Reincarnazione delle Anime

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  • Il Manu
    Opinionista
    • 21/03/07
    • 1676

    #16
    Circa la reincarnazione, a ben indagare, ne esistono prove innumerevoli. Ci sono poi i 2/3 della popolazione mondiale che vi credono, quindi ritenere di essere una minoranza più furba e di possedere l'esclusiva del Verbo è quanto meno sciocco.

    Il problema è dell'uomo ristretto che nemmeno si apre all'ipotesi che possa esistere qualcosa che va oltre la misura da lui contenuta.

    E' grazie alle genialità di quegli uomini che hanno spinto la loro mente oltre la loro misura che è stato possibile raggiungere i prodigi della Scienza. Einstein non avrebbe mai scoperto la teoria della Relatività se non si fosse spinto oltre la misura contenuta dalle menti di quel periodo storico.

    Pace e Bene

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66038

      #17
      Siamo comunque lontani dal Cristianesimo. Che afferma l'esistenza di una sola vita per individuo, quaggiu'. La dimensione spazio-tempo sarà da questi superata dopo la morte terrena. Ma sempre quell'individuo (Manu, Rettologo, Sousuke, Conogelato ecc.) rimane....
      amate i vostri nemici

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      • Sousuke
        Banned
        • 14/12/07
        • 16244

        #18
        Originariamente Scritto da Il Manu Visualizza Messaggio
        Circa la reincarnazione, a ben indagare, ne esistono prove innumerevoli. Ci sono poi i 2/3 della popolazione mondiale che vi credono, quindi ritenere di essere una minoranza più furba e di possedere l'esclusiva del Verbo è quanto meno sciocco.
        Dubito che vi siano prove della reincarnazione, visto che è tecnicamente un evento sovrannaturale.
        Non sono a conoscenza di dati aggiornati sulla diffusione della credenza nella reincarnazione tra la popolazione mondiale ma l'esistenza di 2/3 di persone nel mondo che vi credono mi sembra un dato eccessivo, anche perchè molti sono in realtà semplici agnostici e non si pongono nemmeno il problema di prendere una posizione rispetto a questioni religiose o di culti vari.

        Tuttavia comprendo che sia un'idea affascinante ed in cui si può credere (io stesso credo nell'esistenza dell'anima ma non nella reincarnazione, adottando una spiritualità molto più assimilabile a quella del cristianesimo), nonchè che senza un minimo di spiritualità l'uomo vivrebbe spesso in una condizione misera e poco soddisfacente, però non può essere dimostrata proprio per la sua natura trascendente.
        Non è questione di essere più furbi od intelligenti ma di distinguere fra razionalità e fede/irrazionalità. Sto ragionando e non sostenendo un mio personale credo.
        Ho sempre sostenuto che anche persone molto intelligenti e razionali possono avere una profonda fede e spiritualità, perchè riguardano due mondi che possono coesistere anche se sono inconciliabili e purchè l'uno non invada l'altro.

        Il problema è dell'uomo ristretto che nemmeno si apre all'ipotesi che possa esistere qualcosa che va oltre la misura da lui contenuta.

        E' grazie alle genialità di quegli uomini che hanno spinto la loro mente oltre la loro misura che è stato possibile raggiungere i prodigi della Scienza. Einstein non avrebbe mai scoperto la teoria della Relatività se non si fosse spinto oltre la misura contenuta dalle menti di quel periodo storico.

        Pace e Bene
        Sono innumerevoli le persone che credono in forme sovrannaturali o trascendenti varie, che permettono all'uomo di superare la propria dimensione fisico-mentale ed elevarsi spiritualmente.
        E' un aspetto molto positivo, per quanto mi riguarda.

        Solo che non tutte prevedono la reincarnazione o si basano su di essa.
        Einstein era una persona dotata di un intuito e di un'intelligenza/capacità di ragionamento razionale fenomenali, spinto dalla voglia di scoprire la verità in senso razionale e dalla tipica curiosità intensa di uno scienziato, quindi non da una fede o spiritualità, almeno se ci si limita ai suoi studi scientifici.
        Lui ha spinto la mente comunque entro i limiti che essa consentiva o, comunque, l'ha sfruttata meglio di altri. Non ha oltrepassato la dimensione mentale con la sua teoria della relatività.
        Last edited by Sousuke; 01-12-2008, 14:23.

