3-9).
·Per questo è stato assassinato.
·Gesù è stato ucciso dai capi religiosi col pieno assenso dei Romani, perché il Sommo sacerdote ed il Procuratore hanno visto in Gesù colui che, distruggendo le basi sacre sulle quali si reggeva la società, avrebbe portato alla rovina il loro mondo: è il Cristo che gli evangelisti presentano in particolar modo Matteo, il vangelo che più degli altri risente della mentalità giudaica.
. Il Cristo è venuto ad eliminare Tempio e religione.
· Gesù non è neanche un profeta inviato da Dio.
· Il Cristo è l'Uomo-Dio, manifestazione visibile del Dio invisibile, l'unico che poteva cambiare la relazione tra gli uomini ed il Padre.
· E' stato rifacendosi al Padre, anziché ai padri, che Gesù ha potuto distaccarsi dal mondo culturale giudaico, nel quale era cresciuto ed era stato educato, e dare inizio ad un cambio radicale e irreversibile non solo alla storia, ma ad ogni fenomeno religioso.
·Scribi e Farisei avevano visto bene. Gesù era un pericolo pubblico che occorreva eliminare al più presto, prima che il suo messaggio si divulgasse tra la gente (Se lo lasciamo continuare così, tutti crederanno in lui", Gv 11,48).
·Gesù ha tentato ed è riuscito a fare quello che a nessun profeta o riformatore religioso era stato possibile.
·Profeti e riformatori sono individui carismatici capaci di dilatare al massimo grado la loro esperienza del sacro e di formularla con modalità nuove. Le loro espressioni inizialmente verranno non comprese, osteggiate e perseguitate, ma poi, col tempo, accettate e assimilate o addirittura imposte.
·Gesù è andato al di là.
·Gesù non si è mosso nell'ambito del sacro. Ne è uscito.
·Il Cristo non solo ha ignorato nella sua vita e nel suo insegnamento tutto quello che era considerato sacro, ma lo ha sradicato, e per questo ha potuto mostrare il marcio delle sue radici.
·Per Gesù, la religione non solo non permetteva la comunione con Dio, ma l'impediva. L'istituzione religiosa, anziché favorirla, ostacolava la relazione con Dio.
·Questo è stato il delitto di Gesù.
·Il suo crimine è stato di aver aperto gli occhi alla gente, mostrando che quella serie di ordinamenti che venivano temuti e rispettati in quanto considerati di provenienza divina, altro non era che invenzione degli uomini ( Mt 15,3-9).
·Per questo è stato assassinato.
·Gesù è stato ucciso dai capi religiosi col pieno assenso dei Romani, perché il Sommo sacerdote ed il Procuratore hanno visto in Gesù colui che, distruggendo le basi sacre sulle quali si reggeva la società, avrebbe portato alla rovina il loro mondo: è il Cristo che gli evangelisti presentano in particolar modo Matteo, il vangelo che più degli altri risente della mentalità giudaica.


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