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66038

          #19
          In un discorso tenuto a Berlino, lo stesso Einstein diede di se stesso questa immagine: «Sebbene io sia un tipico solitario nella vita quotidiana la mia consapevolezza di appartenere alla comunità invisibile di coloro che lottano per la verità, la bellezza e la giustizia, mi ha impedito di sentirmi isolato. L'esperienza più bella e profonda che un uomo possa avere è il senso del mistero: è il principio sottostante alla religiosità così come a tutti i tentativi seri nell'arte e nella scienza. Chi non ha mai avuto questa esperienza mi sembra che sia, se non morto, allora almeno cieco. È sentire che dietro qualsiasi cosa che può essere sperimentata c'è qualcosa che la nostra mente non può cogliere del tutto e la cui bellezza e sublimità ci raggiunge solo indirettamente, come un debole riflesso. Questa è la religiosità, in questo senso sono religioso. A me basta la meraviglia di questi segreti e tentare umilmente di cogliere con la mia mente una semplice immagine della sublime struttura di tutto ciò che è lì presente» (Brian, 1995, p. 234).
          amate i vostri nemici

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          • Sousuke
            Banned
            • 14/12/07
            • 16244

            #20
            Infatti sia lo scienziato che il religioso/credente hanno la medesima finalità, cioè quella di ricercare la verità.
            Solo che la loro ricerca utilizza strumenti diversi.
            C'è differenza fra essere soli e sentirsi soli.
            Un monaco tibetano od un francescano che vive in un monastero possono sentirsi meno soli, nella loro assoluta solitudine, rispetto a chi solitamente vive in mezzo ad una moltitudine di persone ma non riesce a fornire un senso alla loro esistenza, grazie alla loro fede che è sempre presente in loro e che li circonda, li accompagna e li rincuora.

            Comunque Einstein era una persona molto ironica e dotata di un ottimo senso dell'umorismo.
            Molte sue interviste o dichiarazioni pubbliche vanno anche interpretate in questa ottica.
            Last edited by Sousuke; 01-12-2008, 14:32.

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            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #21
              [QUOTE=Sousuke;958325][FONT="Comic Sans MS"]Infatti sia lo scienziato che il religioso/credente hanno la medesima finalit

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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66038

                #22
                [QUOTE=Sousuke;958325][FONT="Comic Sans MS"]Infatti sia lo scienziato che il religioso/credente hanno la medesima finalit
                amate i vostri nemici

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                • crepuscolo
                  Opinionista
                  • 08/10/07
                  • 24570

                  #23
                  peccato che la verit

                  Comment

                  • Sousuke
                    Banned
                    • 14/12/07
                    • 16244

                    #24
                    [FONT="Comic Sans MS"]Solo che quella spirituale non

                    Comment

                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66038

                      #25
                      Si gioca tutto li', e' vero.

                      "Che giova infatti all’uomo guadagnare il mondo intero, se poi perde la propria anima"? (Mc 8,35-36).
                      amate i vostri nemici

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                      • crepuscolo
                        Opinionista
                        • 08/10/07
                        • 24570

                        #26
                        Originariamente Scritto da Sousuke Visualizza Messaggio
                        Solo che quella spirituale non è detto che corrisponda a quella meramente fisica e sensibile, anzi spesso quest'ultima soccombe rispetto alla prima ed a causa sua.
                        E' l'anima il fulcro della verità.
                        E' proprio per questo che in noi risiedono due verità: una diabolica e l'altra divina.

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                        • Sousuke
                          Banned
                          • 14/12/07
                          • 16244

                          #27
                          In certi casi la verità divina (e spirituale) può avere una natura diabolica, anche se sempre differente da quella prettamente fisica.
                          Dipende infatti da ciò in cui si ha fede e di cui l'anima si nutre, compresa soprattutto la figura dell'entità sovrannaturale considerata divina in senso estensivo.
                          Last edited by Sousuke; 05-12-2008, 02:49.

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                          • crepuscolo
                            Opinionista
                            • 08/10/07
                            • 24570

                            #28
                            [QUOTE=Sousuke;959924][FONT="Comic Sans MS"]In certi casi la verit

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                            • Sousuke
                              Banned
                              • 14/12/07
                              • 16244

                              #29
                              C'è una differenza enorme, a livello di dottrina di fede prodotta e comportamenti coerenti conseguenti del fedele, già solo se una persona crede nell'esistenza di un'anima umana malvagia e diabolica, non modificabile e non reincarnabile per definizione, oppure in un'anima/spirito buono o, comunque, che si può rendere tale nel tempo, anche attraverso la reincarnazione e l'esperienza accumulata (positiva e negativa), da se stessi e dagli altri con cui ci si relaziona.
                              Last edited by Sousuke; 05-12-2008, 13:00.

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                              • Novembre
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                                • 7928

                                #30
                                La scienza senza la religione è zoppa, la religione senza la scienza è cieca. (Albert Einstein)
                                "Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta."
                                Arthur Schopenhauer

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